La tassa regionale ADiSURC per il diritto allo studio è obbligatoria dall'A.A. 2025/2026 per tutti gli studenti Pegaso ed è un versamento annuale. Dal 3 agosto 2026 ADiSURC ha attivato la nuova procedura per l'A.A. 2026/2027, con importi aggiornati e una piattaforma dedicata — separata da Pegaso — da completare prima della sessione di laurea e comunque entro il 31 luglio 2027.
Questa guida risponde alle domande più frequenti: chi deve pagarla, quanto costa nel 2026/2027, come funziona la nuova procedura su ADiSURC e le confusioni più comuni.
Non è inclusa nel pacchetto "All Inclusive" Pegaso. La tassa regionale ADiSURC si paga esternamente, direttamente sul portale ADiSURC Campania. Non compare nell'area contabilità Pegaso tra le voci da saldare all'ateneo.
Da quando è obbligatoria la tassa regionale Pegaso
La tassa regionale ADiSURC è obbligatoria dall'anno accademico 2025/2026 ed è un versamento annuale: va ripetuto per ogni anno accademico in cui sei iscritto. Non esisteva negli anni precedenti al 2025/2026 e non è dovuta retroattivamente. Dal 3 agosto 2026 è attiva la procedura per l'A.A. 2026/2027, che riguarda anche chi ha già pagato per l'A.A. 2025/2026. L'unica esenzione resta per chi si è laureato nell'A.A. 2024/2025, prima dell'introduzione dell'obbligo.
Chi deve pagarla
La tassa regionale ADiSURC è obbligatoria per tutti gli studenti Pegaso, indipendentemente dall'anno di immatricolazione. Per l'A.A. 2026/2027 la procedura di versamento è attiva dal 3 agosto 2026.
Ci sono due casi in cui la tassa non è dovuta: gli studenti che si sono laureati nell'A.A. 2024/2025 sono esonerati del tutto, perché l'obbligo non era ancora in vigore. Chi invece si laurea nell'A.A. 2025/2026 — a prescindere dalla sessione di laurea — non deve anche la tassa del 2026/2027: come regola generale, si paga solo per gli anni accademici in cui si è effettivamente iscritti fino al conseguimento del titolo. Per chi prosegue gli studi anche nell'A.A. 2026/2027, il pagamento resta obbligatorio ogni anno.
Se ti sei iscritto prima del 2025 e ti laurei adesso: devi pagarla. L'obbligo vale dall'anno accademico 2025/2026 per tutti, non solo per chi si è iscritto quell'anno. Confermato da studenti che hanno chiamato direttamente la segreteria.
Importante per chi si laurea in sessione autunnale o straordinaria: la procedura ADiSURC per il 2026/2027 è attiva già dal 3 agosto 2026, quindi capita di vedersela proporre anche se stai ancora concludendo il percorso nell'A.A. 2025/2026. Se ti laurei nel 2025/2026 — sessione autunnale o straordinaria comprese — non devi versare anche la tassa 2026/2027: resta dovuta solo quella dell'A.A. 2025/2026, se non l'hai ancora pagata.
Quanto costa: le tre fasce ISEE per il 2026/2027
L'importo dipende dall'ISEE universitario (ISEEU) presentato. Rispetto all'A.A. 2025/2026, gli importi per il 2026/2027 sono leggermente aumentati:
| Fascia ISEEU | A.A. 2025/2026 | A.A. 2026/2027 |
|---|---|---|
| ISEEU ≤ 25.500 € | 125,50 € | 130,00 € |
| ISEEU tra 25.500 € e 51.000 € | 146,50 € | 151,00 € |
| ISEEU ≥ 51.000 € oppure nessun ISEEU presentato | 167,50 € | 173,00 € |
Se non presenti l'ISEEU, per il 2026/2027 si applica automaticamente la fascia massima di 173,00 €. In alternativa, durante la compilazione della domanda su ADiSURC puoi selezionare direttamente l'opzione per non dichiarare l'ISEE: il sistema applicherà comunque l'importo della fascia massima.
ISEE ordinario o ISEE universitario?
Per la tassa regionale serve l'ISEE universitario (abbreviato ISEEU), non quello ordinario. Nei gruppi la confusione su questo punto è frequentissima.
Entrambi si ottengono compilando la stessa Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all'INPS — tramite CAF o autonomamente su inps.it — ma seguono regole di calcolo diverse:
- ISEE ordinario: misura la situazione economica del nucleo familiare e si usa per sussidi generali (bonus, reddito di inclusione, ecc.).
- ISEE universitario (ISEEU): variante specifica per le prestazioni del diritto allo studio. Se lo studente vive fuori sede (a più di 50 km dalla famiglia e in un comune diverso), il suo reddito e il canone d'affitto entrano nel calcolo in modo diverso — spesso il risultato è più basso rispetto all'ISEE ordinario.
Come ottenerlo: quando vai al CAF o compili la DSU online, specifica che la richiesta riguarda "prestazioni per il diritto allo studio universitario". L'INPS calcolerà automaticamente la variante universitaria. L'attestazione ISEE deve riportare la dicitura "Prestazioni per il diritto allo studio universitario" — se non c'è scritto, hai l'ISEE ordinario e non quello universitario.
Se hai già fatto l'ISEE ordinario e non quello universitario, devi presentare una nuova DSU specificando la finalità universitaria. Non puoi usare l'ISEE ordinario per accedere alla fascia ridotta della tassa regionale.
Come si paga la tassa regionale ADiSURC Pegaso 2026/2027: la nuova procedura passo dopo passo
Dal 3 agosto 2026 ADiSURC ha attivato una nuova piattaforma dedicata al versamento della tassa regionale per gli studenti delle università telematiche, che sostituisce la vecchia pagina PagoPA generica usata per l'A.A. 2025/2026. La procedura è cambiata: l'avviso di pagamento non viene più generato subito, ma solo dopo le verifiche INPS.
- Vai sulla piattaforma telematiche-adisurc-ol.dirittoallostudio.it
- Accedi con SPID o CIE (gli studenti minorenni o i cittadini stranieri possono usare le credenziali di dominio)
- Seleziona la funzione "Versamento Tassa Regionale a.a. 2026/2027" e compila i dati richiesti
- Inserisci il numero di protocollo della Dichiarazione ISEE Università e il valore ISEE — oppure, se non vuoi usare l'ISEE, seleziona l'apposita opzione per non dichiararlo
- Entro 24 ore dall'invio della richiesta potrai scaricare il riepilogo della domanda presentata
- Nei giorni successivi, dopo il completamento delle verifiche sui dati dichiarati (tramite i database INPS), ADiSURC genera l'avviso di pagamento PagoPA con l'importo calcolato in base all'ISEE, disponibile nella sezione "Pagamenti" del portale
- Paga direttamente online, oppure stampa l'avviso e paga in banca o presso un punto aderente al circuito PagoPA (ad esempio una tabaccheria)
L'avviso non è più immediato: a differenza degli anni precedenti, il sistema effettua prima le verifiche dei dati dichiarati tramite i database INPS. L'avviso PagoPA viene generato nei giorni successivi all'invio della domanda, dopo il completamento di queste verifiche, e reso visibile in "Pagamenti" — non subito. Se hai una scadenza di sessione vicina, presenta la domanda su ADiSURC con largo anticipo.
Cosa fare se non ricevi la ricevuta telematica
Per l'A.A. 2026/2027 capita che, dopo aver pagato la tassa regionale, la ricevuta telematica non sia scaricabile dal portale ADiSURC o non arrivi all'indirizzo e-mail indicato in fase di pagamento. In questi casi ADiSURC ha indicato una procedura precisa da seguire.
Il primo passo è verificare se la ricevuta è recuperabile dal Portale MyPay, nella sezione "Storico Pagamenti": spesso è già disponibile lì anche se ADiSURC non l'ha ancora resa scaricabile o inviata via e-mail.
Se la ricevuta non è comunque disponibile:
- Invia un ticket ad ADiSURC dall'Area Riservata Studenti, richiedendo la ricezione della ricevuta telematica
- Compila la Dichiarazione Sostitutiva relativa alla Tassa Regionale, predisposta appositamente per questo caso
- Allega alla dichiarazione un documento di identità in corso di validità e la ricevuta del pagamento effettuato (CBILL, MAV, bonifico, carta di credito, ecc.)
- Carica il tutto in un unico file PDF nello slot dedicato alla Tassa Regionale ADiSURC
La Dichiarazione Sostitutiva ti consente di attestare l'avvenuto pagamento nelle more della ricezione della ricevuta telematica. Quest'ultima, non appena disponibile, va comunque trasmessa alla Segreteria di Facoltà Pegaso.
Da seguire solo in caso di reale necessità: questa procedura va usata esclusivamente quando la ricevuta telematica non è effettivamente disponibile, non come alternativa al normale iter di pagamento.
Dal 13 al 19 agosto 2026 ADiSURC ha avuto una sospensione estiva che ha causato alcuni rallentamenti nella generazione delle ricevute telematiche; la situazione è poi tornata alla normale operatività. In caso di nuovi rallentamenti o disservizi, è possibile seguire la stessa procedura descritta sopra.
Il banner sulla piattaforma Pegaso
Molti studenti si preoccupano vedendo comparire nella piattaforma Pegaso (in Gestisci contabilità) un avviso con scritto "Novità — Tassa Regionale per il Diritto allo Studio". Questo banner è solo informativo: la sua presenza non indica un insoluto.
ADiSURC comunica eventuali solleciti di pagamento tramite App IO o via email, non tramite la piattaforma Pegaso. Se non hai ricevuto notifiche da ADiSURC, puoi verificare la tua posizione su MyPay per sicurezza.
Anche dopo aver pagato, è normale che il pagamento non compaia subito nella piattaforma Pegaso. ADiSURC e Pegaso comunicano con tempi propri. Conserva la ricevuta del pagamento PagoPA come prova.
Le tre confusioni più comuni sulla tassa regionale Pegaso
Nei gruppi queste domande tornano continuamente:
1. "Ho già pagato i 350 € — è la tassa regionale?"
No. I 350 € sono la tassa di laurea (o "contributo prova finale"), che paghi a Pegaso nella sezione Gestione elaborato tesi entro la scadenza della sessione scelta. La tassa regionale (130–173 € per il 2026/2027) è un pagamento completamente separato che va a ADiSURC, non a Pegaso.
2. "Ho pagato 282 € di iscrizione — la tassa regionale è compresa?"
No. I 282 € (o l'importo variabile della retta annuale) sono le tasse di iscrizione e segreteria che paghi a Pegaso ogni anno. La tassa regionale non è inclusa in nessun pacchetto Pegaso — nemmeno nell'All Inclusive. Va pagata a parte su ADiSURC.
3. "Devo pagare la tassa regionale anche per gli anni passati?"
No. L'obbligo è stato introdotto a partire dall'A.A. 2025/2026 e non devi pagare arretrati per gli anni precedenti. Ma non è nemmeno un pagamento "una tantum": è una tassa annuale. Se hai già pagato per il 2025/2026, dovrai comunque versarla di nuovo per il 2026/2027 selezionando la funzione dedicata sulla nuova piattaforma ADiSURC.
Hai dubbi sul tuo caso specifico? Entra nei gruppi della tua community: migliaia di studenti hanno già gestito pagamenti, ISEE e ADiSURC e possono risponderti in tempo reale.
Trova i gruppi del tuo corso →La proclamazione di laurea
Dopo aver saldato sia la tassa regionale sia la tassa di laurea, puoi accedere alla sessione di proclamazione. La partecipazione alla cerimonia non è obbligatoria.
Cerimonia in presenza
- Massimo 3 accompagnatori per laureando
- Nessun festeggiamento interno (coriandoli, brindisi, dolci) — ammessi all'esterno
- Abbigliamento consono al contesto accademico
Cerimonia online (Google Meet)
- Il giorno della proclamazione ricevi il link Google Meet via email circa 30 minuti prima — controlla anche lo spam
- Il link è personale, non va condiviso
- Collegati con il microfono disattivato
Assenza: se non ti presenti (né in presenza né online), la Commissione proclama comunque. La cerimonia non viene ripetuta. Il titolo ha piena validità.
Durante la proclamazione vengono comunicati nome e voto finale. Non è prevista discussione del Project Work — non è obbligatorio portarlo né stamparlo.
Il certificato di laurea
Dopo la proclamazione puoi ottenere il certificato in due modi:
- Gratis su ANIS — portale ministeriale anis.mur.gov.it, accesso con SPID o CIE — piena validità legale
- Tramite piattaforma Pegaso — Segreteria studenti → Certificato di laurea — costo 50 €
Domande frequenti
Sì. L'obbligo vale dall'A.A. 2025/2026 per tutti gli studenti Pegaso, indipendentemente dall'anno di immatricolazione. L'unica esenzione è per chi si è laureato nell'A.A. 2024/2025.
No. La tassa regionale si paga esternamente alla Pegaso, direttamente su ADiSURC Campania tramite PagoPA. Non è compresa in nessun pacchetto — né All Inclusive né altri.
Sono due pagamenti separati. La tassa di laurea (~350 €) va a Pegaso entro la scadenza della sessione, nella sezione Gestione elaborato tesi. La tassa regionale (130–173 € per il 2026/2027) va a ADiSURC Campania tramite PagoPA, entro l'anno accademico e prima della sessione.
Devi richiedere una nuova DSU specificando al CAF che la finalità è "prestazioni per il diritto allo studio universitario". L'INPS calcolerà la variante universitaria (ISEEU). Se non fai in tempo, puoi selezionare sulla piattaforma ADiSURC l'opzione per non dichiarare l'ISEE: pagherai la fascia massima (173,00 € per il 2026/2027) e potrai eventualmente richiedere rimborso o conguaglio una volta ottenuto l'ISEEU — verifica le procedure su ADiSURC.
Ti serve il numero di protocollo della Dichiarazione ISEE Università e il valore dell'ISEE. Se non intendi avvalerti dell'ISEE, puoi selezionare l'apposita opzione per non dichiararlo: in questo caso si applica l'importo previsto per chi non presenta l'attestazione. Per accedere alla piattaforma serve SPID o CIE (minorenni e cittadini stranieri possono usare le credenziali di dominio).
Perché dal 3 agosto 2026 la procedura è cambiata: prima di generare l'avviso PagoPA, ADiSURC verifica i dati dichiarati tramite i database INPS. Entro 24 ore dall'invio della domanda ricevi il riepilogo della richiesta, ma l'avviso PagoPA compare nella sezione "Pagamenti" solo dopo il completamento delle verifiche, quindi possono passare alcuni giorni.
Verifica prima sul Portale MyPay, sezione "Storico Pagamenti": spesso la ricevuta è già recuperabile da lì. Se non è comunque disponibile, invia un ticket ad ADiSURC dall'Area Riservata Studenti, compila la Dichiarazione Sostitutiva prevista per questo caso e allega documento d'identità e ricevuta del pagamento in un unico file PDF, da caricare nello slot dedicato alla Tassa Regionale. Questa procedura va usata solo se la ricevuta non è effettivamente disponibile, non come alternativa al pagamento normale.
No. La tassa regionale si paga su ADiSURC, non su Pegaso, e i sistemi si aggiornano con tempi diversi. Il banner informativo sulla piattaforma non indica necessariamente un insoluto. Conserva la ricevuta PagoPA come prova. ADiSURC invia eventuali solleciti tramite App IO o email — se non hai ricevuto notifiche, verifica la tua posizione su MyPay ADiSURC Campania.
No. La tassa è stata introdotta a partire dall'A.A. 2025/2026. Non è dovuta retroattivamente per gli anni precedenti. Su ADiSURC compila solo la funzione dedicata all'anno accademico per cui sei effettivamente tenuto a pagare (per il 2026/2027: "Versamento Tassa Regionale a.a. 2026/2027").
Entro il 31 luglio 2027 — la fine dell'anno accademico 2026/2027, non ottobre. Ottobre è quando inizia il nuovo anno accademico, non quando scade quello corrente. Se ti stai laureando in una sessione estiva, presenta la domanda su ADiSURC con largo anticipo: l'avviso PagoPA non è più immediato, viene generato solo dopo le verifiche INPS.
Sì, se prosegui gli studi. È una tassa annuale: va versata una volta per ogni anno accademico in cui sei iscritto. Se hai già pagato per l'A.A. 2025/2026, sei in regola per quell'anno; se continui gli studi anche nell'A.A. 2026/2027, dal 3 agosto 2026 va versata di nuovo con la nuova procedura. Fa eccezione chi si laurea nell'A.A. 2025/2026 (in qualsiasi sessione): come regola generale, non deve la tassa del 2026/2027.
Dipende. Se proseguirai gli studi anche nell'A.A. 2026/2027, sì: il pagamento fatto per il 2025/2026 copre solo quell'anno, e per il 2026/2027 devi accedere alla nuova piattaforma telematiche-adisurc-ol.dirittoallostudio.it con SPID o CIE e selezionare la funzione "Versamento Tassa Regionale a.a. 2026/2027". Se invece ti laurei nell'A.A. 2025/2026, a prescindere dalla sessione, la tassa 2026/2027 non è dovuta. Se l'avviso "Novità" compare sulla piattaforma Pegaso, è solo un banner informativo — non indica necessariamente un insoluto.
No. Come regola generale, se ti laurei nell'anno accademico 2025/2026 — a prescindere dalla sessione di laurea in cui discuti — non sei tenuto a versare la tassa regionale (né altre tasse) per l'A.A. 2026/2027: si paga solo per gli anni accademici in cui si è effettivamente iscritti fino al conseguimento del titolo. Il dubbio riguarda soprattutto chi si laurea nella sessione autunnale o straordinaria: la procedura ADiSURC per il 2026/2027 è già attiva dal 3 agosto 2026, quindi può capitare di vedersela proporre anche se si sta ancora concludendo il percorso nel 2025/2026. In quel caso non va pagata. Resta ovviamente dovuta la tassa dell'A.A. 2025/2026, se non l'hai ancora versata.
Non puoi accedere alla sessione di laurea. ADiSURC segnala gli insoluti all'ateneo, che può bloccare l'accesso alla procedura di laurea e ad altri servizi (tirocini, tesi, esami). Il pagamento è obbligatorio dall'A.A. 2025/2026 per tutti gli studenti Pegaso.
No. Il Project Work non viene discusso. La proclamazione consiste solo nella comunicazione di nome e voto finale. Non è obbligatorio stamparlo né portarlo.
No. A causa dell'elevato numero di candidati non sono consentite variazioni di data o fascia oraria.
La Commissione proclama comunque in tua assenza. La cerimonia non viene ripetuta. Il titolo ha piena validità legale anche senza la tua presenza.
Tramite il portale ministeriale ANIS (anis.mur.gov.it), accedendo con SPID o CIE. Il certificato è gratuito e ha piena validità legale. In alternativa, puoi richiederlo dalla piattaforma Pegaso al costo di 50 €.
Questa guida si aggiorna grazie alle esperienze dei membri della community. Hai trovato qualcosa di diverso sul portale ADiSURC? Condividilo nei gruppi — aiuta chi si laurea dopo di te.
Entra nella Community →Nota: Le informazioni contenute in questa pagina sono aggiornate ad agosto 2026 e si riferiscono all'A.A. 2026/2027 (nuova procedura ADiSURC attiva dal 3 agosto 2026). Importi, scadenze e procedure possono essere modificati da ADiSURC Campania in qualsiasi momento. ScorriLezioni non è responsabile di eventuali variazioni successive alla pubblicazione. Per informazioni ufficiali fai sempre riferimento al portale ADiSURC Campania o alla segreteria del tuo ateneo.