Economia e gestione delle imprese è la materia SECS-P/08 del secondo anno dell'indirizzo Business Management di L18 Pegaso — ma attenzione: esistono due codici con programmi strutturalmente diversi. Il piano 2025 (cod. 0602509SECSP08NM, 9 CFU) copre strategia, operations, innovazione e CSR. Il piano 2024 (cod. 0602415SECSP08, 15 CFU) è completamente diverso: copre innovazione, CSR estesa, organizzazione estesa, finanza aziendale e marketing — senza strategia né operations. Verifica il tuo codice sul portale Pegaso prima di iniziare a studiare.
Programma e confronto tra i due piani
I due piani di studio hanno in comune solo la sezione sull'innovazione (lezioni 1-12 del piano 2024, che corrispondono all'intera macro-area innovazione del piano 2025). Per tutto il resto, i contenuti non si sovrappongono: un materiale preparato per il codice NM 2025 non copre finanza e marketing del piano 2024, e viceversa.
Schema — Confronto contenuti: piano 2025 (9 CFU) vs piano 2024 (15 CFU)
| Macro-area | Piano 2025 0602509SECSP08NM |
Piano 2024 0602415SECSP08 |
Note |
|---|---|---|---|
| Strategia e vantaggio competitivo | ✓ | — | Porter, M&A, internazionalizzazione, matrici portafoglio: solo NM 2025 |
| Operations e supply chain | ✓ | — | Lean, EOQ, qualità, capacità: solo NM 2025 |
| Gestione dell'innovazione | ✓ | ✓ | Stesso blocco (12 lezioni): unico contenuto in comune |
| Struttura organizzativa | ✓ base | ✓ estesa | 2024 aggiunge: motivazione, leadership, HR, conflitti, comunicazione, potere (15 lezioni vs 6) |
| CSR e sostenibilità | ✓ base | ✓ estesa | 2024 aggiunge: SRI, rating ESG, accountability, economia circolare (10 lezioni vs 3) |
| Finanza aziendale | — | ✓ | WACC, Basilea I/II/III, bilancio, leva finanziaria: solo piano 2024 (28 lezioni) |
| Marketing | — | ✓ | 4P, social media, green marketing, non convenzionale: solo piano 2024 (25 lezioni) |
Hai il codice 0602415SECSP08 (piano 2024, 15 CFU)? Le sezioni #strategia e #operations di questa pagina non riguardano il tuo programma. Vai direttamente a: Innovazione → Organizzazione → CSR → Finanza aziendale → Marketing.
Strategia e vantaggio competitivo (solo piano 2025 — cod. 0602509SECSP08NM)
La prima macro-area del piano 2025 è la più densa di modelli. Il cuore è l'analisi competitiva: come un'impresa costruisce un vantaggio rispetto ai concorrenti e come lo mantiene attraverso scelte di crescita, integrazione o internazionalizzazione.
Le tre strategie generiche di Porter
Porter identifica tre percorsi per costruire un vantaggio competitivo sostenibile. Ogni strategia implica scelte coerenti su costi, differenziazione e campo d'azione:
Schema — Le 3 strategie competitive di Porter
| Strategia | Base del vantaggio | Campo d'azione | Rischio principale |
|---|---|---|---|
| Leadership di costo | Costi totali più bassi del settore grazie a economie di scala, tecnologia produttiva ed efficienza delle operations | Ampio | Guerra di prezzo con i concorrenti; imitazione della struttura di costo; nuove tecnologie che azzerano il vantaggio |
| Differenziazione | Unicità percepita dal cliente (qualità, brand, innovazione, servizio) che giustifica un premium price | Ampio | Il premium price non viene sostenuto dal cliente; i costi di differenziazione superano il ricavo aggiuntivo |
| Focalizzazione | Concentrazione su un segmento/nicchia con vantaggio di costo o differenziazione rispetto ai concorrenti presenti nello stesso segmento | Ristretto | Erosione della nicchia; attacco di competitor specializzati; il segmento diventa troppo piccolo o viene integrato da player più grandi |
Strategie di sviluppo e crescita
Schema — Strategie di sviluppo aziendale
| Strategia | Descrizione | Quando si usa |
|---|---|---|
| Integrazione verticale | Acquisizione di attività a monte (fornitori) o a valle (distribuzione) della catena del valore | Per ridurre la dipendenza da fornitori, controllare la qualità o catturare margini aggiuntivi |
| Fusioni e acquisizioni (M&A) | Integrazione orizzontale: acquisire o fondersi con competitor nello stesso settore per crescere rapidamente | Per guadagnare quota di mercato, sinergie operative, accesso a risorse o tecnologie |
| Strategie di collaborazione | Joint venture, alleanze strategiche, accordi di licenza, consorzi R&D | Per accedere a risorse complementari senza acquisirle, condividere rischi in mercati incerti |
| Internazionalizzazione | Espansione in mercati geografici esteri: export, franchising, joint venture internazionali, investimenti diretti esteri (IDE) | Per sfruttare vantaggi comparati, ampliare il mercato di riferimento, accedere a risorse globali |
| Diversificazione | Correlata (nuovi prodotti in settori contigui) o non correlata (conglomerate, nuovi settori senza sinergie) | Per ridurre il rischio di business, sfruttare capacità trasversali o cogliere opportunità in settori diversi |
| Matrici di portafoglio | Strumenti per allocare risorse tra le unità di business: BCG (quota × crescita), GE/McKinsey (attrattività × forza competitiva) | Per decidere dove investire, mantenere, raccogliere o disinvestire in un portafoglio di SBU diversificate |
Operations e supply chain (solo piano 2025 — cod. 0602509SECSP08NM)
La seconda macro-area del piano 2025 riguarda il come un'impresa produce e distribuisce i propri beni e servizi. Le operations definiscono l'efficienza e la flessibilità del sistema produttivo — e quindi una parte rilevante del vantaggio competitivo di costo o di qualità.
Schema — Le 6 leve della gestione delle operations
| Leva | Decisione chiave | Trade-off centrale |
|---|---|---|
| Progettazione del processo | Posizionamento tra alta varietà/basso volume (job shop) e bassa varietà/alto volume (linea di produzione) | Flessibilità vs efficienza: più standardizzi, più costi fissi ma meno adattabilità alla variazione della domanda |
| Supply chain management | Progettazione della rete di fornitura: make-or-buy, selezione fornitori, gestione relazioni e rischi | Costi vs resilienza: supply chain snelle sono efficienti ma fragili alle disruption (es. shock pandemico) |
| Gestione della capacità | Dimensionare gli impianti in relazione alla domanda attesa (capacità teorica vs effettiva vs utilizzata) | Eccesso di capacità (costi fissi alti) vs deficit di capacità (perdita di vendite e clienti) |
| Gestione delle scorte | Politiche di riordino: EOQ (Economic Order Quantity), Just-in-Time, scorta di sicurezza | Costo di mantenimento scorte vs rischio di stockout (mancanza di materiali che blocca la produzione) |
| Sincronizzazione snella (Lean) | Eliminazione degli sprechi (muda): sovrapproduzione, attese, trasporti inutili, difetti, scorte eccessive | Efficienza massima ma ridotta flessibilità di risposta a variazioni impreviste della domanda |
| Gestione della qualità | TQM (Total Quality Management), ISO 9001, Six Sigma, controllo statistico di processo | Costi della qualità (prevenzione + ispezione) vs costi della non-qualità (difetti, resi, reclami, danni reputazionali) |
Struttura organizzativa (entrambi i piani — estesa nel 2024)
Entrambi i piani affrontano le strutture organizzative di base. Nel piano 2024 (15 CFU) la sezione è molto più estesa (15 lezioni vs 6) e include comportamento organizzativo, motivazione, leadership e gestione delle risorse umane.
Strutture organizzative (comune a entrambi i piani)
Schema — Le principali strutture organizzative
| Struttura | Caratteristiche | Punti di forza e limiti |
|---|---|---|
| Funzionale | Dipartimenti per funzione (marketing, produzione, finanza, HR, R&D); un'unica linea di autorità verticale | Efficienza e specializzazione elevata; rischio di silos funzionali e coordinamento lento tra reparti |
| Divisionale | Unità autonome per prodotto, area geografica o tipo di cliente, ciascuna con funzioni proprie | Flessibilità e adattamento al mercato locale; duplicazione delle risorse tra divisioni |
| A matrice | Doppia linea di autorità: funzionale (dipartimento) e progettuale (project manager); i dipendenti riportano a due responsabili | Massimizza l'uso delle competenze trasversali; complessità gestionale e conflitti di autorità frequenti |
| A rete (network) | Coordinamento tramite mercato e partnership esterne; l'impresa mantiene le competenze core e esternalizza il resto | Massima flessibilità e costi fissi bassi; rischio di perdita di controllo e di know-how strategico |
Comportamento organizzativo (solo piano 2024)
Il piano 2024 estende significativamente questa sezione con temi di comportamento organizzativo e gestione delle persone:
Schema — Temi di comportamento organizzativo (piano 2024, 15 CFU)
| Tema | Contenuti chiave | Modelli di riferimento |
|---|---|---|
| Motivazione | Teorie della motivazione al lavoro: bisogni, aspettative, equità, obiettivi | Maslow (gerarchia bisogni), Herzberg (igiene/motivatori), Vroom (aspettativa × valenza) |
| Leadership | Stili di leadership, approcci situazionali, leadership trasformazionale vs transazionale | Modello di Fiedler, modello di Hersey e Blanchard, leadership trasformazionale di Burns |
| Gestione delle risorse umane (HR) | Reclutamento, selezione, formazione, valutazione delle prestazioni, sistemi di reward | Ciclo HR (plan → recruit → develop → retain), performance management |
| Comunicazione e potere | Reti di comunicazione organizzativa, fonti di potere nelle organizzazioni, politiche interne | Modello di French e Raven (5 basi del potere), reti formali vs informali |
| Gestione dei conflitti | Tipologie di conflitto, strategie di risoluzione (competizione, collaborazione, compromesso, accomodamento, evitamento) | Modello Thomas-Kilmann; negoziazione distributiva vs integrativa |
Gestione dell'innovazione (entrambi i piani — 12 lezioni)
L'unica macro-area comune a entrambi i piani è l'innovazione, con le stesse 12 lezioni. Il programma copre tipologie di innovazione, dinamiche di mercato legate al design dominante, vantaggi e svantaggi del first mover, processi R&D e strategie di collaborazione per l'innovazione.
Tipologie di innovazione
Schema — Classificazione delle tipologie di innovazione
| Dimensione | Tipo | Descrizione ed esempio |
|---|---|---|
| Per oggetto | Di prodotto | Nuovi beni o servizi o miglioramenti significativi delle caratteristiche funzionali — es. smartphone, farmaco biotech, streaming video |
| Di processo | Nuovi metodi di produzione, distribuzione o organizzazione interna — es. linea automatizzata, ERP, e-commerce | |
| Per intensità | Radicale | Rompe la traiettoria tecnologica precedente e crea nuovi paradigmi di settore — es. Internet, motore a vapore, penicillina |
| Incrementale | Miglioramento graduale di prodotti o processi esistenti senza cambiare l'architettura di fondo — es. nuova versione di un software | |
| Per architettura | Architetturale | Ricombina componenti esistenti in una nuova configurazione di sistema — es. il laptop come riarrangiamento del desktop in forma portatile |
| Modulare | Cambia uno o più componenti senza alterare l'architettura complessiva del prodotto — es. sostituzione del processore mantenendo la stessa piattaforma |
First mover: vantaggi e svantaggi
Schema — First mover: vantaggi vs svantaggi
| Aspetto | Vantaggio del first mover | Svantaggio / rischio |
|---|---|---|
| Posizionamento | Prima scelta nella mente del consumatore; brand awareness costruita prima dei concorrenti | Entrare in un mercato non ancora pronto (too early): educare il mercato è costoso e lungo |
| Risorse e brevetti | Accesso privilegiato a risorse scarse: brevetti, fornitori chiave, canali distributivi, talenti | Lock-in su tecnologie che poi diventano obsolete se emerge un design dominante diverso |
| Costi e scala | Curve di esperienza e di scala acquisite prima dei concorrenti → costi più bassi nel tempo | Alti costi iniziali di R&D e sviluppo del mercato sostenuti da soli (i follower li evitano) |
| Apprendimento | Conoscenza accumulata del mercato e dei clienti non replicabile facilmente dai follower | I follower imparano dagli errori del first mover (free-riding sull'innovazione altrui) |
CSR e sostenibilità (entrambi i piani — estesa nel 2024)
Entrambi i piani coprono la Responsabilità Sociale d'Impresa (CSR) nelle sue tre dimensioni (ambientale, sociale, governance). Il piano 2024 approfondisce molto di più con 10 lezioni dedicate a SRI, rating ESG, accountability e sostenibilità finanziaria.
Schema — CSR: contenuti base (entrambi i piani) e contenuti estesi (solo piano 2024)
| Area CSR | Contenuti (entrambi i piani) | Approfondimenti solo piano 2024 |
|---|---|---|
| Environmental safeguard | Gestione impatti ambientali, efficienza energetica, riduzione emissioni, framework ESG | Economia circolare: modelli di business circolari, riduzione rifiuti, ciclo di vita del prodotto |
| Social concerns | Condizioni di lavoro, parità di genere, inclusione, impatto sulle comunità locali | Investimenti Socialmente Responsabili (SRI): criteri di esclusione, best-in-class, engagement azionario |
| Corporate governance | Struttura CdA, trasparenza, controllo interno, prevenzione conflitti d'interesse | Rating ESG (S&P, Moody's, MSCI): metodologie, impatto sul costo del capitale; accountability e rendicontazione non finanziaria (GRI, IIRC) |
Finanza aziendale (solo piano 2024 — cod. 0602415SECSP08)
Il piano 2024 dedica 28 lezioni alla finanza aziendale, con esercitazioni numeriche esplicite. Questa macro-area è assente nel piano 2025. I temi principali sono il costo del capitale, la struttura finanziaria, l'analisi di bilancio e la regolamentazione bancaria.
Schema — Finanza aziendale: macro-temi e contenuti (solo piano 2024, 15 CFU)
| Tema | Contenuti e formule chiave | Esercitazioni |
|---|---|---|
| Funzione finanza e mercati finanziari | Ruolo della finanza nell'impresa; mercati monetari e dei capitali; intermediari finanziari; venture capital e private equity | Lettura dei mercati finanziari; tipologie di strumenti (azioni, obbligazioni, derivati) |
| Costo del capitale (WACC) | WACC = Kd × (1−t) × D/(D+E) + Ke × E/(D+E). Costo del debito (Kd), costo dell'equity (Ke, modello CAPM: Ke = Rf + β × (Rm − Rf)), struttura finanziaria ottimale | Calcolo del WACC dato D, E, tassi; confronto scenari di indebitamento |
| Regolamentazione bancaria (Basilea I / II / III) | Basilea I (1988): requisito patrimoniale minimo 8%; Basilea II (2004): tre pilastri (requisiti patrimoniali, supervisione, disciplina di mercato); Basilea III (2010–): capital conservation buffer, liquidity coverage ratio, leva finanziaria massima | Calcolo del capital ratio; impatto su accesso al credito per le imprese |
| Leva operativa e finanziaria | Leva operativa: sensibilità del MON alle variazioni del fatturato (DOL = MC/MON). Leva finanziaria: effetto dell'indebitamento sul ROE (ROE = ROI + (ROI − Kd) × D/E). Rischio operativo vs rischio finanziario | Calcolo DOL, DFL; breakeven analysis; effetto leva positivo vs negativo |
| Analisi del bilancio | Riclassificazione dello Stato Patrimoniale (impieghi/fonti; breve/medio-lungo termine); Conto Economico a valore aggiunto; indici di bilancio: liquidità (current ratio, quick ratio), solidità (D/E, gearing), redditività (ROE, ROI, ROS), efficienza (rotazione attivo) | Riclassificazione di un bilancio reale; calcolo e interpretazione degli indici; rendiconto finanziario (fonti e impieghi) |
| Crescita sostenibile | Tasso di crescita sostenibile (g* = ROE × b, dove b = tasso di ritenzione degli utili); squilibri finanziari da crescita eccessiva; autofinanziamento vs finanziamento esterno | Calcolo di g* con diversi scenari di payout; analisi della coerenza tra crescita attesa e struttura finanziaria |
Marketing (solo piano 2024 — cod. 0602415SECSP08)
Il piano 2024 dedica le ultime 25 lezioni al marketing aziendale, con un approccio più teorico-strategico rispetto al corso di Marketing autonomo del piano 2025. Questa macro-area è assente nel piano 2025. Il programma copre il piano di marketing, il mix 4P, tecniche non convenzionali, social media e sostenibilità nella comunicazione.
Schema — Marketing: macro-temi (solo piano 2024, 15 CFU)
| Tema | Contenuti principali | Strumenti chiave |
|---|---|---|
| Pianificazione e analisi di marketing | Processo di marketing management; analisi SWOT applicata al marketing; segmentazione, targeting, posizionamento (STP); value proposition | SWOT, STP, mappa di posizionamento (perceptual map) |
| Marketing mix (4P) | Product (CVP, gamma, brand); Price (scrematura, penetrazione, pricing psicologico); Place (distribuzione intensiva/selettiva/esclusiva); Promotion (advertising, PR, direct). Budget pubblicitario: metodi (obiettivi e compiti, percentuale sulle vendite, parità competitiva) | Matrice FCB (Foote, Cone & Belding) per decidere il tipo di comunicazione; modello AIDA |
| Marketing non convenzionale | Guerrilla marketing (azioni sorprendenti a basso costo); viral marketing (diffusione peer-to-peer); ambush marketing (associarsi a eventi senza sponsorizzare); subvertising (parodia critica della pubblicità) | Esempi di campagne; distinzione tra tecniche eticamente controverse (ambush, subvertising) e ordinarie |
| Social media marketing | Piattaforme e logiche di engagement; content marketing; influencer marketing; KPI (reach, impressions, engagement rate, conversion rate); community management | Funnel di conversione digitale; modello POEM (Paid, Owned, Earned Media) |
| Green marketing e greenwashing | Marketing ambientale: comunicare la sostenibilità in modo credibile; certificazioni ambientali (ISO 14001, Ecolabel, FSC); greenwashing: definizione, esempi, rischi reputazionali e legali | Criteri per distinguere green marketing autentico da greenwashing (prove oggettive, specificità, veridicità) |
Stai preparando Economia e gestione delle imprese L18? Nel gruppo trovi chi ha già superato l'esame con entrambi i codici, schemi condivisi e confronti tra i due programmi.
Metodo di studio consigliato dai colleghi
Il percorso dipende dal piano di studi. Prima di tutto: verifica il tuo codice sul portale Pegaso.
Piano 2025 — codice 0602509SECSP08NM (9 CFU, ~45 lezioni)
- Suddividi le 5 macro-aree e affrontale una alla volta. Ogni area ha una logica interna diversa (strategia, operations, organizzazione, innovazione, CSR). Finisci una prima di passare all'altra.
- I framework visivi sono la priorità. Le 3 strategie di Porter, le matrici BCG e Ansoff, le strutture organizzative, le tipologie di innovazione — memorizza ciascuno per tabella. È più efficiente che per testo.
- La calcolatrice è ammessa ma il programma è prevalentemente teorico. Qualche esercizio numerico sulle operations (EOQ, calcolo capacità), ma la gran parte delle 31 domande riguarda definizioni e classificazioni. Non aspettarti calcoli complessi.
- Collega le aree tra loro. Strategia → operations → organizzazione → innovazione → CSR: capire le connessioni aiuta nelle domande di applicazione.
Piano 2024 — codice 0602415SECSP08 (15 CFU, 90 lezioni)
- Il programma è il doppio: pianifica almeno 8-10 settimane. Con 90 lezioni distribuite in 5 blocchi diversissimi tra loro (innovazione, CSR, organizzazione, finanza, marketing), il rischio di sottovalutare il carico è alto. Studia un blocco alla settimana.
- La finanza richiede pratica numerica. Il blocco finanza (28 lezioni) include esercitazioni su WACC, leva finanziaria, indici di bilancio e breakeven. Esercita i calcoli a mano con la calcolatrice: le 30 domande dello scritto possono includere esercizi numerici.
- Il Riassunto Magica copre il tuo programma. Il riassunto che circola (~240 pagine) è stato scritto per il codice 0602415SECSP08. È il riferimento corretto per il piano 2024 — ma verifica sempre le lezioni coperte prima di fare affidamento su materiali altrui.
- Non confondere i contenuti con il piano 2025. Chi ha il codice NM 2025 ha studiato Porter e lean che non trovate nel vostro programma. Non usate i loro riassunti per la finanza o il marketing: quei capitoli non esistono nel piano 2025.
Schema — Confronto esame: piano 2025 vs piano 2024
| Caratteristica esame | Piano 2025 (NM) 0602509SECSP08NM |
Piano 2024 0602415SECSP08 |
|---|---|---|
| Domande scritto | 31 | 30 |
| CFU | 9 | 15 |
| Frequenza minima richiesta | 70% | 80% |
| Calcolatrice ammessa | Sì | Sì |
| Prove intermedie | Sì (entrambi) — premialità fino a +2 punti sul voto finale | |
Domande dalla community
- L'esame di EGI è davvero fattibile come dicono?
- La maggior parte degli studenti lo descrive come gestibile se si studia con costanza. Per il piano 2025 (9 CFU, 31 domande) il volume è più contenuto e le domande riprendono da vicino i questionari di autoverifica. Per il piano 2024 (15 CFU, 30 domande) il programma è il doppio e include una sezione di finanza con esercitazioni numeriche — chi sottovaluta il carico si trova in difficoltà. In entrambi i casi la calcolatrice è ammessa.
- Quanto tempo ci vuole per preparare EGI?
- Per il piano 2025 (9 CFU) la community indica 4-6 settimane con studio regolare. Per il piano 2024 (15 CFU) servono almeno 8-10 settimane: il blocco finanza da solo richiede esercitazione numerica che non si improvvisa. Verifica il tuo codice prima di pianificare.
- Il Riassunto Magica da 240 pagine vale per tutti?
- No. Il Riassunto Magica (Riassunto_Magica_EPI_0602415SECSP08) è scritto per il codice 0602415SECSP08 (piano 2024, 15 CFU). Copre innovazione, CSR estesa, organizzazione estesa, finanza e marketing — che sono esattamente i contenuti del piano 2024. Se hai il codice 0602509SECSP08NM (piano 2025, 9 CFU), quel riassunto copre solo il blocco innovazione del tuo programma (lezioni 1-12) e non include strategia, operations e CSR base che invece fanno parte del tuo piano. Non usarlo come riferimento principale per il piano 2025.
- Le domande d'esame sono simili alle autovalutazioni?
- Molti studenti riferiscono una sovrapposizione significativa tra i questionari di autoverifica delle videolezioni e le domande dello scritto. Non è detto che siano identiche di sessione in sessione, ma prepararsi sistematicamente su quelle è una strategia efficace e confermata dalla community per entrambi i codici.
Come funziona l'esame
Come tutti gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele dal 2026: prova intermedia online (Lockdown Browser, da casa) seguita da prova finale obbligatoria in presenza per verbalizzare il voto definitivo.
Le modalità cambiano frequentemente: numero di domande, sessioni in presenza, punti premialità, tablet vs orale. Trovi tutto spiegato nella guida completa, sempre aggiornata:
Come funzionano gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele →Questa materia ti prepara a…
- Marketing L18 Pegaso — se hai il piano 2025 (cod. NM), EGI e Marketing condividono l'analisi competitiva (Porter, BCG, Ansoff): la visione strategica di EGI rafforza la comprensione del contesto in cui si costruisce il marketing mix
- Teorie e governo dell'impresa — la struttura organizzativa e i processi decisionali di EGI sono il complemento naturale alle teorie di governance e alle visioni teoriche sull'impresa
- LM56 Scienze Economiche / LM77 Management — la visione sistemica di EGI (strategia + finanza + innovazione) è il punto di partenza delle magistrali di management accessibili dopo L18
Nel gruppo trovi studenti che hanno già superato EGI L18 — con entrambi i codici. Condividono schemi, riassunti per blocco e strategie per la prova intermedia.
Domande frequenti
Dipende dal piano di studi: 9 CFU nel piano 2025 (codice 0602509SECSP08NM), secondo anno, indirizzo Business Management e Consulenza Direzionale; 15 CFU nel piano 2024 (codice 0602415SECSP08). I due piani hanno programmi strutturalmente diversi: verifica il codice assegnato sul tuo piano di studi nel portale Pegaso prima di iniziare a studiare.
I contenuti dipendono dal piano: il piano 2025 (9 CFU, cod. 0602509SECSP08NM) copre strategia (Porter, M&A, internazionalizzazione, matrici di portafoglio), operations e supply chain (lean, EOQ, qualità), organizzazione di base, innovazione (12 lezioni) e CSR base. Il piano 2024 (15 CFU, cod. 0602415SECSP08) copre invece innovazione (le stesse 12 lezioni), CSR estesa (rating ESG, accountability, economia circolare), organizzazione estesa (motivazione, leadership, HR, conflitti, comunicazione), finanza aziendale (WACC, Basilea I/II/III, bilancio, leva finanziaria) e marketing (4P, social media, green marketing). I due piani non si sovrappongono quasi per nulla: prima di usare materiali altrui, verifica il tuo codice.
Sì per entrambi i piani. Per il piano 2025 (9 CFU) i calcoli riguardano principalmente le operations (EOQ, capacità). Per il piano 2024 (15 CFU) la calcolatrice è più critica: la sezione finanza aziendale include calcoli su WACC, leva finanziaria, indici di bilancio e analisi degli scostamenti — queste sono esercitazioni esplicite nel programma.
Il piano 2025 (cod. 0602509SECSP08NM) prevede 31 domande a risposta multipla; il piano 2024 (cod. 0602415SECSP08) prevede 30 domande. In entrambi i casi non ci sono penalità per le risposte errate. La frequenza minima richiesta è diversa: 70% per il piano 2025, 80% per il piano 2024. Sono previste prove intermedie con premialità fino a +2 punti sul voto finale.
Non è solo una differenza di CFU — i programmi sono strutturalmente diversi. Il codice 0602509SECSP08NM (piano 2025, 9 CFU) copre strategia competitiva, operations, organizzazione base, innovazione e CSR base. Il codice 0602415SECSP08 (piano 2024, 15 CFU) copre invece innovazione, CSR estesa, organizzazione estesa, finanza aziendale e marketing — temi assenti nel piano 2025. Materiali preparati per un codice non coprono correttamente l'altro.
Sì. C'è un gruppo dedicato a chi ha il codice 0602415SECSP08 o 0602509SECSP08NM (indirizzo Business Management e Consulenza Direzionale di L18). Trovi il link di accesso nella scheda materia in cima a questa pagina o nella community Telegram di L18.