Storia Economica è una delle poche materie del piano L18 che non richiede calcoli: il programma è narrativo e cronologico, costruito attorno a grandi trasformazioni storiche — le rivoluzioni industriali, le crisi finanziarie, i modelli di sviluppo. Per chi ha già affrontato materie quantitative, è spesso una boccata di ossigeno. La sfida è diversa: tenere in testa cause, effetti e periodizzazioni senza perdersi tra secoli e aree geografiche diverse.
Il codice 0602509SECSP12INM (piano 2025, 9 CFU) vale per tutti gli indirizzi L18 dell'a.a. 25/26. Il codice del piano 2024, 0602410SECSP12 (10 CFU, Curricolo Statutario a.a. 24/25), copre gli stessi grandi temi con un CFU in più. Entrambi sono al 1° anno — è una delle prime materie che incontri nel percorso L18.
il Mulino
Di cosa parla — programma 06025 (2025)
Il programma del codice 0602509SECSP12INM ripercorre lo sviluppo economico dall'Europa pre-industriale fino alle crisi contemporanee. Non è storia nel senso scolastico — la prospettiva è economica: come si produce, si scambia e si distribuisce la ricchezza nelle diverse epoche, e perché certi modelli funzionano o collassano.
Il programma Pegaso si apre con "La storia economica: oggetto e metodo" — una sezione teorica che definisce la disciplina e i suoi strumenti di analisi — e poi procede con l'evoluzione dei principali sistemi economici (feudale → mercantile → capitalismo industriale). Il testo adottato dal corso è L. Neal, R. Cameron, Storia economica del mondo. Dalla preistoria a oggi, il Mulino (ultima edizione), affiancato dalle dispense del docente scaricabili in piattaforma. Verificare il programma aggiornato nel PDF ufficiale del tuo codice.
- L'economia europea pre-industriale: agricoltura, manifattura a domicilio, corporazioni
- Il mercantilismo: accumulazione di metalli preziosi, bilancia commerciale, politiche coloniali
- Il pensiero economico classico: Smith (mano invisibile), Ricardo (rendita, comparati vantaggi), Malthus (popolazione)
- La proto-industrializzazione e le condizioni dello sviluppo: proprietà, istituzioni, credito
- Prima rivoluzione industriale (Gran Bretagna, 1760-1840): tessile, vapore, carbone, macchine utensili
- La diffusione industriale: Belgio, Francia, Germania, USA — industrializzazione tardiva e imitativa
- Seconda rivoluzione industriale (1870-1914): acciaio, chimica, elettricità, petrolio
- Taylorismo e fordismo: organizzazione scientifica del lavoro, catena di montaggio
- La grande impresa e il capitalismo manageriale: concentrazioni, trust, cartelli
- Il gold standard classico (1870-1914): meccanismo, stabilità, convertibilità
- La globalizzazione pre-1914: libero scambio, migrazioni, investimenti internazionali
- Imperialismo economico e colonialismo: modelli di sfruttamento e dipendenza
- La Prima Guerra Mondiale: debito, inflazione, riorganizzazione produttiva
- L'instabilità degli anni '20: inflazione tedesca (1923), ritorno al gold standard
- La crisi del 1929: crollo di Wall Street, meccanismo di diffusione, deflazione
- Il New Deal: intervento pubblico, spesa in deficit, keynesismo applicato
- Politiche degli anni '30: protezionismo, autarchia, controllo dei cambi
- Bretton Woods (1944): FMI, Banca Mondiale, GATT, dollaro-oro
- Il Piano Marshall e la ricostruzione europea (1948-1952)
- I "trent'anni gloriosi" (1945-1973): piena occupazione, stato sociale, crescita sostenuta
- Il miracolo economico italiano (1950-1963): settori, cause, squilibri territoriali
- La convergenza europea e l'integrazione economica: CECA, CEE, mercato comune
- La fine di Bretton Woods (1971): Nixon shock, cambi flessibili
- Gli shock petroliferi del 1973 e del 1979: stagflazione, fine dei trent'anni gloriosi
- La rivoluzione neoliberista: Thatcher, Reagan, deregolamentazione, privatizzazioni
- La terza rivoluzione industriale: ICT, automazione, dematerializzazione
- La globalizzazione (1990-2007): commercio, finanza, catene del valore globali
- L'Unione Monetaria Europea: criteri di Maastricht, euro, patto di stabilità
- La crisi finanziaria globale del 2008: cause, meccanismi, politiche di risposta
- La crisi del debito sovrano europeo (2010-2012) e le misure di austerità
Riassunto Storia Economica nel gruppo
Il riassunto condiviso nella community copre il programma del codice 06024 in modo strutturato — utile come schema di sintesi accanto alle dispense originali. Chi ha il codice 06025 può chiedere in chat se sono disponibili materiali aggiornati al piano 2025.
Il programma nel tempo — due codici, due piani
Il codice non si sceglie: viene assegnato in base al piano di studi del tuo anno accademico di immatricolazione. I due codici principali hanno CFU diversi ma lo stesso SSD e lo stesso 1° anno di corso. L'articolo si concentra sul codice 06025, il più recente, con annotazioni per chi ha il 06024.
| Caratteristica |
Codice 060250602509SECSP12INM9 CFU · PDF → |
Codice 060240602410SECSP1210 CFU · PDF → |
|---|---|---|
| Anno piano | Piano 2025 | Piano 2024 |
| Anno del corso | 1° anno | 1° anno |
| Indirizzo | Tutti gli indirizzi (a.a. 25/26) | Curricolo Statutario (a.a. 24/25) |
| CFU | 9 | 10 |
| SSD | SECS-P/12 | SECS-P/12 |
| Riassunto disponibile | Chiedi in chat — piano 2025 | ✓ nel gruppo WA e Community TG |
Come trovare il tuo codice materia
Vai nella sezione I miei Insegnamenti della piattaforma Pegaso. Sotto il nome del corso compare il codice: se vedi 0602509SECSP12INM il tuo programma è il 06025 (questa guida). Se vedi 0602410SECSP12 il tuo programma è il 06024.
L18 Pegaso: i percorsi di studio
Il corso L-18 di Pegaso si articola in tre percorsi. Storia Economica (SECS-P/12) è presente in tutti i percorsi al 1° anno — il programma copre gli stessi grandi temi, ma il codice e il numero di CFU variano in base all'anno accademico di immatricolazione.
| Percorso | Materie caratterizzanti (2°–3° anno) | Storia Economica |
|---|---|---|
| Statutario | Formazione generalista: Marketing, Organizzazione Aziendale, Economia e Gestione delle Imprese, Diritto Tributario | 1° anno CFU → a.a. di iscrizione |
| Economia dell'Impresa Digitale e Sostenibile | Digitalizzazione, innovazione, ESG — Storia Economica fornisce il contesto delle rivoluzioni industriali e dei modelli di sviluppo tecnologico, fondamentale per questo percorso | 1° anno CFU → a.a. di iscrizione |
| Management delle Imprese Turistiche e Culturali | Marketing Turistico, Economia del Turismo, Diritto del Turismo — la storia dei modelli di sviluppo economico offre il quadro storico dell'industria turistica globale | Verifica in piattaforma sezione Corsi → codice |
Schemi di studio — i nodi concettuali
La storia economica richiede di tenere in testa fasi storiche, cause ed effetti, e sistemi economici a confronto. Questi schemi riassumono i nodi più importanti del programma.
Schema 1 — Le tre rivoluzioni industriali a confronto
La periodizzazione delle rivoluzioni industriali è uno dei pilastri del programma. Capire le differenze strutturali tra le tre fasi aiuta a organizzare tutto il resto.
| Dimensione | Prima (1760–1840) | Seconda (1870–1914) | Terza (1970–oggi) |
|---|---|---|---|
| Paese trainante | Gran Bretagna | USA, Germania | USA, Giappone, poi Asia orientale |
| Settori chiave | Tessile, vapore, carbone, ferro | Acciaio, chimica, elettricità, petrolio | ICT, automazione, biotecnologie |
| Organizzazione lavoro | Manifattura meccanizzata, fabbrica | Taylorismo, fordismo, catena di montaggio | Post-fordismo, lean production, lavoro flessibile |
| Fonte energetica | Carbone, vapore | Petrolio, elettricità | Gas, rinnovabili, digitale |
| Modello impresa | Piccola impresa familiare | Grande impresa, trust, cartelli | Multinazionale, start-up, piattaforma digitale |
Schema 2 — I sistemi monetari internazionali nel tempo
Uno degli argomenti più trattati nel programma. La sequenza storica dei regimi monetari è un filo conduttore che collega tutto il Novecento.
(1870–1914)
- Cambi fissi ancorati all'oro
- Convertibilità automatica
- Aggiustamento via prezzi e oro
- Nessuna politica monetaria autonoma
(1918–1944)
- Iperinflazione in Germania (1923)
- Ritorno al gold standard (1925)
- Crollo 1929 → svalutazioni competitive
- Protezionismo e controlli valutari
(1944–1971)
- Dollaro ancorato all'oro (35 $/oz)
- Altre valute ancorate al dollaro
- FMI: sorveglianza + prestiti
- GATT: liberalizzazione commercio
(1971–oggi)
- Nixon shock (1971): fine convertibilità
- Cambi determinati dal mercato
- Politica monetaria autonoma
- Euro (1999): area a cambio fisso regionale
Schema 3 — La crisi del 1929: meccanismo e risposta
La Grande Depressione è il caso di studio centrale del programma. Capire la sequenza causa-effetto è fondamentale — non basta sapere che "la borsa crollò".
Schema 4 — Il miracolo economico italiano
Un argomento quasi sempre presente nel programma: le cause, i settori trainanti e le contraddizioni dello sviluppo italiano del dopoguerra.
- Piano Marshall e capitali USA
- Abbondanza di manodopera a basso costo (migrazioni Sud-Nord)
- Integrazione nel mercato europeo (CEE, 1957)
- Domanda estera in forte crescita
- Bassi prezzi delle materie prime
- Contenimento salariale prolungato
- Automobile (FIAT)
- Elettrodomestici ("triangolo industriale")
- Chimica e petrolchimica (ENI/Mattei)
- Siderurgia (acciaio di Stato)
- Edilizia e infrastrutture
- Turismo e industria tessile
- Dualismo Nord-Sud irrisolto
- Emigrazione interna di massa
- Mancata riforma agraria al Sud
- Dipendenza energetica (petrolio)
- Scarso investimento in istruzione
- Esplosione dell'autunno caldo (1969)
Schema 5 — Liberismo vs Protezionismo: le fasi storiche
Un asse interpretativo che percorre tutto il programma: i rapporti tra mercati aperti e intervento statale cambiano profondamente da un'epoca all'altra.
| Periodo | Orientamento | Caratteri principali | Evento chiave |
|---|---|---|---|
| 1850–1914 | Liberismo | Gold standard, trattati di libero scambio, bassa spesa pubblica | Trattato Cobden-Chevalier (1860) |
| 1914–1945 | Protezionismo | Dazi, controlli valutari, autarchia, blocchi commerciali | Smoot-Hawley (1930), autarchia fascista |
| 1945–1973 | Liberismo controllato | GATT, liberalizzazione graduale, forte intervento statale interno | Piano Marshall, CEE (1957) |
| 1973–1990 | Transizione | Crisi del welfare, deregolamentazione, privatizzazioni | Thatcherismo, Reaganomics |
| 1990–2008 | Globalizzazione | WTO, catene globali del valore, finanziarizzazione | Fondazione WTO (1995) |
| 2008–oggi | Ri-nazionalismo | Guerre commerciali, reshoring, politiche industriali attive | Crisi 2008, dazi USA-Cina, CHIPS Act |
Come lo studiano gli studenti
Consigli raccolti dalla community L18 Pegaso — dal gruppo WhatsApp Storia Economica L18 e dai gruppi generali del corso:
- Costruisci prima la cronologia, poi i dettagli. Prima di approfondire qualsiasi argomento, trascorri un'ora a tracciare la linea del tempo: pre-industriale → Prima RI → Seconda RI → 1914 → 1929 → Bretton Woods → Miracolo italiano → 1973 → 2008. Ogni argomento si colloca in uno di questi momenti — senza questa mappa mentale i concetti rimangono flottanti.
- Studia i meccanismi, non solo i fatti. "La borsa crollò nel 1929" non basta — bisogna capire perché il crollo borsistico si è trasformato in Grande Depressione. Le domande della prova spesso chiedono le cause di un fenomeno o le conseguenze di una politica, non solo le date.
- Il testo di riferimento è Neal & Cameron, Storia economica del mondo (il Mulino). Il programma Pegaso adotta questo manuale per la prima e seconda parte del corso. Le dispense del docente (scaricabili in piattaforma) lo affiancano e ne selezionano i capitoli rilevanti — non è necessario leggere il libro per intero: le dispense indicano le parti da approfondire. Il riassunto condiviso nel gruppo (per il codice 06024) si basa sulle dispense e copre i capitoli fondamentali in forma schematica. Chi ha il codice 06025 può chiedere in chat se sono disponibili materiali aggiornati.
- Collega le fasi tra loro. La storia economica non è una sequenza di eventi indipendenti — la crisi del 1929 prepara Bretton Woods, Bretton Woods prepara il miracolo economico, la fine di Bretton Woods prepara la stagflazione. Studiare le connessioni tra i blocchi è più efficace di studiarli in isolamento.
- Per il colloquio in presenza: avere un filo narrativo. Dalla community, chi ha portato Storia Economica insieme ad altre materie ha trovato utile integrare il racconto storico con esempi tratti dall'economia aziendale — collegando, ad esempio, il fordismo alle teorie organizzative o la globalizzazione alla gestione delle catene di fornitura.
Studia con chi sta preparando questo esame adesso
Nel gruppo trovi riassunti, schemi di studio e materiali condivisi su Storia Economica L18 Pegaso.
Domande più frequenti dalla community
Le domande frequenti poste nel gruppo WhatsApp Storia Economica L18 — con risposta basata sul programma ufficiale:
Entrambe le cose. C'è una componente mnemonica (date, nomi di accordi, istituzioni, paesi coinvolti) e una componente analitica: capire le cause di un fenomeno, distinguere gli effetti di una politica, collegare eventi distanti nel tempo. Le domande della prova richiedono entrambe le abilità — sapere solo le date senza capire i meccanismi non è sufficiente.
Il programma è ampio ma strutturato in blocchi tematici ben definiti. Tutti i blocchi fanno parte del programma ufficiale. Concentrati in modo particolare sui meccanismi delle grandi crisi economiche (1929, 2008), sui sistemi monetari internazionali (gold standard, Bretton Woods) e sullo sviluppo economico italiano — sono argomenti del programma con più spessore analitico.
Il riassunto condiviso nella community (per il codice 06024) è un ottimo schema di sintesi — copre i capitoli principali in modo strutturato. Per il codice 06025 chiedi in chat se sono disponibili materiali aggiornati. In ogni caso il riassunto va affiancato alle dispense: alcune sezioni più analitiche richiedono approfondimento per rispondere a domande che chiedono il "perché" di un fenomeno.
I grandi temi del programma sono gli stessi — la periodizzazione delle rivoluzioni industriali, le crisi economiche, il sistema di Bretton Woods, il miracolo italiano, la globalizzazione. La differenza è nei CFU (9 vs 10) che si riflette nell'ampiezza del programma. Verifica le dispense del tuo codice specifico in piattaforma per le eventuali differenze di copertura.
Dalla community, chi ha portato Storia Economica al colloquio riferisce che i docenti tendono a chiedere le connessioni tra gli argomenti — non la ripetizione mnemonica di eventi, ma la capacità di spiegare perché certi fenomeni si sono verificati e con quali conseguenze. Avere un filo narrativo chiaro tra i grandi periodi storici è più utile di memorizzare molti dettagli in isolamento.
Come funziona l'esame
Come tutti gli esami Pegaso dal 1° febbraio 2026: prova intermedia online + colloquio in presenza obbligatorio. Per Storia Economica non sono segnalate dalla community regole specifiche diverse dallo standard — verifica sempre le modalità aggiornate nella bacheca del tuo corso in piattaforma.
- 30 domande a risposta multipla
- 4 possibili risposte, 1 sola corretta
- Punteggio minimo: 18/30
- Max 2 prove intermedie al giorno
- Valida circa 1 anno
- Obbligatorio per il voto definitivo
- Slot da 15 minuti circa
- Fino a 5 esami per data di colloquio
- Puoi confermare il voto senza rispondere
Guida completa agli esami Pegaso 2026 →
Quanto tempo serve per prepararsi
Storia Economica è una materia narrativa: non ci sono calcoli da padroneggiare, ma c'è un programma ampio che richiede di costruire una mappa cronologica solida. Dalla community L18, il segnale più ricorrente è iniziare almeno 3 settimane prima della sessione.
Con un background di storia economica o storia moderna (liceo classico, scientifico, o altri corsi affini): 2-3 settimane sono sufficienti. La periodizzazione è già familiare — basta adottare la lente economica e riempire i dettagli del programma.
Senza basi di storia economica: 3-4 settimane. La prima settimana serve a costruire la linea del tempo e a distinguere i grandi blocchi tematici prima di scendere nei dettagli. La parte sulle crisi finanziarie (1929, 2008) e sui sistemi monetari è quella che richiede più lavoro concettuale.
Sequenza consigliata da chi ha già dato: Settimana 1 → Dal feudalesimo alla Prima Rivoluzione Industriale: costruisci la base cronologica. Settimana 2 → Seconda RI, gold standard, Belle Époque, Prima Guerra Mondiale, crisi del 1929 e New Deal. Settimana 3 → Bretton Woods, miracolo italiano, stagflazione, globalizzazione, crisi 2008. Giorni finali → Ripassa con gli schemi: rivoluzioni industriali, sistemi monetari, liberismo/protezionismo.
Questa materia ti prepara a…
Storia Economica fornisce il contesto storico che dà senso a molte materie economiche del piano L18. Le discipline che la riprendono direttamente:
- Economia Politica — le teorie (Smith, Ricardo, Keynes, Friedman) studiate in Economia Politica trovano il loro contesto storico in Storia Economica. Chi sa già in quale momento storico è nata la teoria della mano invisibile o il New Deal capisce la microeconomia e la macroeconomia con più profondità.
- Economia Aziendale — il fordismo, il toyotismo e il post-fordismo che studia Storia Economica sono le origini dei modelli organizzativi che Economia Aziendale analizza. La storia dell'impresa industriale è la premessa per capire le strutture aziendali contemporanee.
- Economia e gestione delle imprese (3° anno) — la globalizzazione, le catene globali del valore e la finanziarizzazione sono argomenti del programma di Storia Economica che tornano nel contesto della strategia d'impresa.
Tutte le materie del piano di studi L18 Pegaso le trovi nell'indice materie L18 Pegaso →
Riassunti e schemi Storia Economica — disponibili nel gruppo
Il riassunto per il codice 06024 è condiviso dagli studenti nel gruppo. Copre i blocchi fondamentali del programma in forma schematica. Hai il codice 06025? Chiedi in chat — la community è attiva.
Domande frequenti
9 CFU nel piano 2025 (cod. 0602509SECSP12INM), 10 CFU nel piano 2024 (cod. 0602410SECSP12). È una materia di fascia media come peso CFU — meno di Statistica (12 CFU nel piano 2025) ma comparabile a Diritto Privato ed Economia Politica. Il codice non si sceglie: è assegnato dall'università in base all'anno accademico di immatricolazione.
Il codice 06025 (0602509SECSP12INM, 9 CFU) è il codice dell'a.a. 25/26 — vale per tutti gli indirizzi L18. Il codice 06024 (0602410SECSP12, 10 CFU) è del piano 2024, Curricolo Statutario (a.a. 24/25). Entrambi al 1° anno, stesso SSD (SECS-P/12), stessi grandi temi — la differenza principale è nei CFU. Verifica il tuo codice nella sezione I miei Insegnamenti della piattaforma.
Il testo adottato dal programma Pegaso è L. Neal, R. Cameron, Storia economica del mondo. Dalla preistoria a oggi, il Mulino (ultima edizione). Le dispense del docente (PDF scaricabili in piattaforma) selezionano i capitoli rilevanti e sono il riferimento primario — non è necessario leggere tutto il manuale. Il riassunto condiviso nel gruppo WhatsApp è utile come schema di sintesi per il codice 06024. Per gli argomenti che richiedono analisi causale (crisi del 1929, fine di Bretton Woods, stagflazione) è importante capire i meccanismi, non solo le date.
Prova intermedia online sulla piattaforma Pegaso: 30 domande a risposta multipla, punteggio minimo 18/30. Non prevede calcoli — le domande vertono su cause, conseguenze, periodi e concetti del programma. Verifica sempre le modalità aggiornate nella bacheca del tuo corso in piattaforma prima di sostenere l'esame.
Nel contesto del piano L18 è considerata accessibile rispetto alle materie quantitative (Statistica, Metodologie). Non richiede calcoli — richiede studio, memoria e capacità di collegare cause ed effetti tra periodi storici diversi. La sfida principale è la quantità di programma e la necessità di costruire una mappa cronologica solida prima di scendere nei dettagli.
Con basi di storia scolastica: 2-3 settimane. Senza basi: 3-4 settimane, partendo dalla costruzione della linea del tempo. La sequenza consigliata dalla community: prima costruisci la cronologia (pre-industriale → RI → crisi '29 → Bretton Woods → miracolo italiano → stagflazione → globalizzazione → 2008), poi approfondisci i meccanismi di ogni fase.
Sì. In a.a. 25/26 il codice 06025 (9 CFU) vale per tutti gli indirizzi L18. Il codice 06024 (10 CFU) è del Curricolo Statutario (a.a. 24/25). Entrambi al 1° anno. Il codice dipende dall'anno accademico di immatricolazione, non dall'indirizzo.