Contabilità e bilancio è il corso di ragioneria del 2° anno L18 Mercatorum (SSD SECS-P/07), comune agli indirizzi Statutario, Immobiliare, Management Sportivo, Economico Digitale e Sole 24 Ore. Con 12 CFU e 60 lezioni è uno dei corsi più operativi del triennio: parte dal sistema contabile e dai libri obbligatori, affronta la rilevazione in partita doppia per ogni voce del bilancio (immobilizzazioni, crediti, rimanenze, debiti, fondi, patrimonio netto), copre gli adempimenti fiscali chiave (IVA, IRES, IRAP) e conclude con la revisione legale dei conti e il rendiconto finanziario. La community descrive l'esame come molto operativo: scritture contabili in partita doppia, calcolo e liquidazione IVA, valutazione delle rimanenze con metodi FIFO/LIFO, ratei e risconti — argomenti che richiedono di applicare le procedure, non solo di conoscere le definizioni.
Community L18 Gestione d'Impresa — Mercatorum
Studia Contabilità e bilancio con chi sta preparando lo stesso esame: gruppo WhatsApp dedicato + community Telegram con topic specifico.
Programma: 60 lezioni in 4 blocchi
Obiettivi formativi
Il corso fornisce la comprensione del funzionamento del sistema contabile di un'impresa, a partire dai principi contabili nazionali (OIC) che caratterizzano le rilevazioni, fino ai principali adempimenti fiscali (IRES, IVA, IMU). Lo studente acquisisce conoscenze sulla redazione del bilancio di esercizio e sulle attività di audit e revisione contabile. Fonte: programma ufficiale 0182512SECS07III.
Blocco 1 — Sistema contabile, bilancio e IRES (lezioni 1–7)
- Il sistema contabile e i libri obbligatori (lezione 1) — libro giornale, libro mastro, libro inventari; tenuta della contabilità; obbligo di registrazione dei fatti di gestione in partita doppia
- IRES: soggetti passivi e base imponibile (lezione 2) — soggetti passivi IRES (società di capitali, enti commerciali); base imponibile; periodo d'imposta; aliquota; acconti e riporto del credito d'imposta
- Principi generali di bilancio (lezione 3) — chiarezza, veridicità e correttezza (art. 2423 c.c.); prudenza, continuità, competenza, costanza dei criteri; immutabilità dei criteri di valutazione rispetto all'anno precedente
- Determinazione del reddito imponibile e perdite (lezione 4) — dal risultato civilistico all'imponibile IRES: variazioni in aumento (costi indeducibili) e in diminuzione (ricavi esclusi); riporto delle perdite fiscali negli esercizi successivi
- Principi di redazione del bilancio CC e OIC (lezione 5) — documenti obbligatori: Stato Patrimoniale, Conto Economico, Nota Integrativa, Rendiconto Finanziario, Relazione sulla Gestione; gli OIC come standard contabili nazionali; art. 2423–2435-bis c.c.
- Norme generali sui componenti del reddito (lezione 6) — principio di competenza fiscale; criteri di valutazione: costo, valore di realizzazione, prudenza; deducibilità dei costi; norme generali sulle valutazioni di bilancio
- Schema di Stato Patrimoniale e sistema delle rilevazioni (lezione 7) — struttura dello SP art. 2424 c.c.: attivo (immobilizzazioni, attivo circolante, ratei e risconti attivi); passivo (patrimonio netto, fondi, TFR, debiti, ratei e risconti passivi)
Blocco 2 — IVA e rilevazioni contabili delle voci di bilancio (lezioni 8–46)
- IVA: principi generali, liquidazioni e scritture contabili (lezioni 8–11) — presupposto oggettivo, soggettivo e territoriale; IVA a credito (su acquisti) e IVA a debito (su vendite); liquidazione periodica mensile o trimestrale e versamento annuale; rilevazione contabile: conti IVA a credito, IVA a debito, Erario c/IVA
- Ricavi, dividendi e proventi (lezioni 12, 14, 16) — rilevazione contabile dei ricavi di vendita; dividendi da partecipazioni; interessi attivi su crediti; plusvalenze da alienazione di beni strumentali; sopravvenienze attive
- Immobilizzazioni immateriali (lezioni 13 e 15) — tipologie: costi di sviluppo, brevetti, concessioni, avviamento; criteri di iscrizione secondo OIC 24; ammortamento; scritture contabili di capitalizzazione e ammortamento annuo
- Immobilizzazioni materiali (lezioni 17 e 19) — tipologie: terreni e fabbricati, impianti, attrezzature, veicoli; costo storico con oneri accessori secondo OIC 16; alienazione; scritture di acquisto, manutenzione straordinaria e dismissione
- Ammortamenti materiali e immateriali (lezioni 25 e 27) — quota annua = costo storico / vita utile; fondo ammortamento come voce rettificativa nello SP; aliquote fiscali vs. aliquote civilistiche; ammortamento anticipato del primo anno
- Partecipazioni (lezioni 24 e 26) — metodo del costo (OIC 21): iscrizione al costo, svalutazione per perdite durevoli di valore; metodo del patrimonio netto (OIC 17): adeguamento annuale alla quota di PN della partecipata, rilevazione della quota di utile/perdita
- Crediti (lezioni 28–30) — crediti commerciali secondo OIC 15: iscrizione al valore nominale; svalutazione crediti inesigibili; fondo svalutazione crediti; accantonamento per rischi su crediti; crediti nell'attivo circolante vs. immobilizzazioni finanziarie
- Rimanenze (lezioni 32 e 34) — rimanenze di merci, materie prime, semilavorati, prodotti finiti secondo OIC 13; metodi di valutazione: FIFO (first in first out), LIFO (last in first out), costo medio ponderato; regola del minore tra costo e valore di realizzazione; scritture della variazione delle rimanenze a Conto Economico
- Svalutazioni, minusvalenze e sopravvenienze passive (lezioni 21–23) — svalutazioni di immobilizzazioni per perdite durevoli di valore (OIC 9); minusvalenze da cessione di cespiti; sopravvenienze passive: natura, trattamento fiscale e scritture contabili
- Disponibilità liquide, ratei e risconti (lezione 36) — disponibilità in cassa e in banca; ratei attivi e passivi; risconti attivi e passivi; principio di competenza: costi/ricavi già pagati/incassati ma non di competenza (risconti) vs. maturati ma non ancora pagati/incassati (ratei)
- Leasing (lezione 37) — leasing operativo: canone intero a conto economico; leasing finanziario secondo OIC 12: metodo patrimoniale (canone a CE) vs. metodo finanziario; trattamento fiscale del maxi-canone iniziale
- Patrimonio netto e riserve (lezioni 38–40) — componenti del PN: capitale sociale, riserva legale, riserva straordinaria, utile/perdita d'esercizio; scritture di ripartizione dell'utile (dividendi e riserve); copertura delle perdite
- Debiti (lezioni 41–43) — debiti finanziari e commerciali secondo OIC 19; iscrizione al valore di rimborso; interessi passivi maturati; scritture verso banche, fornitori, Erario
- Fondi rischi, oneri e TFR (lezioni 44–46) — accantonamenti a fondi rischi (controversie legali, garanzie); quota TFR annua = retribuzione / 13.5 × coefficiente di rivalutazione; fondo TFR; scritture contabili degli accantonamenti
- Aspetti fiscali avanzati: ACE, IRAP e IRES (lezioni 33 e 35) — determinazione dell'ACE (aiuto alla crescita economica); principi generali dell'IRAP per le società; IRES nel regime della trasparenza fiscale e del consolidato fiscale nazionale
Blocco 3 — Conto Economico: valore della produzione e costi (lezioni 47–57)
- Valore della produzione (lezioni 47–49) — ricavi netti di vendita (A.1 CE); variazioni delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati (A.2 e A.3); incremento di immobilizzazioni per lavori interni (A.4); altri ricavi e proventi (A.5); contributi in conto esercizio
- Costi della produzione (lezioni 50–54) — materie prime e consumo (B.6); costi per servizi: consulenze, utilities, trasporti (B.7); costi per godimento beni di terzi: affitti e canoni leasing (B.8); costi del personale: salari, oneri sociali, quota TFR (B.9); ammortamenti e svalutazioni (B.10); accantonamenti a fondi (B.12); altri costi (B.14)
- Proventi e oneri finanziari (lezioni 55–56) — interessi attivi e proventi da partecipazioni (C.15 e C.16 CE); interessi passivi su mutui e obbligazioni (C.17); altri proventi e oneri finanziari
- Oneri straordinari e imposte d'esercizio (lezione 57) — classificazione di plusvalenze e minusvalenze da cessione post-riforma 2015; imposte correnti IRES e IRAP: calcolo della base imponibile e aliquota; imposte anticipate e differite (OIC 25); determinazione dell'utile/perdita d'esercizio
Blocco 4 — Nota integrativa, revisione e rendiconto finanziario (lezioni 58–60)
- Nota integrativa e relazione sulla gestione (lezione 58) — contenuto obbligatorio della Nota Integrativa (art. 2427 c.c.): criteri di valutazione, movimentazione delle voci, impegni e garanzie; relazione sulla gestione (art. 2428 c.c.): analisi dell'andamento aziendale
- La revisione legale dei conti (lezione 59) — soggetti abilitati: revisori legali, società di revisione, collegio sindacale con funzioni di revisione; procedure di revisione sostanziale (campionamento, conferme esterne, analisi comparative); tipologie di giudizio sul bilancio: senza rilievi, con rilievi, avverso, impossibilità di esprimere un giudizio
- Il rendiconto finanziario (lezione 60) — documento obbligatorio dal D.Lgs. 139/2015 per le imprese non micro; OIC 10: flussi di liquidità con metodo indiretto; tre sezioni: attività operative, di investimento, di finanziamento; ricostruzione del flusso di cassa dall'utile netto
Codici e indirizzi — 4 varianti
Contabilità e bilancio è materia del 2° anno comune agli indirizzi Statutario, Immobiliare, Management Sportivo, Economico Digitale e Sole 24 Ore del piano L18 Mercatorum. Il codice viene assegnato dal piano di studi in base all'anno di immatricolazione — non si sceglie.
| Piano | Codice | CFU | Elaborato premialità | Programma |
|---|---|---|---|---|
| 2025 (attuale) | 0182512SECS07III |
12 | Binario: 0 o +1 punto | Programma → |
| 2025 (variante P) | 0182512SECSP07IIIP |
12 | Scalare: 0, +1 o +2 punti | Programma → |
| 2024 | 0182412SECSP07IIIP |
12 | Scalare: 0, +1 o +2 punti | Programma → |
| 2016 | 0181612SECS07III |
12 | — | Programma → |
Hai un codice 2024 o 2016? Il nucleo del programma (rilevazione contabile, OIC, rettifiche, IVA) è sostanzialmente identico per tutti i codici. Le differenze principali riguardano la struttura del programma (lezioni e ordine), l'eventuale presenza di argomenti aggiuntivi e il sistema di premialità dell'elaborato. Verifica il tuo codice nella piattaforma Mercatorum.
L'elaborato: come funziona la premialità
La premialità di Contabilità e bilancio è strutturata in due componenti sincrone facoltative che possono aggiungere fino a +2 punti al voto finale dell'esame, a condizione di superare l'esame con almeno 18/30.
Schema — Sistema premialità Contabilità e bilancio
| Attività sincrona | Punti max | Come si ottiene |
|---|---|---|
| Webconference | +1 punto | Superare il test finale di ogni webconference (≥ 4/5 corrette = +0,5 punti per webconference, fino a max +1) |
| Elaborato (cod. senza P) | +1 punto | Giudizio binario: sufficiente (+1 punto) o insufficiente (0 punti). Due tracce disponibili. |
| Elaborato (cod. con P) | +2 punti | Giudizio su scala: 0, 1 o 2 punti. La premialità massima totale (webconference + elaborato) rimane 2 punti. |
| Totale massimo | +2 punti | Solo se voto esame ≥ 18/30. Il punteggio si somma al voto finale. |
La partecipazione alle webconference è facoltativa ma strategicamente conveniente: con 12 CFU l'esame è impegnativo e anche +1 punto può fare la differenza tra un voto insufficiente al limite e la sufficienza, o tra 27 e 28. Verificare nella piattaforma quali argomenti vengono trattati nelle webconference (tipicamente operazioni contabili specifiche, rettifiche di fine esercizio, liquidazioni IVA).
Schema: scritture contabili principali
Schema — Scritture in partita doppia: le operazioni più frequenti all'esame
| Operazione | Dare | Avere |
|---|---|---|
| Acquisto merce (fattura fornitore) | Merci c/acquisti + IVA a credito | Debiti v/fornitori |
| Vendita (fattura cliente) | Crediti v/clienti | Ricavi di vendita + IVA a debito |
| Liquidazione IVA (saldo a debito) | IVA a debito | Erario c/IVA |
| Pagamento fornitore | Debiti v/fornitori | Banca c/c |
| Ammortamento annuo | Ammortamenti (B.10.a CE) | Fondo ammortamento |
| Svalutazione crediti | Svalutazione crediti (B.10.d CE) | Fondo svalutazione crediti |
| Risconto attivo (fine esercizio) | Risconti attivi (SP) | Costo di competenza futura (es. assicurazione c/anticipi) |
| Rateo passivo (fine esercizio) | Interessi passivi maturati (C.17 CE) | Ratei passivi (SP) |
| Accantonamento TFR | Quota TFR (B.9.c CE) | Fondo TFR (SP) |
| Ripartizione utile | Utile d'esercizio | Riserva legale + Riserva straordinaria + Dividendi da pagare |
La partita doppia: ogni scrittura contabile ha un lato Dare e un lato Avere che si bilanciano sempre. I conti dello Stato Patrimoniale (attività, passività, PN) e del Conto Economico (costi, ricavi) vengono movimentati sistematicamente: un aumento di un'attività o di un costo sta in Dare; un aumento di una passività, del PN o di un ricavo sta in Avere. Praticare un elevato numero di esempi è il metodo più efficace per padroneggiare questo meccanismo.
Schema: rettifiche di fine esercizio
Schema — Rettifiche di fine esercizio (le più frequenti all'esame)
| Rettifica | Natura | Quando si usa | Effetto sul CE |
|---|---|---|---|
| Risconto attivo | Costo sospeso (VE−) | Ho già pagato un costo che riguarda anche l'esercizio futuro (es. assicurazione annuale pagata ad ottobre → storno quota gen–set anno prossimo) | Riduce i costi di competenza dell'esercizio corrente |
| Risconto passivo | Ricavo sospeso (VE+) | Ho già incassato un ricavo che riguarda anche l'esercizio futuro (es. affitto annuale incassato ad ottobre → storno quota gen–set anno prossimo) | Riduce i ricavi di competenza dell'esercizio corrente |
| Rateo attivo | Credito presunto (VF+) | Il ricavo è già maturato ma non ancora incassato (es. interessi attivi maturati da ottobre a dicembre, da incassare a gennaio) | Aumenta i ricavi di competenza dell'esercizio corrente |
| Rateo passivo | Debito presunto (VF−) | Il costo è già maturato ma non ancora pagato (es. interessi passivi maturati da ottobre a dicembre, da pagare a gennaio) | Aumenta i costi di competenza dell'esercizio corrente |
| Ammortamento | Costo ripartito (VE−) | Bene strumentale con vita utile pluriennale → quota di competenza dell'esercizio | Aumenta i costi dell'esercizio; riduce il valore netto del bene in SP |
| Svalutazione crediti | Costo stimato (VE−) | Stima di crediti probabilmente inesigibili → quota accantonata al fondo svalutazione crediti | Aumenta i costi; riduce i crediti netti in SP |
| Rimanenze (materie) | Rinvio di costo (VE+) | Stock di materie prime non ancora consumato → il costo va rinviato all'esercizio futuro (metodo FIFO, LIFO, CMP) | Riduce i costi dell'esercizio; compare nell'attivo circolante dello SP |
Regola per distinguere ratei da risconti: se la manifestazione finanziaria (pagamento o incasso) è già avvenuta → risconto (storno). Se la manifestazione finanziaria non è ancora avvenuta → rateo (integrazione). La community (e i questionari di autovalutazione della piattaforma) la formulano così: "risconti: già pagato/incassato; ratei: non ancora pagato/incassato."
Schema: struttura del Conto Economico (lezioni 47–57)
Schema — Struttura del CE art. 2425 c.c. con voci principali
| Sezione | Voci principali | Segno |
|---|---|---|
| A) Valore della produzione | Ricavi di vendita (A.1), var. rimanenze PF/semilav. (A.2–A.3), lavori in economia (A.4), altri ricavi e contributi (A.5) | + |
| B) Costi della produzione | Materie prime (B.6), servizi (B.7), godimento beni terzi (B.8), personale + TFR (B.9), ammortamenti e svalutazioni (B.10), accantonamenti (B.12), altri costi (B.14) | − |
| A − B | Differenza valore e costi della produzione (≈ EBIT) | +/− |
| C) Proventi e oneri finanziari | Proventi da partecipazioni (C.15), interessi attivi (C.16), interessi passivi (C.17) | +/− |
| D) Rettifiche finanz. (OIC) | Rivalutazioni e svalutazioni di partecipazioni e titoli | +/− |
| Risultato ante imposte | A − B ± C ± D | +/− |
| Imposte (IRES + IRAP) | Correnti (base imponibile × aliquota) + anticipate/differite (OIC 25) | − |
| Utile/Perdita d'esercizio | Risultato netto — va in PN o coperto dai soci | +/− |
Come lo studiano
- Partire dal sistema contabile e dalla struttura dello SP/CE. Le lezioni 1–7 sono la base di tutto: sistema contabile, struttura dello Stato Patrimoniale, principi OIC e trattamento IRES. Chi le salta si trova poi a non capire perché determinate voci stanno in una sezione dello SP piuttosto che in un'altra, né perché il trattamento civilistico e quello fiscale di una voce differiscono.
- IVA: studiare il meccanismo, non solo le definizioni. Le lezioni 8–11 sull'IVA sono operative: il punto non è sapere cos'è il presupposto soggettivo, è saper registrare in partita doppia acquisto e vendita con IVA, calcolare il saldo della liquidazione periodica e rilevare il versamento all'Erario. Chi pratica 10–15 esercizi di questo ciclo non ha difficoltà in esame.
- Le voci OIC: per ognuna, criterio + scrittura. Per ogni grande voce di bilancio (immobilizzazioni materiali/immateriali, crediti, rimanenze, debiti, fondi, patrimonio netto) il programma tratta il principio OIC di riferimento e la scrittura contabile corrispondente. Il metodo: per ogni voce, conoscere il criterio di valutazione (costo, valore nominale, PN) e almeno una scrittura tipica. Studiare una voce per sessione è più efficace che leggere tutto in sequenza.
- Rimanenze: praticare FIFO, LIFO e CMP con esempi numerici. Le lezioni 32 e 34 sulle rimanenze sono tra le più frequenti in esame. Non basta sapere le definizioni: occorre saper calcolare il valore delle rimanenze residue con ciascun metodo partendo da un esempio numerico (prezzi di acquisto diversi, quantità diverse). Fare almeno 5 esercizi completi con tutti e tre i metodi prima dell'esame.
- Revisione contabile (lezione 59): non sottovalutarla. La revisione legale dei conti è una lezione finale spesso trascurata, ma i concetti (tipi di revisori, fasi della revisione, tipologie di giudizio sul bilancio) compaiono nelle domande d'esame. Bastano 2–3 ore di studio mirato, ma va fatto.
Domande dalla community
- L'esame è davvero tecnico come dicono?
- Sì — è una delle materie più operative del 2° anno L18. La community lo descrive come "esame molto tecnico, bisogna ricordarsi molte cose." Le domande non si limitano a definizioni ma richiedono di applicare procedure su casi concreti: registrare un'operazione in partita doppia, calcolare l'IVA e la liquidazione periodica, distinguere rateo da risconto in un caso specifico, applicare FIFO o LIFO a un esempio numerico. Chi ha passato con voti alti segnala di aver fatto molte scritture contabili pratiche prima dell'esame.
- L'IVA è davvero importante nell'esame?
- Sì — le lezioni 8–11 dedicate all'IVA (principi, liquidazioni, scritture contabili) coprono argomenti operativi frequenti. In particolare: la distinzione tra IVA a credito (su acquisti) e IVA a debito (su vendite), il calcolo del saldo della liquidazione periodica e il versamento all'Erario. La scrittura contabile dell'acquisto con IVA e della fattura di vendita con IVA sono le più praticate dalla community in preparazione all'esame.
- Qual è la differenza tra risconto attivo e rateo attivo?
- Risconto attivo: ho già pagato un costo che riguarda anche l'anno prossimo → storno la quota di costo non di competenza dell'anno corrente (costo sospeso). Rateo attivo: un ricavo è già maturato ma non ho ancora incassato → integro il ricavo di competenza (credito presunto). La domanda chiave per distinguerli: "la manifestazione finanziaria (pagamento/incasso) è già avvenuta?" Se sì → risconto; se no → rateo.
- Il metodo FIFO entra nell'esame?
- Sì — la valorizzazione delle rimanenze con FIFO (First In First Out), LIFO e costo medio ponderato è trattata nelle lezioni 32 e 34 del programma ed è tra gli argomenti operativi più presenti in esame. Le domande chiedono di calcolare il valore delle rimanenze residue partendo da un esempio numerico con acquisti a prezzi diversi. Fare almeno 5 esercizi completi con tutti e tre i metodi prima dell'esame.
Come funziona l'esame
Le modalità d'esame cambiano frequentemente. Trova tutto nella guida aggiornata:
Come funzionano gli esami Mercatorum e Pegaso →Quanto tempo serve
Con 12 CFU e 60 lezioni, Contabilità e bilancio è tra i corsi più impegnativi del piano L18 Mercatorum. La community la classifica come materia molto operativa: 8–12 settimane è la stima realistica per chi non ha una base di ragioneria o contabilità. Il punto di maggiore difficoltà non è un singolo blocco ma la quantità di voci di bilancio diverse — ciascuna con il proprio principio OIC, il proprio criterio di valutazione e le proprie scritture contabili — che vanno studiate una per una.
- Settimane 1–2: blocco 1 (sistema contabile, OIC, SP, IRES base, lezioni 1–7) — fondamenta teoriche; studiarle attentamente prima di procedere, tornano in tutte le voci successive
- Settimane 3–4: IVA (lezioni 8–11) — studiare il meccanismo e fare scritture contabili pratiche finché il ciclo acquisto-vendita-liquidazione non è automatico
- Settimane 5–8: blocco 2, voci di bilancio (lezioni 12–46) — il blocco più lungo: una voce per volta, OIC + criterio + scrittura; non correre; rimanenze FIFO/LIFO/CMP richiedono esercizi numerici
- Settimane 9–10: blocco 3, Conto Economico (lezioni 47–57) — meno tecnico, più descrittivo; ripassare la struttura CE art. 2425 c.c.
- Settimane 11–12: nota integrativa, revisione legale e rendiconto finanziario (lezioni 58–60) + simulazioni d'esame e riepilogo scritture contabili
Questa materia ti prepara a...
Contabilità e bilancio costruisce le competenze tecniche fondamentali per le materie del 2° e 3° anno del piano L18 Mercatorum:
- Diritto commerciale e societario — le norme civilistiche sulla redazione del bilancio (artt. 2423–2435-bis c.c.), gli obblighi di deposito e la responsabilità degli amministratori presuppongono di sapere cosa contiene un bilancio e come si costruisce
- Finanza aziendale e pianificazione — la lettura dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico, la determinazione del flusso di cassa operativo dal rendiconto finanziario, i concetti di EBIT e EBITDA sono il punto di partenza per le analisi di struttura finanziaria
- Controllo di gestione — i concetti di costi di competenza, quote di ammortamento, accantonamenti e TFR presuppongono la padronanza delle scritture contabili e del principio di competenza economica acquisito in questo corso
- Fiscalità d'impresa — la determinazione dell'imponibile IRES, il trattamento IVA e il calcolo dell'IRAP costruiti in questo corso sono la base per le materie di diritto tributario del piano
Studia Contabilità e bilancio con la community
Nel gruppo trovi confronto su scritture contabili, IVA, rimanenze, ratei/risconti e supporto per le parti più operative del programma.
Domande frequenti
12 CFU, 2° anno, SSD SECS-P/07. I codici sono: piano 2025 0182512SECS07III, piano 2025 variante P 0182512SECSP07IIIP, piano 2024 0182412SECSP07IIIP, piano 2016 0181612SECS07III. Il programma 2025 (60 lezioni) copre: sistema contabile e OIC, IVA e IRES, rilevazione contabile per ogni voce di bilancio (immobilizzazioni, crediti, rimanenze, fondi, TFR, patrimonio netto, debiti), Conto Economico per categorie, revisione legale dei conti e rendiconto finanziario. Verifica il tuo codice nella piattaforma Mercatorum.
Il programma 2025 (60 lezioni) copre 4 blocchi: 1) Sistema contabile e IRES — libri contabili, principi OIC, struttura SP, determinazione del reddito imponibile; 2) IVA e rilevazioni — liquidazione IVA, scritture in partita doppia per ogni voce di bilancio (immobilizzazioni materiali e immateriali, crediti, rimanenze, debiti, fondi rischi, TFR, patrimonio netto, leasing, partecipazioni) e aspetti fiscali avanzati (IRAP, ACE, IRES consolidato); 3) Conto Economico — valore della produzione, costi per categorie, proventi finanziari, imposte; 4) Nota integrativa, revisione legale dei conti e rendiconto finanziario.
I risconti si usano quando la manifestazione finanziaria è già avvenuta ma il costo/ricavo non è ancora di competenza: risconto attivo = costo sospeso (ho già pagato); risconto passivo = ricavo sospeso (ho già incassato). I ratei si usano quando il costo/ricavo è già maturato ma la manifestazione finanziaria non è ancora avvenuta: rateo attivo = credito presunto su ricavo maturato; rateo passivo = debito presunto su costo maturato. Regola pratica: "manifestazione finanziaria già avvenuta → risconto; non ancora avvenuta → rateo."
L'IVA si calcola sull'imponibile: IVA a credito sull'acquisto (per l'acquirente) e IVA a debito sulla vendita (per il venditore). La liquidazione periodica (mensile o trimestrale) confronta IVA a debito con IVA a credito del periodo: se saldo positivo (debito > credito) si versa la differenza all'Erario; se negativo (credito > debito) si riporta il credito al periodo successivo. Le scritture contabili sono: acquisto → Dare Merci c/acquisti + Dare IVA a credito / Avere Debiti v/fornitori; vendita → Dare Crediti v/clienti / Avere Ricavi + Avere IVA a debito; liquidazione con saldo a debito → Dare IVA a debito / Avere Erario c/IVA.
L'ammortamento è la ripartizione del costo di un bene strumentale (immobilizzazione materiale) negli esercizi in cui il bene contribuisce alla produzione, in base alla sua vita utile stimata. La quota annua = Costo storico / Vita utile. La registrazione contabile a fine esercizio: dare "Ammortamento" (costo nel CE) e avere "Fondo ammortamento" (voce rettificativa dell'immobilizzazione nello SP). Il valore netto contabile = Costo storico − Fondo ammortamento accumulato.
Sì. C'è un gruppo WhatsApp dedicato a Contabilità e bilancio L18 Mercatorum, aperto agli indirizzi Statutario, Immobiliare, Management Sportivo, Economico Digitale e Sole 24 Ore. Puoi entrare dal pulsante nella scheda materia o nelle CTA di questo articolo. La community Telegram di Gestione d'Impresa Mercatorum è su t.me/gestionedimpresa, con un topic dedicato alla materia.