Economia Aziendale studia l'azienda come sistema economico: come è strutturata, come gestisce le risorse, come misura le performance attraverso il bilancio, e come prende decisioni strategiche. Per chi studia Diritto Privato, questa materia offre la prospettiva economica delle stesse entità (società di capitali, contratti commerciali, garanzie del credito) studiate da un punto di vista normativo. Con 9 CFU e 45 unità, è il corso economico più articolato del 1° anno L14 — più denso di Economia Politica perché aggiunge la dimensione pratica: il bilancio, gli indici, i costi.
Community L14 Scienze Giuridiche — Mercatorum
Studia bilancio, indici e gestione aziendale con la community L14.
Programma: 45 unità didattiche
Obiettivi formativi
Il corso introduce i fondamenti dell'economia aziendale: la natura e la classificazione delle aziende, la contabilità generale (partita doppia, scritture contabili), la redazione e l'interpretazione del bilancio d'esercizio (Stato Patrimoniale e Conto Economico), l'analisi degli indici economico-finanziari, e le basi della gestione e della strategia aziendale. Al termine lo studente è in grado di leggere un bilancio, calcolare i principali indici e inquadrare le decisioni aziendali nel contesto normativo giuridico.
Blocco 1 — Il sistema aziendale (unità 1–9)
- L'azienda come sistema aperto: definizione, finalità, rapporto con l'ambiente economico e giuridico
- Classificazione delle aziende: imprese (orientate al profitto), aziende di consumo (famiglie), aziende di erogazione (enti pubblici, non profit); aziende individuali vs collettive
- Forme giuridiche dell'impresa: impresa individuale, società di persone (SNC, SAS), società di capitali (SRL, SPA, SAPA); responsabilità limitata vs illimitata; soggetto economico e soggetto giuridico
- Governance aziendale: assemblea dei soci, consiglio di amministrazione, collegio sindacale, revisori; la separazione tra proprietà e controllo
- Il patrimonio aziendale: beni, diritti e obbligazioni; patrimonio netto come differenza tra attivo e passivo; la funzione del capitale sociale
- I cicli aziendali: ciclo produttivo (acquisto fattori → produzione → vendita), ciclo finanziario (pagamento fornitori → incasso clienti), durata e sfasamento temporale
- Cenni sulla contabilità analitica vs contabilità generale: diversi oggetti di costo, diversi destinatari dell'informazione
Blocco 2 — Contabilità generale e sistema del reddito (unità 10–18)
- La partita doppia: ogni operazione aziendale è registrata in (almeno) due conti con importi uguali — addebitando un conto e accreditando un altro; il mastro; il giornale cronologico
- Principali categorie di conti: conti numerari (cassa, banca, crediti, debiti), conti economici di reddito (costi, ricavi), conti economici di patrimonio (immobilizzazioni, rimanenze)
- Scritture contabili fondamentali: acquisto di merci a credito (Merci/Fornitori), pagamento fornitori (Fornitori/Banca), vendita a contanti (Cassa/Ricavi di vendita), ammortamento (Quota ammortamento/Fondo ammortamento)
- Chiusura dei conti al 31/12: il bilancio di verifica; rilevazione delle rettifiche di fine esercizio (ratei, risconti, accantonamenti)
- Il reddito d'esercizio: competenza economica (differenza tra ricavi di competenza e costi di competenza del periodo) vs cassa (differenza tra entrate e uscite monetarie)
- Ammortamento: sistematicamente la perdita di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali; quota annua = costo storico / vita utile (metodo lineare); impatto sul reddito e sul valore netto dell'immobilizzazione
- Valutazione delle rimanenze di magazzino: FIFO (first in, first out), LIFO (last in, first out), costo medio ponderato; impatto sul reddito in periodi di inflazione
Blocco 3 — Il bilancio d'esercizio (unità 19–27)
- Struttura del bilancio d.lgs. 127/1991 (recepimento IV Direttiva CEE): Stato Patrimoniale, Conto Economico, Nota Integrativa; Relazione sulla Gestione (per S.p.A. e SRL sopra soglie)
- Stato Patrimoniale (art. 2424 cc): attivo classificato in ordine crescente di liquidità (A. Crediti verso soci; B. Immobilizzazioni: immateriali, materiali, finanziarie; C. Attivo circolante; D. Ratei e risconti attivi); passivo e PN (A. Patrimonio netto; B. Fondi rischi e oneri; C. TFR; D. Debiti; E. Ratei e risconti passivi)
- Conto Economico scalare (art. 2425 cc): A. Valore della produzione (ricavi + variazione rimanenze prodotti + altri); B. Costi della produzione (acquisti, servizi, affitti, personale, ammortamenti, accantonamenti); differenza A-B = EBIT; C. Proventi e oneri finanziari; D. Rettifiche di attività finanziarie; Risultato prima delle imposte − imposte = Utile/Perdita d'esercizio
- Nota Integrativa: commento ai criteri valutativi, dettaglio delle voci di SP e CE, informazioni complementari
- Principi di redazione (art. 2423-bis cc): prudenza, competenza economica, continuità, costanza dei criteri; principio della prevalenza della sostanza sulla forma
- Principi contabili italiani OIC (Organismo Italiano di Contabilità) vs principi internazionali IFRS/IAS: obbligatori per le società quotate nell'UE; fair value vs costo storico; IFRS 15 (ricavi), IFRS 16 (leasing)
Blocco 4 — Analisi di bilancio (unità 28–36)
- Rielaborazione del bilancio: riclassificazione dello Stato Patrimoniale finanziario (attivo a liquidità crescente / passivo a esigibilità crescente); riclassificazione del Conto Economico a valore aggiunto o a margine di contribuzione
- Indici di redditività:
- ROE = Utile netto / Patrimonio netto — redditività per gli azionisti
- ROI = EBIT / Capitale Investito — efficienza nell'uso delle risorse investite
- ROS = EBIT / Ricavi netti — margine operativo sulle vendite
- ROA = Utile netto / Totale Attivo — redditività degli asset totali
- Indici di liquidità:
- Current Ratio = Attivo corrente / Passivo corrente (valore ottimale ≥ 2)
- Quick Ratio = (Attivo corrente − Rimanenze) / Passivo corrente (elimina il componente meno liquido)
- Cash Ratio = Liquidità immediate / Passivo corrente
- Indici di struttura finanziaria (solidità):
- Leverage (rapporto di indebitamento) = Totale debiti / Patrimonio netto
- Debt ratio = Totale debiti / Totale attivo
- Quoziente di struttura = Patrimonio netto / Immobilizzazioni nette
- Limiti dell'analisi di bilancio: il bilancio è un documento storico, non prospettico; la valutazione di bilancio può essere influenzata da scelte contabili (politiche di bilancio)
Blocco 5 — Gestione dei costi, finanziamenti e strategia (unità 37–45)
- Costi fissi e variabili: i costi fissi non variano al variare del volume di produzione; i costi variabili sì; costi semi-variabili (fissi fino a un certo volume, poi variabili)
- Margine di contribuzione (MC): MC = Ricavi − Costi variabili totali; MC unitario (mcu) = Prezzo − Costo variabile unitario; il MC copre i costi fissi e genera utile oltre il BEP
- Break Even Point (BEP): BEP quantità = Costi fissi / MCU; BEP valore = Costi fissi / Indice di MC; al BEP i ricavi uguagliano i costi totali — né utile né perdita
- Leva operativa: misura la sensibilità del risultato operativo alle variazioni di ricavo; tanto più alta è la quota di costi fissi, tanto più alta è la leva — maggior rischio, ma anche maggior opportunità in caso di crescita dei volumi
- Fonti di finanziamento: capitale proprio (apporti dei soci, utili non distribuiti) vs capitale di debito (banche: fido, mutuo, leasing; mercati: obbligazioni, quotazione in borsa — IPO); la struttura del capitale e il leverage finanziario
- Pianificazione strategica: analisi SWOT (Strengths, Weaknesses, Opportunities, Threats); catena del valore di Porter (attività primarie: logistica, produzione, marketing; attività di supporto: approvvigionamento, HR, R&D, infrastruttura); strategie competitive di Porter (leadership di costo vs differenziazione vs focus)
- Budget aziendale: il processo di budgeting (budget delle vendite → produzione → acquisti → costi → cassa → bilancio previsionale); il controllo tramite scostamenti (budget vs consuntivo)
Codici — piani 2025, 2024, 2021, 2018
| Piano di studi | Codice materia | CFU | Anno |
|---|---|---|---|
| Piano 2025 (attuale) | 0142509SECSP07 |
9 | 1° |
| Piano 2024 | 0142409SECSP07 |
9 | 1° |
| Piano 2021 | 0142106SECSP07 |
6 | 1° |
| Piano 2018 | 0141809SECSP07 |
9 | 1° |
Il piano 2021 prevedeva solo 6 CFU — il programma è più breve. Se il tuo codice è 0142106SECSP07, verifica sulle dispense di piattaforma quali blocchi sono inclusi.
Schema: struttura del bilancio
Schema — Struttura del bilancio d'esercizio (artt. 2424-2425 cc)
| Documento | Tipo | Struttura principale |
|---|---|---|
| Stato Patrimoniale | Statico (fotografia al 31/12) | Attivo: A. Crediti vs soci; B. Immobilizzazioni (immat., mat., fin.); C. Attivo circolante (rimanenze, crediti, liquidità); D. Ratei attivi Passivo + PN: A. Patrimonio netto (CS, riserve, utile); B. Fondi rischi; C. TFR; D. Debiti; E. Ratei passivi |
| Conto Economico | Dinamico (flusso dell'anno) | A. Valore produzione − B. Costi produzione = EBIT (reddito operativo) ± C. Proventi/oneri finanziari = Risultato prima imposte − Imposte (IRES + IRAP) = Utile / Perdita d'esercizio |
| Nota Integrativa | Documento qualitativo | Criteri valutativi adottati; movimenti delle immobilizzazioni; dettaglio debiti e crediti; informazioni complementari obbligatorie |
Schema: indici di bilancio
Schema — Principali indici di bilancio
| Indice | Formula | Cosa misura / soglia indicativa |
|---|---|---|
| ROE | Utile netto / Patrimonio netto × 100 | Rendimento per gli azionisti; da confrontare con il costo del capitale e con i rendimenti dei titoli senza rischio |
| ROI | EBIT / Capitale investito × 100 | Efficienza operativa nell'uso del capitale investito (indipendente dalla struttura finanziaria) |
| ROS | EBIT / Ricavi netti × 100 | Margine operativo sulle vendite; quanto rimane di ogni euro di ricavo dopo i costi operativi |
| Current Ratio | Attivo corrente / Passivo corrente | Capacità di coprire i debiti a breve con le attività correnti; soglia indicativa ≥ 2 |
| Quick Ratio | (Attivo corrente − Rimanenze) / Passivo corrente | Liquidità più prudente: esclude le rimanenze (meno liquide); soglia indicativa ≥ 1 |
| Leverage | Totale debiti / Patrimonio netto | Struttura finanziaria: grado di indebitamento; leva finanziaria amplifica ROE ma aumenta il rischio; valori > 3-4 indicano alta dipendenza dal debito |
| BEP (quantità) | Costi fissi / (Prezzo − Costo variabile unitario) | Quantità minima da vendere per coprire tutti i costi; sotto il BEP si è in perdita |
Come lo studiano
- Partita doppia: meglio capire la logica che memorizzare le voci. La chiave è: ogni operazione ha un'origine (fonte) e un impiego. Non è necessario ricordare tutte le possibili scritture — basta capire che ad ogni debito nasce un credito di pari importo, e che la somma del dare = la somma dell'avere. Le domande del paniere sulla contabilità tendono a testare le scritture più frequenti (acquisto a credito, pagamento, vendita).
- Stato Patrimoniale e Conto Economico: impara la struttura, non tutte le voci. Saper dire che il CE misura la performance nel tempo e lo SP misura la situazione patrimoniale a una data è la distinzione più testata. La logica delle macrovoci (Immobilizzazioni, Attivo circolante, Patrimonio netto, Valore della produzione, Costi della produzione) è sufficiente per le domande a risposta multipla.
- ROE, ROI, ROS: saper calcolare e interpretare. Le formule degli indici di redditività sono quasi sempre nel paniere. L'errore comune è confonderle — ROI usa l'EBIT (reddito operativo) al denominatore rispetto al capitale investito, non l'utile netto; ROE usa l'utile netto rispetto al solo patrimonio netto.
- Break Even Point: un concetto, una formula. BEP = CF / MCU è la formula che torna quasi sempre nelle domande sulla gestione dei costi. Sapere che al di sotto del BEP si è in perdita, al di sopra in utile, è il concetto essenziale.
- La connessione con il diritto. Per un percorso L14, l'economia aziendale è studiata in relazione alla regolazione giuridica dell'impresa: il bilancio come documento legale (art. 2423 cc), la responsabilità degli amministratori per le scelte di gestione, la struttura societaria come scelta giuridica con conseguenze economiche. Tenere a mente questo collegamento aiuta a dare significato ai concetti economici.
Domande dalla community
- L'esame di Economia Aziendale L14 è da banca dati?
- Sì — dalla community L14 arriva la conferma: "si è da BD." Una voce aggiunge "solo 7 da BD" — suggerendo che la maggior parte delle domande d'esame proviene dalla banca dati ufficiale. Allenarti sui quiz di autovalutazione delle unità è la strategia principale. Sulla partita doppia: comprensibile anche senza base previa, ma vale la pena capire il principio (dare = avere, origine = impiego) invece di memorizzare le voci a memoria.
- Economia Aziendale e Economia Politica si sovrappongono?
- Parzialmente, sul tema dei costi d'impresa (fissi/variabili, costo marginale). La prospettiva è diversa: l'economia politica guarda ai mercati aggregati; l'economia aziendale guarda all'interno dell'impresa (bilancio, gestione, strategia). Chi ha già preparato Economia Politica trova più rapide le sezioni sui costi e sulle strutture di mercato.
- Gli studenti all inclusive possono ripetere l'esame lo stesso giorno?
- Sì. Con il piano all inclusive, in caso di esito insufficiente è possibile ripetere nella stessa sessione d'esame.
Come funziona l'esame
L'esame di Economia Aziendale Mercatorum si svolge online sulla piattaforma Mercatorum:
- Domande a risposta multipla dal paniere ufficiale della materia
- Nessun elaborato obbligatorio
- Studenti con piano all inclusive: ripetizione consentita nella stessa sessione
- I quiz di autovalutazione nelle unità simulano il formato delle domande d'esame
Verifica le istruzioni aggiornate nella tua bacheca di piattaforma prima dell'esame.
Quanto tempo serve
Con 45 unità e 9 CFU, la preparazione richiede 6–8 settimane di studio attivo. Il programma è vasto — dalla contabilità alla strategia — ma la struttura è progressiva: ogni blocco costruisce sulle nozioni del precedente. La parte più lunga da assorbire è quella sul bilancio (blocco 3) per la quantità di voci e strutture da conoscere; gli indici (blocco 4) invece si imparano rapidamente una volta che il bilancio è chiaro.
Questa materia ti prepara a…
- Diritto Commerciale (anni successivi): la comprensione della struttura societaria e del bilancio è il presupposto per capire le norme sul capitale sociale, sulla responsabilità degli amministratori e sulle procedure concorsuali
- Diritto Tributario: il bilancio d'esercizio è la base di partenza per la determinazione del reddito d'impresa imponibile (IRES, IRAP)
- Qualsiasi attività di consulenza giuridica a imprese: leggere e interpretare un bilancio è una competenza che i professionisti del diritto (avvocati d'affari, notai, magistrati commerciali) usano regolarmente
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Domande frequenti
9 CFU nei piani 2025 (0142509SECSP07), 2024 (0142409SECSP07) e 2018 (0141809SECSP07); 6 CFU nel piano 2021 (0142106SECSP07). Controlla in bacheca.
Lo SP è statico: fotografa la situazione patrimoniale a una data (31/12), mostrando attivo (impieghi) e passivo + patrimonio netto (fonti). Il CE è dinamico: misura la performance economica dell'anno, dalla differenza ricavi − costi emerge l'utile (o la perdita) d'esercizio, che va ad incrementare (o diminuire) il patrimonio netto nello SP.
ROE = Utile netto / Patrimonio netto × 100. Misura quanto rendono gli euro investiti dagli azionisti — un ROE del 12% significa che per ogni 100 € di patrimonio netto l'azienda genera 12 € di utile. Si confronta con il costo del capitale o con i rendimenti di investimenti alternativi per valutare la convenienza.
Il BEP o punto di pareggio è la quantità (o il fatturato) al quale ricavi totali = costi totali — né utile né perdita. BEP quantità = Costi Fissi / (Prezzo − Costo Variabile Unitario). Sotto il BEP l'azienda è in perdita; sopra il BEP genera utile. Il denominatore (Prezzo − CVu) è il Margine di Contribuzione Unitario: la quota di ogni unità venduta che copre i costi fissi.
Il leverage (o leva finanziaria) è il rapporto tra debiti e patrimonio netto. Un leverage alto significa che l'azienda è molto indebitata: amplifica il ROE (se il ROI supera il costo del debito), ma aumenta anche il rischio finanziario. Un'azienda con leverage = 3 ha 3 € di debiti per ogni € di patrimonio netto.
Esame online con domande a risposta multipla dal paniere. Nessun elaborato. Gli studenti all inclusive possono ripetere nella stessa sessione.