Il Project Work è l'elaborato finale per conseguire la laurea triennale nelle università telematiche Pegaso, Mercatorum e San Raffaele Online. Non è una tesi tradizionale: è un progetto operativo concreto, costruito a partire da una traccia selezionata in piattaforma da un elenco diviso per argomento. Questa guida spiega come affrontarlo dal primo passo — la scelta della traccia — fino alla consegna del PDF definitivo, senza rischiare il rigetto.
Non è una tesi tradizionale. La differenza fondamentale: la tesi classica è prevalentemente teorica; il Project Work richiede una proposta operativa concreta che dimostri come sai applicare le conoscenze del tuo corso per risolvere un problema specifico del tuo ambito disciplinare.
Cos'è il Project Work e come si differenzia dalla tesi
Il Project Work nasce da una situazione-problema reale o simulata. Non si scrive un saggio teorico: si dimostra che si sanno applicare le competenze acquisite per risolvere un problema concreto del proprio ambito.
| Caratteristica | Project Work — università telematica |
|---|---|
| Focus | Progetto operativo e applicativo |
| Struttura | Template prefissato — da scaricare dalla piattaforma |
| Lunghezza | 12–50 pagine (varia per classe di laurea) |
| Obiettivo valutativo | Applicazione pratica delle competenze |
| Argomento | Traccia scelta dallo studente tra quelle disponibili in piattaforma; possono variare da sessione a sessione o rimanere le stesse |
Come scegliere e confermare la traccia
Per poter selezionare una traccia devi aver raggiunto almeno 120 CFU visibili in carriera. Puoi però scaricare il template e iniziare a scrivere anche prima, appena hai individuato la traccia che vuoi sviluppare.
Accedi alla sezione Gestione elaborato tesi della piattaforma. Per ogni traccia disponibile puoi scaricare due file ancora prima di confermarla:
- File "allegato" — contiene il Settore Scientifico Disciplinare (SSD) di riferimento, la descrizione della situazione-problema, gli obiettivi e una guida sezione per sezione che indica cosa scrivere in ogni parte del template per quella traccia specifica.
- File "Template Project Work" — il documento Word da compilare e consegnare convertito in PDF.
Il file allegato contiene anche la guida per ogni sezione. Oltre alla descrizione del problema, l'allegato include una sezione "Elaborato" con indicazioni specifiche su cosa scrivere in ciascuna parte del template — Contestualizzazione, Descrizione degli aspetti progettuali, Campi di applicazione ecc. Leggila prima di iniziare: cambia da traccia a traccia.
Scarica e leggi l'allegato di ogni traccia che ti interessa prima di scegliere. Verifica quattro cose:
- Materia di riferimento (SSD) — ogni traccia è ancorata a un settore disciplinare specifico (es. SECS-P/07 Economia Aziendale, M-PED/01 Pedagogia Generale, M-EDF/01 Metodi e Didattiche delle Attività Motorie). Scegli una traccia il cui SSD corrisponde a una materia che hai già superato o che conosci bene.
- Conosci l'argomento abbastanza da trattarlo in modo approfondito?
- Riesci a collegare il tema alla tua esperienza professionale o accademica?
- La traccia richiede documenti aggiuntivi (UDA, PowerPoint, brochure) che sai realizzare?
La conferma della traccia è irreversibile. Finché non clicchi "Conferma" puoi cambiare traccia liberamente. Una volta confermata non è possibile tornare indietro. Clicca solo nel momento in cui stai caricando il file definitivo.
Attenzione alle sessioni: se prevedi di caricare il Project Work in una sessione successiva, le tracce disponibili potrebbero cambiare. Se hai trovato la traccia giusta, confermala non appena sei certo della scelta — anche se caricherai in un secondo momento.
Slittamento di sessione: se il docente non approva entro la scadenza della sessione corrente, non devi pagare nulla di aggiuntivo — slitti automaticamente alla sessione successiva con la stessa traccia. La traccia rimane valida fino all'ultima sessione disponibile per l'Anno Accademico in corso.
Le sincrone dei professori sono una risorsa spesso sottovalutata. Per ogni traccia la piattaforma può ospitare lezioni sincrone in cui il docente di riferimento spiega cosa si aspetta. Le trovi nella sezione Didattica → Sincrone. Non sempre vengono registrate, quindi partecipa quando riesci: puoi interagire direttamente con il docente della tua traccia.
I ricevimenti individuali sono un'altra risorsa utile: li trovi nella sezione Ricevimenti professori. Il docente giusto si individua dalla materia (SSD) della tua traccia. Date, orari e link per collegarsi vengono comunicati nella sezione Avvisi della piattaforma — spesso arriva un file Excel con il calendario completo dei ricevimenti. Tienila d'occhio.
Regole di formato: pagine, parole e PDF
La lunghezza dipende dalla classe di laurea, dai CFU attribuiti alla prova finale e può variare da sessione a sessione. Verifica sempre le linee guida specifiche nel file allegato della tua traccia — i valori qui sotto sono quelli tipici ma non sono garantiti per ogni sessione.
| Classe di laurea | Pagine / Parole minime |
|---|---|
| L18, L22 | 12–20 pagine · min 6.000 parole |
| L19 | 20–50 pagine · min 10.000 parole |
- Il file finale va caricato in formato PDF, dimensione massima 8 MB, con nome file NOME_COGNOME_MATRICOLA.pdf
- Usa sempre e solo il template ufficiale scaricato dalla piattaforma — non un documento Word generico
- Mantieni un registro formale e accademico coerente per tutto l'elaborato — evita colloquialismi, abbreviazioni e cambi di tono tra una sezione e l'altra
- Non usare note a piè di pagina. Le fonti e i riferimenti bibliografici vanno inseriti nella sezione "Risorse e strumenti impiegati" del template
- Per convertire in PDF e ridurre le dimensioni, usa File → Esporta → Crea PDF in Word (comprime automaticamente). Solo se supera ancora 8 MB, comprimilo con un software come Adobe Acrobat o un sito come ilovepdf.com
- Il frontespizio non va caricato in piattaforma — serve solo se vuoi stampare l'elaborato per uso personale. Il PDF da caricare è solo il template compilato
Come compilare il template: scrivi solo nelle celle compilabili del template — le aree destinate al tuo contenuto. Non aggiungere testo fuori dalla tabella, non modificare titoli o intestazioni preimpostate. Usa font nero leggibile (Times New Roman, Arial o equivalenti), 12 pt, interlinea da 1 a 1,5. Anche altri font chiari e formali risultano accettati — l'importante è uniformità e leggibilità per tutto il documento. Rileggi tutto prima di convertire in PDF: una cella rimasta vuota può portare al rigetto.
TURNITIN e uso dell'intelligenza artificiale
Tutti i file caricati vengono analizzati dal sistema TURNITIN, che verifica due cose: l'originalità del testo rispetto ad altre fonti online e ad altri elaborati, e la presenza di contenuti generati da intelligenza artificiale.
Non copiare mai testi da fonti online, nemmeno in piccole porzioni. Riformula sempre i contenuti con parole tue e cita la fonte in stile APA. TURNITIN li rileva anche se modificati leggermente.
L'uso non dichiarato di testi generati da IA viene rilevato e può portare al rigetto dell'elaborato. Se utilizzi strumenti AI come supporto alla ricerca o alla scrittura, rielabora sempre i contenuti con voce propria.
Non affidare la redazione dell'elaborato all'intelligenza artificiale. Oltre al rischio di rigetto per AI detection, un testo generato interamente dall'IA fallisce per un motivo più semplice: è generico. Non conosce la tua traccia specifica, non aggancia i dati al tuo SSD, non applica i modelli teorici al tuo caso — e il docente lo riconosce. L'AI può aiutarti a strutturare le idee o a trovare fonti di partenza; la scrittura deve essere tua.
Usa la finestra di pre-valutazione della piattaforma, non siti esterni. La piattaforma mette a disposizione una finestra di pre-valutazione dove puoi caricare il file e verificare se supera il controllo antiplagio prima della consegna definitiva. Se non supera, puoi correggere e ricaricare. I siti di terze parti non replicano l'algoritmo TURNITIN dell'ateneo — i risultati non sono comparabili.
Attenzione: non appena il file supera il controllo antiplagio — anche in pre-valutazione — è bloccato. Non puoi più sostituirlo. Se non supera puoi correggere e ricaricare; se supera, entra direttamente in coda per la valutazione del docente. Carica in piattaforma solo quando sei ragionevolmente sicuro del risultato. Per ricevere un feedback prima del caricamento definitivo, usa gli incontri di tutoraggio con il docente della tua traccia: disponibili per tutte le tracce nella sezione Ricevimenti professori della piattaforma, ti permettono di sottoporre il lavoro al docente prima che tu carichi in piattaforma.
L'esito positivo non arriva via email. La notifica di avvenuta accettazione non viene inviata per email — puoi verificare lo stato solo accedendo alla piattaforma. Ricevi una notifica solo in caso di rigetto.
Un file rigettato non viene archiviato nel database TURNITIN. Se il tuo elaborato non supera il controllo antiplagio, puoi correggere e ricaricare senza che il tentativo precedente influenzi i controlli successivi.
I risultati dei siti esterni di AI detection (come ZeroGPT) non sono indicativi. Alcuni studenti notano che più riscrivono con parole proprie, più il punteggio AI di questi tool sale — un risultato controintuitivo che non ha nulla a che fare con TURNITIN. I tool esterni non replicano l'algoritmo dell'ateneo e sono calibrati su distribuzioni testuali diverse. L'unico test che conta è la finestra di pre-valutazione in piattaforma.
Ogni sessione ha una scadenza per la pre-valutazione — il termine entro cui il file deve superare il controllo antiplagio per poter essere valutato in quella sessione. La data viene comunicata nella sezione Avvisi della piattaforma e varia da sessione a sessione: controlla sempre prima di pianificare la consegna.
La struttura del template: 8 sezioni in due parti
Il template è diviso in due parti principali:
- Parte Prima — descrizione del processo: Utilizzo delle conoscenze e abilità del percorso di studio · Fasi di lavoro e relativi tempi · Risorse e strumenti impiegati
- Parte Seconda — predisposizione dell'elaborato: Obiettivi dell'elaborato · Contestualizzazione · Descrizione degli aspetti progettuali · Campi di applicazione · Valutazione dei risultati
Non strutturare l'elaborato come una tesi tradizionale. Evita capitoli, paragrafi con numerazione gerarchica e uno stile saggistico. Il Project Work è un documento progettuale: le sezioni sono già definite dal template. Scrivere il testo come se fosse una tesi è uno degli errori più frequenti e può portare al rigetto.
L'ordine di compilazione è diverso dall'ordine nel template. In particolare, "Obiettivi del progetto" si trova all'inizio della Parte Seconda nel documento Word, ma va scritta per ultima — solo dopo aver completato tutto il resto saprai con precisione quali obiettivi hai davvero raggiunto e sviluppato.
Come scrivere le sezioni principali
Parte Prima — le sezioni di processo
La Parte Prima del template descrive come hai realizzato l'elaborato. Comprende tre sezioni:
- Utilizzo delle conoscenze e abilità derivate dal percorso di studio — indica quali insegnamenti, competenze e concetti del tuo CdL hai applicato nello sviluppo del progetto. Cita materie specifiche e collegale alle scelte progettuali.
- Fasi di lavoro e relativi tempi — descrivi come hai organizzato il lavoro: ricerca bibliografica, stesura, revisione, produzione di materiali aggiuntivi. Usa una struttura sequenziale con tempi indicativi per ciascuna fase.
- Risorse e strumenti impiegati — elenca le fonti consultate (libri, articoli, banche dati, normativa), gli strumenti usati (software, database, piattaforme) e i materiali di riferimento. Questa sezione funge anche da bibliografia: inserisci qui tutte le citazioni in stile APA.
Compila queste tre sezioni man mano che procedi con la stesura — non alla fine, quando rischi di dimenticare il percorso reale che hai seguito.
Parte Seconda — le sezioni dell'elaborato
La Parte Seconda contiene il progetto vero e proprio. L'ordine nel template inizia con gli Obiettivi, ma la compilazione consigliata segue la sequenza sotto.
Contestualizzazione — il quadro teorico (compila per prima)
Qui si costruisce il quadro di riferimento teorico che giustifica l'intera proposta progettuale. Tutto ciò che si scrive in questa sezione deve trovare un riscontro concreto nella parte progettuale che segue.
- Definizioni dei concetti chiave con fonti accademiche
- Contesto normativo di riferimento (leggi, decreti, regolamenti)
- Dati statistici e ricerche che inquadrano la dimensione del problema
- Modelli teorici che si utilizzeranno nel progetto (es. SWOT, ICF, Kotter, modello bio-psico-sociale)
Ogni concetto vuole una fonte APA immediata. Non si lasciano mai affermazioni prive di riferimento bibliografico. Cita la fonte direttamente dopo ogni dato, definizione o teoria introdotta — non in un blocco separato alla fine del paragrafo.
Esempio — Contestualizzazione (L19, traccia sulla dispersione scolastica)
"La dispersione scolastica rappresenta uno dei principali fenomeni critici del sistema educativo italiano contemporaneo. Secondo i dati ISTAT (2023), il tasso di abbandono precoce tra i giovani di 18–24 anni si attesta all'11,5%, lontano dall'obiettivo europeo del 9% fissato dalla strategia Education and Training 2020. Il fenomeno si concentra nelle aree del Mezzogiorno e nelle periferie urbane, dove si intersecano fattori socio-economici, culturali e istituzionali (Colombo & Santagati, 2014).
Dal punto di vista teorico, la dispersione non si riduce al solo abbandono formale: comprende assenteismo cronico, ritardo scolastico e frequenza discontinua, configurandosi come un processo graduale (Batini & Bartolucci, 2016). Il modello ecologico di Bronfenbrenner (1979) offre una cornice interpretativa efficace: il rischio emerge dall'interazione tra i sistemi in cui il giovane è immerso — famiglia, scuola, comunità locale e contesto socio-economico più ampio.
Le principali linee guida nazionali — tra cui il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR, Missione 4) e la Raccomandazione del Consiglio Europeo del 2011 — individuano nell'intervento precoce, nel tutoraggio individualizzato e nel potenziamento delle competenze trasversali i fattori protettivi più efficaci."
Nota: questo è un esempio dimostrativo. Nell'elaborato reale i dati, le fonti e il quadro teorico vanno scelti in coerenza con la traccia specifica assegnata.
Esempio — Contestualizzazione (L18, traccia sulla digitalizzazione delle PMI)
"Il contesto competitivo delle piccole e medie imprese italiane è profondamente mutato nell'ultimo decennio a seguito della progressiva digitalizzazione dei mercati. Secondo l'Osservatorio Digital Innovation del Politecnico di Milano (2023), il 67% delle PMI italiane ha avviato almeno un progetto di trasformazione digitale, ma solo il 23% ha raggiunto una maturità digitale diffusa nell'organizzazione. Il divario tra intenzione e implementazione riflette una difficoltà strutturale nell'integrare le nuove tecnologie nei processi aziendali esistenti (Teece, 2018).
Dal punto di vista teorico, la competitività in ambienti ad alta turbolenza si fonda sul modello delle Dynamic Capabilities di Teece, Pisano e Shuen (1997): la capacità di riconfigurare le risorse interne in risposta ai cambiamenti del mercato costituisce il principale vantaggio competitivo sostenibile. La digitalizzazione non è quindi un obiettivo fine a se stesso, ma uno strumento per rafforzare la capacità adattiva dell'organizzazione (Porter & Heppelmann, 2014).
Sul piano normativo, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR, Missione 1 — Digitalizzazione, Innovazione, Competitività) stanzia risorse specifiche per accelerare la transizione digitale delle PMI attraverso il programma Transizione 4.0 e i voucher per la consulenza in innovazione."
Nota: questo è un esempio dimostrativo. Nell'elaborato reale i dati, le fonti e il quadro teorico vanno scelti in coerenza con la traccia specifica assegnata.
Esempio — Contestualizzazione (L22, traccia sulla promozione dell'attività motoria)
"L'inattività fisica rappresenta uno dei principali fattori di rischio per la salute pubblica a livello globale. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO, 2022), il 27,5% della popolazione adulta non raggiunge i livelli raccomandati di attività fisica, con costi sanitari diretti stimati in 54 miliardi di dollari annui. In Italia, i dati ISTAT (2023) indicano che solo il 31% della popolazione pratica sport con continuità, con una contrazione significativa nella fascia 35–54 anni.
Le evidenze scientifiche supportano una relazione dose-risposta tra attività fisica e benefici per la salute: le Linee Guida OMS (2020) raccomandano almeno 150–300 minuti settimanali di attività aerobica moderata per gli adulti, con effetti documentati su sistema cardiovascolare, metabolismo e benessere psicologico (Warburton & Bredin, 2017). Il modello biopsicosociale di Engel (1977) offre la cornice teorica di riferimento: la promozione della salute richiede un approccio integrato che consideri congiuntamente le dimensioni fisiche, psicologiche e sociali della persona.
Sul piano istituzionale, il Piano d'Azione Globale sull'Attività Fisica OMS 2018–2030 e le indicazioni del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI, 2022) individuano nella progettazione di interventi mirati e contestualizzati la strategia più efficace per incrementare i livelli di attività fisica nella popolazione."
Nota: questo è un esempio dimostrativo. Nell'elaborato reale i dati, le fonti e il quadro teorico vanno scelti in coerenza con la traccia specifica assegnata.
Descrizione degli aspetti progettuali — il cuore del progetto
È la sezione più operativa dell'elaborato: qui la teoria della contestualizzazione diventa proposta concreta. Va sviluppata con interventi specifici, strumenti concreti, destinatari definiti e tempistiche.
Teoria ≠ Progetto. L'errore più frequente è ricopiare in questa sezione i concetti già esposti nella contestualizzazione. Questa sezione deve mostrare come si applica quella teoria: se nella contestualizzazione si è descritto il metodo SWOT, qui lo si applica al caso specifico — non lo si rispieghi.
Campi di applicazione
Si specifica dove e come il progetto può essere applicato nella realtà, e per chi è pensato. La struttura suggerita: contesti di applicazione → destinatari → benefici concreti e misurabili → scalabilità (è replicabile in altri contesti simili?).
Valutazione dei risultati
Si valuta l'efficacia del progetto rispondendo a due domande fondamentali: quali risultati positivi potrebbe generare? Quali limiti o criticità potrebbero emergere?
Non temere di citare i limiti del progetto. Riconoscere criticamente le criticità non abbassa il voto — al contrario, dimostra maturità progettuale e spirito critico. Un elaborato che ignora i limiti appare ingenuo; uno che li affronta con metodo appare professionale.
Obiettivi del progetto — Parte Seconda (compila per ultima)
Pur trovandosi all'inizio della Parte Seconda nel template, questa sezione va compilata solo dopo aver completato tutto il resto. Scrivi solo gli obiettivi che hai effettivamente realizzato nell'elaborato — non obiettivi teorici che non compaiono nel progetto. Usa verbi precisi: progettare, definire, elaborare, analizzare, proporre, implementare. Evita formule vaghe come "migliorare in generale".
La ricerca bibliografica: dove trovare le fonti
Le fonti si raccolgono prima di iniziare a scrivere, non a fine lavoro per "aggiungere qualche riferimento". Una ricerca solida permette di sviluppare ogni sezione in modo documentato e coerente.
- Google Scholar (scholar.google.com) — articoli scientifici di qualsiasi disciplina
- PubMed — temi sanitari, psicologici e clinici
- ERIC (eric.ed.gov) — ideale per educazione, didattica e inclusione (frequente per L19)
- ISTAT, Normattiva, EUR-Lex — dati statistici ufficiali e normativa italiana ed europea
- Biblioteca Pegaso — disponibile nell'area riservata della piattaforma alla voce "Biblioteca"
Non citare Wikipedia come fonte accademica. Usala solo per trovare parole chiave e fonti originali. Evita blog personali, forum e siti senza autore identificabile. Usa solo fonti con autore, data e provenienza verificabili.
Lo stile di citazione richiesto è lo stile APA 7ª edizione. Strumenti gratuiti consigliati: Zotero o Mendeley per gestire le referenze automaticamente dall'inizio della ricerca — non alla fine.
Documenti aggiuntivi richiesti da alcune tracce
Alcune tracce richiedono materiali supplementari oltre al template compilato. Leggere sempre con attenzione il file allegato:
- Presentazione PowerPoint (senza videoregistrazione) — converti in PDF e unisci al template in un unico file
- PowerPoint con videoregistrazione — registra una presentazione video delle slide, caricala su Google Drive con condivisione "Chiunque abbia il link può visualizzare" (non "Richiedi accesso"), e inserisci nel template solo l'URL. Verifica da browser in incognito prima di consegnare
- UDA (Unità Didattica di Apprendimento) — richiesta da tracce in ambito scolastico e formativo, frequente per L19
Verifica sempre i link inseriti. Se inserisci un URL (video, blog, reel), testalo da un browser in incognito prima della consegna. Un link privato o scaduto al momento della valutazione equivale a un materiale mancante.
Checklist finale prima della consegna
Contenuto
- La traccia è stata letta integralmente, incluso il file allegato.
- Tutte le sezioni del template sono compilate — nessuna cella destinata al contenuto rimasta vuota.
- La contestualizzazione cita fonti accademiche o istituzionali pertinenti in stile APA.
- La sezione progettuale propone interventi concreti e non ripete solo la teoria.
- Gli obiettivi del progetto corrispondono a quanto effettivamente sviluppato nell'elaborato.
- Sono stati prodotti tutti gli eventuali documenti aggiuntivi richiesti dalla traccia.
Formato
- Il documento rispetta la lunghezza minima prevista (pagine e numero di parole).
- La bibliografia finale è in stile APA, ordinata alfabeticamente e completa.
- Il file è in formato PDF, dimensione inferiore a 8 MB, nome file NOME_COGNOME_MATRICOLA.pdf.
- I link URL inseriti sono pubblici, funzionanti e accessibili senza login. Preferibilmente cliccabili nel PDF — non obbligatorio, ma consigliato.
- È stato usato il template ufficiale scaricato dalla piattaforma.
Prima del caricamento
- Il PDF è stato aperto su un dispositivo diverso per verificarne la leggibilità.
- L'elaborato è stato caricato nella finestra di pre-valutazione antiplagio della piattaforma e supera il controllo antiplagio.
- Se la traccia non è ancora stata confermata, fallo ora — la conferma è irreversibile e va cliccata solo al momento del caricamento definitivo.
Errori più comuni
- Strutturare l'elaborato come una tesi — il Project Work non vuole capitoli e paragrafi gerarchici; le sezioni sono già definite dal template e va scritto in stile progettuale
- Registro incostante o colloquiale — mantieni un tono formale e accademico uniforme per tutto l'elaborato, senza cambi di registro tra una sezione e l'altra
- Usare un Word generico invece del template ufficiale — scarica sempre il template dalla piattaforma per la tua traccia specifica
- Copiare testi da fonti online o dall'IA senza rielaborare — TURNITIN rileva sia il plagio che i testi AI; riformula sempre con parole tue e cita in APA
- Inserire note a piè di pagina — le fonti vanno tutte nella sezione "Risorse e strumenti impiegati", non in note a fondo pagina
- Sezione progettuale che ripete solo la teoria — proponi interventi concreti, strumenti specifici, attività misurabili
- Obiettivi scritti prima di completare il lavoro — scrivi gli obiettivi per ultimi, quando sai cosa hai davvero sviluppato
- Non rispettare la lunghezza minima — controlla il conteggio parole prima di convertire in PDF
- Includere il frontespizio nel PDF da caricare — il frontespizio è solo per uso personale; in piattaforma si carica solo il template compilato
- File PDF superiore a 8 MB — usa Esporta → Crea PDF in Word per comprimerlo automaticamente; solo se ancora troppo grande, comprimilo con un software come Adobe Acrobat o un sito come ilovepdf.com
- Usare siti esterni per verificare il plagio — non replicano l'algoritmo TURNITIN dell'ateneo; usa la finestra di pre-valutazione integrata nella piattaforma
- Confermare la traccia troppo presto — la conferma è irreversibile, clicca solo al momento del caricamento definitivo
- Aree del template lasciate vuote — rileggi tutto il documento Word prima di convertirlo in PDF; un'area non compilata porta al rigetto
Gruppi di supporto per il Project Work
Esistono community dedicate per chi sta lavorando al Project Work, separate per corso di laurea. Trovi studenti che stanno lavorando sulle stesse tracce, materiali condivisi e supporto in tempo reale:
Un canale di supporto ufficiale spesso sottovalutato: nella sezione Ricevimenti professori della piattaforma sono disponibili incontri di tutoraggio dedicati al Project Work per tutte le tracce. Partecipa all'incontro del docente della tua traccia: puoi sottoporre sezioni dell'elaborato e ricevere feedback prima del caricamento definitivo — senza che nulla venga bloccato in piattaforma.
Come trovare il docente giusto: ogni traccia fa riferimento a una materia (SSD). Individua il docente di quella materia nell'elenco ricevimenti. Date, orari e link vengono comunicati nella sezione Avvisi della piattaforma — spesso con un file Excel che riporta il calendario completo. Controllala periodicamente quando si avvicina la sessione.
Quanto vale il Project Work sul voto di laurea
Il voto finale di laurea si calcola partendo dalla media ponderata degli esami, convertita in 110esimi, alla quale vengono aggiunti i punti del Project Work e gli eventuali altri bonus previsti dall'ateneo.
| Componente | Come si calcola |
|---|---|
| Base voto | (media ponderata esami ÷ 30) × 110 |
| Punti Project Work | Da 0 a 7 punti, assegnati dal docente valutatore in base alla qualità dell'elaborato |
| Lode | Se il totale supera 110 e la commissione concorda, si consegue 110 con lode |
Esempio pratico: media esami 27/30 → base 99/110. Con 6 punti PW → 105/110. Con 7 punti → 106/110. Il docente assegna il punteggio contestualmente alla valutazione dell'elaborato — non dipende da un colloquio orale.
Le sessioni di laurea: come non pagare un anno in più
Ogni anno accademico comprende 5 sessioni di laurea. Per ciascuna, il calendario della tua facoltà riporta due date:
- Scadenza — il termine entro cui il Project Work deve aver superato il controllo antiplagio e tutte le rate devono essere pagate
- Inizio sessione — la data di apertura della sessione, circa 45 giorni dopo la scadenza
Il calendario viene pubblicato in piattaforma nella sezione Avvisi e varia per facoltà e anno accademico.
| Sessione | Note |
|---|---|
| Estiva Anticipo Meritevoli | Riservata agli studenti con media alta — vedi sotto |
| Primaverile | Prima sessione ordinaria aperta a tutti |
| Estiva | Sessione ordinaria estiva |
| Autunnale | Sessione ordinaria autunnale |
| Straordinaria | Ultima sessione dell'Anno Accademico — scadenza tipicamente a dicembre |
La Sessione Straordinaria è l'ultima occasione per laurearsi senza pagare un anno in più. Lo slittamento automatico tra sessioni è gratuito, ma vale solo all'interno dello stesso Anno Accademico. Se non riesci a far approvare il Project Work entro la scadenza della Straordinaria, devi re-iscriverti per l'anno accademico successivo e pagare una nuova retta.
Per evitarlo: individua la scadenza della Sessione Straordinaria nel calendario della tua facoltà e pianifica la consegna del Project Work con abbastanza anticipo da ricevere la valutazione del docente in tempo. Considera che la valutazione può richiedere 30–45 giorni.
Tasse: entro la data di scadenza della sessione scelta devono essere pagate tutte le rate dovute fino a quel momento. Verifica la tua situazione prima di pianificare la consegna.
Sessione Estiva Anticipo Meritevoli — a chi è riservata. Questa sessione è accessibile solo agli studenti che soddisfano un requisito di merito, tipicamente una media ponderata degli esami superiore a una soglia definita dall'ateneo. Permette di anticipare la laurea rispetto alla sessione primaverile ordinaria. I criteri specifici sono indicati nel calendario della tua facoltà — verificali in piattaforma o nella sezione Avvisi.
Domande frequenti
Sì. Il Project Work è l'elaborato finale per conseguire la laurea triennale nelle università telematiche Pegaso, Mercatorum e San Raffaele. Non è una tesi tradizionale: ha una struttura prefissata tramite template ufficiale e richiede una proposta operativa concreta anziché un saggio puramente teorico.
Per poter selezionare e confermare una traccia devi aver maturato almeno 120 CFU visibili in carriera. Puoi però scaricare il template e iniziare a scrivere anche prima di raggiungere i 120 CFU, non appena hai individuato la traccia che vuoi sviluppare.
Dipende dalla classe di laurea e dai CFU attribuiti alla prova finale. Per L18, L22: 12–20 pagine con almeno 6.000 parole. Per L19: 20–50 pagine con almeno 10.000 parole. I valori possono variare da sessione a sessione: verifica sempre il file allegato alla tua traccia specifica.
No. Le tracce sono predefinite dalla piattaforma e si trovano nella sezione "Gestione elaborato tesi". Non è possibile presentare un elaborato con argomento a scelta libera. Puoi però scegliere, tra quelle disponibili, la traccia che meglio si adatta alla tua esperienza professionale o ai tuoi interessi nell'ambito del corso di laurea.
No — è consigliabile non farlo finché non sei pronto a caricare il file definitivo. La conferma è irreversibile: una volta cliccata non si può tornare indietro. Puoi lavorare sull'elaborato senza aver confermato la traccia. L'unica eccezione: se temi che la traccia scompaia in una sessione successiva, confermala non appena sei certo della scelta.
Sì, automaticamente e senza costi aggiuntivi — all'interno dello stesso Anno Accademico. Se il docente non approva l'elaborato entro la scadenza della sessione corrente, passi alla sessione successiva con la stessa traccia confermata. Non devi ripresentare domanda né pagare alcun importo supplementare. Attenzione: se superi l'ultima sessione dell'A.A. (la Straordinaria), potresti dover re-iscriverti per l'anno successivo.
Sì, è obbligatorio. Non puoi usare un documento Word generico. Scarica sempre il template ufficiale dalla piattaforma per la tua traccia specifica: le sezioni sono fisse e non possono essere modificate nella struttura. Puoi solo riempirle con il tuo contenuto.
L'elaborato viene analizzato da TURNITIN, che rileva sia il plagio che l'uso non dichiarato di testi generati da IA. L'uso di contenuti AI non rielaborati e non dichiarati può portare al rigetto. Se utilizzi strumenti AI come supporto alla ricerca o alla prima stesura, rielabora sempre i contenuti con voce propria e verifica la policy specifica del tuo ateneo.
L'università richiede lo stile APA 7ª edizione. Nel testo si usano citazioni narrative ("Secondo Rossi, 2019, ...") o parentetiche ("...", Rossi, 2019). In bibliografia finale il formato è: Autore, A. (Anno). Titolo in corsivo. Editore. Per gestire le citazioni automaticamente, usa Zotero o Mendeley dall'inizio della ricerca. Non citare Wikipedia come fonte accademica.
Times New Roman, Arial o altro font leggibile e formale, 12 pt, colore nero, interlinea tra 1 e 1,5. Anche altri font con buona leggibilità risultano accettati: l'importante è mantenerli uniformi per tutto il documento. Non modificare il font o il colore delle intestazioni preimpostate del template.
Formato PDF, dimensione massima 8 MB. Usa File → Esporta → Crea PDF in Word (comprime automaticamente). Converti solo quando l'elaborato è completo e hai verificato che non siano rimaste aree vuote nel template. Se il file supera ancora 8 MB, comprimilo con un software come Adobe Acrobat o un sito come ilovepdf.com.
Il file passa attraverso quattro stati visibili nella sezione "Gestione elaborato tesi" della piattaforma:
- Inviato — il file è stato ricevuto dal sistema
- In attesa di valutazione — ha superato il controllo antiplagio ed è in coda per la valutazione del docente
- Rigettato — il docente ha rilevato problemi; puoi correggere e ricaricare
- Accettato — l'elaborato è approvato e la procedura si conclude
I tempi di valutazione variano in base al docente e al periodo: mediamente 30–45 giorni, a volte di più nelle settimane vicine alle scadenze di sessione. Verifica periodicamente lo stato nella sezione "Gestione elaborato tesi".
Devi verificarlo tu stesso accedendo alla piattaforma, nella sezione "Gestione elaborato tesi". La notifica via email viene inviata solo in caso di rigetto — se l'elaborato viene accettato non ricevi alcuna comunicazione automatica. Controlla periodicamente lo stato del file dopo il caricamento.
Solo presentazione (senza registrazione): converti il PowerPoint in PDF e uniscilo al template in un unico file PDF prima di caricare.
Presentazione con videoregistrazione: il file da consegnare è il video — una registrazione schermo con audio in cui presenti le slide. Il file .pptx non va caricato. Carica il video su Google Drive e inserisci nel template solo l'URL.
Attenzione al link: su Google Drive l'impostazione predefinita è "Richiedi accesso" — il docente vedrebbe solo un form di richiesta, non il video. Cambia la condivisione in "Chiunque abbia il link può visualizzare". Verifica sempre da un browser in incognito prima di consegnare.
UDA sta per Unità Didattica di Apprendimento. È un documento didattico strutturato richiesto da alcune tracce in ambito scolastico e formativo, frequente per L19 (Scienze dell'Educazione). Quando prevista, va prodotta come documento separato e allegata al template. Leggi il file allegato alla traccia per capire se è richiesta e in quale formato.
No. Pegaso, Mercatorum e San Raffaele Online non prevedono alcun colloquio orale per il Project Work: l'elaborato viene valutato dalla commissione direttamente dal testo scritto, senza presentazione e senza difesa orale. Non è necessario stamparlo: il formato cartaceo è facoltativo. E a differenza della tesi tradizionale, non esiste nemmeno un relatore — il Project Work si sviluppa interamente in autonomia.
Come riferimento indicativo: 1–2 giorni per leggere la traccia e creare un indice provvisorio; 3–5 giorni per la ricerca bibliografica; 3–4 giorni per la contestualizzazione; 3–5 giorni per la parte progettuale; 2–3 giorni per le sezioni finali, impaginazione e conversione PDF. Il totale indicativo è 2–4 settimane di lavoro continuativo, più tempo se la disponibilità giornaliera è ridotta.
Sì, sono ammessi. Ogni elemento visivo deve essere pertinente al contenuto, corredato di fonte (anche se creato autonomamente) e di una breve didascalia esplicativa. Non inserire immagini decorative. Le immagini aumentano le dimensioni del PDF: se il file supera 8 MB dopo l'aggiunta, comprimi con ilovepdf.com prima di caricare.
La Parte Prima descrive il processo: utilizzo delle conoscenze e abilità acquisite nel percorso di studio, fasi di lavoro e relativi tempi, risorse e strumenti impiegati. La Parte Seconda riguarda la predisposizione dell'elaborato: obiettivi del progetto, contestualizzazione, descrizione degli aspetti progettuali, campi di applicazione e valutazione dei risultati.
Sì. La piattaforma mette a disposizione una finestra di pre-valutazione dove puoi caricare il file e verificare se supera il controllo antiplagio prima della consegna definitiva. Se non supera, correggi e ricarica. Non usare siti di terze parti: non replicano l'algoritmo TURNITIN dell'ateneo. Attenzione: non appena il file supera il controllo antiplagio — anche in pre-valutazione — è bloccato e non puoi più sostituirlo. Se non passa puoi iterare; se passa, entra direttamente in coda per la valutazione del docente.
Il ragionamento nasce da un calendario reale: il Calendario Sessioni della Prova Finale pubblicato da Pegaso riporta per ogni sessione due date — la scadenza (il termine entro cui il Project Work deve aver superato il controllo antiplagio) e la data di inizio sessione, che cade tipicamente circa 45 giorni dopo. È il tempo che trascorre tra la consegna e l'apertura formale della sessione.
Non devi calcolare nulla manualmente: segui semplicemente la data di scadenza indicata per la sessione che ti interessa. La trovi nel calendario ufficiale della tua facoltà, pubblicato sulla piattaforma e comunicato nella sezione Avvisi. Quello è l'unico termine che devi rispettare.
Sì, è normale. I CFU della prova finale vengono registrati ufficialmente in carriera solo al momento della proclamazione di laurea, non all'approvazione dell'elaborato. Se il tuo Project Work è nello stato "Accettato" nella sezione "Gestione elaborato tesi", la tua situazione è corretta — i CFU compariranno dopo la cerimonia.
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