Diritto Costituzionale è la materia che studia le fondamenta dello Stato: la Costituzione italiana del 1948, i diritti fondamentali, gli organi che esercitano il potere e le regole che regolano il loro funzionamento. Con 9 CFU e 45 unità didattiche, è tra le materie più importanti del 1° anno L14 — i concetti appresi qui tornano in Diritto Privato (gerarchia delle fonti), in Diritto Penale (principi costituzionali di legalità e colpevolezza) e in tutte le materie pubblicistiche del percorso.
Community L14 Scienze Giuridiche — Mercatorum
Studia con chi sta preparando Diritto Costituzionale e le altre materie del 1° anno.
Programma: 45 unità didattiche
Obiettivi formativi
Il corso fornisce la conoscenza sistematica dei fondamenti del diritto pubblico italiano: la Costituzione come fonte suprema, i principi fondamentali dell'ordinamento, le libertà e i diritti costituzionali, gli organi dello Stato e la loro interazione, il procedimento legislativo, la giustizia costituzionale e le autonomie territoriali. Al termine lo studente è in grado di inquadrare le norme giuridiche nel sistema delle fonti e di applicare le categorie costituzionali ai problemi pratici.
Blocco 1 — Costituzione e fonti del diritto (unità 1–9)
- Stato, Nazione e Costituzione: evoluzione storica delle Costituzioni (ottriate vs votate; flessibili vs rigide)
- La Costituzione italiana del 1948: iter di approvazione (Assemblea Costituente), struttura (Principi fondamentali + Parte I + Parte II + Disposizioni transitorie e finali)
- Rigidità costituzionale: il procedimento di revisione (art. 138 Cost.) — doppia deliberazione aggravata; referendum confermativo
- Le fonti del diritto in Italia: gerarchia (Costituzione → leggi costituzionali → leggi ordinarie → regolamenti → consuetudini); principio di riserva di legge (assoluta e relativa)
- Fonti primarie: legge ordinaria, decreto legislativo (delega, art. 76), decreto-legge (urgenza, art. 77), legge regionale
- Fonti secondarie: regolamenti governativi e ministeriali; ordinanze; statuti regionali e comunali
- Il ruolo del diritto dell'UE nell'ordinamento italiano: primato del diritto europeo e rinvio pregiudiziale (art. 267 TFUE)
Blocco 2 — Principi fondamentali e diritti costituzionali (unità 10–18)
- Principi fondamentali artt. 1–12: democratico (sovranità popolare), lavorista, personalista (art. 2 — diritti inviolabili), solidarietà, uguaglianza formale e sostanziale (art. 3), laicità (artt. 7–8), pacifismo e internazionalismo (artt. 10–11), identità nazionale (art. 12)
- Libertà civili: libertà personale (art. 13 — riserva di legge assoluta + riserva di giurisdizione), inviolabilità del domicilio (art. 14), libertà di corrispondenza (art. 15), libertà di circolazione e soggiorno (art. 16)
- Libertà politiche: libertà di riunione (art. 17 — preavviso per luoghi pubblici), libertà di associazione (art. 18), divieto di partiti antidemocratici (XII disp. trans.)
- Libertà di manifestazione del pensiero (art. 21): stampa, radio-tv, internet; limiti (buon costume, sequestro preventivo)
- Diritti sociali: istruzione (artt. 33–34), lavoro (artt. 35–40 — sciopero, sindacato), salute (art. 32), assistenza sociale (art. 38), proprietà privata (art. 42 — funzione sociale)
- Doveri costituzionali: dovere di fedeltà (art. 54), difesa della Patria (art. 52), concorso alle spese pubbliche secondo capacità contributiva (art. 53)
Blocco 3 — Parlamento (unità 19–27)
- Struttura bicamerale: Camera dei deputati (400 seggi, elettorato attivo 18 anni) e Senato della Repubblica (200 seggi, elettorato attivo 25 anni, dopo riforma Cost. 2022)
- Sistema elettorale attuale: proporzionale con soglie (Rosatellum: 3% liste, 10% coalizioni)
- Funzioni del Parlamento: funzione legislativa, funzione di controllo (interrogazioni, interpellanze, mozioni, commissioni parlamentari d'inchiesta), funzione di indirizzo politico (fiducia al Governo)
- Procedimento legislativo ordinario: iniziativa → commissione → Aula → approvazione da entrambe le Camere → promulgazione del Presidente della Repubblica
- Iter aggravato (art. 138): revisione costituzionale — doppia deliberazione, intervallo ≥3 mesi, referendum confermativo facoltativo
- Prerogative parlamentari: insindacabilità dei voti e delle opinioni (art. 68, 1° comma); inviolabilità: nessuna misura privativa della libertà senza autorizzazione della Camera (art. 68, 2° comma)
- Il referendum abrogativo (art. 75): 500.000 firme o 5 Consigli regionali; ammissibilità giudicata dalla Corte Costituzionale; quorum partecipativo 50% + 1 degli aventi diritto
Blocco 4 — Presidente della Repubblica e Governo (unità 28–36)
- Presidente della Repubblica: capo dello Stato (art. 87 Cost.), garanzia dell'unità nazionale; elezione (Parlamento in seduta comune + 3 delegati per Regione, 2/3 poi maggioranza assoluta); 7 anni, rieleggibile; responsabilità solo per alto tradimento e attentato alla Costituzione (art. 90)
- Atti del Presidente: atti formalmente presidenziali e sostanzialmente governativi (controfirma del ministro); atti formalmente e sostanzialmente presidenziali (nomina del Presidente del Consiglio, messaggio alle Camere, scioglimento delle Camere ex art. 88)
- Governo: Presidente del Consiglio dei Ministri (art. 92–95 Cost.) + Ministri; nomina da parte del Presidente della Repubblica → fiducia parlamentare entro 10 giorni
- Responsabilità politica collettiva (mozione di sfiducia contro il Governo) e individuale (sfiducia al singolo ministro)
- Funzione normativa del Governo: decreto legislativo (delegato, art. 76 — principi e criteri direttivi, limite temporale) e decreto-legge (art. 77 — casi straordinari di necessità e urgenza, convertito entro 60 giorni)
- Consiglio di Stato: funzione consultiva e giurisdizionale amministrativa
Blocco 5 — Corte Costituzionale e autonomie (unità 37–45)
- Corte Costituzionale (artt. 134–137 Cost.): 15 giudici (5 nominati dal Presidente della Repubblica, 5 dal Parlamento, 5 dalle supreme magistrature); durata 9 anni; ineleggibilità e non rinnovabilità
- Giudizio di legittimità costituzionale: via incidentale (giudice a quo → Corte: solo questioni non manifestamente infondate e rilevanti) e via diretta (Stato contro Regione o tra Regioni)
- Tipi di decisioni: sentenze di inammissibilità, di rigetto, di accoglimento (efficacia erga omnes), sentenze interpretative di rigetto e di accoglimento, sentenze additive e sostitutive
- Conflitti di attribuzione: tra poteri dello Stato (es. Parlamento vs magistratura), tra Stato e Regioni, tra Regioni
- Autonomie regionali — Titolo V Cost. (riforma 2001): potestà legislativa esclusiva dello Stato (artt. 117, 2° c.), potestà concorrente (artt. 117, 3° c. — leggi cornice statali + leggi regionali di dettaglio), potestà residuale delle Regioni
- Regioni a statuto speciale (Valle d'Aosta, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia, Sardegna): autonomia rafforzata per ragioni storiche, linguistiche o geografiche
- Comuni e Province: autonomia statutaria, finanziaria e organizzativa (art. 114 Cost.)
Codici — piani 2025 e 2018
| Piano di studi | Codice materia | CFU | Anno |
|---|---|---|---|
| Piano 2025 (attuale) | 0142509IUS08 |
9 | 1° |
| Piano 2018 | 0141809IUS08 |
9 | 1° |
Hai il piano 2018? Puoi ancora sostenere le prove intermedie online fino a ottobre 2026 e la prova finale fino a ottobre 2027. Dopo la migrazione al codice 2025 la percentuale di videolezioni già visualizzata viene azzerata e i punteggi premiali non vengono trasferiti.
Schema: gerarchia delle fonti del diritto
Schema — Gerarchia delle fonti (ordinamento italiano)
| Livello | Fonti | Procedimento di modifica / note |
|---|---|---|
| 1 — Supercostituzionale | Principi fondamentali e diritti inviolabili (artt. 1–12, art. 2 Cost.) | Intangibili — nemmeno una legge costituzionale può abrogarli (sent. Corte Cost. n. 1146/1988) |
| 2 — Costituzionale | Costituzione (1948), leggi costituzionali, leggi di revisione costituzionale | Procedimento aggravato art. 138: doppia deliberazione + eventuale referendum |
| 3 — Comunitario / Internazionale | Regolamenti UE (direttamente applicabili), direttive UE, trattati internazionali ex art. 117 Cost. | Primato del diritto UE su fonti primarie; cedevole rispetto ai principi fondamentali (teoria dei controlimiti) |
| 4 — Primario | Legge ordinaria, decreto legislativo (art. 76), decreto-legge (art. 77), legge regionale, decreto legislativo regionale | Approvazione con procedimento ordinario (maggioranza semplice); soggette al controllo di legittimità costituzionale |
| 5 — Secondario | Regolamenti governativi (DPCM, DPR), regolamenti ministeriali, statuti e regolamenti degli enti locali | Non possono derogare le fonti primarie; in materie di riserva di legge assoluta sono esclusi |
| 6 — Consuetudinario | Consuetudini (usi) | Efficacia solo nei settori non regolati da fonti scritte (diritto commerciale, marittimo); mai contro le fonti primarie |
Schema: organi costituzionali
Schema — Principali organi costituzionali
| Organo | Composizione / elezione | Funzioni principali |
|---|---|---|
| Parlamento | Camera (400 deputati) + Senato (200 senatori); eletti dal popolo; durata 5 anni | Funzione legislativa; fiducia al Governo; controllo (interrogazioni, commissioni d'inchiesta); referendum |
| Presidente della Repubblica | Eletto dal Parlamento in seduta comune + 3 delegati per Regione; durata 7 anni | Capo dello Stato; promulga leggi; scioglie Camere; nomina Presidente del Consiglio; grazia; ratifica trattati |
| Governo | Presidente del Consiglio + Ministri; nominati dal Presidente della Repubblica; fiducia parlamentare | Indirizzo politico; funzione normativa (D.L. e D.Lgs.); esecuzione leggi; direzione dell'amministrazione |
| Corte Costituzionale | 15 giudici (5 Quirinale, 5 Parlamento, 5 supreme magistrature); durata 9 anni; non rinnovabile | Giudizio di legittimità cost. (via incidentale e diretta); conflitti di attribuzione; giudizio su referendum; reati presidenziali |
| Magistratura | Giudici ordinari (Tribunale, Corte d'Appello, Cassazione); CSM — autogoverno; inamovibilità | Funzione giurisdizionale; interpretazione delle leggi; tutela dei diritti; applicazione delle sanzioni penali |
| Corte dei Conti | Magistrati contabili | Controllo preventivo di legittimità sugli atti; giurisdizione contabile (danno erariale); referto al Parlamento sulla gestione del bilancio |
Come lo studiano
- Il testo costituzionale è la base. Avere la Costituzione italiana aperta mentre si studiano le dispense aiuta enormemente: ogni concetto rimanda a un articolo preciso. Impara i numeri degli articoli più importanti (artt. 1, 2, 3, 13, 21, 32, 75, 77, 88, 134, 138).
- Le fonti del diritto: fondamentale nel programma. La gerarchia delle fonti, i tipi di riserva di legge (assoluta, relativa, rinforzata), la distinzione tra decreto legislativo e decreto-legge — queste distinzioni sono tra i più approfonditi nel programma.
- L'art. 3 e la distinzione uguaglianza formale/sostanziale. Un argomento del programma trattato in profondità. La logica è semplice — il primo comma vieta discriminazioni irragionevoli, il secondo comma impone azioni positive — ma la formulazione precisa fa la differenza.
- La Corte Costituzionale: via incidentale vs diretta. Capire chi può sollevare la questione, come e con quali effetti è uno degli argomenti più frequenti nella parte finale del programma.
- Studia il Blocco 3 (Parlamento) con attenzione al referendum art. 75. L'ammissibilità del referendum (controllo Corte Costituzionale), il quorum partecipativo e le materie escluse (leggi tributarie, bilancio, amnistia, trattati internazionali) sono trattati in profondità nel programma e trattati in profondità nel programma.
Domande dalla community
- Come ci si prepara meglio all'esame di Diritto Costituzionale Mercatorum?
- Chi ha già sostenuto l'esame riporta che i quiz di autovalutazione delle unità didattiche coprono bene gli argomenti del programma. Gli argomenti più approfonditi nel programma riguardano gli organi costituzionali, la gerarchia delle fonti e i principi fondamentali. Diritto Costituzionale e Diritto Privato sono entrambi al 1° anno — molti li preparano in parallelo, ma è utile partire prima dal Costituzionale per le basi sulle fonti del diritto.
- Le materie a volte si sovrappongono?
- Sì, su alcuni temi specifici: la riserva di legge in Diritto Privato e Diritto Costituzionale; la proprietà privata (art. 42 Cost. + artt. 832 ss. cc); i diritti della personalità (artt. 2, 3, 13 Cost. + artt. 5 ss. cc). Questa sovrapposizione è utile — studiare i due codici in parallelo consolida entrambe le materie.
- La riforma costituzionale del 2022 (riduzione del numero dei parlamentari) è nel programma?
- La composizione attuale del Parlamento (Camera: 400 deputati; Senato: 200 senatori) dopo la legge cost. n. 1/2020 (in vigore da 2022) è il dato da conoscere. Le dispense potrebbero riportare ancora i vecchi numeri (630 e 315) — verifica quale versione è nella tua piattaforma.
Come funziona l'esame
Come tutti gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele dal 2026: prova intermedia online (Lockdown Browser, da casa) seguita da prova finale obbligatoria in presenza per verbalizzare il voto definitivo.
Le modalità cambiano frequentemente: numero di domande, sessioni in presenza, punti premialità, tablet vs orale. Trovi tutto spiegato nella guida completa, sempre aggiornata:
Come funzionano gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele →Quanto tempo serve
Con 45 unità da circa 20–30 minuti ciascuna, il carico di visione è circa 15–22 ore. La preparazione complessiva richiede 6–8 settimane di studio. Diritto Costituzionale ha un programma vasto ma abbastanza lineare: i contenuti si costruiscono uno sull'altro, e chi studia in sequenza (fonti → principi → organi → Corte → autonomie) raramente si perde. Il punto critico è la quantità di dettagli precisi (composizioni, procedure, articoli) che il programma richiede di conoscere.
Domande frequenti
9 CFU, 1° anno, SSD IUS/08. Codice piano 2025: 0142509IUS08; piano 2018: 0141809IUS08.
Art. 3, 1° comma (formale): tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge senza distinzioni di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali — vieta discriminazioni irragionevoli da parte del legislatore. Art. 3, 2° comma (sostanziale): la Repubblica deve rimuovere gli ostacoli economici e sociali che limitano di fatto libertà e uguaglianza — impone azioni positive per ridurre le disuguaglianze reali.
Il procedimento aggravato dell'art. 138 Cost.: ogni Camera delibera due volte; tra la prima e la seconda deliberazione devono passare almeno 3 mesi. Se nella seconda deliberazione il testo ottiene meno dei 2/3 dei voti, entro 3 mesi può essere chiesto un referendum confermativo (da 500.000 elettori, 5 Consigli regionali o 1/5 dei parlamentari). Se la maggioranza è almeno 2/3, non è richiesto il referendum e la legge è promulgata.
Decreto legislativo (art. 76): il Parlamento delega il Governo a legiferare su una materia, fissando principi e criteri direttivi e un limite temporale. Decreto-legge (art. 77): emanato dal Governo in casi di straordinaria necessità e urgenza, entra in vigore immediatamente ma deve essere convertito in legge dal Parlamento entro 60 giorni — altrimenti decade con effetti retroattivi.
Durante un processo, il giudice (o una delle parti) ritiene che una norma da applicare sia contraria alla Costituzione. Il giudice sospende il processo e rimette la questione alla Corte Costituzionale — ma solo se la questione non è manifestamente infondata e se la norma è rilevante per la decisione del caso. La Corte giudica e, in caso di accoglimento, la norma è annullata con effetto erga omnes.
Esame online con domande a risposta multipla. Nessun elaborato.