Tecnologie dello Sport e Fitness 1 è la prima parte di un percorso in due moduli, distribuito tra secondo e terzo anno L22 Pegaso, comune a entrambi gli indirizzi Statutario e Bio-Sanitario. Il corso porta gli studenti a conoscere e usare gli strumenti e i test da campo con cui si misurano le capacità fisiche di un atleta — dalla frequenza cardiaca al lattato, dal salto alla capacità di ripetere sprint — con applicazioni dirette a diverse discipline sportive. È un corso pensato per chi lavorerà sul campo, non solo in aula: ogni test studiato è uno strumento operativo che un futuro laureato in Scienze Motorie userà per progettare, monitorare e correggere un programma di allenamento reale.
Di cosa parla il programma
Obiettivi formativi ufficiali — programma Pegaso
- Conoscere strumenti e protocolli per la misurazione delle capacità aerobiche, anaerobiche, neuromuscolari e delle abilità motorie
- Applicare test da campo (Bosco, Yo-Yo, lattato, frequenza cardiaca, RSA) nella pianificazione e nel monitoraggio di programmi di allenamento
- Selezionare mezzi e metodologie di valutazione adeguati alle diverse discipline sportive, analizzando criticamente i dati ottenuti
Il programma è organizzato per tipologia di test e capacità fisica, con applicazioni finali per disciplina sportiva:
- Frequenza cardiaca ed esercizio fisico — monitoraggio della frequenza cardiaca, relazione tra frequenza cardiaca e intensità dell'esercizio
- Metabolismo aerobico e anaerobico — test Yo-Yo per la prestazione in sport intermittenti, il lattato e i test del lattato, la soglia anaerobica, i test per il metabolismo anaerobico lattacido
- Repeated-Sprint Ability (RSA) — definizione, fattori limitanti, allenamento della capacità di ripetere sprint ad alta intensità
- Capacità di salto e pliometria — analisi e valutazione delle capacità di salto, i Test di Bosco (Squat Jump, Counter Movement Jump, Drop Jump e test di salti ripetuti), i principi dell'allenamento pliometrico e il suo impatto sulla performance neuromuscolare
- Valutazione della forza — la valutazione della forza, il sollevamento pesi e le forze in gioco nello sport
- Applicazioni sport-specifiche — pallacanestro, calcio, rugby union, pallavolo, tennis, pugilato dilettantistico, sport da combattimento
Cosa trovi in questa guida
La sezione Argomenti approfonditi segue la stessa sequenza del programma ufficiale — dai test di base (frequenza cardiaca, metabolismo, RSA) alle capacità più complesse (salto, forza), fino alle applicazioni per singola disciplina sportiva — con uno schema di sintesi dopo ogni blocco. Il metodo di studio operativo è più avanti, nella sezione Metodo di studio.
Argomenti approfonditi
Il programma segue una progressione precisa: prima i test che misurano le capacità energetiche di base (cuore, metabolismo), poi le capacità neuromuscolari (salto, forza), infine l'applicazione di tutti questi strumenti alle singole discipline sportive.
Mappa — la sequenza di questa guida
I test energetici
- Frequenza cardiaca ed esercizio
- Metabolismo e soglia anaerobica
- Repeated-Sprint Ability
I test neuromuscolari e le applicazioni
- Salto e allenamento pliometrico
- Valutazione della forza
- Applicazioni sport-specifiche
Il monitoraggio della frequenza cardiaca
Il corso apre dallo strumento di misurazione più immediato e accessibile: la frequenza cardiaca. Il programma introduce prima gli strumenti e i protocolli per il monitoraggio della frequenza cardiaca durante l'attività fisica, poi la relazione tra frequenza cardiaca e intensità dell'esercizio — il principio per cui, entro certi limiti, la frequenza cardiaca aumenta in modo proporzionale all'intensità dello sforzo, ed è per questo lo strumento più semplice per stimare quanto sta lavorando un atleta senza ricorrere a test di laboratorio.
Schema — Frequenza cardiaca come indicatore d'intensità
| Argomento | Cosa descrive |
|---|---|
| Monitoraggio della frequenza cardiaca | Strumenti e protocolli per rilevare la FC durante l'esercizio |
| Frequenza cardiaca ed esercizio fisico | La relazione tra FC e intensità dello sforzo, usata per stimare il carico di lavoro |
Collegamento: la frequenza cardiaca dà un'indicazione immediata ma indiretta dell'intensità. Per capire con precisione quale "motore" energetico sta sostenendo lo sforzo — aerobico o anaerobico — il programma passa ai test che misurano direttamente il metabolismo.
Metabolismo energetico, soglia anaerobica e test da campo
Il corso affronta i test da campo che misurano le capacità metaboliche dell'atleta, distinguendo la componente aerobica da quella anaerobica. Il test Yo-Yo valuta la prestazione fisica in sport intermittenti — quelli in cui a fasi di corsa ad alta intensità si alternano pause o fasi a bassa intensità, come gli sport di squadra — attraverso corse a navetta a velocità progressivamente crescente. Il programma passa poi al lattato: prima la relazione tra lattato ed esercizio fisico (il lattato come prodotto del metabolismo anaerobico lattacido, la cui concentrazione nel sangue aumenta con l'intensità dello sforzo), poi i test del lattato veri e propri, usati per costruire il profilo metabolico dell'atleta. Da qui il corso introduce la soglia anaerobica — l'intensità di esercizio oltre la quale la produzione di lattato supera la capacità dell'organismo di smaltirlo, un riferimento chiave per calibrare gli allenamenti — e infine i test specifici per il metabolismo anaerobico lattacido, la componente che entra in gioco negli sforzi brevi e molto intensi.
Schema — I test del metabolismo energetico
| Test / concetto | Cosa misura |
|---|---|
| Test Yo-Yo | Prestazione fisica negli sport intermittenti (corsa a navetta a intensità crescente) |
| Lattato ed esercizio fisico | La relazione tra intensità dello sforzo e produzione di lattato |
| Test del lattato | Costruzione del profilo metabolico individuale dell'atleta |
| Soglia anaerobica | Il punto oltre il quale il lattato prodotto supera la capacità di smaltimento |
| Metabolismo anaerobico lattacido | La componente metabolica dominante negli sforzi brevi e molto intensi |
Collegamento: soglia anaerobica e metabolismo lattacido descrivono quanto a lungo un atleta regge uno sforzo intenso. Il programma passa ora a una capacità specifica che dipende proprio da questo: ripetere sprint massimali senza calare, la Repeated-Sprint Ability.
Repeated-Sprint Ability (RSA)
Il corso definisce la Repeated-Sprint Ability come la capacità di ripetere sprint di breve durata e massima intensità, con recuperi incompleti tra uno e l'altro — una capacità centrale negli sport di squadra, dove l'azione richiede scatti ripetuti più che uno sforzo massimale singolo. Il programma approfondisce poi i fattori limitanti della RSA, cioè cosa determina il calo di prestazione tra uno sprint e il successivo (accumulo di metaboliti, capacità di recupero della fosfocreatina, componente neuromuscolare), per arrivare infine all'allenamento della RSA: come si struttura un programma per migliorare specificamente questa capacità.
Schema — La Repeated-Sprint Ability
| Argomento | Cosa descrive |
|---|---|
| Definizione | Ripetere sprint massimali brevi con recuperi incompleti |
| Fattori limitanti | Cosa causa il calo di prestazione tra uno sprint e il successivo |
| Allenamento della RSA | Come si struttura un programma mirato a migliorare questa capacità |
Collegamento: la RSA dipende in parte dalla componente neuromuscolare esplosiva di ogni sprint. Il programma isola ora proprio questa componente, misurandola attraverso la capacità di salto e l'allenamento pliometrico.
Capacità di salto e allenamento pliometrico
Il programma dedica un blocco esteso all'analisi e valutazione delle capacità di salto, introducendo i metodi, i test e le applicazioni pratiche per misurare la forza esplosiva degli arti inferiori. Gli strumenti principali sono i Test di Bosco: lo Squat Jump (SJ), un salto verticale eseguito da posizione statica senza contromovimento, che isola la forza esplosiva pura; il Counter Movement Jump (CMJ), preceduto da un rapido contromovimento, che aggiunge il contributo elastico e riflesso dei muscoli; il Drop Jump e i test di salti ripetuti, che valutano la capacità reattiva del ciclo stiramento-accorciamento partendo da una caduta controllata da un rialzo. Da qui il corso introduce i principi dell'allenamento pliometrico — gli esercizi che sfruttano proprio quel ciclo stiramento-accorciamento per sviluppare potenza — per poi approfondire pliometria e prestazione: gli impatti della fatica, cioè come lo stato di affaticamento riduce l'efficacia degli esercizi pliometrici, e infine l'impatto della pliometria ripetuta sulla performance neuromuscolare nel tempo.
Schema — I Test di Bosco per la valutazione del salto
| Test | Come si esegue | Cosa valuta |
|---|---|---|
| Squat Jump (SJ) | Salto verticale da posizione statica, senza contromovimento | Forza esplosiva pura, senza contributo elastico |
| Counter Movement Jump (CMJ) | Salto verticale preceduto da un contromovimento (flessione rapida degli arti) | Forza esplosiva con componente elastica e riflessa |
| Drop Jump | Caduta da un rialzo seguita da un salto verticale immediato | Capacità reattiva del ciclo stiramento-accorciamento |
Collegamento: pliometria e capacità di salto misurano la potenza esplosiva. Il programma la mette ora in relazione con la capacità che ne è alla base — la forza — approfondendone la valutazione.
La valutazione della forza
Il programma chiude il blocco sulle capacità neuromuscolari con la valutazione della forza: i metodi e i test con cui si misura la forza massima e la forza esplosiva di un atleta. Il corso approfondisce poi il sollevamento pesi e le forze in gioco nello sport, analizzando come i principi della biomeccanica del sollevamento si applicano alla comprensione degli sforzi muscolari richiesti dalle diverse discipline sportive.
Schema — Valutazione della forza
| Argomento | Cosa descrive |
|---|---|
| La valutazione della forza | Metodi e test per misurare forza massima ed esplosiva |
| Sollevamento pesi e forze nello sport | Come i principi biomeccanici del sollevamento si applicano alle diverse discipline |
Collegamento: frequenza cardiaca, metabolismo, RSA, salto e forza sono gli strumenti di misura. Il programma chiude mostrando come si applicano concretamente, disciplina per disciplina.
Applicazioni sport-specifiche
L'ultima parte del programma applica gli strumenti di valutazione visti finora a sette discipline sportive: pallacanestro, calcio, rugby union (rugby a 15), pallavolo (con un focus sulla preparazione atletica), tennis, pugilato dilettantistico e sport da combattimento in generale. Per ciascuna disciplina il corso non ripete i test da zero, ma indica quali tra quelli già studiati (RSA, salto, forza, metabolismo) sono più rilevanti in base alle richieste fisiche specifiche dello sport — sport di squadra con azioni intermittenti come basket e calcio valorizzano RSA e Yo-Yo, sport di contatto come rugby e pugilato valorizzano la valutazione della forza, sport con gesti esplosivi ripetuti come pallavolo e tennis valorizzano salto e pliometria.
Confronta le applicazioni sport-specifiche
| Dimensione | Basket / Calcio | Rugby / Pugilato | Pallavolo / Tennis |
|---|---|---|---|
| Richiesta fisica dominante | Sprint ripetuti ad alta intensità | Forza e potenza nel contatto/impatto | Salto e reattività neuromuscolare |
| Test più rilevante | Test Yo-Yo, test RSA | Valutazione della forza, sollevamento pesi | Test di Bosco (CMJ, Drop Jump) |
| Natura dello sforzo | Intermittente, prolungato nel tempo | Esplosivo, con contatto fisico diretto | Esplosivo ripetuto, senza contatto diretto |
Sport di squadra intermittenti come basket e calcio richiedono soprattutto capacità di ripetere sprint; sport di contatto come rugby e pugilato richiedono forza e potenza negli urti; sport con gesti esplosivi ripetuti come pallavolo e tennis richiedono soprattutto salto e reattività.
Gli sport da combattimento in generale condividono con il pugilato la centralità della forza e della potenza esplosiva, mentre il tennis, pur richiedendo salto e reattività, aggiunge una componente specifica di resistenza intermittente vicina a quella degli sport di squadra — il programma tratta ogni disciplina con un modulo dedicato proprio per queste differenze di dettaglio.
Le attività tecnico-pratiche (ATP)
Il corso riserva 4 CFU su 9 alle Attività Tecnico-Pratiche in presenza. I moduli ATP previsti dal programma ufficiale sono:
- Frequenza cardiaca — calcoli e applicazioni pratiche
- Come utilizzare i dati dei test di salto per conoscere lo stato dell'atleta
- Strumenti di calcolo essenziali nella valutazione dell'atleta
- Pallacanestro — approfondimenti
Le modalità di svolgimento possono variare — verifica sempre sulla piattaforma le indicazioni aggiornate per il tuo piano di studi.
Codice e piano di studi
Tecnologie dello Sport e Fitness 1 ha un codice unico che vale per entrambi gli indirizzi del secondo anno L22.
| Codice | CFU | Note |
|---|---|---|
| 0502509MEDF02NM | 9 | Piano corrente — Statutario e Bio-Sanitario |
Verifica sempre il codice assegnato nella sezione Piano di studi della piattaforma. Il vecchio codice unico "Tecnologie dello Sport e Fitness" (senza numerazione) dei piani precedenti è stato sostituito da questo modulo 1 e dal modulo 2 del terzo anno.
Stai preparando Tecnologie dello Sport e Fitness 1? Nel gruppo trovi studenti che stanno preparando lo stesso esame.
Metodo di studio consigliato dai colleghi
- Organizza lo studio per capacità fisica, non per lezione. Raggruppare gli argomenti per capacità testata (aerobica, anaerobica, di salto, di forza) invece che seguire l'ordine sequenziale delle videolezioni aiuta a confrontare i diversi test tra loro, invece di studiarli come voci isolate di un elenco.
- Costruisci una tabella dei test con nome, protocollo e cosa misurano. Con così tanti test da campo (Yo-Yo, lattato, Bosco, RSA) una tabella riassuntiva — protocollo, strumento usato, cosa restituisce come dato — evita di confondere protocolli simili, soprattutto tra le varianti dei Test di Bosco.
- Le applicazioni sport-specifiche vanno collegate ai test generali. Per ogni sport trattato (basket, calcio, rugby…) chiediti quali test tra quelli studiati sono più rilevanti per quella disciplina, e perché — è il modo più efficace di ripassare l'ultima parte del programma, invece di trattarla come un elenco separato da imparare a memoria.
- Organizza in anticipo le ATP. Chi ha già affrontato il corso segnala che chiarire da subito le modalità delle attività pratiche in presenza (calendario, sede, materiali richiesti) evita di trovarsi impreparati a ridosso dell'appello.
Domande dalla community
- Serve un background tecnico per capire i test?
- No, il programma introduce ogni test da zero, con la logica fisiologica alla base (es. perché il lattato indica l'intensità dello sforzo). Una base di fisiologia dell'esercizio aiuta, ma non è un prerequisito formale.
- Perché ci sono più varianti del test di salto?
- Squat Jump, Counter Movement Jump e Drop Jump misurano componenti diverse della forza esplosiva (pura, elastica, reattiva) — il programma le tratta come test complementari, non intercambiabili.
- Il programma si applica a tutti gli sport allo stesso modo?
- I test di base (frequenza cardiaca, lattato, salto) sono trasversali, ma il programma dedica sezioni specifiche a discipline diverse (basket, calcio, rugby, pallavolo, tennis, pugilato, sport da combattimento) evidenziando quali test sono più rilevanti per ciascuna.
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Come funziona l'esame
Come tutti gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele dal 2026: prova intermedia online (Lockdown Browser, da casa) seguita da prova finale obbligatoria in presenza per verbalizzare il voto definitivo.
Le modalità cambiano frequentemente: numero di domande, sessioni in presenza, punti premialità, tablet vs orale. Trovi tutto spiegato nella guida completa, sempre aggiornata:
Come funzionano gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele →Quanto tempo serve
Con 9 CFU e un ampio numero di test e protocolli da conoscere, gli studenti che l'hanno già sostenuta consigliano di iniziare almeno 3-4 settimane prima, dedicando tempo extra alla parte finale sulle applicazioni sport-specifiche, che richiede di collegare i test generali a discipline diverse.
Questa materia ti prepara a…
Tecnologie dello Sport e Fitness 1 costruisce competenze di valutazione dell'atleta utili per il resto del percorso:
- Tecnologie dello Sport e Fitness 2 (3° anno) — il secondo modulo approfondisce ulteriormente gli strumenti tecnologici di valutazione e monitoraggio applicati allo sport
- Teorie e Metodologie dell'Allenamento — i test e i protocolli di valutazione qui appresi sono lo strumento con cui monitorare gli effetti dei programmi di allenamento
Domande frequenti
9 CFU (codice 0502509MEDF02NM), comune a entrambi gli indirizzi Statutario e Bio-Sanitario del secondo anno.
La parte 1 (2° anno) si concentra sui test da campo per la valutazione delle capacità fisiche e sulle applicazioni per le principali discipline sportive. La parte 2 (3° anno) approfondisce ulteriormente le tecnologie applicate allo sport e al fitness.
Un protocollo per la valutazione della capacità di salto verticale, con varianti come lo Squat Jump (senza contromovimento), il Counter Movement Jump (con contromovimento) e il Drop Jump (salto in basso da un rialzo), usati per stimare la forza esplosiva degli arti inferiori.
Sì, 4 CFU su 9 sono riservati alle ATP: calcoli sulla frequenza cardiaca, uso dei dati dei test di salto, strumenti di calcolo per la valutazione dell'atleta, approfondimenti sulla pallacanestro. Verifica sulla piattaforma le modalità aggiornate.
Prova intermedia online (Lockdown Browser, da casa) seguita da prova finale obbligatoria in presenza. Per i dettagli aggiornati consulta la guida sugli esami Pegaso.
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