In questa guida
Economia Aziendale (SECS-P/07, 6 CFU) è una materia del 2° anno L9 Ingegneria Gestionale Mercatorum, codice 0092506SECSP07 nel piano 2025/2026. Introduce il sistema aziendale, la teoria dell'impresa, la corporate governance, l'organizzazione aziendale, gli elementi essenziali di strategia e marketing, il bilancio d'esercizio e l'analisi di bilancio per indici. Nella chat di gruppo è una delle materie gestionali più discusse del percorso, soprattutto sulla parte di analisi per indici.
Obiettivi formativi
Al termine del corso lo studente è in grado di: descrivere l'azienda come sistema economico e comprenderne le dinamiche organizzative e strategiche; distinguere gli assetti istituzionali e i modelli di corporate governance; riconoscere le diverse strutture organizzative (semplice, funzionale, divisionale, matriciale); leggere le operazioni di gestione e la loro rilevazione nel bilancio; interpretare gli schemi di bilancio secondo il Codice Civile e i principi IAS/IFRS; calcolare e interpretare i principali indici di bilancio (solidità, liquidità, redditività) e le leve che ne determinano il valore (leva operativa, leva finanziaria).
Cosa trovi in questa guida
Qui sotto trovi il programma ufficiale riscritto in linguaggio più semplice, la differenza tra i due codici che condividono il nome "Economia Aziendale", uno sviluppo argomento per argomento con schemi di bilancio e indici, il metodo di studio suggerito dalla community e le domande più frequenti. Il metodo operativo (tempi, come organizzare lo studio) è spiegato in dettaglio più avanti, alla sezione Come la studiano.
Di cosa parla
Il programma 2025/2026 (cod. 0092506SECSP07, 2° anno) è organizzato in 30 videolezioni e copre, in sintesi:
- l'azienda come sistema e la teoria dell'impresa (esistenza, confini, obiettivi)
- gli assetti istituzionali: forma giuridica, start-up, corporate governance e i suoi modelli
- l'organizzazione aziendale: strutture semplice, funzionale, divisionale, matriciale
- la strategia aziendale e i concetti generali di marketing
- le operazioni di gestione e la loro rilevazione in bilancio, la stima del reddito
- i documenti obbligatori e gli schemi di bilancio secondo il Codice Civile e gli IAS/IFRS
- l'analisi di bilancio: riclassificazione, indici di solidità, liquidità e redditività, leva operativa e leva finanziaria
Occhio al codice: sono due materie diverse
Il nome "Economia Aziendale" nel piano L9 Mercatorum è collegato a due codici con contenuto diverso, non alla stessa materia con un modulo aggiuntivo. Verifica sempre il codice nella tua bacheca prima di studiare: prendere le dispense sbagliate è l'errore più segnalato in chat su questa materia.
Economia Aziendale vs Economia delle Aziende Sostenibili — L9 Ingegneria Gestionale Mercatorum
| Codice | Nome | Anno | CFU | Contenuto reale (da programma videolezioni) |
|---|---|---|---|---|
| 0092506SECSP07 | Economia Aziendale | 2° | 6 | Sistema aziendale, governance, organizzazione, strategia, bilancio, analisi per indici |
| 0092506SECSP07I | Economia delle Aziende Sostenibili | 1° | 6 | Rilevazioni contabili di base: partita doppia, rettifiche di fine esercizio, bilancio secondo Codice Civile/OIC e IAS/IFRS |
Nonostante il nome, il programma didattico ufficiale di Economia delle Aziende Sostenibili (0092506SECSP07I) — cioè l'elenco reale delle videolezioni — non tratta ESG, CSR o reporting di sostenibilità: è un corso di contabilità generale (rilevazione di finanziamenti, acquisti, vendite, rettifiche di fine esercizio). Se hai questo codice, questa guida non copre il tuo programma: verifica la tua bacheca per il dettaglio delle videolezioni.
Nel gruppo trovi riassunti e schemi di studio
Community L9 Ingegneria Gestionale Mercatorum: dispense condivise, schemi di bilancio, dubbi sugli indici.
Argomenti del programma da approfondire
Mappa del percorso
1. L'azienda come sistema e la teoria dell'impresa
Il corso apre definendo l'azienda come sistema economico che combina risorse per perseguire finalità di lungo periodo. La teoria dell'impresa affronta due domande di base: perché l'impresa esiste come alternativa al mercato (i confini dell'organizzazione, cioè cosa conviene produrre internamente e cosa acquistare da terzi) e quali obiettivi persegue chi la governa — non solo il profitto, ma anche la sopravvivenza, la crescita e il soddisfacimento degli stakeholder.
Collegamento: una volta chiarito perché un'impresa esiste e quali obiettivi persegue, il passo successivo è capire come si struttura formalmente per raggiungerli — è il tema degli assetti istituzionali.
2. Assetti istituzionali e corporate governance
Ogni impresa nasce con una scelta di forma giuridica, definita nella fase di start-up in base a responsabilità patrimoniale, capitale richiesto e complessità gestionale desiderata. Attorno a questa scelta si costruisce la corporate governance: l'insieme di regole e organi (assemblea, organo di amministrazione, organo di controllo) che governano il rapporto tra chi detiene la proprietà e chi gestisce l'impresa. Il programma distingue i diversi modelli di governance adottabili, che si differenziano per come distribuiscono i poteri di amministrazione e controllo tra gli organi societari.
Schema — Gli organi della corporate governance
| Organo | Funzione |
|---|---|
| Assemblea dei soci/azionisti | Nomina gli altri organi, approva il bilancio, decide sulle modifiche statutarie |
| Organo di amministrazione | Gestisce l'impresa e ne definisce l'indirizzo strategico |
| Organo di controllo | Vigila sulla correttezza della gestione e sul rispetto delle norme |
Collegamento: la governance definisce chi decide, ma non come l'impresa si organizza internamente per eseguire le decisioni — è il tema successivo, la struttura organizzativa.
3. L'organizzazione aziendale: le strutture
Il programma presenta quattro modelli di struttura organizzativa, in ordine crescente di complessità. La struttura semplice, tipica delle piccole imprese, concentra le decisioni in poche persone. La struttura funzionale raggruppa le attività per competenza specialistica (produzione, vendite, amministrazione). La struttura divisionale suddivide l'impresa in unità autonome per prodotto o mercato, ciascuna con una propria responsabilità di risultato. La struttura matriciale combina le due logiche precedenti, con doppia linea di riporto (per funzione e per progetto/divisione).
Collegamento: la scelta della struttura organizzativa non è neutra: dipende dalla strategia che l'impresa vuole perseguire, il tema che il programma affronta subito dopo insieme al marketing.
4. Strategia aziendale e marketing
Il programma introduce i concetti generali di strategia aziendale — le scelte di lungo periodo su dove competere e come — e i concetti base del marketing, come funzione aziendale rivolta a comprendere e soddisfare la domanda del mercato. In questa parte del corso i due temi restano a livello introduttivo: l'approfondimento tecnico (analisi settoriale, strumenti di marketing operativo) è oggetto di altre materie del percorso.
Collegamento: le scelte strategiche e commerciali si traducono in operazioni di gestione concrete — acquisti, vendite, investimenti — che il bilancio deve poi rilevare e rappresentare.
5. Dalle operazioni di gestione al bilancio
Il corso passa dalle operazioni di gestione — gli scambi che l'impresa compie con l'esterno (acquisti, vendite, finanziamenti) — alla loro rilevazione contabile, per arrivare alla stima del reddito d'esercizio. Il reddito non è un dato immediato: va stimato applicando il principio di competenza economica, attribuendo costi e ricavi al periodo a cui si riferiscono indipendentemente dal momento dell'incasso o del pagamento.
Collegamento: il risultato di questa rilevazione confluisce nei documenti ufficiali di bilancio, che rispondono a regole formali precise su come devono essere redatti e presentati.
6. I documenti obbligatori di bilancio
Il programma tratta gli schemi di bilancio secondo due riferimenti normativi: il Codice Civile italiano, che disciplina i documenti obbligatori per la generalità delle imprese, e i principi contabili internazionali IAS/IFRS, adottati dalle società quotate e dai gruppi di maggiori dimensioni. I due impianti condividono la sostanza economica ma differiscono negli schemi e nei criteri di valutazione di alcune poste.
Schema — Struttura dello Stato Patrimoniale riclassificato (criterio finanziario)
| STATO PATRIMONIALE | |
|---|---|
| ATTIVO (impieghi) | PASSIVO (fonti) |
| Attivo Corrente Liquidità immediate e differite, rimanenze |
Passivo Corrente Debiti a breve termine |
| Attivo Fisso (immobilizzazioni) Materiali, immateriali, finanziarie |
Passivo Consolidato + Patrimonio Netto Debiti a medio-lungo termine, capitale e riserve |
Collegamento: una volta riclassificato lo Stato Patrimoniale, diventa possibile calcolare gli indici che misurano la solidità e la liquidità dell'impresa — il cuore dell'analisi di bilancio.
7. L'analisi di bilancio: solidità e liquidità
L'analisi di bilancio parte dalla riclassificazione "finanziaria" dello Stato Patrimoniale (vista sopra) per calcolare due famiglie di indici. Gli indici di solidità (o "di correlazione") verificano se le fonti di finanziamento sono coerenti per durata con gli impieghi — un'impresa solida finanzia gli investimenti a lungo termine (attivo fisso) con fonti a lungo termine (patrimonio netto e passivo consolidato), non con debiti a breve. Gli indici di liquidità misurano invece la capacità di far fronte agli impegni di breve termine con le risorse correnti.
Schema — Indici di solidità e liquidità
| Indice | Formula | Cosa misura |
|---|---|---|
| Margine di struttura | Patrimonio Netto − Attivo Fisso | Se positivo, l'attivo fisso è coperto interamente da mezzi propri (massima solidità) |
| Current Ratio | Attivo Corrente / Passivo Corrente | Capacità di coprire i debiti a breve con le risorse correnti |
| Quick Ratio | (Attivo Corrente − Rimanenze) / Passivo Corrente | Liquidità immediata, esclude il magazzino (meno liquido) |
Collegamento: solidità e liquidità dicono se l'impresa è in equilibrio finanziario, ma non dicono se sta generando valore: per questo l'ultima parte del programma è dedicata alla redditività.
8. La redditività: ROI, leva operativa e leva finanziaria
Il programma riclassifica anche il Conto Economico "per la redditività" e introduce il ROI (Return on Investment) come indicatore centrale della capacità dell'impresa di remunerare il capitale investito nella gestione operativa. Le sue determinanti sono due: la leva operativa, che misura quanto il reddito operativo è sensibile alle variazioni del fatturato in presenza di costi fissi, e la rotazione delle immobilizzazioni e del ciclo del circolante, che misura l'efficienza con cui il capitale investito genera ricavi. Infine, la leva finanziaria mostra come il ricorso al debito possa amplificare (in positivo o in negativo) il rendimento per i soci rispetto al ROI operativo.
Schema — ROI e le sue determinanti
| Indice | Formula | Cosa misura |
|---|---|---|
| ROI | Reddito Operativo / Capitale Investito | Redditività della gestione operativa, indipendente dalle scelte di finanziamento |
| Leva operativa | Sensibilità del reddito operativo alle variazioni del fatturato | Quanto incidono i costi fissi sulla variabilità del risultato |
| Rotazione del capitale investito | Ricavi / Capitale Investito | Efficienza nell'uso del capitale per generare fatturato |
| Leva finanziaria | Effetto del rapporto Debito/Patrimonio Netto sul rendimento dei soci | Amplifica il ROI in ROE positivo o negativo a seconda del costo del debito |
Come la studiano
- Bilancio: costruire lo schema a mano. Copiare la struttura dello Stato Patrimoniale riclassificato — attivo corrente/fisso, passivo corrente/consolidato/patrimonio netto — su un foglio bianco aiuta a memorizzare la logica prima ancora dei numeri.
- Indici: formula più significato economico. Sapere la formula del ROI non basta se non si capisce cosa cambia quando la leva operativa o la rotazione del capitale peggiorano. La community segnala che le domande d'esame più insidiose chiedono di interpretare, non solo calcolare.
- Governance e strutture organizzative: schemi comparativi. Le quattro strutture organizzative (semplice, funzionale, divisionale, matriciale) si confondono facilmente se studiate in sequenza senza un confronto diretto — utile una tabella con vantaggi e svantaggi di ciascuna, fianco a fianco.
- Verificare il codice prima di iniziare. Chi ha 0092506SECSP07I studia un programma di contabilità generale, non questo. Confrontare il codice in bacheca con quello del programma scaricato evita di studiare la materia sbagliata.
Domande dalla community
- Economia Aziendale L9 è più facile delle materie matematiche del percorso?
- Per la maggior parte degli studenti sì: i contenuti sono più descrittivi (sistema aziendale, governance, organizzazione, strategia) o richiedono calcoli semplici (indici di bilancio) rispetto alle materie tecnico-matematiche del percorso. Chi ha già esperienza lavorativa in azienda trova diversi concetti familiari.
- Il bilancio entra molto nell'esame?
- Sì. La struttura dello Stato Patrimoniale riclassificato e gli indici che si calcolano su di essa (solidità, liquidità, ROI, leva operativa e finanziaria) sono centrali nel programma. Chi sa leggere la riclassificazione e calcolare questi indici copre buona parte delle domande quantitative.
- Ho il codice 0092506SECSP07I, questa guida vale anche per me?
- No, non per il contenuto principale: 0092506SECSP07I ("Economia delle Aziende Sostenibili") ha un programma di contabilità generale (rilevazioni, rettifiche di fine esercizio, bilancio) diverso da quello coperto in questa guida. Verifica il codice esatto in bacheca prima di studiare.
Come funziona l'esame
Come tutti gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele dal 2026: prova intermedia online (Lockdown Browser, da casa) seguita da prova finale obbligatoria in presenza per verbalizzare il voto definitivo.
Le modalità cambiano frequentemente: numero di domande, sessioni in presenza, punti premialità, tablet vs orale. Trovi tutto spiegato nella guida completa, sempre aggiornata:
Come funzionano gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele →Nota dal programma ufficiale: per questa materia lo studente può scegliere in autonomia tra prova scritta (test a risposta multipla, 31 domande) e prova orale (colloquio con almeno 3 domande) — verifica se questa possibilità di scelta è ancora prevista nella tua bacheca al momento della prenotazione.
Quanto tempo serve
Con 30 videolezioni da circa 30 minuti, il carico di visione è di circa 15 ore. Considerando lo studio attivo (schemi di bilancio, calcolo indici), la stima della community è 3-4 settimane di studio. Non va sottovalutata la parte su governance e strutture organizzative: è descrittiva ma densa di distinzioni che vanno tenute separate.
Questa materia ti prepara a…
- Analisi degli investimenti e delle decisioni aziendali (materie avanzate) — la lettura del bilancio riclassificato e gli indici di redditività sono prerequisiti per l'analisi del capitale
- Ricerca Operativa — la formulazione dei problemi decisionali aziendali in modelli di ottimizzazione parte dalla comprensione della struttura organizzativa e degli obiettivi aziendali introdotta qui
Studia con chi sta preparando Economia Aziendale ora
Community L9 Ingegneria Gestionale Mercatorum: bilancio, indici, governance, strategie aziendali.
Domande frequenti
Quanti CFU vale Economia Aziendale L9 Mercatorum?
6 CFU (SECS-P/07). Nel piano 2025/2026 è al 2° anno, codice 0092506SECSP07.
Come funziona l'esame Economia Aziendale Mercatorum ingegneria gestionale?
Sulla piattaforma Mercatorum, a scelta dello studente in forma scritta (test a risposta multipla, 31 domande) o orale (colloquio con almeno 3 domande). Verifica le istruzioni aggiornate nella tua bacheca.
Economia Aziendale (0092506SECSP07) ed Economia delle Aziende Sostenibili (0092506SECSP07I) sono la stessa materia?
No, sono due insegnamenti diversi con programmi diversi: 0092506SECSP07 (2° anno) tratta sistema aziendale, governance, organizzazione e analisi di bilancio; 0092506SECSP07I (1° anno) tratta contabilità generale, nonostante il nome legato alla sostenibilità. Controlla il codice nella tua bacheca.
Quante videolezioni ha Economia Aziendale L9 Mercatorum?
Il programma 2025/2026 (0092506SECSP07) ha 30 videolezioni da circa 30 minuti, per circa 15 ore di visione totale.
Da cosa si studia Economia Aziendale Mercatorum L9?
Le dispense e videolezioni sulla piattaforma coprono l'intero programma. Lo schema del bilancio riclassificato e le formule degli indici (ROI, leva operativa, leva finanziaria, indici di solidità e liquidità) sono il materiale di ripasso più efficace.
Quanto tempo serve per Economia Aziendale L9 Mercatorum?
3-4 settimane secondo la stima della community. Chi ha esperienza lavorativa in contesti aziendali trova alcuni blocchi già familiari.