Economia Politica è la materia teorica più ambiziosa del percorso L18: copre sia la microeconomia — domanda, offerta, teoria del consumatore, strutture di mercato — sia la macroeconomia — PIL, inflazione, modello IS-LM, politica fiscale e monetaria, crescita economica. Il programma è molto esteso, percepito come impegnativo non per difficoltà concettuale ma per il volume.
Il gruppo WhatsApp dedicato è tra i più attivi del corso L18. Gli studenti la considerano la materia che richiede più tempo di studio, non quella più ostica. Chi ha già studiato economia alle superiori riesce a completarla in 2-3 settimane. Chi parte da zero ha bisogno di quattro o cinque.
Di cosa parla (programma 2025)
Il programma 2025 (codice 0602509SECSP01NM) copre due grandi blocchi: la parte storica e teorica — le scuole di pensiero economico — e la parte applicata, divisa tra micro e macro.
- 1. Le scuole di pensiero economico
Adam Smith e la scuola classica (divisione del lavoro, vantaggi assoluti). David Ricardo (vantaggi comparati, distribuzione). Karl Marx e la critica al capitalismo. L'economia neoclassica e la teoria quantitativa della moneta. Keynes e la domanda aggregata. - 2. Microeconomia del consumatore
Vincolo di bilancio e sue variazioni. Preferenze e curve di indifferenza. La scelta ottima (punto di tangenza). Effetti di reddito e di sostituzione al variare del prezzo. - 3. Domanda, offerta ed elasticità
Domanda individuale e domanda di mercato. Surplus del consumatore. Elasticità al prezzo (elastica, rigida, unitaria), elasticità del reddito, elasticità incrociata (beni sostituti e complementari). - 4. Teoria della produzione e dei costi
Funzione di produzione nel breve e nel lungo periodo. Prodotto marginale e rendimenti decrescenti. Curve di costo (fisso, variabile, marginale, medio). Combinazione ottima dei fattori produttivi. - 5. Strutture di mercato
Concorrenza perfetta (breve e lungo periodo). Monopolio: potere di mercato, perdita secca, discriminazione di prezzo (primo, secondo, terzo grado). Concorrenza monopolistica. Oligopolio: Cournot, collusione, teoria dei giochi e equilibrio di Nash. Fallimenti di mercato ed esternalità. - 6. Macroeconomia: produzione, reddito e prezzi
Il PIL e le sue componenti (C + I + G + NX). PIL nominale vs reale, deflatore del PIL. Occupazione e disoccupazione, tasso naturale (NAIRU). Inflazione: CPI, deflatore, legge di Okun, curva di Phillips. - 7. Il modello keynesiano e IS-LM
Domanda aggregata e modello reddito-spesa. Moltiplicatore keynesiano e paradosso del risparmio. Mercati finanziari e tasso di interesse. Curva IS (equilibrio mercato dei beni) e LM (equilibrio mercato monetario). Politica fiscale e monetaria nel modello IS-LM. - 8. Crescita economica e temi avanzati
Modello di Solow: funzione di produzione, stato stazionario, regola aurea. Progresso tecnologico e capitale umano. Aspettative razionali e mercati finanziari. Le patologie dei sistemi economici avanzati (Grande Depressione, inflazione elevata, debito pubblico).
Riassunti di Economia Politica nel gruppo
Schemi e riassunti condivisi dagli studenti L18 — disponibili nel gruppo WhatsApp dedicato a Economia Politica.
Il programma nel tempo — codici e anni diversi
Il codice materia non si sceglie: è assegnato in base al piano di studi e all'indirizzo del tuo anno accademico di immatricolazione. La differenza principale tra i codici riguarda i CFU (9 vs 10) e il posizionamento nel piano (1° anno vs 3° anno).
| Caratteristica |
Piano 20250602509SECSP01NM9 CFU · PDF → |
Piano 20240602410SECSP0110 CFU · PDF → |
|---|---|---|
| Anno nel piano di studi | 1° anno | 3° anno |
| Indirizzo / Curricolo | Tutti gli indirizzi (a.a. 25/26) | Curricolo Statutario (a.a. 24/25) |
| Microeconomia | ✓ | ✓ |
| Macroeconomia (IS-LM, crescita) | ✓ | ✓ |
| SSD | SECS-P/01 | SECS-P/01 |
| CFU | 9 | 10 |
Come trovare il tuo codice materia
Il codice non è visibile nella sezione Carriera — vai nella sezione Corsi, dove compare accanto al nome di ogni insegnamento. Se vedi 0602509SECSP01NM sei nel piano 2025 (questa guida, 1° anno). Se vedi 0602410SECSP01 sei nel piano 2024, curricolo statutario — stesso programma di base (micro + macro), ma 10 CFU e posizionato al 3° anno del piano.
L18 Pegaso: i percorsi di studio
Il corso di laurea triennale L-18 di Pegaso si articola in tre percorsi. Economia Politica (SECS-P/01) è presente in tutti e tre — il programma di base (micro + macro) è lo stesso, ma il codice assegnato, il numero di CFU e l'anno di collocazione variano in base all'anno accademico di immatricolazione.
| Percorso | Materie caratterizzanti (2°–3° anno) | Econ. Politica |
|---|---|---|
| Statutario | Formazione generalista: Economia e Gestione delle Imprese, Marketing, Organizzazione Aziendale, Diritto Tributario, Diritto dell'Impresa | 3° anno CFU → a.a. di iscrizione |
| Economia dell'Impresa Digitale e Sostenibile | Digitalizzazione, innovazione aziendale e rendicontazione ESG — il cap. sulla sostenibilità è particolarmente collegato a questo indirizzo | 1° anno CFU → a.a. di iscrizione |
| Management delle Imprese Turistiche e Culturali | Marketing Turistico, Diritto del Turismo, Economia del Turismo — focus hospitality e turismo culturale | Verifica in piattaforma sezione Corsi → codice |
Che tu sia nel percorso statutario, digitale o turistico, studierai questa materia insieme agli studenti degli altri indirizzi. Il gruppo WhatsApp Economia Politica L18 Pegaso raccoglie studenti di tutti e tre i percorsi: è tra i gruppi più attivi del corso L18, il che si traduce in più riassunti condivisi, più confronto prima degli appelli e più probabilità di trovare qualcuno che sta preparando l'esame nello stesso periodo.
Come scegliere il percorso: il percorso statutario è il più flessibile (amministrazione, controllo di gestione, PMI). L'indirizzo digitale e sostenibile è adatto a chi punta a ruoli in grandi aziende o consulenza con focus ESG. Il percorso turistico ha sbocchi specifici in hospitality, gestione alberghi e turismo culturale.
Argomenti del programma da approfondire
Economia Politica copre due mondi: la microeconomia (comportamento di individui e imprese) e la macroeconomia (economia di un sistema aggregato). Questi sei schemi coprono i concetti più importanti di entrambe le aree — quelli che generano più domande nella community e su cui vale investire più tempo di studio.
Microeconomia vs Macroeconomia — i due pilastri
La distinzione fondamentale del corso: due discipline che partono da punti di vista opposti ma si completano. La micro studia le scelte individuali; la macro studia i risultati aggregati di quelle scelte su un'economia intera.
| Dimensione | Microeconomia | Macroeconomia |
|---|---|---|
| Oggetto di studio | Comportamento di singoli consumatori, imprese e mercati specifici | Funzionamento dell'economia di un Paese nel suo complesso |
| Unità di analisi | Individuo, famiglia, impresa, settore | Paese, area geografica, economia globale |
| Domande chiave | Come si forma il prezzo del pane? Perché il monopolio danneggia il consumatore? | Cosa causa l'inflazione? Come si riduce la disoccupazione? Cosa determina la crescita del PIL? |
| Strumenti principali | Domanda/offerta, curve di indifferenza, strutture di mercato, elasticità | PIL, inflazione, IS-LM, politica fiscale/monetaria, modello di Solow |
| Fondatori | Smith, Ricardo, Marshall, Walras | Keynes (1936), precursori: Ricardo, Marx |
| "Breve periodo" | Almeno un fattore fisso (es. capitale). L'impresa varia solo il lavoro | Salari e prezzi rigidi. La domanda aggregata determina la produzione |
Domanda e offerta — il modello di base
Il cuore della microeconomia. Il prezzo di equilibrio si forma dove la quantità domandata eguaglia la quantità offerta. La curva si sposta (non si muove lungo la curva) quando cambia uno dei determinanti non-prezzo.
| Aspetto | Domanda (D) | Offerta (S) |
|---|---|---|
| Relazione col prezzo | ↑ Prezzo → ↓ Quantità (inversa) | ↑ Prezzo → ↑ Quantità (diretta) |
| Determinanti (spostano la curva) | Reddito · Preferenze · Prezzo beni sostituti/complementari · Aspettative · N. consumatori | Costi di produzione · Tecnologia · Prezzo input · N. produttori · Aspettative · Sussidi/Tasse |
| Spostamento D a destra | → Prezzo ↑ e Quantità ↑ | → Prezzo ↓ e Quantità ↑ |
| Elasticità al prezzo |ε| | |ε| > 1 = elastica (la domanda reagisce molto) · |ε| < 1 = rigida (poca reazione) · |ε| = 1 = unitaria | |
| Beni sostituti | ↑ Prezzo bene A → ↑ Domanda bene B (elasticità incrociata positiva) | |
| Beni complementari | ↑ Prezzo bene A → ↓ Domanda bene B (elasticità incrociata negativa) | |
| Beni normali vs inferiori | Normali: ↑ Reddito → ↑ Domanda (elasticità reddito positiva). Inferiori: ↑ Reddito → ↓ Domanda | |
Strutture di mercato — dal perfetto al monopolio
Quattro strutture, un continuum di potere di mercato. La concorrenza perfetta è il benchmark teorico (efficiente ma raro); il monopolio è l'estremo opposto (inefficiente ma redditizio per l'impresa). Le forme ibride più frequenti nella realtà sono la concorrenza monopolistica e l'oligopolio.
| Caratteristica | Concorrenza perfetta | Conc. monopolistica | Oligopolio | Monopolio |
|---|---|---|---|---|
| N. imprese | Molte | Molte | Poche | Una |
| Prodotto | Omogeneo | Differenziato | Omogeneo o diff. | Unico |
| Controllo prezzo | Nessuno price-taker |
Limitato | Elevato | Totale price-maker |
| Barriere ingresso | Assenti | Basse | Significative | Altissime |
| Profitto lungo periodo | = 0 (extraprofitto annullato) |
≈ 0 (entrata nuove imprese) |
> 0 | > 0 (posizione protetta) |
| Condizione ottima | P = Cmg = Cme (efficienza allocativa) |
P > Cmg nel breve | Cournot / Nash collusione |
Cmg = Rmg perdita secca (DWL) |
| Esempi | Borsa, mercati agricoli | Ristoranti, abbigliamento | Telefonia, auto | Ferrovie, utilities |
Il PIL e le sue componenti
Il Prodotto Interno Lordo misura il valore totale dei beni e servizi finali prodotti in un Paese in un dato periodo. La formula fondamentale della domanda aggregata:
| Simbolo | Componente | Cosa include | % PIL italiano (approx) |
|---|---|---|---|
| C | Consumi privati | Spesa famiglie per beni (durevoli, non durevoli) e servizi | ~60% |
| I | Investimenti | Macchinari, costruzioni, variazione scorte | ~20% |
| G | Spesa pubblica | Acquisto beni/servizi della PA (esclusi i trasferimenti: pensioni, sussidi) | ~20% |
| NX | Esportazioni nette | Esportazioni − Importazioni (bilancia commerciale) | Variabile (+ o −) |
PIL nominale vs reale: il nominale misura la produzione ai prezzi correnti; il reale la misura a prezzi di un anno base, eliminando l'effetto inflazione. Il loro rapporto è il deflatore del PIL:
| Misura | Formula | A cosa serve |
|---|---|---|
| PIL nominale | Σ (Pt × Qt) | Valore corrente della produzione |
| PIL reale | Σ (P0 × Qt) | Confronto crescita reale tra anni |
| Deflatore del PIL | (PIL nom. / PIL reale) × 100 | Misura livello generale dei prezzi |
Politica monetaria vs politica fiscale
Due leve di intervento pubblico sull'economia — strumenti diversi, obiettivi convergenti. Nel modello IS-LM: la politica fiscale sposta la curva IS; la politica monetaria sposta la curva LM.
| Profilo | Politica Fiscale | Politica Monetaria |
|---|---|---|
| Chi decide | Governo (Ministero Economia) | Banca Centrale (BCE in Eurozona) |
| Strumenti | Tassazione · Spesa pubblica (G) · Trasferimenti (sussidi, pensioni) | Tasso di interesse · Operazioni mercato aperto · Riserva obbligatoria |
| Obiettivi | Crescita PIL · Riduzione disoccupazione · Redistribuzione · Stabilizzazione ciclo | Stabilità prezzi (~2% inflazione) · Crescita · Stabilità sistema finanziario |
| Politica espansiva | ↑ G o ↓ T → ↑ Domanda aggregata → ↑ Y e N IS si sposta a destra |
↓ tasso interesse → ↑ Investimenti → ↑ Y LM si sposta a destra |
| Politica restrittiva | ↓ G o ↑ T → ↓ Domanda aggregata → contrasta inflazione | ↑ tasso interesse → ↓ Inflazione → rischio recessione |
| Limite principale | Tempi lunghi (iter parlamentare) · Crowding-out investimenti privati | Zero lower bound · Trappola della liquidità |
Il ciclo economico — fasi e indicatori
L'economia alterna fasi di espansione a fasi di contrazione intorno al trend di lungo periodo. Gli indicatori anticipatori (leading) precedono il ciclo; gli indicatori ritardati (lagging) lo confermano dopo.
PIL ↑, U ancora ↑
PIL ↑↑, U ↓, π ↑
PIL max, U min
PIL ↓ ≥2 trim
PIL min, U max
"Il riassunto del gruppo abbinato alle dispense mi ha permesso di arrivare all'esame con una copertura completa del programma."
Feedback dal gruppo WhatsApp Economia Politica L18 Pegaso.
Come lo studiano gli studenti
Consigli raccolti dalla community L18 Pegaso — dal gruppo WhatsApp Economia Politica L18 Pegaso, tra i più attivi del corso:
- Il riassunto condiviso nel gruppo è il punto di partenza. È disponibile nel gruppo WA un riassunto di 136 pagine che copre l'intero programma con un linguaggio più accessibile delle dispense originali. Chi lo usa abbinandolo ai PDF del docente ottiene una copertura completa.
- Dividi la preparazione in due fasi: micro e macro. Il programma è logicamente separabile: affronta prima la microeconomia (domanda/offerta → strutture di mercato) poi la macroeconomia (PIL → IS-LM → crescita). Mescolare i due blocchi rallenta lo studio.
- La storia del pensiero economico va capita, non memorizzata. Smith, Ricardo, Marx, Keynes — non serve sapere le biografie ma capire cosa sosteneva ciascuno e in che modo si distacca dai predecessori. La logica narrativa (dal mercantilismo alla sintesi neoclassico-keynesiana) aiuta a costruire un filo conduttore che regge anche all'orale.
- Il capitolo 44 (Economia del turismo) è specifico per alcuni indirizzi. Verifica nel PDF del tuo codice se è incluso nel tuo programma prima di dedicarci tempo.
Studia con chi sta preparando questo esame adesso
Nel gruppo trovi riassunti, materiali condivisi e le date degli appelli L18.
Come funziona l'esame
Come tutti gli esami Pegaso dal 1° febbraio 2026: prova intermedia online + colloquio in presenza obbligatorio.
- Prova intermedia: domande a risposta multipla, minimo 18 per passare. Verifica sempre le modalità nella bacheca del tuo codice materia prima dell'esame — il numero esatto di domande può variare tra i codici.
- Colloquio in presenza: obbligatorio per ottenere il voto definitivo.
- +2 punti bonus: partecipando alle lezioni sincrone prima della prova intermedia.
Guida completa agli esami Pegaso →
Quanto tempo serve per prepararsi
Dal confronto attivo tra colleghi delle community emerge che molti studenti iniziano con 3-4 settimane di anticipo. La variabile principale è il rapporto pregresso con l'economia.
Con basi di economia (istituto tecnico commerciale, liceo scientifico, percorsi economici): 2-3 settimane. Domanda/offerta, PIL e strutture di mercato sono già familiari — resta da aggiungere il formalismo universitario e i modelli più avanzati (IS-LM, Solow).
Senza basi di economia: inizia almeno 4-5 settimane prima. Settimane 1-2 → microeconomia (vincolo di bilancio, domanda/offerta, strutture di mercato). Settimane 3-4 → macroeconomia (PIL, modello keynesiano, IS-LM, politica fiscale/monetaria). Ultima settimana → crescita economica e ripasso generale.
Il riassunto da 136 pagine disponibile nel gruppo è un acceleratore significativo: chi lo usa come base riporta tempi di preparazione più brevi rispetto a chi parte solo dalle dispense originali.
Questa materia ti prepara a…
Economia Politica è la base teorica che attraversa tutto il percorso L18. Le materie che la riprendono direttamente:
- Storia Economica — offre il contesto storico in cui sono nate le teorie studiate qui: il liberismo di Smith e Ricardo, il keynesismo del New Deal, la stagflazione degli anni '70. Studiare le due materie in sequenza ravvicinata aiuta a integrare teoria e storia in un quadro coerente.
- Economia e Gestione delle Imprese — usa i concetti di strutture di mercato, concorrenza e strategia di prezzo applicandoli alle decisioni manageriali d'impresa.
- Economia Aziendale — le nozioni di costo, ricavo e massimizzazione del profitto di Economia Politica sono il fondamento concettuale della contabilità aziendale e del controllo di gestione.
- Diritto Tributario — la politica fiscale studiata qui (tassazione, imposte, trasferimenti) è la base per capire il sistema tributario e le sue implicazioni per le imprese.
- Statistica — gli indicatori macroeconomici (PIL, tassi, inflazione) si elaborano con strumenti statistici: le due materie si completano a vicenda.
Tutte le materie del piano di studi L18 Pegaso le trovi nell'indice materie L18 Pegaso →
Domande frequenti
9 CFU nel piano 2025 (cod. 0602509SECSP01NM, 1° anno, tutti gli indirizzi a.a. 25/26), 10 CFU nel piano 2024 (cod. 0602410SECSP01, 3° anno, Curricolo Statutario a.a. 24/25). È una delle materie più impegnative per volume di programma — copre sia microeconomia che macroeconomia.
Dipende dal piano di studi. Il codice 2025 (0602509SECSP01NM, tutti gli indirizzi L18 a.a. 25/26) la posiziona al 1° anno. Il codice 2024 (0602410SECSP01, Curricolo Statutario a.a. 24/25) la colloca al 3° anno. Verifica nella sezione Corsi della tua piattaforma il codice del tuo piano specifico.
Il codice 2025 (0602509SECSP01NM, 9 CFU) vale per tutti gli indirizzi L18 dell'a.a. 25/26, al 1° anno. Il codice 2024 (0602410SECSP01, 10 CFU) è per il Curricolo Statutario (a.a. 24/25), al 3° anno. Entrambi coprono microeconomia e macroeconomia — la differenza è nel numero di CFU e nella collocazione nel piano. Verifica sempre il PDF del tuo codice per il programma dettagliato.
Sì, ma con molto meno sforzo. Chi ha già affrontato economia conosce domanda/offerta, PIL e concorrenza perfetta. Il programma universitario approfondisce molto di più — IS-LM, curva di Phillips, modello di Solow, teoria dei giochi — e richiede formalismo maggiore. Usa il riassunto del gruppo per identificare rapidamente i gap e concentrarti solo su ciò che non conosci.
Le dispense del docente (PDF in piattaforma) sono il riferimento principale. In aggiunta: il riassunto da 136 pagine condiviso nel gruppo WhatsApp Economia Politica L18 Pegaso.
Con basi di economia dalle superiori: 2-3 settimane. Senza basi: 4-5 settimane. La strategia più efficace è dividere la preparazione in due blocchi — prima microeconomia, poi macroeconomia — senza mescolarli. Inizia dal riassunto del gruppo.