Il tirocinio pratico-valutativo (TPV) di Mercatorum è il tirocinio obbligatorio di Psicologia: 250 ore (10 CFU) al 3° anno di L24 e 500 ore (20 CFU) al 2° anno di LM51, in un ente esterno convenzionato e con uno psicologo come tutor. Si attiva solo nelle cinque finestre di domanda dell'anno e si chiude con un giudizio di idoneità, che dà accesso alla prova pratica valutativa (PPV) per l'abilitazione. Se cercavi le ATP: a L24 non sono previste, l'attività pratica in presenza del corso è questa.
In breve.
- Per chi: iscritti al 3° anno di L24 Scienze e Tecniche Psicologiche e al 2° anno di LM51 Psicologia, nuovo ordinamento.
- Ore: 250 in L24, da 2 a 12 mesi e in un solo ente; 500 in LM51, 750 se non hai fatto le 250 in triennale.
- Domanda: cinque finestre l'anno; per iniziare il 15 settembre si presenta dal 15 maggio al 1° luglio.
- Ente: esterno e convenzionato, con uno psicologo tutor; non il tuo posto di lavoro né uno studio di un singolo professionista.
- Costi: marca da bollo da 16 € e tassa di attivazione di 350 €, da versare dopo l'approvazione del progetto.
- Fine: entro 30 giorni consegni libretto, relazione e questionari; l'idoneità apre la PPV.
Cos'è il TPV e a chi serve
Il TPV è un periodo di formazione pratica obbligatorio per chi si iscrive a L24 o LM51 dall'anno accademico 2023/2024. Lo prevedono la Legge 163/2021 e il D.I. 654/2022: insieme alla prova pratica valutativa (PPV), che ha sostituito l'Esame di Stato, porta all'abilitazione alla professione di psicologo e all'iscrizione all'Albo A. Gli iscritti prima del 2023/2024, con il vecchio ordinamento, lo fanno solo se vogliono iscriversi all'Albo (Vademecum per studenti sul TPV e la PPV).
Non operi in autonomia: partecipi alle attività dell'ente e osservi quelle del tutor, per esempio colloqui, progetti, lavoro in équipe e rapporto con gli utenti, applicando quello che hai studiato. A fine percorso il tutor valuta le competenze e, se sono soddisfacenti, attesta l'idoneità.
In tutto il TPV vale 750 ore, cioè 30 CFU: 10 nel terzo anno di L24 e 20 nel secondo anno di LM51. Il Regolamento di L24 indica che il 5,6% di didattica frontale riguarda proprio le attività del TPV: il resto del corso è online.
Quante ore sono e quanto dura
| L24 | LM51, con le 250 ore fatte in triennale | LM51, senza le 250 ore | |
|---|---|---|---|
| Anno | 3° | 2° | 2° |
| Ore | 250 | 500 | 750 |
| CFU | 10 | 20 | 30 |
In L24 il TPV dura da un minimo di 2 mesi a un massimo di 12, in un solo ente e in un solo periodo. L'impegno massimo è di 30 ore a settimana e 8 al giorno: 250 ore a questo ritmo sono circa 8 settimane e mezza. Non c'è una percentuale di assenze tollerata: le ore non svolte vanno recuperate entro i 12 mesi.
Quante ore a settimana? Il Vademecum fissa solo il tetto di 30 ore a settimana: per lo studente non indica un minimo. Nei gruppi circola spesso il "minimo 20 ore a settimana", ma sono le ore del tutor in struttura (18 o 20, vedi il tutor), non le tue: i colleghi riportano che il ritmo dipende dall'ente e si scrive nel progetto formativo. A conti fatti, per restare nei 12 mesi servono in media almeno 5 ore a settimana.
In LM51 la durata massima è sempre di 12 mesi, ma sul minimo le fonti non coincidono: 6 mesi secondo la pagina del corso, 4 mesi per le 500 ore secondo il Vademecum. Se ti serve, chiedi conferma all'Ufficio Tirocini.
Quando fare domanda: le cinque finestre
Il TPV si attiva solo in cinque finestre l'anno, stabilite dall'Ordine degli Psicologi. Una richiesta inviata fuori finestra viene rigettata e non ci sono eccezioni: nel Vademecum si legge che i tirocini non possono essere attivati per alcun motivo fuori da queste date.
| Inizio del tirocinio | Domanda dal | Domanda entro il |
|---|---|---|
| 15 gennaio | 1° ottobre | 15 novembre |
| 15 maggio | 1° febbraio | 15 marzo |
| 15 luglio | 15 aprile | 1° giugno |
| 15 settembre | 15 maggio | 1° luglio |
| 1° dicembre | 1° settembre | 15 ottobre |
- Da quando: dal 3° anno di L24, a prescindere dai CFU ottenuti. Per il 15 settembre basta essere iscritti al 3° anno in quella data: l'anno accademico inizia il 1° agosto.
- Anticipo dell'anno accademico: le date di maggio e luglio non sono accessibili a chi lo fa, perché l'anticipo riguarda solo gli esami e non il tirocinio.
- OFA: se ne hai, la domanda si presenta solo dopo averli superati e fatti verbalizzare; uno slittamento dell'esame alla data successiva impedisce di presentarla.
- Nessun riscontro in finestra: la Commissione Interna si riunisce solo dopo la chiusura delle candidature, quindi finché la finestra è aperta non ricevi risposte sulla documentazione.
- Le date possono cambiare su indicazione dell'Ordine: gli aggiornamenti sono sulla pagina ufficiale dei tirocini pratico-valutativi.
Dove farlo: enti convenzionati e nuovi enti
L'ente deve essere esterno all'ateneo. Hai due strade:
- Un ente già convenzionato. L'elenco lo fornisce l'Ufficio Tirocini via email (tirocini@unimercatorum.it) ed è aggiornato di continuo: chiedi sempre la versione più recente. Poi contatti tu l'ente per sapere se ha posto.
- Un ente nuovo. Mandi all'Ufficio Tirocini l'indirizzo email della struttura: sarà l'Ufficio a contattarla, tu non puoi fare da intermediario. La valuta la Commissione Integrata, formata da due membri dell'Ordine degli Psicologi e due docenti, che si riunisce ogni due o tre mesi e dà l'esito entro due o tre mesi dalla ricezione dei documenti dell'ente.
Per un ente nuovo anche la struttura ha le sue finestre per inviare la documentazione:
| Inizio del tirocinio | Documenti dell'ente dal | Documenti dell'ente entro il |
|---|---|---|
| 15 gennaio | 20 agosto | 20 settembre |
| 15 maggio | 20 dicembre | 20 gennaio |
| 15 luglio | 1° marzo | 1° aprile |
| 15 settembre | 1° aprile | 1° maggio |
| 1° dicembre | 1° luglio | 31 luglio |
Se la struttura non rispetta la finestra, il tirocinio slitta a quella dopo. Per essere accreditato l'ente deve svolgere attività di carattere psicologico e non deve favorire l'abuso della professione né formare persone che non sono psicologi, come i counselor.
Nei gruppi i colleghi riportano che trovare posto è spesso la parte più lenta, in alcune città perché gli enti convenzionati sono pochi o non hanno disponibilità. Il consiglio che ricorre è di provare prima gli enti convenzionati della propria città e poi proporne di nuovi. Chi ha un ente da convenzionare segnala anche che la struttura non può muoversi prima della sua finestra, che arriva mesi prima della tua, e che l'Ufficio Tirocini risponde lentamente vicino alle scadenze: non aspettare gli ultimi giorni. Per le attività in azienda, per esempio di risorse umane, chi ha chiesto riporta che con un tutor psicologo rientrano nella psicologia sociale.
Dove non puoi farlo: in studi privati di singoli liberi professionisti; in strutture universitarie o del Dipartimento di Psicologia; in enti di conviventi, parenti o affini; in enti con cui hai o hai avuto legami professionali, compreso il tuo posto di lavoro, anche autonomo; in strutture dove fai o hai fatto volontariato. Con la dichiarazione sostitutiva attesti di non avere rapporti con l'ente.
In L24 il TPV si svolge in un solo ente. Se l'esperienza non va, puoi chiedere di cambiare con un ente già convenzionato, motivando la richiesta: il tutor del primo ente valuta l'idoneità per il periodo già fatto e la Commissione Integrata autorizza il cambio. Senza la documentazione finale le ore già svolte non vengono riconosciute.
Il tutor
Il tutor è lo psicologo che ti segue in tutte le attività. Per il Vademecum deve:
- essere iscritto all'Albo A da almeno tre anni; nei contesti di Lavoro e Organizzazioni la Commissione Integrata può derogare ai tre anni, ma l'iscrizione all'Albo resta necessaria;
- essere regolarmente assunto dall'ente, come dipendente, collaboratore o socio: un volontario non può fare il tutor;
- svolgere in struttura almeno 18 ore a settimana (la pagina del corso indica 20: vedi i punti da chiarire);
- seguire al massimo cinque tirocinanti alla volta, di qualsiasi ateneo;
- non avere rapporti con docenti o personale di Mercatorum.
Nei gruppi le ore del tutor si confondono spesso con quelle settimanali dello studente: sono due cose diverse. Dopo l'uscita del Vademecum di settembre, chi risponde nelle chat cita le 18 ore e ripete che con un tutor sotto quella soglia la struttura non viene approvata: prima di impegnarti con un ente, chiedi al tutor quante ore ha in struttura.
Il tutor introduce l'attività professionale, monitora l'esperienza, valuta il risultato e rilascia il giudizio di idoneità. Se cambia durante il tirocinio, comunica la sostituzione all'Ufficio Tirocini con le autodichiarazioni del tutor uscente e di quello entrante, su carta intestata dell'ente.
Come si attiva, passo per passo
- Scegli ente e tutor e verifica la disponibilità; chiedi all'Ufficio Tirocini l'elenco aggiornato degli enti.
- Compila con il tutor la domanda di tirocinio (Allegato 1) con una marca da bollo cartacea da 16 € in alto a destra, che compri tu, e il progetto formativo individuale (Allegato 2, in digitale). Compili tu la dichiarazione sostitutiva di certificazione (Allegato 3), in cui dichiari di non avere rapporti con l'ente. I moduli li dà l'Ufficio Tirocini.
- Invia tutto in un unico PDF a tirocini@unimercatorum.it dentro la finestra: applica la marca sul foglio cartaceo della domanda e scansiona tutto insieme. Le firme devono essere autografe: non valgono firme copiate e incollate.
- Aspetta la Commissione Interna. Nella sezione Avvisi della piattaforma l'Ufficio pubblica prima l'elenco delle matricole con la pratica presa in carico, poi quello dei progetti approvati. Se la tua non compare tra le approvate, la Commissione chiede integrazioni, che ricevi via email: non perdi la finestra. Le pubblicazioni in piattaforma valgono come notifica ufficiale.
- Dopo l'approvazione versi la tassa di attivazione di 350 €, una tantum, e fai il corso sulla sicurezza generale, che si attiva in piattaforma. Se l'hai già fatto negli ultimi cinque anni, mandi il certificato con la richiesta.
- Parti solo quando l'Ufficio Tirocini te lo comunica: l'avvio è autorizzato dopo la valutazione positiva della Commissione.
Cosa riportano i colleghi. Il progetto torna spesso con richieste di modifica su obiettivi e attività, da specificare meglio rispetto al contesto del tirocinio, e c'è chi ha avuto più di un giro prima che la pratica passasse alla Commissione. Per questo il consiglio è di inviare la documentazione appena la finestra apre, non all'ultimo giorno: se ci sono correzioni fai in tempo. I tempi dell'esito variano. Dopo l'approvazione arriva un'email con le coordinate per il bonifico; il corso sulla sicurezza compare poi in piattaforma come una materia, con le lezioni da vedere (verifica nella tua se c'è anche una prova). Quando hai finito scrivi all'Ufficio, che manda gli ultimi documenti, libretto compreso, e solo allora concordi l'avvio con l'ente.
Non pagare la tassa prima del tempo. La pagina ufficiale la evidenzia: i 350 € vanno versati solo dopo la valutazione positiva della Commissione paritetica sul progetto, non alla presentazione della domanda.
Il gruppo del tirocinio L24
Nel gruppo TPV di L24 gli studenti si scambiano esperienze su enti e procedure: chiedi lì prima di contattare una struttura.
- Tirocinio pratico-valutativo L24
Durante il tirocinio
- Presenza: il TPV si fa in presenza. Se l'ente applica lo smartworking, fino al 30% delle ore può essere a distanza, indicandolo nel progetto formativo; in quel 30% rientrano anche le ore di studio individuale.
- Invalidità o DSA: chi ha un'invalidità accertata o un DSA può chiedere di fare parte del tirocinio da remoto, con ore proporzionali alla percentuale di invalidità. La richiesta va fatta in piattaforma, nella sezione Segreteria, alla voce Richieste, scegliendo "Servizi per studenti con disabilità e DSA".
- Sospensione: si può sospendere per grave malattia o infortunio, gravidanza a rischio, motivi lavorativi comprovati, cessazione dell'attività dell'ente o del contratto del tutor. Lo comunichi con il modulo "Comunicazione sospensione/interruzione" (Allegato 12) e riprendi con un progetto aggiornato.
- Se l'ente ti assume il tirocinio va interrotto: lo riprendi in un'altra struttura, con un nuovo progetto nella finestra successiva. Le ore già fatte contano solo se c'è la documentazione finale.
- Assicurazione: sei assicurato per tutto il periodo, secondo la convenzione tra ente e ateneo.
Se lavori: come organizzarti
Non puoi fare il TPV nel posto in cui lavori, ma puoi farlo mentre lavori: hai fino a 12 mesi e un massimo di 30 ore a settimana. Nel gruppo chi lavora riporta tre soluzioni: l'aspettativa, la riduzione dell'orario concentrando le giornate in struttura, e ferie e permessi. Sui permessi per studio c'è chi segnala che il datore di lavoro li considera validi per lo studio e non per il tirocinio: dipende dal contratto, chiedilo all'ufficio del personale prima di scegliere la finestra.
Finito il TPV: cosa consegnare
Entro 30 giorni dalla fine invii all'Ufficio Tirocini, in un'unica soluzione:
- Libretto di valutazione: la griglia delle presenze, timbrata e firmata da te e dal tutor in calce a ogni pagina, e la scheda in cui il tutor valuta le competenze acquisite e dà il giudizio di idoneità, firmato e timbrato dalla struttura. Vale come attestazione di frequenza e superamento.
- Relazione finale di 2-5 pagine, su carta intestata dell'ente o almeno con il suo timbro, firmata da te e dal tutor. Descrive le attività di rilevanza psicologica svolte, in modo coerente con il progetto approvato, senza casi specifici né informazioni che permettano di identificare utenti o pazienti.
- Questionario di valutazione dell'ente, compilato dal tutor.
- Il tuo questionario di valutazione.
Se manca qualcosa l'Ufficio chiede integrazioni, anche contattando il tutor. Quando è tutto a posto chiude la pratica e, per il nuovo ordinamento, carica i CFU nel piano di studi.
Dopo il TPV: idoneità, CFU e PPV
Il TPV si supera con un giudizio positivo di idoneità. Senza, non puoi accedere alla PPV né, per il nuovo ordinamento, alla sessione di laurea. Prima di consegnare la documentazione per la PPV assicurati che la pratica di TPV sia chiusa.
Calcola a ritroso la data di laurea. I colleghi che puntano a una seduta riportano di contare le finestre: se la domanda non viene approvata o l'ente non si convenziona in tempo, si passa alla finestra dopo e la laurea può slittare, per esempio dal 15 gennaio al 15 maggio.
La prova pratica valutativa ha sostituito l'Esame di Stato. Per chi è nel nuovo ordinamento fa parte dell'esame finale della LM51 e precede la discussione della tesi: ci si iscrive dopo la pubblicazione del bando della sessione di laurea scelta, solo entro le finestre indicate. Per il vecchio ordinamento ci sono due sessioni l'anno (luglio-dicembre), con un voto massimo di 100 e abilitazione da 60/100. Per prepararla l'ateneo indica lo studio del Codice Deontologico e della Legge 56/1989. Per le informazioni sulla PPV scrivi a provapraticavalutativa@unimercatorum.it. Se ti stai chiedendo cosa viene dopo la triennale, la pagina della LM51 Psicologia di Mercatorum ha il percorso e i gruppi.
Riconoscimento dei CFU e TPV all'estero
- Riconoscimento in L24: chi frequenta L24 non può chiedere il riconoscimento di attività precedenti. Fa eccezione chi arriva da un altro ateneo e presenta un'attestazione dell'università di provenienza che certifica un TPV in triennale coerente con il D.I. 654/2022.
- Riconoscimento in LM51: chi deve recuperare i 10 CFU non svolti in triennale, e i laureati del vecchio ordinamento che fanno il TPV dopo la laurea, possono chiedere un riconoscimento parziale per attività non anteriori al 2020, con la scheda dedicata. Decide la Commissione Interna.
- All'estero: il TPV si può svolgere anche con l'Erasmus Traineeship. L'ente lo trovi tu, perché non esiste un elenco di enti esteri convenzionati: deve essere una struttura sanitaria o un altro ente non universitario con attività psicologica continuativa e un tutor psicologo da almeno tre anni. Per il resto, il progetto è approvato dalla Commissione Interna come in Italia; sull'Erasmus nelle telematiche c'è la guida dedicata.
ATP e laboratori: a L24 c'è solo il TPV
Le ATP, attività tecnico-pratiche, sono un'altra cosa: sono quelle dei corsi di Scienze Motorie di Pegaso, spiegate nella guida alle ATP di Pegaso. Per L24 Mercatorum, il Regolamento del corso L24 2026/27 indica una didattica per il 94,4% online e per il 5,6% frontale, e precisa che quest'ultima riguarda le attività svolte nell'ambito del TPV. Il tirocinio pratico-valutativo è quindi l'attività pratica in presenza del corso.
Chiedi nella community del tuo corso
Nei gruppi L24 e LM51 trovi chi ha già fatto il TPV e sa come si sono mossi enti e Ufficio Tirocini nella tua zona.
Il tuo corso non c'è? Tutti i corsi con gruppi →Domande frequenti
Scegli un ente convenzionato e uno psicologo come tutor, compili con lui la domanda e il progetto formativo e li invii all'Ufficio Tirocini in una delle cinque finestre dell'anno. Dopo l'approvazione della Commissione Interna paghi la tassa di attivazione, fai il corso sulla sicurezza e, con l'autorizzazione dell'Ufficio, inizi. Svolgi le ore osservando il tutor e, entro 30 giorni dalla fine, consegni libretto, relazione e questionari: il giudizio di idoneità chiude il TPV.
È il tirocinio obbligatorio dei corsi di Psicologia abilitanti, previsto dalla Legge 163/2021 e dal D.I. 654/2022: attività pratiche supervisionate di osservazione e partecipazione in un ente esterno, per un totale di 750 ore (30 CFU), 10 in L24 e 20 in LM51. Il giudizio positivo del tutor dà accesso alla prova pratica valutativa (PPV), che abilita alla professione di psicologo.
Si può attivare dal 3° anno di L24 e dal 2° anno di LM51, a prescindere dai CFU ottenuti e dopo aver superato e fatto verbalizzare eventuali OFA. La domanda si presenta in una delle finestre: per iniziare il 15 gennaio dal 1° ottobre al 15 novembre, per il 15 maggio dal 1° febbraio al 15 marzo, per il 15 luglio dal 15 aprile al 1° giugno, per il 15 settembre dal 15 maggio al 1° luglio, per il 1° dicembre dal 1° settembre al 15 ottobre.
In L24 sono 250 ore (10 CFU), da svolgere in un solo ente e in un solo periodo, da un minimo di 2 mesi a un massimo di 12. Con il tetto di 30 ore a settimana, 250 ore sono circa 8 settimane e mezza. Le ore non svolte vanno recuperate entro i 12 mesi: non è prevista una percentuale di assenze tollerata.
A 30 ore a settimana, il massimo previsto, 500 ore sono circa 17 settimane, quasi 4 mesi. L'ateneo però fissa una durata minima: 6 mesi per la LM51 secondo la pagina del corso, mentre il Vademecum indica 4 mesi per le 500 ore e 6 per le 750. La durata massima è di 12 mesi.
No. Il TPV non si può fare presso enti con cui hai o hai avuto legami professionali, compreso il tuo posto di lavoro anche autonomo, né presso enti di conviventi, parenti o affini, né dove svolgi o hai svolto volontariato: lo dichiari con la dichiarazione sostitutiva (Allegato 3). Sono esclusi anche gli studi privati di singoli liberi professionisti e le strutture universitarie.
Il Vademecum fissa solo il massimo: 30 ore a settimana e 8 al giorno. Un minimo settimanale per lo studente non è indicato: le 18 ore del Vademecum, 20 secondo la pagina del corso, sono quelle del tutor in struttura, e nei gruppi si confondono spesso con le tue. I colleghi riportano che il ritmo dipende dall'ente e si scrive nel progetto formativo. Per restare nei 12 mesi massimi servono in media almeno 5 ore a settimana.
Sì, ma non nel posto in cui lavori. Hai fino a 12 mesi e un massimo di 30 ore a settimana, quindi puoi ridurre il ritmo. I colleghi che lavorano riportano di aver usato l'aspettativa, la riduzione dell'orario concentrando le giornate o ferie e permessi; sui permessi per studio c'è chi segnala che non valgono per il tirocinio, quindi chiedi all'ufficio del personale.
Di norma no: si svolge in presenza. Se l'ente applica lo smartworking, fino al 30% del monte ore può essere a distanza, purché indicato nel Progetto formativo; in quel 30% rientrano anche le ore di studio individuale. Gli studenti con invalidità accertata o DSA possono chiedere di svolgere una parte del tirocinio da remoto, con ore proporzionali alla percentuale di invalidità.
Uno psicologo iscritto all'Albo A da almeno tre anni, regolarmente assunto dall'ente come dipendente, collaboratore o socio (un volontario non può essere tutor), senza rapporti con docenti o personale di Mercatorum, che segue al massimo cinque tirocinanti alla volta. Sul numero minimo di ore settimanali in struttura le fonti ufficiali non coincidono: 18 secondo il Vademecum, 20 secondo la pagina del corso.
Per attivarlo servono una marca da bollo da 16 euro sulla domanda e la tassa di attivazione di 350 euro una tantum, da versare solo dopo che la Commissione Interna ha approvato il progetto formativo. Eventuali altri corsi o visite mediche richiesti dall'ente sono a carico tuo o dell'ente. I costi della PPV sono quelli del bando.
Entro 30 giorni dalla fine, in un'unica soluzione a tirocini@unimercatorum.it: il libretto di valutazione con le presenze e il giudizio di idoneità del tutor, la relazione finale di 2-5 pagine, il questionario di valutazione dell'ente compilato dal tutor e il tuo questionario di valutazione. Quando è tutto corretto l'Ufficio chiude la pratica e carica i CFU nel piano di studi.
Non lavora in autonomia: osserva e partecipa alle attività professionali dell'ente sotto la supervisione del tutor, per esempio colloqui, progetti, lavoro in équipe e rapporto con gli utenti, applicando le conoscenze studiate. Le attività sono indicate nel Progetto formativo e, secondo la pagina del corso, è preferibile approfondire almeno due aspetti caratteristici della professione.
Sì, solo per motivi comprovati: grave malattia o infortunio, gravidanza a rischio, motivi lavorativi, cessazione dell'attività dell'ente o del contratto del tutor. Lo comunichi all'Ufficio Tirocini con il modulo sospensione/interruzione (Allegato 12) e riprendi con un progetto aggiornato. Se l'ente ti assume il tirocinio va interrotto e ripreso in un altro ente, con un nuovo progetto nella finestra successiva.
Nel Regolamento del corso 2026/27 non sono previste ATP. La didattica è per il 94,4% online e per il 5,6% frontale, e quest'ultima è quella svolta nell'ambito del TPV: il tirocinio è l'attività pratica in presenza del corso.
La prova pratica valutativa ha sostituito l'Esame di Stato per l'abilitazione e si sostiene solo dopo il TPV con idoneità positiva. Per il nuovo ordinamento fa parte dell'esame finale della LM51 e precede la discussione della tesi; ci si iscrive dopo il bando della sessione di laurea scelta. Per il vecchio ordinamento ci sono due sessioni l'anno (luglio-dicembre), con abilitazione da 60/100.
Sì, anche durante l'Erasmus Traineeship. L'ente lo cerchi tu, perché per l'estero non c'è un elenco di enti convenzionati: deve essere una struttura sanitaria o un altro ente non universitario dove si svolge un'attività psicologica, con un tutor psicologo da almeno tre anni. Serve la richiesta di convenzione dell'ente e l'approvazione del progetto da parte della Commissione Interna.
Se ti sei iscritto prima del 2023/2024 lo fai solo se vuoi iscriverti all'Albo. Chi arriva alla LM51 nuovo ordinamento senza le 250 ore della triennale ne svolge 750 (30 CFU) al 2° anno e può chiedere il riconoscimento parziale dei 10 CFU per attività non anteriori al 2020, con la scheda di riconoscimento: decide la Commissione Interna.
Fonti e punti da chiarire
Aggiornato al 06/11/2026. Le informazioni si basano sul Vademecum per studenti sul TPV e la PPV (versione 4.0 aggiornata al 09/09/2026), sulla pagina ufficiale del TPV per L24 e sul Regolamento del corso L24 2026/27, più le esperienze riportate nel gruppo TPV di L24 tra maggio e novembre 2026. ScorriLezioni non è collegato a Universitas Mercatorum: per ogni decisione verifica sempre le fonti ufficiali e, se qualcosa non torna, scrivi all'Ufficio Tirocini.
Ancora da chiarire, perché le fonti ufficiali non coincidono:
- le ore settimanali minime che il tutor deve svolgere in struttura: 18 secondo il Vademecum, 20 (rapporto professionale sistematico) secondo la pagina del corso; nei gruppi, dopo settembre, si cita il valore del Vademecum;
- la durata minima del TPV in LM51 per le 500 ore: 6 mesi secondo la pagina del corso, 4 mesi secondo il Vademecum;
- se in L24 si può arrivare alla laurea senza il TPV e recuperarlo in LM51: il Vademecum prevede il recupero dei 10 CFU in magistrale, ma nel piano di L24 i 10 CFU di TPV sono già compresi e nei gruppi chi punta a una seduta di laurea pianifica la chiusura del TPV prima; chiedi conferma con un ticket.
Hai fatto il TPV con una procedura diversa da quella descritta qui? Segnalalo nei gruppi: aiuti chi lo farà dopo di te.
Entra nei gruppi L24 →