Geografia è una materia a scelta di L19 Pegaso, prevista per l'indirizzo Educatore Socio-Pedagogico. Con 9 CFU è la versione estesa di Geografia Umana: stessi moduli di base, con l'aggiunta di un intero modulo dedicato alla geografia dell'ambiente.
Di cosa parla il programma
Obiettivi formativi ufficiali — programma Pegaso
- Conoscere lo statuto epistemologico della geografia e le metodologie per l'analisi spaziale, anche interdisciplinare
- Conoscere i temi della geografia dell'ambiente per individuare cause e conseguenze dei disequilibri territoriali
- Comprendere i processi di antropizzazione attraverso i temi socio-demografici e socio-economici della disciplina
- Comprendere il valore formativo della disciplina geografica
Cosa trovi in questa guida
La materia è organizzata qui nella stessa sequenza del programma ufficiale: teoria e metodi, poi il modulo di geografia dell'ambiente — quello che distingue questa versione a scelta da Geografia Umana — quindi geografia e processi di antropizzazione, infine la valenza formativa della disciplina, con uno schema di sintesi dopo ogni blocco. Il metodo di studio operativo è in fondo, nella sezione Metodo di studio.
Il programma (45 lezioni) è organizzato in quattro moduli progressivi:
- Teoria e metodi — storia del pensiero geografico, cartografia, geo-semiotica
- Geografia dell'ambiente — clima, idrosfera, rischi territoriali, energie rinnovabili (assente in Geografia Umana)
- Geografia e antropizzazione — città, popolazione, mobilità umana, geopolitica
- Valenza formativa — cittadinanza, intelligenza spaziale, educazione ambientale
Argomenti del programma da approfondire
Il programma segue una progressione logica: dai fondamenti teorici e metodologici della disciplina, attraverso il modulo aggiuntivo di geografia dell'ambiente, fino ai grandi temi dell'antropizzazione e alla riflessione sulla valenza formativa della geografia. Ecco una mappa dei quattro moduli prima di entrare nel dettaglio di ciascuno.
Mappa — la sequenza di questa guida
Le basi
- Teoria e metodi della geografia
- Geografia dell'ambiente
I temi applicati
- Geografia e processi di antropizzazione
- La valenza formativa della disciplina
Teoria e metodi: dalla storia del pensiero geografico alla geo-semiotica
Il programma apre con l'evoluzione dei concetti e degli approcci della disciplina, ripercorrendo un capitolo di storia della geografia italiana legato alla scuola napoletana del Settecento. Segue la parte più strumentale del modulo: la cartografia, con i suoi concetti di base e le questioni teoriche legate alla rappresentazione dello spazio, e la geo-semiotica, che studia il territorio come sistema di segni da interpretare — toponimi, paesaggio, linguaggio.
Schema — Teoria e metodi della geografia
| Tema | Cosa comprende |
|---|---|
| Storia del pensiero geografico | Evoluzione dei concetti e degli approcci della disciplina, con un capitolo dedicato alla scuola napoletana del Settecento |
| Cartografia | Concetti di base e questioni teoriche della rappresentazione cartografica dello spazio |
| Geo-semiotica | Il territorio come sistema di segni da interpretare — toponimi, paesaggio, linguaggio |
Collegamento: dagli strumenti concettuali di base, il programma passa al modulo che distingue questa versione a scelta da Geografia Umana — quello dedicato alla geografia dell'ambiente.
Geografia dell'ambiente: forze endogene, esogene e rischio territoriale
Il modulo si apre con la distinzione tra forze endogene — quelle che agiscono dall'interno della Terra, come il vulcanismo, i terremoti e i movimenti della crosta terrestre che danno origine all'orogenesi — e forze esogene, che agiscono invece dall'esterno modellando la superficie nel tempo: erosione fluviale e costiera, agenti atmosferici, azione del clima. Su questa base il programma affronta i grandi temi della geografia dell'ambiente: il ruolo dell'idrosfera, il fenomeno del land grabbing (l'acquisizione su larga scala di terreni agricoli in paesi terzi), la vulnerabilità territoriale di fronte ai rischi ambientali, e le risposte possibili — dalle energie rinnovabili all'ecoturismo.
Prova a classificare un fenomeno
Forza endogena
—
Forza esogena
—
Collegamento: dopo aver visto come le forze ambientali trasformano lo spazio fisico, il programma passa a un'altra forma di trasformazione del territorio — quella prodotta dalle società umane, al centro del modulo di geografia e antropizzazione.
Geografia e processi di antropizzazione: città, popolazione e geopolitica
Il terzo modulo analizza come le società umane trasformano e organizzano lo spazio. Si parte dalla città e dalle dinamiche della popolazione, inclusa la mobilità umana, per poi affrontare i processi geo-economici e l'impatto economico del turismo. Il modulo si chiude con la geopolitica, la disciplina che studia le relazioni tra spazio, potere e conflitti — nel programma affrontata anche attraverso un caso di studio sulla questione geopolitica ucraina.
Schema — Geografia e processi di antropizzazione
| Tema | Cosa comprende |
|---|---|
| Città e popolazione | Le dinamiche urbane e demografiche, inclusa la mobilità umana |
| Processi geo-economici e turismo | L'impatto economico dei fenomeni globali sul territorio, con approfondimento sul turismo |
| Geopolitica | Le relazioni tra spazio, potere e conflitti, incluso il caso della questione geopolitica ucraina |
Collegamento: dopo aver visto come si trasforma il territorio, l'ultimo modulo del programma si chiede perché questi temi contano per chi lavorerà nei servizi educativi — è il filo che lega tutta la materia alla sua valenza formativa.
La valenza formativa della geografia
L'ultimo modulo collega la disciplina al suo utilizzo educativo, in continuità con Geografia Umana: la geografia culturale, il concetto di cittadinanza legato al sapere geografico, l'intelligenza spaziale come codice cognitivo, l'indice di sviluppo umano e, infine, l'educazione ambientale — un tema che in questa versione a scelta si lega direttamente ai contenuti appena visti nel modulo di geografia dell'ambiente.
Attenzione a non confonderla con "Geografia Umana". Nel piano L19 esiste anche una materia caratterizzante di terzo anno chiamata Geografia Umana (6 CFU, cod. 0902506MGGR01NM). Stesso SSD (M-GGR/01), tre dei quattro moduli in comune, ma questa versione a scelta aggiunge l'intero modulo di geografia dell'ambiente. Verifica sempre il codice esatto sul tuo piano di studi.
Stai preparando Geografia L19? Nel gruppo trovi studenti che stanno preparando lo stesso esame.
Didattica interattiva e premialità
Oltre alle videolezioni, il percorso include attività di Didattica Interattiva (DI): 2 ore per ogni CFU, in modalità sincrona sulla piattaforma Class, organizzate in almeno due edizioni nel corso dell'anno accademico. Le attività possono includere sessioni live con il docente, webinar con sondaggi in tempo reale, lavori di gruppo in breakout rooms e laboratori virtuali collettivi di analisi di casi.
La partecipazione a queste attività matura una premialità fino a 2 punti sul voto finale, in base alla qualità della partecipazione e all'esito delle prove intermedie. Per accedere alle prove intermedie serve aver seguito almeno il 50% di ogni ora di Didattica Interattiva; le prove si considerano superate rispondendo correttamente ad almeno l'80% delle domande. I punti di premialità si sommano al voto solo se l'esame finale è superato con almeno 18/30, e possono contribuire al conseguimento della lode.
Metodo di studio consigliato
Chi ha già dato Geografia Umana troverà familiari tre dei quattro moduli: conviene concentrare lo sforzo aggiuntivo sul modulo 2 (geografia dell'ambiente), che introduce terminologia nuova (forze endogene/esogene, land grabbing, vulnerabilità territoriale) non presente nella versione da 6 CFU.
Studia con chi sta preparando questo esame ora — confrontati sul modulo di geografia dell'ambiente, la parte che non trovi in Geografia Umana.
Come funziona l'esame
Come tutti gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele dal 2026: prova intermedia online (Lockdown Browser, da casa) seguita da prova finale obbligatoria in presenza per verbalizzare il voto definitivo.
Le modalità cambiano frequentemente: numero di domande, sessioni in presenza, punti premialità, tablet vs orale. Trovi tutto spiegato nella guida completa, sempre aggiornata:
Come funzionano gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele →Quanto tempo serve
Per una materia da 9 CFU su quattro moduli, conviene mettere in conto più tempo rispetto a Geografia Umana: indicativamente 3-4 settimane, con un focus specifico sul modulo di geografia dell'ambiente per chi non ha già preparato la versione da 6 CFU.
Questa materia ti prepara a…
- Geografia Umana — condividono tre dei quattro moduli, utile sapere quale hai già in piano prima di scegliere
- Educazione ambientale — il modulo di geografia dell'ambiente fornisce basi dirette per progettare interventi educativi a tema ambientale
- Tirocinio L19 — leggere il territorio in cui si inserisce un servizio educativo è un'abilità trasversale utile in fase di osservazione; leggi la nostra guida al tirocinio Pegaso
Domande frequenti
9 CFU. Codice 0902509MGGR01NM, SSD M-GGR/01. Materia a scelta per l'indirizzo Educatore Socio-Pedagogico. Non prevede laboratorio.
No: Geografia Umana (6 CFU, cod. 0902506MGGR01NM) è caratterizzante di terzo anno; Geografia (9 CFU, cod. 0902509MGGR01NM) è a scelta e aggiunge l'intero modulo di geografia dell'ambiente. Verifica il codice sul tuo piano di studi.
Quattro moduli: teoria e metodi, geografia dell'ambiente (clima, rischi territoriali, energie rinnovabili), geografia e antropizzazione (città, popolazione, geopolitica) e valenza formativa della disciplina.
Gli esami seguono il formato standard Pegaso (prova intermedia online + prova finale in presenza). Per i dettagli aggiornati leggi la guida sugli esami Pegaso.
Sì, come tutte le materie Pegaso: 2 ore per ogni CFU, sincrone su piattaforma Class, in almeno due edizioni durante l'anno accademico. La partecipazione matura una premialità fino a 2 punti sul voto finale, sommata solo se l'esame è superato con almeno 18/30.
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