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L22-PEGASO · Scienze Motorie — Pegaso

Lingua Francese L22 Pegaso

Lingua francese è un esame a scelta da 6 CFU (L-LIN/04) di Scienze Motorie L22 Pegaso, codice 0502506LLIN04NM, per entrambi gli indirizzi, Statutario e Bio-Sanitario. In 30 lezioni porta chi non conosce il francese, o ne sa pochissimo, dal livello A1 al livello A2 del Quadro comune europeo: presentarsi, viaggiare, parlare di salute e di sport, raccontare il passato e fare progetti, con uno sguardo alla cultura francese e francofona.

I dubbi più frequenti di chi lo prepara riguardano il codice (esistono più programmi di francese, anche da 3 CFU), le lezioni sincrone, quanto francese serve già sapere e la differenza tra passé composé e imparfait. In questa guida trovi le lezioni raggruppate per tema, gli schemi dei verbi e un glossario dello sport.

Scheda materia
6
CFU
A scelta
Anno
L-LIN/04
SSD
0502506LLIN04NM
Codice
Indirizzo
Biosanitario Statutario

Di cosa parla il programma

Obiettivi formativi ufficiali — programma Pegaso

  • Acquisire le basi del francese partendo da nessuna conoscenza o da una conoscenza minima, per passare dal livello A1 al livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue
  • Comunicare in attività semplici e abituali che richiedono uno scambio semplice di informazioni su argomenti familiari e comuni
  • Descrivere in termini semplici aspetti della propria vita e dell'ambiente circostante ed esprimere bisogni immediati
  • Raggiungere il livello A2 nelle quattro competenze: comprensione orale, comprensione scritta, comunicazione orale e comunicazione scritta
  • Acquisire familiarità con la grammatica, la sintassi, il lessico e la fonetica del francese
  • Conoscere elementi della cultura francese e francofona: musica, sport, letteratura, cinema, società, storia

Cosa trovi in questa guida

Prima il programma e i codici (6 o 3 CFU), poi gli argomenti in quindici blocchi: dalle presentazioni al presente dei verbi, da viaggi, tempo libero, salute e sport al racconto del passato e ai progetti futuri, con una sintesi su pronuncia e grafia. Ci sono due esercizi interattivi, su tu e vous e su passé composé e imparfait, e un confronto tra i tre futuri. Il metodo è in Metodo di studio.

Il programma da 6 CFU ha 30 lezioni di didattica erogativa, con titoli in francese, divise in sei gruppi di cinque. Si parte dalle basi, si passa dalla cultura francofona e dal tempo libero, si consolida con viaggi, salute e sport e si chiude con le situazioni complesse: racconto del passato, confronto, progetti.

  • Lezioni 1-5, Les bases — 1 Se présenter et saluer; 2 Parler de soi; 3 Le temps: les nombres, l'heure, les jours, les mois, les saisons; 4 Parler des autres; 5 Parler français. Converser et se connaître
  • Lezioni 6-10, Culture francophone — 6 La francophonie; 7 Entraînement Delf. Les verbes aller et venir; 8 Voyager. Répondre aux annonces; 9 Découvrir une ville; 10 Définir un itinéraire
  • Lezioni 11-15, Les loisirs — 11 Les loisirs; 12 On mange au restaurant ou à la maison?; 13 Entraînement Delf A1. Les verbes au présent de l'indicatif; 14 Décrire le quotidien; 15 La journée type de Roland Barthes en vacances
  • Lezioni 16-20, Consolider les bases — 16 Tout pour préparer un voyage; 17 Raconter un voyage; 18 Delf A1; 19 La santé et l'alimentation (l'alimentation, prononciation et intonation, les déterminants); 20 Le sport (les noms, les adjectifs)
  • Lezioni 21-25, Mise en situation — 21 Soigner les maux (les troubles musculosquelettiques, les pronoms, phono-graphie); 22 La vie normale (les adverbes, les verbes); 23 Raconter et se souvenir (les temps de la narration, le passé composé, l'imparfait); 24 La Révolution française (célébrer un événement, les prépositions, la liaison); 25 Delf A1 examen
  • Lezioni 26-30, Creuser — 26 Le Grand cahier (la phrase, la négation, débattre); 27 Comparer (faire une appréciation, familier, courant ou soutenu?); 28 Décrire une relation (l'imparfait, le passé composé et le présent pour décrire une évolution, les marqueurs temporels); 29 Parler de ses projets futurs (le futur, ne… plus, ne… que); 30 Projections, prévisions (le futur antérieur, les indicateurs temporels, je souhaite, je rêve de…)

Stai preparando Lingua francese? Nel gruppo trovi riassunti, schemi di studio e materiali condivisi dagli studenti.

Codici e piano di studi: 6 o 3 CFU

Il codice non si sceglie: lo assegna Pegaso in base al piano di studi. Per l'A.A. 2026/2027 Lingua francese è uno degli insegnamenti a scelta da 6 CFU di Scienze Motorie, per entrambi gli indirizzi, accanto a Fondamenti di Lingua Spagnola, Medicina del lavoro e alle altre opzioni elencate nella guida al corso L22 Pegaso. Sul sito dell'ateneo sono pubblicati più programmi di francese per Scienze Motorie, e nel gruppo di studio ci si chiede spesso quale sia il proprio:

Codice CFU Lezioni Cosa contiene
0502506LLIN04NM 6 30 A.A. 2026/2027, a scelta: dal livello A1 al livello A2, con lessico, grammatica, fonetica e cultura francofona. È il programma seguito in questa guida
0502503LLIN04NM 3 — Francese da 3 CFU di Scienze Motorie
0501303ULA01 3 18 Vecchio corso di Scienze Motorie, impostato su grammatica e traduzione: lettura, presentarsi, descrizione, tempi del verbo, periodo ipotetico, articolo e partitivo, relativi, comparativi, preposizioni, ausiliari

Questa guida segue il programma da 6 CFU. Se hai un codice da 3 CFU, il programma è diverso: l'elenco delle lezioni va preso dal PDF del tuo codice e dalla piattaforma, dove il codice esatto compare sotto il titolo del corso.

Argomenti del programma da approfondire

Il programma è costruito come un corso di lingua per principianti: si impara a fare cose (presentarsi, chiedere una strada, ordinare, raccontare), e ogni funzione porta con sé il suo pezzo di grammatica. Gli argomenti sono qui raggruppati in quindici blocchi, nell'ordine più utile per lo studio; tra parentesi trovi le lezioni che ciascun blocco copre.

Mappa — la sequenza di questa guida

Le basi e il presente

  1. Presentarsi e parlare di sé (1, 2, 4, 5)
  2. Numeri, ora, giorni e stagioni (3)
  3. Francofonia e DELF (6, 7, 13, 18, 25)
  4. Il presente dell'indicativo (7, 13)
  5. Viaggiare, città e itinerari (8, 9, 10, 16, 17)
  6. Tempo libero, ristorante e giornata tipo (11, 12, 14, 15)
  7. Salute, alimentazione e articoli (19)
  8. Lo sport: nomi e aggettivi (20)

Situazioni, passato e futuro

  1. Quando qualcosa fa male: corpo e pronomi (21)
  2. La vita di tutti i giorni: avverbi e verbi (22)
  3. Raccontare il passato (23, 28)
  4. Celebrare un evento: preposizioni e liaison (24)
  5. La frase, la negazione, il dibattito (26, 27)
  6. Progetti e previsioni: i futuri (29, 30)
  7. Sintesi: pronuncia e grafia

1. Presentarsi, salutare e parlare di sé e degli altri (lezioni 1, 2, 4 e 5)

Le prime lezioni insegnano le formule di ogni incontro. Si saluta con bonjour di giorno, bonsoir la sera, salut tra amici, e ci si congeda con au revoir, à bientôt, à demain. Per presentarsi servono pochi verbi: Je m'appelle Marco. Je suis italien. J'ai vingt ans. J'habite à Naples. Il verbo être serve per identità, nazionalità e professione, con il genere che cambia (italien al maschile, italienne al femminile); avoir per l'età.

La scelta più delicata è tra tu e vous: il tu si usa con amici, familiari, coetanei e bambini; il vous con chi non si conosce, con chi ha un ruolo formale e quando ci si rivolge a più persone. Parlare degli altri (lezione 4) richiede il e elle, gli aggettivi possessivi (mon, ma, mes ; ton, ta, tes ; son, sa, ses, con mon, ton, son anche davanti a un nome femminile che comincia per vocale: mon amie) e la descrizione di persone e famiglie. La lezione 5 è sulla conversazione: chiedere di ripetere o di parlare più piano.

Schema — Le stesse domande con tu e con vous

Funzione Con tu Con vous
Chiedere il nome Comment tu t'appelles ? Comment vous appelez-vous ?
Chiedere l'età Tu as quel âge ? Quel âge avez-vous ?
Chiedere dove abita Tu habites où ? Où habitez-vous ?
Chiedere come sta Ça va ? Comment allez-vous ?

Prova a scegliere: tu o vous?

Tu

—

—

Vous

—

Collegamento: con le formule di base si può parlare di sé, ma presto servono i numeri e il tempo: l'età, gli orari, le date.

2. Numeri, ora, giorni, mesi e stagioni (lezione 3)

I numeri fino a 69 sono regolari; dal 70 il francese conta per venti: soixante-dix (60+10), quatre-vingts (4×20, con la s finale solo se non è seguito da un altro numero: quatre-vingt-un), quatre-vingt-dix. Il 21, il 31, il 41, il 51, il 61 e il 71 prendono et (vingt et un, soixante et onze); dall'81 in poi no. In Belgio e in Svizzera si dice septante e nonante, e in una parte della Svizzera huitante.

L'ora si chiede con Quelle heure est-il ? e si dice Il est huit heures, huit heures et quart, huit heures et demie, neuf heures moins le quart; per le dodici ci sono midi e minuit. I giorni e i mesi si scrivono con la minuscola; con l'articolo il giorno indica un'abitudine (le lundi, ogni lunedì), senza articolo indica il più vicino (lundi). Le stagioni vogliono au printemps ma en été, en automne, en hiver.

Schema — Numeri e calendario

Area In francese
Decine fino a 60 vingt, trente, quarante, cinquante, soixante; 21 vingt et un, 22 vingt-deux
Da 70 a 99 (Francia) soixante-dix, soixante et onze, quatre-vingts, quatre-vingt-un, quatre-vingt-dix, quatre-vingt-onze
Belgio e Svizzera septante (70), nonante (90); in parte della Svizzera anche huitante (80)
L'ora Il est huit heures; huit heures et quart; huit heures et demie; neuf heures moins le quart; midi; minuit
Giorni lundi, mardi, mercredi, jeudi, vendredi, samedi, dimanche
Mesi janvier, février, mars, avril, mai, juin, juillet, août, septembre, octobre, novembre, décembre
Stagioni le printemps (au printemps), l'été (en été), l'automne (en automne), l'hiver (en hiver)

Collegamento: con i numeri e il calendario si fissano appuntamenti e si parla di sé. Il programma allarga ora lo sguardo ai paesi in cui questa lingua si parla e al diploma che ne certifica il livello.

3. La francofonia e il DELF (lezioni 6, 7, 13, 18 e 25)

La lezione 6, La francophonie, apre il gruppo dedicato alla cultura francofona. La francofonia è l'insieme dei paesi e delle comunità che parlano francese, riuniti nell'Organisation internationale de la Francophonie, che celebra la sua giornata internazionale il 20 marzo. Il francese non è solo la lingua della Francia: è ufficiale in Belgio, Svizzera, Canada e in molti paesi africani, e in Italia è lingua co-ufficiale in Valle d'Aosta.

Le lezioni 7, 13, 18 e 25 sono invece legate al DELF (Diplôme d'études en langue française), il diploma ufficiale di francese come lingua straniera che esiste per i livelli A1, A2, B1 e B2 (per C1 e C2 c'è il DALF). Le lezioni 7 e 13 sono allenamenti al DELF abbinati ai verbi, la 18 è intitolata Delf A1 e la 25 è una verifica del livello A1, prima del passaggio all'A2. Ogni prova DELF valuta quattro competenze, le stesse del programma.

Schema — Le quattro competenze (lezione 25)

Competenza In francese Cosa si verifica al livello A1
Comprensione orale Compréhension de l'oral Capire brevi messaggi e annunci ascoltati
Comprensione scritta Compréhension des écrits Capire testi brevi e semplici
Produzione scritta Production écrite Scrivere un breve testo su di sé o su un argomento quotidiano
Produzione orale Production orale Presentarsi e rispondere a domande semplici

Collegamento: per queste prove, come per ogni conversazione, servono i verbi più usati. Il blocco successivo è il presente dell'indicativo, a cominciare da aller e venir.

4. Il presente dell'indicativo (lezioni 7 e 13)

Il presente è il tempo di base: la lezione 13 lo riprende per intero e la 7 isola due verbi di movimento, aller e venir. I verbi regolari in -er, la grande maggioranza (parler, jouer, s'entraîner), hanno le desinenze -e, -es, -e, -ons, -ez, -ent. Quelli in -ir come finir inseriscono -iss- al plurale (nous finissons); quelli in -re come attendre perdono la desinenza (j'attends, il attend). Gli irregolari più frequenti vanno imparati a memoria, e sono être, avoir, aller, faire, venir. Nel parlato on sostituisce spesso nous (on mange, mangiamo).

Aller si usa con le preposizioni di luogo (à Paris, en France, au Canada, aux États-Unis) e con l'infinito per il futur proche (je vais courir, blocco 14). Venir de + luogo indica la provenienza; venir de + infinito il passato appena concluso: Je viens de finir l'entraînement.

Schema — Cinque verbi irregolari al presente

Persona être avoir aller faire venir
je suisaivaisfaisviens
tu esasvasfaisviens
il / elle / on estavafaitvient
nous sommesavonsallonsfaisonsvenons
vous êtesavezallezfaitesvenez
ils / elles sontontvontfontviennent

Collegamento: con il presente si può già andare e venire, e in particolare viaggiare: è il tema delle lezioni successive.

5. Viaggiare, città e itinerari (lezioni 8, 9, 10, 16 e 17)

Il gruppo sui viaggi segue una sequenza naturale. La lezione 8 insegna a capire e a rispondere agli annunci, con il lessico di biglietti, orari, prenotazioni e alloggi (le billet, l'horaire, le départ, l'arrivée, réserver). Le lezioni 9 e 10 portano in città (la rue, la place, le pont, le quartier) e insegnano a chiedere e dare indicazioni, con l'imperativo e le preposizioni di luogo. La 16 prepara il viaggio con il faut + infinito e il futur proche (je vais réserver); la 17 lo racconta al passato (Nous sommes allés à Lyon), un'anticipazione del passé composé del blocco 11.

Schema — Chiedere e dare indicazioni

Funzione In francese In italiano
Chiedere la strada Pour aller à la gare, s'il vous plaît ? Per andare alla stazione, per favore?
Andare dritto Allez tout droit Vada dritto
Girare Tournez à gauche / à droite Giri a sinistra / a destra
Scegliere una strada Prenez la deuxième rue à gauche Prenda la seconda via a sinistra
Attraversare Traversez la place Attraversi la piazza
Indicare la posizione C'est à côté de, en face de, au coin de la rue È accanto a, di fronte a, all'angolo della strada

Collegamento: una volta arrivati, si parla di che cosa si fa nel tempo libero, di che cosa si mangia e di come passa una giornata: le lezioni sui loisirs.

6. Tempo libero, ristorante e giornata tipo (lezioni 11, 12, 14 e 15)

La lezione 11 parla di loisirs. Per i gusti si usano aimer, adorer, détester, préférer seguiti da un nome (J'aime le sport) o da un infinito (J'aime courir); per le attività servono tre costruzioni da non confondere: faire con il partitivo, jouer à per giochi e sport, jouer de per gli strumenti. La lezione 12 è al ristorante (Une table pour deux, s'il vous plaît ; Je voudrais… ; L'addition, s'il vous plaît). La 14 descrive la giornata con i verbi riflessivi (je me réveille, je me lève, je me couche), gli ordinatori d'abord, ensuite, puis, enfin e le espressioni di frequenza (toujours, souvent, rarement, ne… jamais). La 15 propone un testo d'autore, la giornata tipo di Roland Barthes (1915-1980), scrittore e semiologo francese, in vacanza.

Schema — Faire, jouer e aimer

Struttura Esempio Italiano
faire du / de la / de l' / des + attività Je fais du vélo, de la natation Faccio ciclismo, nuoto
jouer au / à la / aux + sport o gioco Il joue au football Gioca a calcio
jouer du / de la / de l' + strumento Elle joue de la guitare Suona la chitarra
aimer + nome o infinito J'aime le sport ; j'aime courir Mi piace lo sport; mi piace correre

Collegamento: il tempo libero porta a mangiare e a stare bene. La lezione 19 mette in relazione salute e alimentazione, e per parlarne servono gli articoli e i partitivi.

7. Salute, alimentazione e articoli: i déterminants (lezione 19)

La lezione 19 unisce il lessico dell'alimentazione, la pronuncia e l'intonazione e i déterminants. Il lessico comprende i pasti (le petit-déjeuner, le déjeuner, le dîner) e gli alimenti (le pain, le fromage, la viande, le poisson, les légumes, les fruits, l'eau). Quanto agli articoli, oltre al determinativo e all'indeterminativo il francese ha il partitivo (du, de la, de l', des), che l'italiano non ha e che si usa per le quantità non contabili: Je mange du pain, je bois de l'eau. Dopo una negazione o una quantità diventa de (Je ne mange pas de viande ; beaucoup de légumes). L'intonazione della domanda sì o no sale alla fine, quella dell'affermazione scende.

Schema — Gli articoli francesi

Tipo Forme Uso Esempio
Determinativo le, la, l', les Cosa nota o generale Le pain est frais
Indeterminativo un, une, des Cosa non ancora nota J'achète un fruit
Partitivo du, de la, de l', des Quantità non contabile Je mange du fromage
De dopo negazione o quantità de, d' Dopo ne… pas, beaucoup, un peu Je ne bois pas de café

Collegamento: alimentazione e movimento vanno insieme. La lezione 20 è dedicata al sport, con due classi di parole che servono a descriverlo: i nomi e gli aggettivi.

8. Lo sport: nomi e aggettivi (lezione 20)

La lezione 20, Le sport, lavora su nomi e aggettivi. I nomi hanno genere e numero: il plurale si fa di norma con la -s, ma i nomi in -al fanno -aux (un journal, des journaux), quelli in -eau fanno -eaux e quelli che finiscono già in -s, -x, -z non cambiano. Per le persone il femminile si forma con -e o con una desinenza propria (un joueur, une joueuse ; un champion, une championne ; un sportif, une sportive). Gli aggettivi concordano con il nome (un joueur rapide, une équipe rapide) e di norma lo seguono, ma alcuni, brevi e frequenti, lo precedono: un bon entraîneur, une grande équipe, un petit stade.

Schema — Il vocabolario dello sport

Italiano Francese Nota
Fare sport faire du sport, pratiquer un sport faire con il partitivo
Allenarsi s'entraîner Verbo riflessivo: je m'entraîne
Riscaldamento, stretching l'échauffement, les étirements Il primo è maschile singolare, il secondo maschile plurale
Palestra la salle de sport, la salle de gym Gymnase è la palestra della scuola
Squadra, partita l'équipe (f.), le match Équipe è femminile
Giocatore, giocatrice le joueur, la joueuse Il femminile cambia la desinenza
Vincere, perdere, segnare gagner, perdre, marquer un but Gagner e marquer sono in -er, perdre in -re
Campo, stadio, arbitro le terrain, le stade, l'arbitre Arbitre è uguale al maschile e al femminile

Collegamento: chi fa sport si fa anche male. La lezione 21 insegna a dire dove e come, con il lessico del corpo e i pronomi.

9. Quando qualcosa fa male: corpo, infortuni e pronomi (lezione 21)

La lezione 21, Soigner les maux, unisce il lessico del corpo e della salute ai pronomi. Per dire dove si ha male si usa avoir mal à con l'articolo contratto: J'ai mal à la tête, au dos (à + le), aux genoux (à + les), à l'épaule. Tra le parti del corpo ci sono le cou, l'épaule, le coude, le poignet, le dos, la hanche, la cuisse, le genou, le mollet, la cheville, tra i disturbi une entorse, une crampe, une courbature, une tendinite, une fracture. Il programma cita i troubles musculosquelettiques (TMS), i disturbi di muscoli, tendini e articolazioni causati da gesti e posture ripetuti, la cui sigla compare spesso in ambito sanitario e sportivo.

I pronomi evitano di ripetere il nome. Vanno prima del verbo (Je la soigne) e dopo, con il trattino, all'imperativo affermativo (Soigne-la); nelle forme negative restano prima del verbo.

Schema — I pronomi complemento

Pronome Sostituisce Esempio
le, la, l', les Complemento diretto Je la soigne (la cheville)
lui, leur Complemento indiretto di persona Le médecin lui parle
y Un luogo o un complemento con à Il y va (au gymnase)
en Un complemento con de, o una quantità J'en ai besoin ; il en mange

Collegamento: con il lessico del corpo e i pronomi si descrivono situazioni concrete. La lezione 22 allarga il discorso a due classi di parole che servono per il quotidiano: gli avverbi e i verbi.

10. La vita di tutti i giorni: avverbi e verbi (lezione 22)

La lezione 22, La vie normale, tratta gli avverbi e i verbi. Gli avverbi in -ment derivano dal femminile dell'aggettivo (lent, lente → lentement ; heureux, heureuse → heureusement); quelli degli aggettivi in -ant e -ent fanno -amment e -emment (constant → constamment ; évident → évidemment). Alcuni sono irregolari: bon → bien, mauvais → mal. Stanno dopo il verbo (Il court rapidement), ma quelli brevi e frequenti vanno tra ausiliare e participio nei tempi composti (J'ai bien dormi, il a beaucoup mangé). Tra i verbi, i più utili nella vita quotidiana sono i modali, che reggono l'infinito: Je peux venir, je veux m'entraîner, je dois partir.

Schema — Quattro verbi modali al presente

Persona pouvoir vouloir devoir savoir
je peuxveuxdoissais
tu peuxveuxdoissais
il / elle / on peutveutdoitsait
nous pouvonsvoulonsdevonssavons
vous pouvezvoulezdevezsavez
ils / elles peuventveulentdoiventsavent

Collegamento: con il presente si descrive il quotidiano; per raccontare ciò che è successo servono due tempi nuovi, il passé composé e l'imparfait, che il programma affronta nelle lezioni 23 e 28.

11. Raccontare il passato: passé composé e imparfait (lezioni 23 e 28)

La lezione 23, Raconter et se souvenir, introduce i due tempi del racconto. Il passé composé si forma con il presente di avoir o être e il participio passato: j'ai couru, tu as fini, il a vendu. Con être vanno i verbi di movimento e di cambiamento di stato più comuni (aller, venir, arriver, partir, entrer, sortir, monter, descendre, naître, mourir, rester, tomber) e tutti i riflessivi, e il participio concorda con il soggetto: elle est allée, ils se sont entraînés. Tra i participi irregolari: avoir → eu, être → été, faire → fait, prendre → pris, voir → vu, venir → venu. L'imparfait si forma dalla radice di nous al presente con -ais, -ais, -ait, -ions, -iez, -aient (nous parlons → je parlais); l'unico irregolare è être → j'étais.

La scelta tra i due tempi è il cuore del racconto: il passé composé porta avanti la storia con azioni concluse, l'imparfait descrive lo sfondo, le abitudini e ciò che era in corso (Il pleuvait quand nous sommes arrivés). La lezione 28 usa i due tempi, con il presente, per descrivere un'evoluzione, per esempio nel rapporto con lo sport, aiutandosi con i marcatori temporali: Avant, je ne faisais pas de sport ; maintenant, je cours trois fois par semaine.

Schema — Presente, passé composé e imparfait

Tempo Quando si usa Indicatori tipici
Passé composé (j'ai couru) Azioni concluse e fatti che fanno avanzare il racconto hier, un jour, soudain, il y a deux ans, en 2018
Imparfait (je courais) Abitudini, descrizioni, sfondo, azioni in corso avant, autrefois, tous les jours, souvent, pendant que
Présent (je cours) La situazione attuale, dopo il cambiamento maintenant, aujourd'hui, depuis + durata

Prova a classificare: passé composé o imparfait?

Passé composé

—

—

Imparfait

—

Collegamento: il passato si racconta anche partendo da una data o da una festa. La lezione 24 usa un evento storico, la Rivoluzione francese, per introdurre le preposizioni.

12. Celebrare un evento: preposizioni e liaison (lezione 24)

La lezione 24, La Révolution française, usa un tema storico per tre argomenti: celebrare un evento, le preposizioni e la liaison. La Rivoluzione francese comincia nel 1789, con la presa della Bastiglia il 14 luglio, data della festa nazionale francese, e con la Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino dell'agosto dello stesso anno. Da qui il lessico della festa (célébrer, commémorer, la fête nationale, le défilé, le feu d'artifice) e le formule di augurio: Félicitations !, Bon anniversaire !, Joyeux Noël !, Bonne année !

La parte grammaticale riguarda le preposizioni. Per i luoghi, à con le città, en con i paesi femminili, au con quelli maschili, aux con i plurali, chez per la casa o lo studio di una persona. Per il tempo, en con mesi, anni e stagioni (en mai, en 1789, en été), dans per il futuro (dans deux jours), il y a per il passato (il y a deux ans), depuis per ciò che dura ancora. La liaison, cioè la pronuncia di una consonante finale muta davanti a una vocale, è ripresa nella sintesi finale.

Schema — Le preposizioni di luogo

Luogo Preposizione Esempio
Città à à Lyon, à Paris
Paese femminile en en Italie, en France
Paese maschile au au Canada, au Portugal
Paesi al plurale aux aux États-Unis
Casa o studio di una persona chez chez le médecin, chez moi

Collegamento: dopo aver raccontato fatti e celebrazioni, il programma passa al ragionamento: costruire frasi, negare, discutere e confrontare.

13. La frase, la negazione, il dibattito, i confronti (lezioni 26 e 27)

La lezione 26, Le Grand cahier (il titolo coincide con quello del romanzo di Ágota Kristóf, scritto in frasi molto brevi), tratta la struttura della frase, la negazione e il dibattito. La frase segue l'ordine soggetto-verbo-complemento; le domande si fanno con la sola intonazione (Tu viens ?), con est-ce que o con l'inversione (Viens-tu ?). La negazione circonda il verbo coniugato, e nei tempi composti l'ausiliare: Je n'ai pas mangé; nel parlato ne spesso cade. Per débattre servono le formule per dare un'opinione (Je pense que… ; À mon avis…), accordarsi (Je suis d'accord ; tu as raison) o dissentire (Je ne suis pas d'accord ; au contraire).

La lezione 27, Comparer, insegna a fare confronti e a dare un giudizio. Il comparativo si forma con plus, moins, aussi + aggettivo + que (Elle court plus vite que moi), con le forme speciali meilleur (da bon) e mieux (da bien); il superlativo aggiunge l'articolo (C'est la meilleure équipe). Per faire une appréciation servono giudizi come c'est super, génial, intéressant, pas mal, nul. Il programma tratta infine i registri, familier, courant, soutenu: lo stesso oggetto si dice un bouquin nel parlato informale, un livre nell'uso comune e un ouvrage in un testo formale.

Schema — Le principali negazioni

Negazione Significato Esempio
ne… pas non Je ne joue pas
ne… plus non più Je ne cours plus
ne… jamais mai Il ne perd jamais
ne… rien niente Je ne vois rien
ne… personne nessuno Je ne connais personne
ne… que soltanto Je n'ai que dix minutes

Collegamento: negare e confrontare riguardano il presente e il passato. L'ultimo gruppo di lezioni guarda in avanti, ai progetti e alle previsioni.

14. Progetti e previsioni: i tre futuri (lezioni 29 e 30)

Il francese ha tre modi di parlare del futuro. Il futur proche (aller + infinito) esprime progetti vicini e già decisi: Je vais m'entraîner ce soir. Il futur simple (lezione 29) si forma aggiungendo all'infinito, senza la -e finale dei verbi in -re, le desinenze di avoir: -ai, -as, -a, -ons, -ez, -ont (je parlerai, tu finiras, il prendra). Gli irregolari cambiano radice: être → ser-, avoir → aur-, aller → ir-, faire → fer-, venir → viendr-, pouvoir → pourr-, vouloir → voudr-. La lezione 29 riprende anche ne… plus e ne… que: Je ne ferai plus cette erreur ; je n'aurai que deux jours.

Il futur antérieur (lezione 30) si forma con l'ausiliare al futuro semplice e il participio passato e indica un'azione che sarà conclusa prima di un'altra o di un momento futuro. La lezione aggiunge gli indicatori temporali (demain, la semaine prochaine, dans deux mois, d'ici la fin de l'année) e le strutture per esprimere desideri: Je souhaite devenir préparateur physique ; je rêve de participer aux Jeux olympiques ; je rêve d'un stage à Lyon.

Confronta i 3 futuri

Dimensione Futur proche Futur simple Futur antérieur
Come si forma Presente di aller + infinito Infinito (o radice irregolare) + -ai, -as, -a, -ons, -ez, -ont Avoir o être al futur simple + participio passato
Quando si usa Progetti vicini e già decisi Progetti lontani, previsioni, promesse Azione conclusa prima di un'altra azione futura o di un momento futuro
Esempio Je vais m'entraîner ce soir L'année prochaine, je participerai à une compétition Quand j'aurai fini mes examens, je partirai en vacances

Il futur proche è il più semplice: bastano il presente di aller e un infinito. Il futur simple parte dall'infinito, o da una radice irregolare, e aggiunge -ai, -as, -a, -ons, -ez, -ont. Il futur antérieur richiede un ausiliare al futuro e un participio passato.

Collegamento: con i futuri il percorso grammaticale si chiude. Resta un filo che attraversa quasi tutte le lezioni: la corrispondenza tra suono e grafia, che il programma tratta lezione per lezione e che qui riuniamo in una sintesi.

15. Sintesi: pronuncia e grafia

Molte lezioni (19, 21, 24, 27, 28, 29 e 30) hanno una parte di phono-graphie, il rapporto tra suono e grafia, che nel francese è meno trasparente che in italiano. Le regole da fissare sono poche e ricorrono in tutto il corso; poiché attraversano più blocchi, sono raccolte qui in una sintesi finale.

Schema — Suono e grafia

Fenomeno Regola Esempio
Consonanti finali Di norma mute; si sentono spesso c, r, f, l petit (muta), sac, bonjour, actif, avril
E muta e e caduca A fine parola non si sente; all'interno cade spesso nel parlato la table ; je parlerai (la e centrale si sente appena)
Liaison La consonante finale muta si pronuncia davanti a una vocale les‿amis (suono z), un‿ami (suono n), vous‿avez
Dove la liaison non si fa Dopo et e davanti all'h aspirata et ils ; les héros
Terminazioni dell'imparfait -ais, -ait, -aient suonano uguali je parlais, il parlait, ils parlaient
Intonazione Sale nella domanda sì o no, scende nell'affermazione Tu viens ? ↗ — Je viens. ↘

Didattica interattiva e testi consigliati

Il programma prevede 30 lezioni di didattica erogativa e 12 di didattica interattiva. Il calendario degli incontri live di ciascun semestre va controllato in piattaforma. Per l'A.A. 2026/2027 la partecipazione alle attività sincrone fa maturare anche i punti premiali, come spiegato nella guida agli esami Pegaso.

Come testi e risorse il programma consiglia i manuali Mon Alter Ego A1 e A2 (Hachette, 2023), per la grammatica Focus - Grammaire du français (A1-A2-B1, Hachette, 2015), i siti TV5 Monde e Le Point FLE e il dizionario Larousse online, francese e italiano-francese.

Metodo di studio

  • Studia per funzioni, non per liste. Ogni lezione insegna a fare una cosa: presentarsi, chiedere una strada, ordinare, raccontare. Impara insieme la frase tipo, il lessico e il pezzo di grammatica che la regge, e ripeti ad alta voce.
  • Tieni una tabella per ogni tempo verbale. Presente, passé composé, imparfait, futur simple: forme regolari, irregolari ed esempio d'uso. Le lezioni 21-30, le più grammaticali del corso, ne hanno più bisogno.
  • Allena l'orecchio ogni giorno. Il livello A2 comprende la comprensione orale: pochi minuti al giorno di ascolto, per esempio dai contenuti di TV5 Monde, aiutano più di una lettura lunga fatta a ridosso della sessione.
  • Usa le risorse indicate dal programma. Mon Alter Ego per gli esercizi graduati, Focus - Grammaire per i dubbi sulle regole, il Larousse online per le parole e la pronuncia.
  • Fai sempre i test di fine lezione. Servono a capire subito se una lezione è chiara e contano anche per i punti premiali, come spiega la guida agli esami.
  • Tieni un glossario dello sport. Per uno studente di Scienze Motorie il lessico del corpo e dell'allenamento è il più utile da fissare: lo schema del blocco 8 è un punto di partenza.

Domande e dubbi frequenti tra chi si prepara a questo esame

Ho un codice diverso da 0502506LLIN04NM: cambia il programma?
Sì. I programmi di francese di Scienze Motorie sono più d'uno, anche da 3 CFU e con un'impostazione diversa: il vecchio 0501303ULA01, per esempio, è un corso di grammatica e traduzione. Guarda il codice sotto il titolo del corso in piattaforma e leggi il PDF di quel codice; questa guida segue il programma da 6 CFU.
Le lezioni sincrone di francese sono già in calendario?
È un dubbio ricorrente. Le attività live sono organizzate per corso di laurea, e il calendario si vede in piattaforma. Come contano i punti premiali è spiegato nella guida agli esami.
Oltre alla grammatica si studiano anche cultura, canzoni e video?
Sì, nel senso del programma: gli obiettivi comprendono elementi di cultura francese e francofona (musica, sport, letteratura, cinema, società, storia) e alcune lezioni partono da temi e testi culturali, come la francofonia, la giornata di Roland Barthes in vacanza e la Rivoluzione francese. La parte più estesa resta la lingua: lessico, grammatica, verbi e fonetica.
Bastano le videolezioni o servono i testi consigliati?
Il materiale di studio sono le videolezioni e le dispense del corso. I testi consigliati servono per fare pratica: Mon Alter Ego ha esercizi graduati dall'A1 all'A2, Focus - Grammaire è utile per i dubbi su verbi e regole, il Larousse online per le parole.

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Come funziona l'esame

Come tutti gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele dal 2026: prova intermedia online (Lockdown Browser, da casa) seguita da prova finale obbligatoria in presenza per verbalizzare il voto definitivo.

Le modalità cambiano frequentemente: numero di domande, sessioni in presenza, punti premialità, tablet vs orale. Trovi tutto spiegato nella guida completa, sempre aggiornata:

Come funzionano gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele →

Quanto tempo serve

6 CFU corrispondono a circa 150 ore di impegno complessivo, calcolando le 25 ore per credito previste di norma. Il punto di partenza conta più dei CFU. Con una base scolastica di francese bastano di solito 3-4 settimane a tempo parziale: una per le lezioni 1-15, le basi, due per i verbi della seconda metà, qualche giorno per il ripasso. Partendo da zero conviene prevederne 5-6, perché pronuncia e verbi richiedono ripetizione ad alta voce, non solo lettura. Con un codice da 3 CFU i tempi si dimezzano.

Questa materia ti prepara a…

Lingua francese è un esame a scelta e non è propedeutico ad altri esami del corso, ma dà competenze utili anche fuori dall'esame:

  • Insieme a Lingua Inglese e a Fondamenti di Lingua Spagnola, le altre lingue del piano L22, apre materiali e ricerche sullo sport in una lingua in più
  • Esperienze di studio, tirocinio o lavoro nel mondo sportivo in Francia, Belgio, Svizzera, Canada e nell'Africa francofona, dove servono le formule di base e il lessico dello sport e del corpo
  • La preparazione a una certificazione come il DELF A2, che resta un esame a parte presso un centro autorizzato: il corso porta allo stesso livello, ma il diploma si ottiene con le sue prove

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Domande frequenti

6 CFU, settore L-LIN/04, con il codice 0502506LLIN04NM: è uno degli insegnamenti a scelta di Scienze Motorie per l'A.A. 2026/2027, per entrambi gli indirizzi (Statutario e Bio-Sanitario). Il programma prevede 30 lezioni di didattica erogativa e 12 di didattica interattiva e porta dal livello A1 al livello A2 del Quadro comune europeo. Sul sito di Pegaso ci sono anche programmi di francese da 3 CFU, come 0502503LLIN04NM e il vecchio 0501303ULA01: il codice dipende dal tuo piano di studi.

La L-22 è la classe delle lauree triennali in Scienze delle attività motorie e sportive, di 180 CFU in tre anni. Pegaso la propone come corso di laurea in Scienze Motorie, con gli indirizzi Statutario e Bio-Sanitario. Lingua francese è uno dei suoi esami a scelta, insieme a Fondamenti di Lingua Spagnola, Medicina del lavoro e altri insegnamenti.

No. Il corso è pensato per chi non conosce il francese o ne ha una conoscenza minima: parte dal livello A1 e arriva al livello A2, con le quattro competenze (comprensione orale e scritta, comunicazione orale e scritta). Chi ha studiato francese a scuola ritrova le basi e può accorciare i tempi; chi lo riprende dopo molti anni dovrebbe comunque ripassare pronuncia e verbi dall'inizio.

In Francia, Belgio, Svizzera, Lussemburgo e Monaco, in Canada (insieme all'inglese), ad Haiti e in molti paesi africani, come Senegal, Costa d'Avorio e Repubblica Democratica del Congo. In Italia è lingua co-ufficiale in Valle d'Aosta. Il corso dedica la lezione 6 alla francofonia, cioè al mondo che parla francese.

Il corso di laurea equivalente in Francia si chiama STAPS, sigla di Sciences et techniques des activités physiques et sportives. L'educazione fisica a scuola è l'éducation physique et sportive (EPS), lo sport in generale è le sport e l'attività fisica è l'activité physique.

Si dice langue maternelle (anche langue première): L'italien est ma langue maternelle. Il francese studiato da stranieri è il FLE, français langue étrangère, sigla che compare anche nel nome del sito Le Point FLE consigliato dal programma.

Dipende dal livello di partenza e dalle ore di studio: non esiste un numero fisso di mesi. L'esame di Pegaso punta all'A2, il secondo dei sei livelli del Quadro comune europeo, che permette di cavarsela nelle situazioni quotidiane ma non di parlare con scioltezza. Per questo obiettivo 6 CFU corrispondono a circa 150 ore di impegno complessivo e a tempo parziale bastano di solito 4-6 settimane; per arrivare al livello B2 servono invece molti mesi o anni di studio.

No. L'esame dà 6 CFU nel corso di laurea e non è un attestato di livello. Il programma ha come obiettivo l'A2 e dedica quattro lezioni (7, 13, 18 e 25) all'allenamento al DELF A1, ma il DELF è un diploma ufficiale francese che si ottiene solo sostenendone le prove presso un centro d'esame autorizzato.

Si dice faire du sport o pratiquer un sport: Je fais du sport trois fois par semaine. Allenarsi si dice s'entraîner, il riscaldamento l'échauffement, lo stretching les étirements, la palestra la salle de sport.

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Nota di trasparenza

I marchi e i nomi di ateneo citati in questa guida (Pegaso, Mercatorum, San Raffaele) sono utilizzati esclusivamente a fini descrittivi e informativi. La guida è realizzata in modo indipendente, senza alcun rapporto di affiliazione o collaborazione con gli atenei citati. Lo studente resta responsabile del rispetto del regolamento didattico e degli obblighi contrattuali del proprio ateneo.

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