Home Scienze Psicologiche — Mercatorum Psicologia Sociale
L24-MERCATORUM · Scienze Psicologiche — Mercatorum

Psicologia Sociale L24 Mercatorum

Psicologia Sociale studia come la presenza degli altri — reale, immaginata o implicita — modifica il modo in cui pensiamo, sentiamo e agiamo. È la materia che risponde a domande come: perché le persone obbediscono all'autorità anche quando non vogliono? Come i gruppi influenzano i giudizi individuali? Perché esistono i pregiudizi? Con 9 CFU e un programma denso di esperimenti classici (Milgram, Asch, Zimbardo), è considerata una delle materie più interessanti ma anche più ricche di contenuti del 1° anno L24.

Scheda materia
9
CFU
Anno
M-PSI/05
SSD
0242509MPSI05
Codice 2025

Community L24 Scienze Psicologiche — Mercatorum

Studia con chi sta preparando Psicologia Sociale e le altre materie del 1° anno.

Programma: 45 unità didattiche

Obiettivi formativi

Il corso fornisce una conoscenza sistematica dei principali fenomeni e processi socio-psicologici: influenza sociale (conformismo, obbedienza, persuasione), cognizione sociale (attribuzioni, atteggiamenti, stereotipi), dinamiche di gruppo (identità sociale, pregiudizio, leadership) e comportamenti prosociali e antisociali.

Blocco 1 — Fondamenti e cognizione sociale (unità 1–9)

  • Storia e metodi della psicologia sociale
  • Percezione sociale e formazione delle impressioni
  • Attribuzione causale: teoria di Heider (1958), modello covariazionale di Kelley (1967)
  • Errore fondamentale di attribuzione (FAE): sovrastimare disposizioni, sottostimare situazioni
  • Errore attore-osservatore: ci attribuiamo cause situazionali, attribuiamo cause disposizionali agli altri
  • Euristiche sociali: disponibilità, rappresentatività, ancoramento in contesti sociali

Blocco 2 — Influenza sociale (unità 10–18)

  • Conformismo — Asch (1951): 75% dei soggetti si conformano al giudizio errato del gruppo almeno una volta; fattori che aumentano o riducono il conformismo
  • Obbedienza all'autorità — Milgram (1963): 65% dei soggetti arriva al massimo livello di shock; variabili che modulano l'obbedienza (vicinanza della vittima, prestigio dell'autorità)
  • Psicologia delle folle — Le Bon (1895): anima collettiva, contagio emotivo, suggestibilità, de-individuazione
  • Stanford Prison Experiment — Zimbardo (1971): il potere della situazione e del ruolo sul comportamento
  • Influenza delle minoranze — Moscovici (1976): la coerenza comportamentale della minoranza può indurre conversione nella maggioranza
  • Facilitazione sociale — Zajonc (1965): la presenza di altri migliora le prestazioni in compiti semplici e le peggiora in compiti complessi

Blocco 3 — Atteggiamenti, dissonanza e persuasione (unità 19–27)

  • Struttura degli atteggiamenti: componente cognitiva, affettiva e comportamentale (ABC)
  • Formazione degli atteggiamenti: condizionamento classico, esposizione ripetuta (effetto di mera esposizione), modellamento
  • Dissonanza cognitiva — Festinger (1957): disagio da cognizioni incongruenti → motivazione a ridurla (cambio di credenza, cambio di comportamento, giustificazione aggiunta)
  • Modello ELM (Elaboration Likelihood Model) — Petty & Cacioppo (1986): percorso centrale (argomentazione, alto coinvolgimento) vs percorso periferico (euristiche e cues superficiali, basso coinvolgimento)
  • Relazione atteggiamento-comportamento: teorie dell'azione ragionata (Fishbein & Ajzen) e del comportamento pianificato (Ajzen)

Blocco 4 — Identità sociale, pregiudizio e dinamiche di gruppo (unità 28–36)

  • Teoria dell'identità sociale (SIT) — Tajfel & Turner (1979): categorizzazione → identificazione → confronto sociale → favoritismo ingroup
  • Stereotipi, pregiudizi e discriminazione: definizioni e distinzioni
  • Teorie del pregiudizio: personalità autoritaria (Adorno), teoria del capro espiatorio, teoria del conflitto realistico (Sherif)
  • Ipotesi del contatto — Allport (1954): condizioni per cui il contatto tra gruppi riduce il pregiudizio
  • Dinamiche di gruppo: polarizzazione di gruppo, pensiero di gruppo (groupthink — Janis), leadership
  • De-individuazione: anonimato e riduzione dell'autocoscienza nei gruppi

Blocco 5 — Aggressività, prosocialità e relazioni (unità 37–45)

  • Aggressività: teorie biologiche (Lorenz), frustrazione-aggressività (Dollard), apprendimento sociale (Bandura) — esperimento Bobo Doll
  • Cyberbullismo e aggressività online
  • Comportamento prosociale e altruismo: ipotesi empatia-altruismo (Batson), effetto spettatore (bystander effect — Darley & Latané, 1968)
  • Attrazione interpersonale: vicinanza, familiarità, somiglianza, reciprocità
  • Relazioni intime: teoria triangolare dell'amore (Sternberg)

Codici — piano 2025 e 2018

Piano di studi Codice materia CFU Anno
Piano 2025 (attuale) 0242509MPSI05 9
Piano 2018 0241809MPSI05 9

Autori e esperimenti fondamentali

Schema — Esperimenti classici e autori da conoscere

Autore Anno Studio / Contributo Risultato chiave
Le Bon 1895 Psicologia delle folle (La psychologie des foules): l'individuo nella folla perde identità, si contagia emotivamente e diventa suggestibile Anima collettiva, contagio emotivo, irresponsabilità, suggestibilità, potere delle immagini
Asch 1951 Esperimento conformismo: confronto di linee; confederati danno risposta palesemente sbagliata 75% dei soggetti si conformano almeno una volta; il conformismo aumenta con la maggioranza (fino a 3-4 complici) e si riduce con un "alleato"
Milgram 1963 Esperimento obbedienza: soggetti applicano "scosse" a confederato ignaro su ordine dell'autorità 65% raggiunge il livello 450V (XXX); l'obbedienza diminuisce se la vittima è vicina o se l'autorità è lontana
Zimbardo 1971 Stanford Prison Experiment: studenti assegnati casualmente a ruolo di "guardia" o "prigioniero" Interrotto dopo 6 giorni per comportamenti abusivi delle "guardie"; dimostra il potere della situazione e del ruolo sul comportamento
Festinger 1957 Teoria della dissonanza cognitiva; esperimento del compito noioso ($1 vs $20) Chi viene pagato $1 per mentire (bassa giustificazione) cambia atteggiamento verso il compito più di chi prende $20 (alta giustificazione)
Tajfel & Turner 1979 Teoria dell'identità sociale (SIT); paradigma dei "gruppi minimi" Anche la categorizzazione in gruppi puramente arbitrari (senza storia né conflitto) produce favoritismo ingroup e discriminazione outgroup
Moscovici 1969–1976 Influenza della minoranza: esperimento colore blu-verde (confederati dichiarano "verde" slides blu) La minoranza coerente induce conversione privata (cambio reale di percezione) anche senza mai convincere pubblicamente
Darley & Latané 1968 Bystander effect (effetto spettatore): chi aiuta in caso di emergenza? Più spettatori → meno probabilità che qualcuno aiuti (diffusione di responsabilità + ignoranza pluralistica)

Schema: atteggiamenti e persuasione

Schema — Modello ELM (Elaboration Likelihood Model, Petty & Cacioppo 1986)

Dimensione Percorso centrale Percorso periferico
Coinvolgimento Alto: il messaggio è rilevante per la persona Basso: il messaggio è poco rilevante o la persona è distratta
Elaborazione Analisi approfondita degli argomenti: qualità e solidità logica Uso di euristiche e cues superficiali: credibilità della fonte, attrattività, consenso sociale
Cambiamento Più duraturo, resistente alla contro-persuasione, predittivo del comportamento Meno stabile, facilmente modificabile da messaggi successivi
Esempi pratici Scegliere un'università leggendo i programmi e i dati ALMALAUREA Comprare un prodotto perché lo usa una persona famosa o "tutti lo usano"

Come lo studiano

  • Il programma è denso. Da community: Psicologia Sociale è descritta come ricca di contenuti. Non è difficile concettualmente, ma gli esperimenti (Milgram, Asch, Zimbardo, SPE) hanno molti dettagli che escono nel paniere: variabili che aumentano/riducono il conformismo, i livelli di shock di Milgram, i pattern dei gruppi minimi di Tajfel.
  • Gli esperimenti classici primo su tutto. Il paniere include domande sui disegni sperimentali. Studia i dettagli procedurali degli esperimenti, non solo il risultato: per Milgram conta capire il ruolo dell'autorità e le variazioni che riducono l'obbedienza; per Asch conta capire cosa cambia quando c'è un alleato dissenziente.
  • Distinguere Le Bon da Moscovici. Entrambi parlano di influenza, ma a livelli opposti: Le Bon studia come la folla influenza il singolo (verso il basso), Moscovici studia come la minoranza influenza la maggioranza (verso l'alto).
  • Schema atteggiamenti. La struttura ABC degli atteggiamenti (cognitivo, affettivo, comportamentale), la dissonanza cognitiva di Festinger e il modello ELM di Petty & Cacioppo sono argomenti frequenti nel paniere.

Domande dalla community

Le Bon viene chiesto spesso all'esame?
Sì. La psicologia delle folle è un argomento ricorrente nel paniere di Psicologia Sociale. I concetti chiave da conoscere bene: anima collettiva, contagio emotivo, de-individuazione, suggestionabilità, il ruolo delle immagini nell'influenzare le folle. Le Bon (1895) è tra gli autori storici più trattati nel paniere, insieme ai classici sperimentali come Milgram e Asch.
C'è overlap tra Psicologia Sociale e le altre materie L24?
Sì, soprattutto con Psicologia Dinamica (dinamiche di gruppo, identità, influenza) e con Psicologia Clinica (relazioni interpersonali, attaccamento, effetti della situazione terapeutica). Chi ha già studiato Processi Cognitivi trova familiari i concetti di euristiche e bias.
Il programma di Psicologia Sociale è uguale nei due piani?
Sostanzialmente sì — i contenuti di M-PSI/05 non cambiano tra il piano 2018 (0241809MPSI05) e il piano 2025 (0242509MPSI05). Verifica sempre il tuo codice in bacheca.
Zimbardo e Milgram vengono confusi spesso. Come distinguerli?
Milgram (1963) studia l'obbedienza all'autorità: un soggetto applica scosse su ordine di uno sperimentatore. Zimbardo SPE (1971) studia il potere del ruolo e della situazione: studenti casuali diventano "guardie" aggressive o "prigionieri" passivi. Il tema comune è che la situazione determina il comportamento più della disposizione individuale — ma i disegni sperimentali e le conclusioni sono diversi. Entrambi sono argomenti trattati in profondità nel paniere di Psicologia Sociale.

Come funziona l'esame

L'esame di Psicologia Sociale Mercatorum si svolge online sulla piattaforma Mercatorum:

  • Domande a risposta multipla dal paniere ufficiale della materia
  • Nessun elaborato obbligatorio per L24
  • Studenti con piano all inclusive: ripetizione consentita nella stessa sessione
  • I quiz di autovalutazione nelle unità simulano il formato dell'esame finale

Verifica le istruzioni aggiornate nella tua bacheca di piattaforma prima dell'esame.

Quanto tempo serve

Con 45 unità da 20–30 minuti ciascuna, il carico di visione è circa 15–22 ore. Il programma è denso — chi ha già dato stima 5–8 settimane di studio attivo per Psicologia Sociale, più del necessario per altre materie del 1° anno L24. Il tempo extra è spiegato dalla quantità di esperimenti con dettagli procedurali da memorizzare. Costruire una tabella con autore → esperimento → condizioni → risultato riduce il carico cognitivo del ripasso finale.

Questa materia ti prepara a…

  • Psicologia Dinamica — le dinamiche di gruppo (pressione, conformismo, transfert collettivo) hanno radici nella psicologia sociale
  • Psicologia Clinica — la relazione terapeutica come fenomeno interpersonale, influenza sociale nel counseling
  • Psicologia delle Organizzazioni (anni successivi) — leadership, dinamiche di gruppo, motivazione al lavoro
  • LM51 Psicologia del Lavoro Magistrale — selezione del personale, team building, comunicazione organizzativa

Studia con chi sta preparando Psicologia Sociale ora

Community L24 Mercatorum: confrontati su esperimenti, Le Bon, Milgram, identità sociale.

Domande frequenti

9 CFU, 1° anno, SSD M-PSI/05. Codice piano 2025: 0242509MPSI05; piano 2018: 0241809MPSI05.

Milgram (1963) ha dimostrato che circa il 65% dei soggetti normali obbediva a un'autorità (sperimentatore in camice bianco) fino ad applicare scosse al massimo livello (450V, etichettato "XXX") a una persona ignara, nonostante le grida. La conclusione: la situazione e l'autorità possono portare persone normali a comportamenti estremi — più della "crudeltà" individuale.

La dissonanza cognitiva (Festinger, 1957) è uno stato di disagio psicologico prodotto dalla coesistenza di due cognizioni (credenze, valori, comportamenti) incompatibili tra loro. Questo disagio motiva la riduzione: cambiando una cognizione, aggiungendo giustificazioni o cambiando il comportamento. Esempio classico: il fumatore che sa che il fumo fa male ma continua a fumare — riduce la dissonanza dicendosi "il rischio per me è basso" o "lo smetto quando voglio".

La teoria di Tajfel & Turner (1979) spiega come l'appartenenza a gruppi influenza l'autostima e il comportamento. Tre processi: categorizzazione sociale (io sono nel gruppo X, gli altri nel gruppo Y), identificazione (parte della mia identità viene dal gruppo X), confronto sociale (confronto il mio gruppo con gli altri per mantenere un'identità sociale positiva → favoritismo ingroup e discriminazione outgroup).

Esame online con domande a risposta multipla dal paniere. Nessun elaborato. Gli studenti all inclusive possono ripetere nella stessa sessione.

Altre materie L24-MERCATORUM

Tutte le guide Scienze Psicologiche — Mercatorum →

Gruppi L24 Mercatorum

Nota di trasparenza

I marchi e i nomi di ateneo citati in questa guida (Pegaso, Mercatorum, San Raffaele) sono utilizzati esclusivamente a fini descrittivi e informativi. La guida è realizzata in modo indipendente, senza alcun rapporto di affiliazione o collaborazione con gli atenei citati. Lo studente resta responsabile del rispetto del regolamento didattico e degli obblighi contrattuali del proprio ateneo.

Studia con
altri studenti