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Psicologia dei Processi Motivazionali e Decisionali L24 Mercatorum

Psicologia dei Processi Motivazionali e Decisionali è un corso del 3° anno L24 Mercatorum che unisce due filoni della psicologia applicata: perché agiamo (motivazione) e come scegliamo (decision making). Con 6 CFU e 30 unità didattiche, il programma alterna i due temi lungo tutto il corso invece di trattarli in due metà separate. Il tema delle euristiche nel giudizio, già incontrato in Psicologia dei Processi Cognitivi ed Emotivi, torna qui applicato al decision making.

Scheda materia
6
CFU
Anno
M-PSI/01
SSD
0242606MPSI01
Codice 2026
Indirizzo
Statutario

Community L24 Scienze Psicologiche — Mercatorum

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Programma: 30 unità didattiche

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di insegnare i processi emotivo-motivazionali che interagiscono con il decision making. Lo studente impara il funzionamento di tali processi e le modalità attraverso cui possono essere osservati, previsti e supportati nei diversi contesti di lavoro del laureato in Scienze e tecniche psicologiche, con attenzione agli aspetti interdisciplinari del sapere psicologico in materia di motivazioni e aspetti decisionali. Il corso considera questi processi a livello individuale, gruppale e sociale.

Il programma ufficiale è composto da 30 unità didattiche, elencate nell'ordine indicato dall'ateneo. Le prime 15 introducono le teorie di base di motivazione e decision making; le successive 15 tornano su basi biologiche/cognitive, rischio, framing, tipologie di motivazione e incentivi:

Blocco 1 — Motivazione: teorie di base (unità 1–6)

Il corso apre definendo il concetto di motivazione per poi passare in rassegna i principali quadri teorici, dalle teorie umanistiche a quelle cognitivo-sociali, fino al goal-setting come meccanismo che collega obiettivo e comportamento.

  • 1. La motivazione: definizione generale
  • 2. Teorie di base
  • 3. Teorie umanistiche
  • 4. Teorie dell'aspettativa-valore
  • 5. Teorie cognitivo-sociali della motivazione
  • 6. Il Goal-Setting

Blocco 2 — Decision making: approccio normativo ed euristiche (unità 7–15)

Il secondo blocco introduce il decision making a partire dai modelli normativi (come si dovrebbe decidere in teoria) per poi mostrare dove il ragionamento reale se ne discosta, attraverso le euristiche — le scorciatoie cognitive che permettono di decidere in fretta ma possono introdurre errori sistematici.

  • 7. Il decision making: definizione generale
  • 8. Teorie di base
  • 9. L'approccio normativo
  • 10. Il ragionamento probabilistico
  • 11. Le teorie dell'utilità
  • 12. Le euristiche
  • 13. L'euristica della disponibilità
  • 14. L'euristica della rappresentatività
  • 15. Sviluppi recenti in relazione al decision making

Blocco 3 — Basi biologiche e cognitive, rischio e framing (unità 16–24)

Il corso torna sulla motivazione da un'angolazione più biologica e cognitiva — istinti, pulsioni, bisogni, fasi del comportamento motivato — prima di collegarla al decision making attraverso i temi del rischio e del framing, cioè di come la stessa informazione, presentata in modo diverso, può cambiare la scelta.

  • 16. Istinto e pulsione
  • 17. Affetti ed emozioni
  • 18. Bisogni
  • 19. Le fasi del comportamento motivato
  • 20. Le motivazioni edoniche
  • 21. Le motivazioni razionali
  • 22. Strategie compensatorie e non compensatorie
  • 23. Le situazioni di rischio
  • 24. Il framing

Blocco 4 — Tipologie di motivazione e incentivi (unità 25–30)

Le ultime unità distinguono le motivazioni per contenuto — successo, affiliazione, potere — e chiudono sul ruolo degli incentivi esterni e delle aspettative nelle relazioni efficaci, riportando il discorso dal piano teorico a quello applicativo.

  • 25. Motivazione e motivo
  • 26. Motivazione al successo
  • 27. Motivazione all'affiliazione
  • 28. Motivazione al potere
  • 29. Aspettative e relazioni efficaci
  • 30. Incentivi

Codice — piano 2026

Questa materia è introdotta nel piano di studi 2026 di L24 Mercatorum. Verifica il codice nella tua bacheca di piattaforma:

Piano di studi Codice materia CFU Anno Gruppo
Piano 2026 0242606MPSI01 6

Risultano due gruppi WhatsApp per questo codice — se non sei sicuro quale sia il tuo, prova prima quello indicato come "1".

Schema — approccio normativo vs euristiche

Il cuore del blocco sul decision making è il contrasto tra due modi di guardare alla scelta: come dovrebbe funzionare in teoria e come funziona davvero nella pratica.

Schema — due modi di guardare al decision making

Approccio Cosa descrive Unità di riferimento
Approccio normativo Modelli di come una decisione dovrebbe essere presa per massimizzare l'utilità attesa, basati su ragionamento probabilistico e teorie dell'utilità 9. L'approccio normativo · 10. Il ragionamento probabilistico · 11. Le teorie dell'utilità
Euristiche Scorciatoie cognitive che le persone usano davvero per decidere in fretta — utili nella maggior parte dei casi, ma che possono produrre errori sistematici quando il caso concreto si discosta dalla regola generale 12. Le euristiche · 13. Euristica della disponibilità · 14. Euristica della rappresentatività

Come lo studiano

Dai racconti di chi ha già sostenuto questa materia di 3° anno:

  • Il programma alterna i due filoni, non li separa in due metà. A differenza di quanto ci si aspetterebbe, motivazione e decision making non sono organizzati in due blocchi consecutivi: le unità 16-30 tornano sulla motivazione dopo aver già trattato il decision making di base. Seguire l'ordine ufficiale delle unità aiuta a non perdersi.
  • Le due euristiche vanno tenute distinte. Disponibilità e rappresentatività sono concetti vicini ma diversi: la prima riguarda la facilità con cui un esempio viene in mente, la seconda quanto un caso "somiglia" a una categoria. Confonderle è un errore comune in sede d'esame.
  • Nessun collegamento reale con Processi Cognitivi. I due corsi dello stesso anno non condividono contenuti: le euristiche qui sono applicate specificamente al decision making (approccio normativo, teorie dell'utilità, ragionamento probabilistico) e vanno studiate da zero.
  • Le dispense del corso sono il materiale principale. Le videolezioni sono corredate da dispense, slide e questionari di autovalutazione: seguire l'unità didattica per unità didattica, nell'ordine del programma, riduce i tempi di ripasso.

Domande dalla community

Che differenza c'è tra motivazioni edoniche e motivazioni razionali?
Sono due delle categorie trattate nel Blocco 3 del programma (unità 20-21). Il corso le presenta come due modi diversi di orientare il comportamento motivato — uno legato alla ricerca di piacere/evitamento del dispiacere, l'altro a valutazioni più deliberate. Il programma ufficiale non entra nel dettaglio oltre il titolo dell'unità: verifica sulle dispense della piattaforma la trattazione specifica prevista per il tuo anno accademico.
L'euristica della disponibilità e quella della rappresentatività sono nel programma di Processi Cognitivi?
No, il tema delle euristiche non fa parte del programma di Psicologia dei Processi Cognitivi ed Emotivi: qui viene trattato specificamente in funzione del decision making, insieme a ragionamento probabilistico e teorie dell'utilità (unità 9-14).
Il framing e le situazioni di rischio sono collegati tra loro nel programma?
Sì, sono unità consecutive (23 e 24) nel Blocco 3: il programma le presenta una dopo l'altra perché entrambe riguardano come il contesto di una scelta — la presenza di rischio, il modo in cui l'informazione è presentata — influenza la decisione finale, al di là del contenuto oggettivo delle opzioni.

Come funziona l'esame

Le modalità d'esame (forma scritta o orale, numero di domande, eventuale elaborato, sessioni in presenza) cambiano frequentemente. Trovi tutto spiegato nella guida completa, sempre aggiornata:

Come funzionano gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele →

Quanto tempo serve

Con 30 unità didattiche da circa 20-30 minuti ciascuna, il solo carico di visione è circa 10-15 ore. La stima della community per la preparazione completa è di 3-4 settimane di studio attivo.

Questa materia ti prepara a…

Psicologia dei Processi Motivazionali e Decisionali è una materia di 3° anno che integra contenuti già incontrati nel percorso L24:

  • Psicologia dei Processi Cognitivi ed Emotivi — corso dello stesso anno, senza contenuti condivisi: utile per completare il quadro dei processi mentali di base
  • Psicologia Sociale — condivide con questo corso l'interesse per i processi decisionali e motivazionali nei contesti di gruppo
  • Psicologia Clinica — le basi biologiche e cognitive della motivazione (bisogni, affetti, emozioni) trattate qui sono rilevanti per l'inquadramento clinico

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Domande frequenti

6 CFU, 3° anno, SSD M-PSI/01. Codice piano 2026: 0242606MPSI01. Verifica il codice nella tua bacheca di piattaforma.

Il programma ufficiale è diviso in 30 unità didattiche che alternano i due filoni: le prime 6 unità coprono le teorie di base della motivazione, le unità 7-15 affrontano il decision making (approccio normativo, ragionamento probabilistico, teorie dell'utilità, euristiche), le unità 16-24 tornano su basi biologiche/cognitive della motivazione, rischio e framing, e le unità 25-30 chiudono su tipologie di motivazione e incentivi.

Sono due delle scorciatoie cognitive (euristiche) trattate nel blocco sul decision making. L'euristica della disponibilità porta a stimare la probabilità di un evento in base alla facilità con cui esempi simili vengono in mente. L'euristica della rappresentatività porta a giudicare quanto un caso appartenga a una categoria in base a quanto le somiglia, spesso ignorando le probabilità di base.

L'esame si svolge sulla piattaforma Mercatorum. Per le modalità aggiornate (forma scritta o orale, numero di domande, eventuale elaborato) consulta la guida Come funzionano gli esami Mercatorum →

3–4 settimane di studio attivo per chi non ha basi sulla materia. La materia è considerata gestibile grazie ai 6 CFU e alla struttura in unità didattiche brevi.

No, i due programmi non condividono contenuti: Processi Cognitivi copre percezione, memoria, attenzione e ragionamento, mentre motivazione e decision making sono temi autonomi di questo corso.

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Nota di trasparenza

I marchi e i nomi di ateneo citati in questa guida (Pegaso, Mercatorum, San Raffaele) sono utilizzati esclusivamente a fini descrittivi e informativi. La guida è realizzata in modo indipendente, senza alcun rapporto di affiliazione o collaborazione con gli atenei citati. Lo studente resta responsabile del rispetto del regolamento didattico e degli obblighi contrattuali del proprio ateneo.

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