Psicologia Dinamica è la materia che introduce al pensiero psicoanalitico e alle sue applicazioni contemporanee. Il programma ufficiale (piano 2025) parte dalle origini della psicoanalisi — Freud, Jung, Ferenczi, Anna Freud — attraversa le teorie delle relazioni oggettuali e la psicoanalisi contemporanea (Klein, Winnicott, Kohut, Stern, Bowlby, Bion), e nella seconda metà applica la prospettiva psicodinamica a processi psichici, relazioni e disturbi di personalità. Da community: "gli argomenti sono gli stessi che ho visto in processi ma soprattutto in dinamica" — il che segnala un overlap forte con Psicologia Clinica. Chi studia bene Dinamica trova Clinica molto più accessibile.
Community L24 Scienze Psicologiche — Mercatorum
Studia con chi sta preparando Psicologia Dinamica e le altre materie del 1° anno.
Programma: 45 unità didattiche
Obiettivi formativi
Il corso insegna gli aspetti fondamentali della psicologia dinamica secondo un approccio basato sulla letteratura scientifica internazionale più accreditata, analizzando i principali processi e meccanismi psichici che caratterizzano la personalità, l'esperienza emotiva e affettiva, il comportamento e le relazioni. L'obiettivo è fornire un supporto teorico-pratico utilizzabile in ambito clinico, forense, penitenziario, socioeducativo, scolastico e aziendale, ai fini della valutazione, della diagnosi, della psicoeducazione e della promozione del benessere psicologico.
Blocco 1 — Le origini della psicoanalisi (unità 1–6)
- Fondamenti di psicologia dinamica
- Sigmund Freud e la nascita della psicoanalisi
- Carl Gustav Jung e la psicologia analitica
- Sandor Ferenczi e il metodo attivo
- La psicologia dell'Io e il contributo di Anna Freud
- La psicologia dell'Io e lo sviluppo infantile
Blocco 2 — Dalle relazioni oggettuali alla psicoanalisi contemporanea (unità 7–14)
- Melanie Klein tra pulsioni e relazioni
- Heinz Kohut e la psicologia del Sé
- Donald Winnicott e la cura del Vero Sé
- Stolorow e Atwood e la psicoanalisi intersoggettiva
- Daniel Stern e il contributo dell'Infant Research
- John Bowlby e la teoria dell'attaccamento
- Wilfred Bion e la psicoanalisi del pensiero
- Mentalizzazione e sviluppo della funzione riflessiva
Blocco 3 — Approfondimenti a didattica innovativa (unità 15–20)
- La mentalizzazione in psicoterapia: un caso clinico
- Neuroscienze e psicologia dinamica: un dialogo possibile
- Psicodinamica delle dipendenze comportamentali
- Le organizzazioni di personalità secondo Otto Kernberg: teoria e clinica a confronto
- Clinica e ricerca in psicoterapia psicodinamica: un dialogo sulla complessità
- I sogni: Freud e Jung a confronto
Blocco 4 — Processi psichici, cognitivi e motivazionali (unità 21–29)
- Psicodinamica dei disturbi affettivi perinatali materni
- Psicodinamica dei disturbi affettivi perinatali paterni
- I sistemi comportamentali o motivazionali
- Rappresentazioni e schemi
- Ragionamento e irrazionalità
- Giudizio e decisione
- La motivazione
- Autostima e autoefficacia
- Le emozioni
Blocco 5 — Psicodinamica delle relazioni e della genitorialità (unità 30–35)
- Psicodinamica della relazionalità
- Psicodinamica dell'aggressività
- Psicodinamica della genitorialità
- Psicodinamica del maltrattamento e degli abusi
- Psicodinamica del trauma familiare
- Psicodinamica della violenza nella coppia
Blocco 6 — Psicodinamica dei disturbi di personalità (unità 36–45)
- Personalità evitante, narcisistica, borderline, paranoide, dipendente
- Personalità istrionica, ossessiva, antisociale, schizoide, schizotipica
Codici — piano 2025 e 2018
| Piano di studi | Codice materia | CFU | Anno |
|---|---|---|---|
| Piano 2025 (attuale) | 0242509MPSI07 |
9 | 1° |
| Piano 2018 | 0241809MPSI07 |
9 | 1° |
Hai il piano 2018? Attenzione: il programma ufficiale del codice 2018 è diverso da quello del piano 2025 descritto in questa guida — copre 54 unità centrate su processi cognitivi, motivazionali e sui disturbi di personalità, con un approccio meno storico-teorico e senza le unità dedicate a Freud, Jung, Klein o Winnicott come autori singoli. Puoi ancora sostenere le prove intermedie online fino a ottobre 2026 e la prova finale fino a ottobre 2027. Dopo la migrazione al codice 2025 la percentuale di videolezioni già visualizzata viene azzerata e i punteggi premiali non vengono trasferiti.
Gli autori: dalle origini della psicoanalisi alla psicoanalisi contemporanea
Il primo blocco del programma segue un percorso storico-concettuale attraverso gli autori che hanno costruito il pensiero psicodinamico, da Freud alla mentalizzazione di Fonagy. Ogni tappa aggiunge un tassello al modo di pensare la mente che serve per affrontare i blocchi successivi del corso.
Sigmund Freud e la nascita della psicoanalisi
L'inconscio, il modello topico (Ic/Pcs/Cs) e poi strutturale (Es/Io/Super-Io), le pulsioni Eros e Thanatos, il sogno come "via regia" all'inconscio: le fondamenta su cui si costruisce l'intero corso.
Carl Gustav Jung e la psicologia analitica
Jung si stacca da Freud e sviluppa la psicologia analitica: inconscio collettivo, archetipi, processo di individuazione. Il programma li mette a confronto anche sull'interpretazione dei sogni.
Sandor Ferenczi e il metodo attivo
Ferenczi introduce un ruolo più attivo del terapeuta nella relazione analitica, anticipando temi che torneranno nella psicoanalisi relazionale e intersoggettiva.
Anna Freud e la psicologia dell'Io
Con "L'Io e i meccanismi di difesa" (1936) Anna Freud sposta l'attenzione dall'Es all'Io e alle sue strategie difensive — la base della sezione sui meccanismi di difesa più avanti nella guida.
Melanie Klein tra pulsioni e relazioni
Posizione schizoparanoide (scissione, identificazione proiettiva, oggetti parziali) e posizione depressiva (integrazione, ambivalenza, riparazione): le prime relazioni oggettuali del bambino.
Wilfred Bion e la psicoanalisi del pensiero
Contenitore/contenuto, funzione alfa, rêverie: Bion descrive come la mente trasforma l'esperienza grezza in pensiero pensabile, a partire dalla relazione madre-bambino.
Donald Winnicott e la cura del Vero Sé
Madre "abbastanza buona", holding environment, oggetti transizionali, vero sé/falso sé: il modo in cui l'ambiente precoce permette (o ostacola) lo sviluppo di un'identità autentica.
Heinz Kohut e la psicologia del Sé
Sé grandioso e sé idealizzato, bisogni di specularizzazione (mirroring) e idealizzazione, transfert del sé: la psicopatologia narcisistica letta come esito di bisogni del sé non risposti.
John Bowlby e la teoria dell'attaccamento
I modelli operativi interni e gli stili di attaccamento (sicuro, evitante, ansioso-ambivalente, disorganizzato) spiegano come le relazioni precoci con la figura di attaccamento orientano le relazioni adulte.
Stolorow e Atwood e la psicoanalisi intersoggettiva
La psicoanalisi intersoggettiva sposta il focus dall'inconscio individuale al campo relazionale che si crea tra paziente e terapeuta, entrambi soggettività che si influenzano reciprocamente.
Daniel Stern e l'Infant Research
L'osservazione diretta del bambino porta ai quattro sensi del sé (emergente, nucleare, soggettivo, verbale) e alla sintonizzazione affettiva tra genitore e bambino.
Mentalizzazione e funzione riflessiva
La mentalizzazione (Fonagy) — capacità di rappresentare gli stati mentali propri e altrui — chiude il primo blocco e apre alle applicazioni cliniche approfondite nel blocco successivo (unità a didattica innovativa).
Meccanismi di difesa — schema
Schema — Principali meccanismi di difesa (Anna Freud, 1936)
| Difesa | Descrizione | Livello |
|---|---|---|
| Rimozione | Spingere nell'inconscio contenuti, impulsi o ricordi angoscianti; la difesa di base per Freud | Nevrotico |
| Proiezione | Attribuire a un'altra persona impulsi, sentimenti o desideri inaccettabili propri | Primitivo |
| Scissione (splitting) | Dividere l'oggetto o il sé in "tutto buono" o "tutto cattivo", senza integrazione dell'ambivalenza (Klein) | Primitivo |
| Identificazione proiettiva | Proiettare parti del sé nell'altro e poi interagire con quell'altro come se contenesse quelle parti (Klein) | Primitivo |
| Negazione (denial) | Rifiuto di riconoscere una realtà esterna dolorosa o le proprie percezioni interne | Primitivo |
| Regressione | Ritorno a modalità di funzionamento di fasi precedenti dello sviluppo in risposta allo stress | Nevrotico |
| Formazione reattiva | Trasformazione di un impulso inaccettabile nel suo opposto (es. odio inconscio → amore ostentato) | Nevrotico |
| Razionalizzazione | Fornire giustificazioni razionali accettabili per azioni o sentimenti in realtà guidati da motivazioni inconsce | Nevrotico |
| Sublimazione | Trasformazione di pulsioni socialmente inaccettabili in attività valorizzate (arte, scienza, attività sociale) — l'unica difesa "matura" | Maturo |
| Intellettualizzazione | Distanziamento emotivo attraverso l'elaborazione cognitiva ed astratta; separare l'emozione dal pensiero | Nevrotico |
Come lo studiano
- Prima gli autori, poi le applicazioni. Il primo blocco (Freud, Jung, Ferenczi, Anna Freud, Klein, Kohut, Winnicott, Stolorow e Atwood, Stern, Bowlby, Bion) è la base teorica su cui si appoggiano tutti i blocchi successivi, dedicati a processi psichici, relazioni e disturbi di personalità.
- Non fermarsi alla storia della psicoanalisi. Il programma non è solo "storia degli autori": più di metà delle unità (21–45) applica la prospettiva psicodinamica a temi molto concreti — motivazione, emozioni, genitorialità, trauma, disturbi di personalità. Sono unità spesso sottovalutate perché arrivano dopo i nomi più noti, ma pesano quanto il resto.
- Difese per livello, non per lista. Il programma tratta spesso la classificazione di una difesa per livello (primitivo, nevrotico, maturo) o il riconoscimento di quale difesa è in gioco in uno scenario clinico. Imparare le difese non come lista ma per famiglia di funzionamento.
- Winnicott e Kohut spesso confusi. Entrambi parlano di relazioni precoci e sé, ma con accenti diversi: Winnicott enfatizza l'holding e la transizionalità; Kohut enfatizza i bisogni narcisistici del sé e i transfert speculari.
- Disturbi di personalità come blocco a sé. Le ultime dieci unità (evitante, narcisistica, borderline, paranoide, dipendente, istrionica, ossessiva, antisociale, schizoide, schizotipica) vanno studiate per confronto reciproco: cosa distingue una diagnosi dall'altra, non solo le caratteristiche isolate.
- Overlap con Clinica. "Gli argomenti sono gli stessi che ho visto in processi ma soprattutto in dinamica" — chi studia Dinamica trova buona parte di Clinica già familiare, in particolare su Stern, Bion, disturbi di personalità e attaccamento.
Domande dalla community
- Psicologia Dinamica e Clinica si sovrappongono molto?
- Sì — è confermato da chi le ha date entrambe. Stern, Bion, i disturbi di personalità e la teoria dell'attaccamento (Bowlby) tornano in entrambe. Chi dà prima Dinamica trova Clinica molto più accessibile. L'ordine cronologico nel piano consigliato (prima Dinamica, poi Clinica) ha senso didattico.
- Cosa intende Winnicott con "madre abbastanza buona"?
- Winnicott non teorizza una madre "perfetta" — anzi, la perfezione sarebbe dannosa. Una madre "abbastanza buona" (good enough) fornisce un ambiente di holding (sostegno, contenimento) sufficiente e fa gradualmente fallire le aspettative del bambino in modo tollerabile, favorendo lo sviluppo del vero sé e dell'autonomia.
- Come si distinguono la posizione schizoparanoide e depressiva di Klein?
- Sono modalità di organizzazione dell'esperienza (non stadi rigidi): nella posizione schizoparanoide (primi 3 mesi) il bambino scinde oggetti e sé in "tutto buono" e "tutto cattivo" per gestire l'angoscia — l'emozione prevalente è la paura persecutoria. Nella posizione depressiva (dai 4-6 mesi) emerge la capacità di vedere l'oggetto come unità buono-e-cattivo → nasce l'ambivalenza, il senso di colpa (riparazione) e il lutto.
- Come si studia Psicologia Dinamica se alcune lezioni non hanno dispense?
- Chi si prepara a questo esame si chiede spesso: "come fate a studiare da riassunti, visto che ci sono video lezioni con vari professori e queste lezioni non hanno delle dispense?" La soluzione più diffusa è studiare dai riassunti condivisi nel gruppo — ne circolano versioni aggiornate (es. "Riassunto 26-11-25.pdf"). Scaricalo dal drive del gruppo e integralo con le unità standard.
Come funziona l'esame
Come tutti gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele dal 2026: prova intermedia online (Lockdown Browser, da casa) seguita da prova finale obbligatoria in presenza per verbalizzare il voto definitivo.
Le modalità cambiano frequentemente: numero di domande, sessioni in presenza, punti premialità, tablet vs orale. Trovi tutto spiegato nella guida completa, sempre aggiornata:
Come funzionano gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele →Quanto tempo serve
Il piano didattico ufficiale prevede circa 7 ore di didattica per ogni CFU, per un totale di circa 63 ore tra le 45 videolezioni con relative dispense (didattica erogativa) e le attività interattive (web conference, elaborato, prove in itinere). La preparazione complessiva richiede 6–8 settimane di studio attivo, dato il numero elevato di unità e la varietà degli argomenti (dalla storia della psicoanalisi ai disturbi di personalità). Chi ha già letto Freud o ha avuto interesse per la psicoanalisi avanza più velocemente nel primo blocco; le unità su processi motivazionali e disturbi di personalità richiedono invece un lavoro di memorizzazione più sistematico.
Questa materia ti prepara a…
- Psicologia Clinica — il rapporto terapeutico, la diagnosi psicodinamica, la comprensione della psicopatologia attraverso le difese e il sé riprendono esattamente i concetti di Dinamica
- Psicologia dello Sviluppo — attaccamento, relazioni precoci e sviluppo della personalità; Bowlby visto con un occhio clinico-dinamico
- Psicoterapia psicodinamica (percorso magistrale e post-laurea) — la formazione come psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico parte da questi autori
- LM51 Psicologia del Lavoro — dinamiche di gruppo, leadership, transfert organizzativo
Studia con chi sta preparando Psicologia Dinamica ora
Confrontati su difese, Klein vs Winnicott, Stern, Bion — community L24 Mercatorum.
Domande frequenti
9 CFU, 1° anno, SSD M-PSI/07. Codice piano 2025: 0242509MPSI07; piano 2018: 0241809MPSI07 — attenzione, i due piani hanno programmi diversi.
I meccanismi di difesa codificati da Anna Freud (1936) e la distinzione per livello (primitivo/nevrotico/maturo) sono tra i contenuti fondamentali. In particolare: rimozione (difesa di base), scissione e identificazione proiettiva (primitive, legate alla teoria di Klein), sublimazione (matura). Il programma richiede di saper riconoscere una difesa in uno scenario clinico.
L'oggetto transizionale (Winnicott, 1951) è il primo possesso "non-io" del bambino — tipicamente un orsacchiotto, una copertina — che occupa uno spazio intermedio tra il sé e il mondo esterno (spazio potenziale o transizionale). È il prototipo dell'esperienza culturale, artistica e del gioco, e segnala l'emergere del bambino dalla dipendenza assoluta verso la relativa dipendenza.
Esame sostenibile in forma scritta (test a risposta multipla) o orale, a scelta dello studente.
Non necessariamente insieme, ma in sequenza. Chi studia Dinamica prima trova Clinica notevolmente più accessibile — gli autori (Stern, Bion, Winnicott), i concetti (transfert, difese, sé, disturbi di personalità) e la logica del ragionamento clinico si sovrappongono molto. È uno degli overlaps più vantaggiosi del piano L24.