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L18-PEGASO · Economia Aziendale — Pegaso

Diritto Privato L18 Pegaso

Diritto Privato è una delle materie fondanti del 1° anno di L18 Pegaso: 9 CFU (o 10 per chi ha il piano 2023), stesso peso di Economia Aziendale, stessa posizione nel piano. Molti studenti la sottovalutano perché "fa paura" il termine "diritto" — e molti altri la sopravvalutano per la stessa ragione. La realtà è nel mezzo: il programma richiede di acquisire un lessico tecnico completamente nuovo (fattispecie, negozio giuridico, obbligazione, diritto reale…), ma una volta assimilato quel lessico, i concetti si reggono da soli con logica.

Nel gruppo dedicato a questa materia, la difficoltà percepita è media. Gli studenti con basi di diritto (dal liceo o da altri percorsi) la affrontano in una settimana. Chi parte da zero ha bisogno di 2-3 settimane, soprattutto per la terminologia. Vale la pena investirci: i concetti di contratto, obbligazione e responsabilità civile tornano in Diritto dell'Impresa (2° anno) e in Diritto Tributario.

Scheda materia
9
CFU
Anno
IUS/01
SSD
Più codici
Questa materia esiste con due codici principali (piano 2025: 9 CFU; piano 2023: 10 CFU) con programmi parzialmente diversi. Vedi la sezione "Il programma nel tempo".

Obiettivi formativi ufficiali

Dal programma ufficiale Pegaso:

  • Conoscere le fonti del diritto e i soggetti dell'ordinamento giuridico italiano (persone fisiche, enti, persone giuridiche)
  • Comprendere i diritti reali di godimento, il possesso e le azioni a loro tutela
  • Analizzare la struttura del rapporto obbligatorio e i modi di estinzione delle obbligazioni
  • Applicare la disciplina del contratto in generale e dei principali contratti tipici; conoscere le regole della responsabilità civile

Di cosa parla (programma 2025)

Il programma 2025 (codice 0602509IUS01NM) si articola in 7 macro-sezioni. La logica interna è quella del diritto civile italiano: si parte dai soggetti e dall'ordinamento, si passa ai diritti sulle cose, poi alle obbligazioni, ai contratti e infine alla responsabilità civile.

  • 1. Ordinamento giuridico e soggetti
    Fonti del diritto e gerarchia normativa. Situazioni giuridiche soggettive (diritti, obblighi, oneri). Persone fisiche: capacità giuridica e capacità d'agire. Enti e persone giuridiche. 2025 Diritto all'immagine e identità digitale (sezione specifica, assente nel piano 2023).
  • 2. Situazioni reali di godimento
    Classificazione dei beni. La proprietà e i suoi limiti. Diritti reali minori: superficie, enfiteusi, usufrutto, uso, abitazione, servitù prediali. Azioni a difesa della proprietà (rivendicatoria, negatoria, pubbliciana).
  • 3. Il possesso
    Situazioni possessorie (possesso, detenzione). Acquisto del possesso e azioni possessorie (reintegratoria, manutenzione).
  • 4. Il rapporto obbligatorio
    Struttura dell'obbligazione (soggetti, oggetto, vincolo). Specie di obbligazioni. Vicende: adempimento, inadempimento, mora, risarcimento del danno. Modi di estinzione diversi dall'adempimento (compensazione, confusione, novazione, remissione). Modificazioni soggettive: cessione del credito, accollo.
  • 5. I contratti in generale
    Autonomia negoziale e suoi limiti. Elementi essenziali: causa, volontà, forma, oggetto. Elementi accidentali: condizione, termine, modo. Trattative e buona fede. Contratto preliminare. Rappresentanza e procura. Formazione del contratto. Patologie: nullità, annullabilità, rescissione, risoluzione. Effetti del contratto e recesso.
  • 6. Responsabilità civile e illecito sezione autonoma 2025
    Responsabilità contrattuale vs extracontrattuale. Profilo soggettivo: dolo, colpa, imputabilità. Profilo oggettivo: danno ingiusto, nesso di causalità. Cause di giustificazione. Risarcimento del danno e funzioni della responsabilità civile.
  • 7. I singoli contratti
    Contratti tipici e atipici. Compravendita. Locazione.

Riassunti di Diritto Privato nel gruppo

Schemi e riassunti condivisi dagli studenti L18 — disponibili nel gruppo dedicato alla materia.

Il programma nel tempo — due codici, programmi diversi

Il codice materia non si sceglie: è assegnato in base al piano di studi del tuo anno accademico di immatricolazione. I due codici principali hanno programmi parzialmente diversi — la differenza che conta è il Diritto di Famiglia (presente solo nel 2023) e la Responsabilità Civile come sezione autonoma (presente solo nel 2025).

Sezione Piano 2025
0602509IUS01NM
9 CFU · PDF →
Piano 2023
0602310IUS01
10 CFU · PDF →
Ordinamento giuridico e soggetti + identità digitale + tutela personalità, metodo giuridico
Situazioni reali di godimento + comunione, condominio
Il possesso + possesso di buona fede
Il rapporto obbligatorio
I contratti in generale + disciplina consumatore, simulazione
Responsabilità civile e illecito SEZIONE 2025
7 videolezioni autonome
trattata nelle obbligazioni
I singoli contratti
← il blocco che cambia
non presente
Diritto di Famiglia
Matrimonio, filiazione, unioni civili, crisi familiare, danno endofamiliare
SOLO 2023
Pubblicità e Trascrizione trascrizione immobiliare

Come trovare il tuo codice materia

Il codice non è visibile nella sezione Carriera — vai nella sezione Corsi, dove compare accanto al nome di ogni insegnamento. Se vedi 0602509IUS01NM il tuo programma è quello 2025 (questa guida). Se vedi 0602310IUS01 il tuo programma è quello 2023 — stessa struttura di base, ma include Diritto di Famiglia e Pubblicità e Trascrizione al posto di parte della Responsabilità Civile.

Nota per gli studenti del Management delle Imprese Turistiche: il vostro corso ha un nome diverso — Diritto Privato, dei Consumatori e degli Utenti del Turismo (cod. 0602410IUS01I, SSD IUS/10) — con programma specifico per il settore turistico. Questa guida non riguarda quella materia.

L18 Pegaso: i percorsi di studio

Il corso L-18 di Pegaso si articola in tre percorsi. Attenzione: il percorso Management Turistico ha una materia giuridica con nome diverso — non è lo stesso esame.

Percorso Materie caratterizzanti (2°–3° anno) Materia giuridica 1° anno
Statutario Marketing, Organizzazione Aziendale, Economia e Gestione delle Imprese, Diritto dell'Impresa, Diritto Tributario Diritto Privato
IUS/01 — questa guida
Economia dell'Impresa Digitale e Sostenibile Digitalizzazione, ESG, rendicontazione sostenibilità, innovazione aziendale Diritto Privato
IUS/01 — questa guida
Management delle Imprese Turistiche e Culturali Marketing Turistico, Economia del Turismo, Diritto del Turismo Diritto Privato dei Consumatori e del Turismo
IUS/10 — materia diversa
Management delle Imprese Turistiche: se sei in questo percorso, la tua materia si chiama "Diritto Privato, dei Consumatori e degli Utenti del Turismo" (cod. 0602410IUS01I, SSD IUS/10) e ha un programma specifico per il settore turistico. Questa guida copre solo i codici IUS/01 (0602509IUS01NM e 0602310IUS01).

Argomenti del programma da approfondire

Il programma è ampio — ma non uniforme. Alcune sezioni sono più descrittive e si memorizzano più facilmente; altre richiedono comprensione profonda. Queste sono le aree su cui vale investire più tempo di studio, sia per la prova intermedia che per il colloquio:

  1. Diritti reali: proprietà, servitù prediali, enfiteusi — i diritti reali minori (superficie, enfiteusi, usufrutto, uso, abitazione, servitù) richiedono di capire la distinzione tra di loro, non solo di memorizzare i nomi. Studia le azioni a difesa della proprietà come un sistema.
  2. Capacità giuridica e capacità d'agire — la distinzione è fondamentale: la capacità giuridica si acquista alla nascita (vitale), la capacità d'agire a 18 anni salvo emancipazione. Studia i casi di incapacità e le relative tutele (interdizione, inabilitazione, amministrazione di sostegno).
  3. Nullità e annullabilità del contratto — due regimi completamente diversi: chi può agire, entro quanto tempo, con quale effetto. La nullità può essere fatta valere da chiunque e non si sana; l'annullabilità è relativa, prescrive, può essere convalidata.
  4. Il possesso e le azioni possessorie — distinzione tra possesso e detenzione; le azioni (reintegratoria e manutenzione) e quando si usano.
  5. La procura e la rappresentanza — il meccanismo del potere rappresentativo è un punto che crea confusione nelle videolezioni (alcune spiegazioni lasciano incertezza sul ruolo di rappresentante vs rappresentato). Studia dal PDF delle dispense, non solo dalle video.
  6. Compensazione come estinzione dell'obbligazione — uno dei modi di estinzione diversi dall'adempimento. Studia tutti i modi (compensazione, confusione, remissione, novazione, impossibilità sopravvenuta) come sistema.
  7. Responsabilità civile contrattuale vs extracontrattuale — la distinzione di regime (onere della prova, prescrizione, danno risarcibile) è uno dei temi centrali della sezione 6 nel codice 2025.
  8. Identità digitale della persona (solo codice 2025) — argomento specifico del piano NM: diritto all'immagine, identità digitale, protezione della persona nelle piattaforme online. Sezione breve ma presente nel programma.

Argomenti del programma indicati dalla community come centrali per la preparazione: compensazione, diritti reali, servitù prediali, procura, capacità giuridica, possesso, enfiteusi, tipici e atipici, modalità di acquisto, fattispecie astratta, contratto illecito.

Lessico fondamentale

Prima di tutto il resto, questi tre concetti: tornano in ogni argomento del programma.

Concetto Cos'è Perché conta
Fattispecie Descrizione normativa di un fatto: astratta (il modello ipotetico della norma) o concreta (il fatto realmente accaduto) "Se si verifica la fattispecie X → si producono gli effetti giuridici Y"
Negozio giuridico Atto di autonomia privata che produce gli effetti giuridici voluti dalle parti. Il contratto è il negozio giuridico bilaterale per eccellenza Fondamento di tutto il diritto dei contratti: elementi essenziali, vizi, patologie, effetti
Diritto reale vs diritto di credito Diritto reale = potere diretto su una cosa, valido erga omnes; diritto di credito = pretesa verso un soggetto specifico (relativo) Proprietà, usufrutto, servitù = reali. Obbligazione = credito. La distinzione spiega perché il proprietario agisce con azioni reali mentre il creditore esige da un debitore specifico

Capacità giuridica vs capacità d'agire

La capacità giuridica è il presupposto per avere diritti; la capacità d'agire è il presupposto per esercitarli autonomamente. Tutti hanno la prima; solo i maggiorenni capaci hanno la seconda.

Aspetto Capacità giuridica Capacità d'agire
Definizione Idoneità astratta ad essere titolare di diritti e doveri Idoneità concreta a compiere atti giuridici in proprio
Si acquista Alla nascita (vitale) — art. 1 c.c. Al compimento dei 18 anni
Si perde/limita Con la morte Con interdizione, inabilitazione, ADS
Chi la possiede Tutti — anche il concepito (diritti patrimoniali condizionati alla nascita) Solo i soggetti capaci (maggiorenni non interdetti)
Atti senza di essa Il soggetto non esiste giuridicamente Atti annullabili; il rappresentante legale agisce al suo posto

Istituti di protezione per chi ha capacità giuridica ma limitata capacità d'agire:

Istituto Chi riguarda Effetto sugli atti Flessibilità
Minore età < 18 anni Atti annullabili — agisce il genitore o tutore
Interdizione Infermità mentale abituale e grave Incapacità totale di agire — sostituito dal tutore No
Inabilitazione Infermità parziale, prodigalità, dipendenze Solo atti di straord. amministrazione richiedono il curatore Parziale
ADS Qualsiasi difficoltà personale o sociale Personalizzato per decreto del giudice tutelare Alta
Incapacità naturale Stato transitorio (ubriachezza, stress acuto…) Atti annullabili se recano danno al soggetto e la controparte era in malafede

Diritti reali di godimento — mappa

Numero chiuso: i diritti reali minori sono tipici, non se ne possono creare di nuovi. Ogni diritto reale su cosa altrui (ius in re aliena) limita la proprietà — che è destinata a ri-espandersi quando il diritto altrui si estingue.

PROPRIETÀ — diritto reale pieno (art. 832 c.c.)
Godere e disporre in modo pieno ed esclusivo, nei limiti di legge e con obbligo di rispettare la funzione sociale
Diritti reali su cosa altrui — limitano e comprimono la proprietà
Di godimento
Superficie — art. 952 c.c.
Costruire o mantenere una costruzione su fondo altrui. Deroga al principio di accessione. Si estingue per non uso ventennale.
Enfiteusi — art. 957 c.c.
Godimento pieno di un fondo altrui + obbligo di migliorarlo e pagare canone. Min. 20 anni. Il concedente può chiedere la devoluzione per inadempimento.
Usufrutto — art. 981 c.c.
Godere la cosa altrui e percepirne i frutti, rispettando la destinazione economica. Il nudo proprietario non può goderne. Temporaneo (max vita dell'usufruttuario).
Uso — art. 1021 c.c.
Servirsi della cosa nei limiti dei bisogni propri e della famiglia. Non cedibile, non locabile a terzi. "Usufrutto limitato".
Abitazione — art. 1022 c.c.
Abitare una casa nei limiti dei bisogni propri e della famiglia. Non cedibile. Differisce dall'uso: solo finalità abitativa.
Servitù prediale — art. 1027 c.c.
Peso imposto sul fondo servente per utilità del fondo dominante. Segue il fondo (realità). Si estingue per non uso ventennale e confusione.
Di garanzia
Pegno
Su beni mobili non registrati
Ipoteca
Su immobili e mobili registrati

Possesso vs Detenzione

La linea di demarcazione risiede nell'animus: il possessore si comporta come se fosse proprietario; il detentore riconosce il diritto altrui. Chi esercita un potere di fatto si presume possessore (art. 1141 c.c.) — la detenzione va provata.

Aspetto Possesso Detenzione
Corpus disponibilità materiale disponibilità materiale
Animus Possidendi — si comporta come se fosse proprietario Detinendi — riconosce il diritto altrui sulla cosa
Es. tipico Proprietario; acquirente a non domino in buona fede Conduttore (locatario); depositario; comodatario
Presunzione Presunto (art. 1141 c.c.) Da provare
Usucapione
Azioni a tutela Reintegratoria + Manutenzione Solo Reintegratoria (detentore qualificato)

Le due azioni possessorie a confronto:

Azione Quando Presupposti chiave Legittimato attivo
Reintegratoria
art. 1168 c.c.
Spoglio violento o clandestino — privazione del possesso Entro 1 anno dallo spoglio; animus spoliandi Qualsiasi possessore + detentore qualificato
Manutenzione
art. 1170 c.c.
Turbativa o molestia — non necessariamente spoglio Possesso continuo >1 anno; non violento né clandestino Solo possessore di immobile o diritto reale su immobile

Modi di estinzione dell'obbligazione

L'adempimento estingue l'obbligazione soddisfacendo il creditore. Gli altri modi si distinguono in satisfattori (soddisfano comunque l'interesse creditorio) e non satisfattori (estinguono senza soddisfarlo).

Modo Tipo Meccanismo Elemento chiave
Adempimento principale Esatta esecuzione della prestazione dovuta Diligenza del buon padre di famiglia (art. 1176 c.c.)
Compensazione satisf. Due soggetti sono reciprocamente creditori e debitori: i crediti si estinguono sino a concorrenza dell'ammontare comune Reciprocità + liquidità + esigibilità (compensazione legale, art. 1243 c.c.)
Confusione satisf. Creditore e debitore diventano la stessa persona (es. il debitore eredita il credito) Unione dei due patrimoni in uno solo
Novazione non satisf. Contratto che estingue la vecchia obbligazione e ne costituisce una nuova con titolo o oggetto diverso (art. 1230 c.c.) Animus novandi — volontà inequivoca di estinguere la precedente
Remissione non satisf. Dichiarazione del creditore di rimettere il debito — estingue l'intero rapporto obbligatorio (art. 1236 c.c.) Atto unilaterale recettizio del creditore
Impossibilità sopravvenuta non satisf. La prestazione diventa impossibile per causa non imputabile al debitore dopo la nascita dell'obbligazione (art. 1256 c.c.) Oggettiva + assoluta + definitiva + non imputabile

Nullità vs Annullabilità — il confronto chiave

Il confronto più richiesto in tutto il programma. La nullità protegge l'ordine pubblico e l'interesse generale; l'annullabilità protegge l'interesse individuale del contraente leso. Questa differenza di fondamento spiega tutte le differenze di regime.

Profilo Nullità Annullabilità
Interesse tutelato Ordine pubblico, interesse generale Interesse individuale del contraente protetto
Cause principali Mancanza di elemento essenziale (causa, accordo, forma, oggetto) · causa illecita · violazione di norme imperative Vizi del consenso: errore, violenza, dolo · incapacità legale · incapacità naturale
Tipo di sentenza Dichiarativa
mero accertamento
Costitutiva
rimuove gli effetti già prodotti
Chi può agire Chiunque vi abbia interesse
+ rilevabile d'ufficio dal giudice
Solo il soggetto legittimato
(il contraente protetto)
Prescrizione Imprescrittibile 5 anni
Convalida Non ammessa
salvo artt. 590, 799 c.c.
Ammessa
Efficacia pendente Nessuna — contratto come mai esistito Provvisoriamente efficace fino alla sentenza
Effetti dopo la sentenza Restituzioni integrali — tutto è come se il contratto non fosse mai esistito Restituzioni retroattive — l'incapace restituisce solo nei limiti del vantaggio ricevuto

Responsabilità contrattuale vs extracontrattuale

Stesso rimedio (risarcimento del danno), regimi radicalmente diversi. La differenza pratica più importante: l'onere della prova si ribalta.

Profilo Contrattuale (art. 1218 c.c.) Extracontrattuale (art. 2043 c.c.)
Fonte Inadempimento di obbligazione preesistente Violazione del dovere generale neminem laedere
Onere della prova Creditore: prova titolo + inadempimento
Debitore: prova la non imputabilità
Attore deve provare tutto: fatto, dolo o colpa, danno ingiusto, nesso causale
Prescrizione 10 anni 5 anni
Capacità richiesta Capacità di agire Capacità di intendere e volere
Tipo di debito Debito di valuta Debito di valore
Danni imprevedibili Risarcibili solo se dolo (art. 1225 c.c.) Sempre risarcibili (art. 2056 c.c. non richiama 1225)
Danno non patrimoniale Solo se lede diritti inviolabili della persona Art. 2059 c.c. — lesione di interessi costituzionalmente protetti

Metodo di studio consigliato dai colleghi

Consigli raccolti dalla community L18 Pegaso — dal gruppo WhatsApp Diritto Privato L18 Pegaso e dalla community Telegram:

  • Le dispense sono il riferimento principale. Il testo consigliato (Perlingieri, Manuale di diritto civile) è un approfondimento volontario — non è richiesto per l'esame. Le dispense coprono tutto il programma.
  • Il lessico tecnico è il vero ostacolo. I concetti sono logici, ma il linguaggio del diritto è preciso e diverso da quello comune. Dedica i primi giorni solo al glossario: fattispecie, negozio giuridico, erga omnes, obbligazione propter rem, ecc. Una volta acquisito il lessico, i concetti si reggono da soli.
  • Riassunti del gruppo: chi li usa ottiene buoni risultati. Nel gruppo dedicato a questa materia trovi riassunti costruiti dagli studenti che hanno già dato l'esame, utili come schema di sintesi insieme alle dispense originali.

Schema — Le fonti del diritto: gerarchia normativa

Livello Fonte Caratteristiche principali
Costituzione (e leggi cost.li) Norma suprema dell'ordinamento; modificabile solo con procedimento aggravato (art. 138 Cost.); supremazia su tutte le fonti ordinarie
Trattati e diritto UE Primato sul diritto interno ordinario; i regolamenti UE sono direttamente applicabili; le direttive devono essere recepite
Leggi ordinarie e atti equivalenti Approvate dal Parlamento; a pari livello il decreto legislativo (delega parlamentare) e il decreto legge (urgenza, da convertire in 60 gg)
Regolamenti governativi e regionali Adottati dall'esecutivo; non possono derogare alle leggi ordinarie; riempiono i dettagli applicativi
Consuetudine (uso) Comportamento ripetuto e uniforme ritenuto obbligatorio (opinio iuris); rilevante solo dove la legge rinvia o tace — fonte secondaria nel diritto privato moderno

Schema — Il negozio giuridico: elementi essenziali e accidentali

Elemento Tipo Definizione e regole
Accordo delle parti Essenziale Incontro di volontà tra le parti (proposta + accettazione); viziato da errore, dolo o violenza → annullabilità
Causa Essenziale Funzione economico-sociale del negozio (la ragione tipica dello scambio); causa illecita → nullità del contratto
Oggetto Essenziale Prestazione dedotta in contratto; deve essere possibile, lecito, determinato o determinabile
Forma Essenziale (se prevista) Di regola libertà di forma; forma scritta ad substantiam obbligatoria es. per contratti immobiliari (atto pubblico o scrittura privata autenticata)
Condizione Accidentale Evento futuro e incerto da cui dipende l'efficacia del contratto (sospensiva) o la sua risoluzione (risolutiva)
Termine Accidentale Evento futuro e certo (iniziale o finale) che segna l'inizio o la fine degli effetti del negozio
Modo (onere) Accidentale Obbligo accessorio imposto al beneficiario di una liberalità (donazione, testamento); l'inadempimento può portare alla revoca

Schema — I principali contratti tipici nel programma

Contratto Definizione essenziale Norme chiave
Compravendita (art. 1470 c.c.) Trasferimento della proprietà di una cosa verso il corrispettivo di un prezzo Effetto traslativo reale (la proprietà passa col consenso); garanzia per evizione e per vizi occulti a carico del venditore
Locazione (art. 1571 c.c.) Concessione del godimento di una cosa per un tempo determinato verso un corrispettivo (canone) Nessun trasferimento di proprietà; il conduttore ha obblighi di custodia e riconsegna; leggi speciali per locazioni abitative
Appalto (art. 1655 c.c.) L'appaltatore si obbliga a compiere un'opera o un servizio verso corrispettivo, con organizzazione propria e rischio a proprio carico Distinto dalla locazione d'opera per l'autonomia organizzativa; garanzia per vizi e difformità dell'opera (art. 1667-1669 c.c.)
Mandato (art. 1703 c.c.) Il mandatario si obbliga a compiere atti giuridici per conto del mandante Con rappresentanza: gli effetti ricadono direttamente sul mandante; senza: il mandatario agisce in nome proprio poi trasferisce i diritti
Mutuo (art. 1813 c.c.) Consegna di cose fungibili (tipicamente denaro) con obbligo di restituzione della stessa quantità e qualità Contratto reale (si perfeziona con la consegna); mutuo gratuito se non è pattuito l'interesse; oneroso se l'interesse è previsto

Schema — La responsabilità civile: contrattuale vs extracontrattuale

Aspetto Responsabilità contrattuale (art. 1218 c.c.) Responsabilità extracontrattuale (art. 2043 c.c.)
Fonte Inadempimento o inesatto adempimento di un'obbligazione preesistente (contratto, legge) Fatto illecito: azione/omissione dolosa o colposa che causa un danno ingiusto a terzi
Onere della prova Il creditore prova l'inadempimento; il debitore deve provare che è dipeso da causa a lui non imputabile Il danneggiato deve provare: fatto illecito, danno, nesso causale e dolo/colpa del responsabile
Prescrizione 10 anni (regola generale per i diritti derivanti da contratto) 5 anni dal momento in cui il danneggiato ha conoscenza del danno e dell'autore
Danno risarcibile Danno emergente + lucro cessante; nei contratti solo danni prevedibili al momento della conclusione Danno patrimoniale (emergente + lucro cessante) e non patrimoniale (biologico, morale) se ricorrono i presupposti

Schema — I diritti reali: tipologie e caratteri

Diritto reale Definizione Caratteri distintivi
Proprietà (art. 832 c.c.) Diritto di godere e disporre della cosa in modo pieno ed esclusivo, entro i limiti della legge Diritto reale per eccellenza; elasticità (torna integra quando si estinguono i diritti reali minori che la limitano)
Usufrutto (art. 978 c.c.) Diritto di godere della cosa altrui e di raccoglierne i frutti, rispettandone la destinazione economica Diritto reale di godimento; temporaneo (max vita dell'usufruttuario); proprietà nuda al nudo proprietario
Uso e Abitazione (artt. 1021-1022 c.c.) Uso: godere della cosa nei limiti dei bisogni del titolare. Abitazione: abitare la casa nei limiti dei bisogni propri e familiari Diritti personali, intrasmissibili e impignorabili; più limitati dell'usufrutto
Servitù prediale (art. 1027 c.c.) Peso imposto su un fondo (servente) a vantaggio di un altro fondo (dominante) di proprietario diverso Inerisce ai fondi, non alle persone; inseparabile dal fondo dominante; può essere di passaggio, acquedotto, veduta, ecc.
Pegno e Ipoteca Diritti reali di garanzia: pegno su beni mobili; ipoteca su beni immobili e mobili registrati Diritto di seguito (opponibile ai terzi acquirenti) e diritto di prelazione (soddisfazione preferenziale rispetto agli altri creditori)

Studia con chi sta preparando questo esame adesso

Nel gruppo trovi riassunti, materiali condivisi e le date degli appelli L18.

Domande dalla community

Le dispense sono sufficienti o serve il manuale di Perlingieri?
Le dispense coprono tutto il programma d'esame e sono il riferimento ufficiale. Il manuale di Perlingieri è un approfondimento volontario — chi vuole capire meglio certi istituti può consultarlo, ma non è richiesto per superare la prova.
Come si distingue il negozio giuridico dall'atto giuridico?
Il negozio giuridico è un atto di autonomia privata in cui la volontà delle parti produce effetti giuridici voluti (es. contratto, testamento). L'atto giuridico in senso stretto produce effetti giuridici indipendentemente dalla volontà di produrli (es. riconoscimento di un figlio). La distinzione principale è nel ruolo della volontà: determinante nel negozio, irrilevante per gli effetti nell'atto in senso stretto.
Quali argomenti si trovano di più nella prova intermedia?
Gli argomenti più citati dalla community come centrali per la preparazione sono: compensazione, diritti reali, servitù prediali, procura, capacità giuridica, possesso, modalità di acquisto della proprietà, fattispecie astratta e contratto illecito. Copri questi prima di passare agli argomenti periferici.
Come ci si prepara per il colloquio in presenza su Diritto Privato?
Il colloquio verifica la comprensione degli argomenti del programma. I concetti giuridici si prestano bene ai collegamenti pratici: prepara qualche esempio concreto per istituti come l'obbligazione solidale, la responsabilità extracontrattuale o i modi di estinzione del contratto. Puoi sempre scegliere di confermare il voto senza rispondere alle domande aggiuntive.

Come funziona l'esame

Come tutti gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele dal 2026: prova intermedia online (Lockdown Browser, da casa) seguita da prova finale obbligatoria in presenza per verbalizzare il voto definitivo.

Le modalità cambiano frequentemente: numero di domande, sessioni in presenza, punti premialità, tablet vs orale. Trovi tutto spiegato nella guida completa, sempre aggiornata:

Come funzionano gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele →

Quanto tempo serve per prepararsi

La variabile principale è il tuo rapporto pregresso con il diritto. Dal confronto degli studenti L18 nel gruppo dedicato:

Con basi di diritto (liceo classico, scienze umane, percorsi giuridici): 1-2 settimane sono sufficienti. Il lessico è già familiare, resta da applicare al programma specifico.

Senza basi di diritto: inizia almeno 2-3 settimane prima. I primi giorni servono al lessico — non si può capire "l'obbligazione si estingue per compensazione" senza sapere cosa significano tutti e tre quei termini nel contesto giuridico.

Una sequenza efficace per chi parte da zero: Settimana 1 — ordinamento, soggetti, diritti reali, possesso (più descrittivi). Settimana 2 — obbligazioni e modi di estinzione. Settimana 3 — contratti (la sezione più lunga) + responsabilità civile. Ultima settimana — ripassi e ripasso dei concetti chiave.

Questa materia ti prepara a…

Diritto Privato è la base giuridica del percorso L18. Le materie che la riprendono direttamente:

  • Diritto dell'Impresa (2° anno) — usa i concetti di contratto, obbligazione, responsabilità civile applicandoli alle operazioni d'impresa. Chi ha studiato bene i contratti trova questa materia molto più accessibile.
  • Diritto Tributario (anni successivi) — parte dalle nozioni di soggetto giuridico e capacità che hai visto qui.
  • Diritto Amministrativo — la distinzione tra diritto privato e diritto pubblico studiata nell'ordinamento giuridico è il punto di partenza.

Tutte le materie del piano di studi L18 Pegaso le trovi nell'indice materie L18 Pegaso →

Domande frequenti

9 CFU nel piano 2025 (cod. 0602509IUS01NM), 10 CFU nel piano 2023 (cod. 0602310IUS01). È una delle materie più pesanti del 1° anno di L18, allo stesso livello di Economia Aziendale e Statistica.

La prova intermedia segue il formato standard Pegaso (domande a risposta multipla). Verifica le modalità nella bacheca del tuo specifico codice materia. Per i dettagli aggiornati leggi la guida sugli esami Pegaso.

Il codice 2025 (9 CFU) non include Diritto di Famiglia né Pubblicità e Trascrizione, ma ha una sezione autonoma su Responsabilità Civile e Illecito con 7 videolezioni dedicate, più "Diritto all'immagine e identità digitale". Il codice 2023 (10 CFU) include Diritto di Famiglia (matrimonio, filiazione, unioni civili, crisi familiare) e Pubblicità/Trascrizione immobiliare, ma tratta la responsabilità civile all'interno delle obbligazioni.

Quasi tutti gli indirizzi condividono gli stessi codici (0602509IUS01NM o 0602310IUS01 a seconda dell'anno di piano). Gli studenti del Management delle Imprese Turistiche hanno invece una materia con nome diverso — "Diritto Privato, dei Consumatori e degli Utenti del Turismo" (cod. 0602410IUS01I, IUS/10) — con programma specifico per il turismo.

Il colloquio è obbligatorio per verbalizzare il voto definitivo e dura circa 15-20 minuti. Il docente verifica la comprensione degli argomenti del programma — diritti reali, obbligazioni, contratti, responsabilità civile. Puoi scegliere di limitarti a confermare il voto scritto senza rispondere alle domande aggiuntive.

Le dispense del docente sono il riferimento principale. Testo consigliato per approfondimento volontario: P. Perlingieri, Manuale di diritto civile (ESI). In aggiunta: riassunti condivisi nel gruppo WhatsApp dedicato a Diritto Privato L18.

Con basi di diritto: 1-2 settimane. Senza basi: 2-3 settimane, soprattutto per metabolizzare la terminologia tecnica. Una volta acquisito il lessico (fattispecie, negozio giuridico, erga omnes, ecc.) i concetti si reggono con logica.

Altre materie L18-PEGASO

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Nota di trasparenza

I marchi e i nomi di ateneo citati in questa guida (Pegaso, Mercatorum, San Raffaele) sono utilizzati esclusivamente a fini descrittivi e informativi. La guida è realizzata in modo indipendente, senza alcun rapporto di affiliazione o collaborazione con gli atenei citati. Lo studente resta responsabile del rispetto del regolamento didattico e degli obblighi contrattuali del proprio ateneo.

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