Statistica è tra le materie che generano più discussione nelle community WhatsApp e Telegram dedicate a L18 Pegaso. Non è solo la quantità di programma — il corso copre statistica descrittiva, calcolo delle probabilità e inferenza statistica. È la sua natura doppia: parte da imparare (definizioni, classificazioni, proprietà) e parte da saper fare (calcoli su carta, esercizi numerici). Chi sottovaluta la seconda metà arriva all'esame impreparato.
Il codice 0602512SECSS01NM (piano 2025, 12 CFU) vale per tutti gli indirizzi L18 dell'a.a. 25/26. Dalla community gli studenti riferiscono che la prova intermedia include anche esercizi numerici; è quindi bene avere padronanza di argomenti come varianza, probabilità, correlazione, regressione e verifica delle ipotesi. Non affidarti solo alla memoria: la calcolatrice e il foglio di carta sono i tuoi veri alleati.
Di cosa parla — programma 06025 (2025)
Il programma del codice 0602512SECSS01NM si sviluppa in tre grandi blocchi che costruiscono una visione completa della disciplina statistica: si parte dall'organizzazione e sintesi dei dati, si passa al calcolo delle probabilità e si arriva agli strumenti per fare inferenza su popolazioni da campioni. Il 12 CFU riflette un programma genuinamente ampio — non è un'inflazione di crediti.
- Fenomeni collettivi, unità statistica, caratteri qualitativi e quantitativi
- Tecniche di rilevazione (censimento, campione, questionario, Big Data)
- Distribuzioni di frequenza: assoluta, relativa, percentuale, cumulata
- Rappresentazione grafica: barre, istogrammi, torte, radar, diagrammi cartesiani
- Medie: aritmetica (5 proprietà), geometrica, trimmed mean, mediana, moda
- Quartili, percentili, box plot
- Varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione
- Standardizzazione, teoremi di Chebyshev e Markov
- Concentrazione: curva di Lorenz, indice di Gini
- Eterogeneità: indici di Gini e di entropia
- Asimmetria: indice di Fisher (β₁), curtosi di Pearson (β₂)
- Numeri indici semplici e complessi (Laspeyres, Paasche, Fisher)
- Rapporti statistici (composizione, coesistenza, derivazione, densità), BES
- Distribuzioni doppie: frequenze congiunte, marginali, condizionate
- Indipendenza, associazione tra caratteri, rapporto di correlazione η²
- Covarianza, coefficiente di correlazione di Bravais-Pearson
- Regressione lineare semplice: minimi quadrati, R²
- Concetti primitivi: prova, evento elementare, spazio campionario
- Definizioni di probabilità: classica, frequentista, soggettivista (De Finetti)
- Algebra degli eventi, postulati della probabilità
- Probabilità condizionata, eventi indipendenti
- Teorema di Bayes: probabilità a priori e a posteriori
- Variabili casuali discrete: funzione di probabilità, funzione di ripartizione
- Variabili casuali continue: funzione di densità
- Valore atteso, varianza di una v.c., standardizzazione
- Distribuzione Uniforme discreta
- Distribuzione di Bernoulli: E(X) = π, V(X) = π(1−π)
- Distribuzione Binomiale: somma di Bernoulli i.i.d.
- Distribuzione di Poisson: eventi rari in un intervallo fisso
- Distribuzione Normale: curva a campana, curtosi, tavole Z
- Teorema del Limite Centrale
- Campionamento casuale semplice (con/senza ripetizione)
- Campionamento stratificato (proporzionale e ottimale)
- Campionamento a grappolo e a due stadi
- Statistica inferenziale: stima puntuale e stima intervallare
- Stimatore vs stima — differenza fondamentale
- Proprietà degli stimatori: correttezza, efficienza (MSE), consistenza
- Metodo della massima verosimiglianza
- Intervalli di confidenza per la media (Z e t-Student)
- Intervalli di confidenza per proporzione e varianza
- Verifica delle ipotesi: H₀ e H₁, semplici e composte
- Errori di I tipo (α) e II tipo (β), regione di rifiuto
- P-value, procedura in 6 fasi
- Test per la media, per la proporzione, per la varianza (χ²)
- ANOVA — analisi della varianza
Riassunto Statistica nel gruppo
Il riassunto condiviso nella community copre tutti e tre i blocchi del programma — utile come schema di studio accanto alle dispense originali.
Il programma nel tempo — due codici, due piani
Il codice non si sceglie: viene assegnato in base al piano di studi del tuo anno accademico di immatricolazione. I due codici principali hanno CFU e anno diversi. L'articolo si concentra sul codice 06025, il più recente.
| Caratteristica |
Codice 060250602512SECSS01NM12 CFU · PDF → |
Codice 060240602410SECSS0110 CFU · PDF → |
|---|---|---|
| Anno piano | Piano 2025 | Piano 2024 |
| Anno del corso | 1° anno | 2° anno |
| Indirizzo | Tutti gli indirizzi (a.a. 25/26) | Curricolo Statutario (a.a. 24/25) |
| CFU | 12 | 10 |
| SSD | SECS-S/01 | SECS-S/01 |
| Riassunto disponibile | ✓ nel gruppo WA e Community TG | ✓ nel gruppo WA e Community TG |
Come trovare il tuo codice materia
Vai nella sezione I miei Insegnamenti della piattaforma Pegaso. Sotto il nome di ogni corso compare il codice: se vedi 0602512SECSS01NM il tuo programma è il 06025 (questa guida). Se vedi 0602410SECSS01 il tuo programma è il 06024.
L18 Pegaso: i percorsi di studio
Il corso L-18 di Pegaso si articola in tre percorsi. Statistica (SECS-S/01) è presente in tutti i percorsi come materia del 1° anno — il programma di base copre gli stessi temi, ma il numero di CFU cambia in base al codice assegnato.
| Percorso | Materie caratterizzanti (2°–3° anno) | Statistica nel piano |
|---|---|---|
| Business Management e Consulenza Direzionale | Economia e Gestione delle Imprese, Contabilità e Bilancio, Marketing, Organizzazione Aziendale, Economia degli Intermediari Finanziari, Diritto Tributario | 1° anno (12 CFU, piano 25/26) 2° anno (10 CFU, piano 24/25) |
| Imprese Digitali e ESG Management | Digital Marketing, Organizzazione dell'Impresa 5.0, Financial Accounting e Bilancio di Sostenibilità, Intermediazione Finanziaria e Fintech, Blockchain | |
| Management delle Imprese Turistiche | Economia e Gestione delle Imprese Turistiche, Bilancio e Controllo di Gestione, Marketing Agroalimentare e Turismo Enogastronomico, Organizzazione delle Imprese Turistiche, Geografia Economica del Turismo |
Schemi di studio — i concetti chiave
La statistica richiede di tenere in testa molte classificazioni e proprietà insieme. Questi schemi riassumono i nodi concettuali più importanti del programma.
Schema 1 — Classificazione dei caratteri statistici
Il primo capitolo del programma — e una delle basi di tutto il resto. Capire questa classificazione significa capire quale strumento usare per analizzare un dato.
Proprietà osservabile sull'unità statistica — le modalità devono essere esaustive e non sovrapposte
Nessun ordine — solo uguale/diverso
Es. sesso, nazionalità, colore degli occhi
Ordine presente ma distanze non misurabili
Es. titolo di studio, grado di soddisfazione
Rettilineo (titolo studio) o Ciclico (mesi di nascita)
Valori interi, numerabili
Es. numero di figli, numero di dipendenti
Qualsiasi valore in un intervallo
Es. altezza, peso, reddito, temperatura
Scala di rapporti: zero assoluto (peso, reddito)
Schema 2 — Le medie a confronto
Il cuore della statistica descrittiva. Le 5 proprietà della media aritmetica sono particolarmente centrali nel programma.
| Indice | Definizione | Caratteri applicabili | Proprietà chiave | Limite principale |
|---|---|---|---|---|
| Media aritmetica | Somma dei valori / numero di unità | Quantitativi (esclusivamente) | 5 proprietà: internalità, scarti nulli, minimo scarti quadratici, associativa, invarianza lineare | Sensibile agli outlier |
| Mediana | Valore che divide la distribuzione a metà (50%) | Ordinali + quantitativi | Minimizza la somma degli scarti in valore assoluto | Non tiene conto di tutti i valori |
| Moda | Il valore che si presenta con maggiore frequenza | Tutti (anche nominali) | Unica applicabile ai qualitativi nominali | Non tiene conto di tutti i valori; può non essere unica |
| Media geometrica | Radice n-esima del prodotto di n valori | Quantitativi positivi (dati "moltiplicativi") | log(Mg) = media aritmetica dei logaritmi | Non applicabile se ci sono valori ≤ 0 |
| Trimmed mean | Media aritmetica dopo rimozione di una % dei valori estremi | Quantitativi con outlier | Robusta agli outlier | Perde informazione sulle code |
Schema 3 — Distribuzioni di probabilità discreta e continua
Il secondo blocco del programma. Capire quando si usa ciascuna distribuzione e le sue proprietà è centrale per la prova.
| Distribuzione | Tipo | Quando si usa | E(X) | V(X) | Parametri |
|---|---|---|---|---|---|
| Uniforme discreta | Discreta | Risultati equiprobabili (dado, lotteria) | (min+max)/2 | — | s valori interi (da a a b) |
| Bernoulli | Discreta | Prova con 2 soli esiti (successo/insuccesso) | π | π(1−π) | π = probabilità di successo |
| Binomiale | Discreta | Somma di n prove Bernoulli i.i.d. — conta i successi totali | nπ | nπ(1−π) | n = prove, π = prob. successo |
| Poisson | Discreta | Eventi rari in un intervallo di tempo/spazio fisso (code, guasti, arrivi) | λ | λ | λ = tasso medio (E = V!) |
| Normale | Continua | Fenomeni reali distribuiti a campana; approssimazione di Binomiale con n grande | μ | σ² | μ (media), σ² (varianza) |
Teorema del Limite Centrale: la media campionaria di qualsiasi distribuzione (con varianza finita) tende alla Normale con n → ∞ — per questo la Normale è ovunque.
Schema 4 — Regressione lineare e R²
Uno degli argomenti più tecnici e più presenti negli esercizi del programma. Il concetto fondamentale è la scomposizione della varianza totale.
Varianza complessiva di Y
Varianza spiegata da X
Varianza residua (non spiegata)
| Indice | Formula | Interpretazione |
|---|---|---|
| R² (coeff. di determinazione) | R² = SQR / SQT | % della varianza di Y spiegata da X. R² = 0,75 → X spiega il 75% della variabilità di Y |
| β₁ (coefficiente angolare) | β₁ = Cov(X,Y) / Var(X) | Variazione media di Y per ogni unità in più di X |
| Baricentro | (x̄, ȳ) | La retta di regressione passa sempre per il punto (x̄, ȳ) |
| R² = ρ² | R² = p²ₓᵧ | Il coefficiente di determinazione è il quadrato del coefficiente di correlazione di Pearson |
Soluzione: SQR = 12.543 − 4.216 = 8.327 → R² = 8.327 / 12.543 = 0,664
Schema 5 — Errori nella verifica delle ipotesi
Il concetto più delicato dell'inferenza statistica, con una distinzione precisa tra errore di I e di II tipo.
| Decisione / Realtà | H₀ è VERA | H₀ è FALSA |
|---|---|---|
| Accetto H₀ | ✓ Decisione corretta |
Errore di II tipo (β) Non rifiuto H₀ quando è falsa "Non vedo un effetto che c'è" |
| Rifiuto H₀ |
Errore di I tipo (α) Rifiuto H₀ quando è vera "Vedo un effetto che non c'è" α = livello di significatività |
✓ Decisione corretta |
Schema 6 — Tipi di campionamento a confronto
| Tipo | Meccanismo | Quando si usa | Caratteristica chiave |
|---|---|---|---|
| CCS senza ripetizione | Ogni unità ha la stessa probabilità; estratta, non rientra | Lista completa disponibile, pop. piccola | Unità non reimmessa — estrazioni non indipendenti; la probabilità condizionata cambia ad ogni passo, ma ogni unità ha la stessa probabilità marginale di inclusione (n/N) |
| Stratificato | Popolazione divisa in strati omogenei; CCS dentro ogni strato | Pop. eterogenea con sottogruppi noti (es. regioni, settori) | Strati internamente omogenei, esternamente eterogenei |
| A grappolo | Pop. divisa in grappoli; si estraggono grappoli interi | Pop. geograficamente dispersa, nessuna lista completa | Si prendono tutte le unità del grappolo estratto |
| A due stadi | Come a grappolo, ma da ogni grappolo si estrae un sotto-campione | Grappoli grandi, costi elevati | Riduce costi rispetto al grappolo puro |
Come lo studiano gli studenti
Consigli raccolti dalla community L18 Pegaso — dal gruppo WhatsApp Statistica L18 e dai gruppi generali del corso:
- Il riassunto del gruppo è il punto di partenza, non il punto di arrivo. Il riassunto struttura tutto il programma in modo chiaro e copre le definizioni fondamentali. Va integrato con la pratica degli esercizi: chi studia solo la teoria e non si allena sui calcoli trova la prova più difficile del previsto.
- Ogni definizione merita un esempio numerico immediato. La statistica diventa concreta quando la applichi a un set di dati anche piccolo (5-10 valori). Calcola media, mediana, varianza e deviazione standard su numeri inventati — fino a quando il meccanismo non è automatico.
- La parte di probabilità richiede un approccio diverso dalla descrittiva. Bernoulli, Binomiale e Bayes sono argomenti che molti studenti trovano "astratti" nelle prime letture. Il segreto è lavorare su esercizi con enunciati concreti (urne, dadi, test diagnostici) finché il ragionamento probabilistico diventa naturale.
- Per la normale standardizzata: prendere confidenza con le tavole Z. Le tavole statistiche non vanno memorizzate ma va capito come usarle: l'area a sinistra di Z, la simmetria per valori negativi, il passaggio dalla distribuzione generica alla standardizzata. Fai 10-15 esercizi di questo tipo.
- Il colloquio orale punta alla comprensione dei collegamenti, non alla ripetizione. Dalla community studenti riferiscono che i docenti chiedono spesso come le materie del piano si collegano con il proprio lavoro o percorso — non una lista di definizioni. Avere un filo conduttore tra i concetti aiuta più della memorizzazione meccanica.
- Chi ha il codice 06024: il riassunto nel gruppo include anche la versione per il piano precedente — segnala in chat il tuo codice per trovare i materiali adatti.
Studia con chi sta preparando questo esame adesso
Nel gruppo trovi riassunti, schemi di studio e materiali condivisi su Statistica L18 Pegaso.
Domande più frequenti dalla community
Le domande frequenti poste sul gruppo WhatsApp Statistica L18 — con risposta basata sul programma ufficiale e sull'esperienza degli studenti:
Per il codice 06025, chi ha già dato l'esame riporta che la prova include esercizi numerici che richiedono calcoli — non si risponde a caso. Il foglio di carta e la capacità di applicare le formule (varianza, correlazione, probabilità, regressione) sono strumenti indispensabili. Per il codice 06024 verifica le modalità nella bacheca del tuo corso.
Chi ha già dato l'esame indica 4 settimane come soglia minima realistica per chi non ha basi di matematica o statistica — idealmente 5-6. Il programma è ampio e la parte di esercizi richiede pratica, non solo lettura. Chi ha già visto statistica di base al liceo o in altri corsi può ridurre a 2-3 settimane.
Il riassunto condiviso nella community copre l'intero programma in modo strutturato ed è un ottimo punto di partenza. Per gli esercizi numerici è indispensabile esercitarsi — il riassunto spiega il "cosa" e il "perché", ma il "come si calcola" si impara solo facendo calcoli. Tieni a portata di mano carta, penna e le formule principali.
Il programma di base è lo stesso (statistica descrittiva, probabilità, inferenza), ma 06025 con 12 CFU ha una copertura più estesa e approfondita — in particolare la parte di inferenza statistica (stima, verifica delle ipotesi, ANOVA) risulta più sviluppata. Il riassunto nel gruppo distingue le sezioni per codice.
Dalla community, studenti che hanno convalidato anche Statistica al colloquio riferiscono che i docenti chiedono spesso come le materie si collegano tra loro e con il proprio percorso lavorativo — non necessariamente ripetizione di formule. Chi ha portato Statistica insieme ad altre materie (es. Economia Aziendale, Metodologie) ha potuto integrare i concetti quantitativi nei ragionamenti aziendali. Il colloquio dura 15-20 minuti e puoi scegliere di limitarti a confermare il voto senza rispondere a ulteriori domande.
Come funziona l'esame
Come tutti gli esami Pegaso dal 1° febbraio 2026: prova intermedia online + colloquio in presenza obbligatorio. Statistica è una delle poche materie con regole specifiche ufficiali comunicate in piattaforma — leggerle prima di sostenere l'esame è indispensabile.
Regole ufficiali della prova intermedia — codice 06025
- Calcolatrice scientifica — obbligatoria (alcuni calcoli sono impossibili a mente; presentarsi senza equivale all'annullamento della prova)
- Foglio bianco per i calcoli — consentito e obbligatorio
- Tavole statistiche — consentite (scaricabili nella sezione "Documenti" del corso)
- Al termine di ogni esercizio con calcoli, devi mostrare il foglio alla webcam — pena l'annullamento della prova
- Tutti i calcoli devono essere eseguiti sul foglio — non mentalmente né su altri supporti
Qualunque evidenza di utilizzo di aiuti esterni comporta l'annullamento della prova. Verifica sempre le modalità aggiornate direttamente in piattaforma prima di sostenere l'esame.
Come prepararsi al formato specifico
L'esame non è a risposta multipla: sono esercizi numerici. Non si può rispondere a caso. Prima di sederti alla postazione prepara:
- Calcolatrice scientifica carica e funzionante
- Tavole statistiche scaricate dalla sezione Documenti del corso (distribuzione normale standardizzata in particolare)
- Fogli bianchi in quantità — uno per esercizio è la pratica consigliata
- Webcam posizionata in modo da mostrare il foglio comodamente senza dover spostare il PC
Colloquio in presenza
- Obbligatorio per verbalizzare il voto definitivo. Dura circa 15-20 minuti.
- Dalla community, i docenti tendono a collegare la materia al percorso professionale dello studente e a chiedere come le materie si integrano tra loro.
- Puoi limitarti a confermare il voto scritto senza rispondere alle domande aggiuntive.
- +2 punti bonus partecipando alle lezioni sincrone o completando gli elaborati del docente prima della prova.
Guida completa agli esami Pegaso 2026 →
Quanto tempo serve per prepararsi
Dalla community L18 Pegaso, il segnale più ricorrente è: iniziare almeno 4 settimane prima della sessione desiderata — 5-6 settimane se si parte da zero.
Con basi di matematica o statistica (liceo scientifico, altri corsi universitari): 3-4 settimane sono sufficienti. Il programma descrittivo risulta più familiare; la parte di probabilità e inferenza richiede comunque tempo per gli esercizi.
Senza basi: 5-6 settimane. La prima settimana serve per capire la logica della statistica descrittiva (frequenze, medie, variabilità) prima di passare alle formule. La parte di probabilità è la più ostica per chi non ha mai visto variabili casuali.
Sequenza consigliata da chi ha già dato: Settimane 1-2 → Statistica descrittiva (caratteri, frequenze, medie, variabilità, grafici, numeri indici). Settimane 3-4 → Probabilità e distribuzioni (Bernoulli, Binomiale, Poisson, Normale). Settimana 5 → Inferenza statistica (campionamento, stima, verifica delle ipotesi). Ultima settimana → Esercizi numerici intensivi su tutti i blocchi.
Questa materia ti prepara a…
Statistica è la base quantitativa di tutto il percorso L18. Le materie che la riprendono direttamente:
- Statistica Economica (2° anno, cod.
0602506SECSS03IINM) — usa le basi di statistica descrittiva e numerica indici per analizzare fenomeni economici aggregati (PIL, inflazione, prezzi). Chi ha interiorizzato i numeri indici e le serie storiche trova questa materia molto più accessibile. - Economia Politica — utilizza grafici statistici (domanda/offerta, curve di Lorenz per la distribuzione del reddito) e ragionamenti probabilistici. Chi ha già visto la curva di Lorenz e l'indice di Gini non si trova spiazzato.
- Metodologie e determinazione dei valori d'azienda — la regressione lineare e l'analisi della varianza (ANOVA) tornano nell'analisi delle performance aziendali e nei modelli di valutazione.
Tutte le materie del piano di studi L18 Pegaso le trovi nell'indice materie L18 Pegaso →
Riassunti e schemi Statistica — disponibili nel gruppo
Il riassunto completo del programma 06025 è condiviso dagli studenti. Copre tutti e tre i blocchi: descrittiva, probabilità, inferenza. Hai anche il codice 06024? Chiedi in chat — c'è anche per te.
Domande frequenti
12 CFU nel piano 2025 (cod. 0602512SECSS01NM), 10 CFU nel piano 2024 (cod. 0602410SECSS01). Con 12 CFU è una delle materie più pesanti del piano — stessa fascia di Economia Aziendale e Diritto Privato. Il codice non si sceglie: è assegnato dall'università in base all'anno accademico di immatricolazione.
La prova intermedia del codice 06025 è composta da esercizi numerici. Le regole ufficiali della piattaforma prevedono: calcolatrice scientifica obbligatoria (alcuni calcoli sono impossibili a mente), foglio bianco per i calcoli obbligatorio, tavole statistiche scaricabili dalla sezione Documenti del corso. Regola critica: al termine di ogni esercizio devi mostrare il foglio dei calcoli alla webcam — pena l'annullamento della prova. Tutti i calcoli devono essere eseguiti sul foglio.
Il codice 06025 (0602512SECSS01NM, 12 CFU) è il codice dell'a.a. 25/26 — vale per tutti gli indirizzi L18 — al 1° anno. Il codice 06024 (0602410SECSS01, 10 CFU) è del piano 2024, Curricolo Statutario (a.a. 24/25), al 2° anno. Il programma di fondo è lo stesso (statistica descrittiva, probabilità, inferenza), ma 06025 ha una copertura più estesa. Il riassunto nel gruppo copre entrambi.
Le dispense del docente (PDF scaricabili in piattaforma) sono il riferimento primario. Il riassunto condiviso nel gruppo WhatsApp dedicato è utile come schema di sintesi — copre tutti i capitoli in modo strutturato. Per gli esercizi numerici allena i calcoli con dati di esempio: varianza, correlazione, intervalli di confidenza, test di ipotesi.
La parte teorica (definizioni, classificazioni, concetti) è accessibile anche senza un background matematico forte. La parte degli esercizi numerici richiede dimestichezza con le formule e la calcolatrice. Chi parte da zero ha bisogno di 5-6 settimane, partendo dalla statistica descrittiva e costruendo gradualmente. La comunità è attiva e disponibile per confronti e chiarimenti.
Il colloquio è obbligatorio per verbalizzare il voto definitivo e dura circa 15-20 minuti. Dalla community, docenti chiedono spesso come le materie del piano si collegano tra loro e con il proprio percorso professionale. Puoi scegliere di limitarti a confermare il voto scritto senza rispondere a domande aggiuntive.
Con basi di matematica/statistica: 3-4 settimane. Senza basi: 5-6 settimane. Il programma è ampio (descrittiva + probabilità + inferenza) e richiede sia studio teorico che pratica degli esercizi. Inizia dalla statistica descrittiva (più concreta e visiva) e poi procedi verso probabilità e inferenza.