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L18-MERCATORUM · Gestione d'Impresa — Mercatorum

Internazionalizzazione delle imprese L18 Mercatorum

Internazionalizzazione delle imprese è la materia del 2° anno L18 Mercatorum dedicata ai processi con cui le aziende espandono la propria attività oltre i confini nazionali. Con 10 CFU è in piano per gli indirizzi Statutario, Immobiliare, Economico Digitale e Sole 24 Ore. Il programma di 50 lezioni copre teorie, attori istituzionali, strategie di ingresso, aspetti doganali/fiscali e l'Export Business Plan.

Scheda materia
10
CFU
Anno
SECS-P/08
SSD
0182610SECSP08I
Codice 2026
Non in piano per gli indirizzi Management Sportivo e Marketing e Vendite.

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Programma: 5 blocchi tematici

Obiettivi formativi

Il corso porta gli studenti a confrontarsi con i principali problemi che caratterizzano il processo di internazionalizzazione delle imprese, dalle teorie di riferimento agli strumenti operativi per l'ingresso nei mercati esteri. Fonte: programma ufficiale 0182610SECSP08I.

  • Teorie e attori dell'internazionalizzazione (lez. 1–13) — driver e fattori del processo; teorie classiche (costi comparati) e approcci moderni/competitivi; Made in Italy; ICE, SACE, SIMEST; iniziative europee per le PMI; supply chain globali; la Slowbalization
  • Strategie di ingresso e barriere (lez. 14–21) — selezione dei mercati esteri; barriere commerciali; attrattività/accessibilità dei mercati; dazi doganali; sistema tariffario multilaterale; fonti del diritto internazionale; Lex Mercatoria e Incoterms
  • Fiscalità, trasporti e pagamenti (lez. 22–27) — fiscalità internazionale; elusione e pianificazione fiscale; trasporti e documentazione; pagamenti nelle transazioni internazionali; canali di entrata nei mercati
  • Modalità di ingresso e governance (lez. 28–38) — decentramento produttivo; piggyback; investimenti diretti esteri; licensing e franchising; factoring e forfaiting; joint venture e meccanismi di governance; Export Business Plan; bilancia dei pagamenti
  • Mercati, sostenibilità e digitale (lez. 39–50) — segmentazione e posizionamento; strategie di pricing; OLI Theory nell'era digitale; disinvestimento internazionale (Foreign Divestment); SDGs e sostenibilità; canali digitali e social media per l'internazionalizzazione

Codici e indirizzi

Internazionalizzazione delle imprese è in piano per 4 dei 6 indirizzi L18 Mercatorum (Statutario, Immobiliare, Economico Digitale, Sole 24 Ore). Il codice è assegnato in base all'anno di immatricolazione.

Piano Codice CFU Programma
2026 (attuale) 0182610SECSP08I 10 Programma →
2025 0182510SECSP08I 10 Programma →
2025 (variante P) 0182510SECSP08IP 10 Programma →
2024 0182410SECSP08IP 10 Programma →
2016 0181610SECSP08I 10 Programma →

Schema: strategie di ingresso nei mercati esteri

Schema — Modalità di ingresso a confronto

Modalità Controllo Investimento richiesto Rischio
Export diretto/indiretto Basso Minimo Basso
Licensing / Franchising Medio-basso Basso Medio (dipende dal partner)
Joint Venture Condiviso Medio-alto Medio (governance condivisa)
Investimento Diretto Estero (IDE) Alto Alto Alto ma massimo controllo

Come funziona la premialità

Schema — Premialità Internazionalizzazione delle imprese

Attività sincrona Punti max Come si ottiene
Webconference +1 punto Superare il test finale di ogni webconference (≥ 4/5 corrette = +0,5 punti, fino a max +1)
Elaborato +1 punto Giudizio binario: sufficiente (+1 punto) o insufficiente (0 punti). Due tracce disponibili.
Totale massimo +2 punti Solo se voto esame ≥ 18/30. Si somma al voto finale.

Come lo studiano

  • Le teorie (blocco 1) sono il vocabolario del resto del corso. Costi comparati, approcci moderni e competitivi ricorrono come chiave di lettura in quasi tutti i blocchi successivi: conviene fissarle bene prima di passare alle strategie operative.
  • Le modalità di ingresso si imparano per confronto. Export, licensing, franchising, joint venture e IDE differiscono per controllo, investimento e rischio (vedi lo schema sopra): un ripasso comparativo, invece che materia per materia, aiuta a non confonderle in sede d'esame.
  • Il blocco doganale/fiscale è tecnico ma circoscritto. Dazi, sistema tariffario multilaterale e fiscalità internazionale (lezioni 18–23) richiedono più tempo di lettura ma un numero limitato di concetti chiave da fissare.

Come funziona l'esame

Le modalità d'esame cambiano frequentemente. Trova tutto nella guida aggiornata:

Come funzionano gli esami Mercatorum e Pegaso →

Quanto tempo serve

Con 10 CFU e 50 lezioni, Internazionalizzazione delle imprese richiede in media 6–8 settimane di studio attivo.

  • Settimane 1–3: teorie e attori istituzionali (lezioni 1–13)
  • Settimane 4–6: strategie di ingresso, barriere, dogane e fiscalità (lezioni 14–27)
  • Settimane 7–8: modalità di ingresso, Export Business Plan, mercati e digitale (lezioni 28–50) + elaborato

Domande frequenti

10 CFU, 2° anno, SSD SECS-P/08. In piano per gli indirizzi Statutario, Immobiliare, Economico Digitale e Sole 24 Ore (non per Management Sportivo né Marketing e Vendite). Codici: piano 2026 0182610SECSP08I, piano 2025 e variante P 0182510SECSP08I / 0182510SECSP08IP, piano 2024 0182410SECSP08IP, piano 2016 0181610SECSP08I. Il programma (50 lezioni) è identico per tutti i codici.

Le teorie classiche e moderne dell'internazionalizzazione, gli attori istituzionali (ICE, SACE, SIMEST), le strategie di ingresso nei mercati esteri (export, licensing, franchising, joint venture, IDE), gli aspetti doganali e fiscali internazionali, la logistica e i pagamenti internazionali, l'Export Business Plan e i canali digitali per l'internazionalizzazione.

Sono i principali attori istituzionali italiani a supporto dell'internazionalizzazione delle imprese: ICE (Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione) supporta l'export e l'attrattività del Made in Italy; SACE fornisce garanzie assicurative e finanziarie alle imprese esportatrici; SIMEST eroga finanziamenti agevolati per progetti di investimento internazionale.

Sono tutte modalità di ingresso nei mercati esteri con diverso grado di controllo e investimento. Il licensing cede a un'impresa estera il diritto di usare un brevetto/marchio dietro royalty, con investimento minimo. Il franchising cede un modello di business completo con standard operativi condivisi. La joint venture prevede la creazione di un'entità comune con un partner locale, con maggiore controllo ma anche maggiore impegno di capitale e complessità di governance.

Sì, un gruppo dedicato per gli indirizzi Statutario, Immobiliare, Economico Digitale e Sole 24 Ore. Il pulsante è nella scheda materia o nelle CTA di questo articolo.

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Nota di trasparenza

I marchi e i nomi di ateneo citati in questa guida (Pegaso, Mercatorum, San Raffaele) sono utilizzati esclusivamente a fini descrittivi e informativi. La guida è realizzata in modo indipendente, senza alcun rapporto di affiliazione o collaborazione con gli atenei citati. Lo studente resta responsabile del rispetto del regolamento didattico e degli obblighi contrattuali del proprio ateneo.

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