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L18-PEGASO · Economia Aziendale — Pegaso

Contabilità e bilancio L18 Pegaso

Contabilità e bilancio è la materia contabile del 2° anno di L18 Pegaso (Indirizzo Business Management). Con 12 CFU e 60 videolezioni, è una delle materie più corpose del corso, ma chi ha già dato indica che la difficoltà è gestibile se si padroneggia la logica del bilancio di esercizio: capire dove collocare ogni voce tra stato patrimoniale e conto economico è il concetto cardine del corso. La materia costruisce direttamente su Economia Aziendale — chi ha studiato bene i prospetti del reddito e del capitale troverà il percorso molto più fluido.

Scheda materia
12
CFU
Anno
SECS-P/07
SSD
0602512SECSP07INM
Codice 2025

Gruppo WhatsApp — Contabilità e bilancio L18 Pegaso

Studia con chi sta preparando questo esame ora.

Programma: 60 videolezioni

Obiettivi formativi ufficiali

L'insegnamento si propone di introdurre gli studenti ai principi fondamentali della contabilità generale e alla redazione del bilancio d'esercizio secondo le disposizioni del Codice Civile e dei principi contabili nazionali. Obiettivi specifici: acquisire familiarità con le scritture contabili e il metodo della partita doppia; comprendere i criteri di valutazione civilistici; integrare le informazioni contabili con gli elementi relativi alla sostenibilità e responsabilità sociale (ESG).

Fonte: Programma ufficiale Pegaso — 0602512SECSP07INM

Il programma di 60 videolezioni copre quattro blocchi tematici principali:

Blocco 1 — Fondamenti (lezioni 1–6)

  • Dall'economia aziendale alla contabilità
  • Scritture contabili — struttura e funzione
  • Metodo della partita doppia
  • Contabilità e patrimonio aziendale
  • Contabilità e gestione aziendale
  • Scritture, libri e documenti contabili

Blocco 2 — Operazioni aziendali (lezioni 7–26)

  • Principi per la determinazione del reddito di periodo
  • L'Imposta sul valore aggiunto (IVA) — acquisti e vendite
  • Acquisto di fattori produttivi a fecondità semplice e ripetuta
  • Operazioni di vendita e rettifiche
  • Ratei e risconti
  • Regolamento crediti e debiti commerciali
  • Lavoro autonomo e dipendente
  • Rilevazione e ammortamento delle immobilizzazioni
  • Svalutazione e dismissione delle immobilizzazioni
  • Finanziamenti a breve e lungo termine (mutui, obbligazioni)
  • Esercitazioni pratiche: acquisti, vendite, finanziamenti passivi

Blocco 3 — Chiusura e bilancio (lezioni 27–48)

  • Rimanenze di magazzino e scritture contabili
  • Imposte sul reddito
  • Costituzione e sottoscrizione del capitale sociale
  • Redazione del bilancio di esercizio (Stato patrimoniale + Conto economico)
  • Nota integrativa e relazione sulla gestione
  • Principi contabili OIC nazionali

Blocco 4 — Sostenibilità e analisi (lezioni 49–60)

  • Bilancio di sostenibilità — ESG reporting
  • Indici di bilancio e analisi per indici
  • Riclassificazione dello stato patrimoniale e del conto economico
  • Responsabilità sociale d'impresa (RSI)

Testo consigliato: Quagli A. (2025), Bilancio di esercizio e principi contabili, Giappichelli (Capitoli 6, 7, 12, 13, 16) — disponibile nella sezione Biblioteca della piattaforma. Per i capitoli di base è utile anche Potito L. (a cura di) (2020), Economia aziendale, Giappichelli.

Codici per indirizzo — trova il tuo

I tre indirizzi di L18 Pegaso hanno materie contabili diverse, con programmi distinti. Controlla il codice nella bacheca della tua piattaforma prima di studiare:

Indirizzo Materia Codice (piano 2025) CFU Gruppo
Business Management e Consulenza Direzionale Contabilità e bilancio 0602512SECSP07INM 12
Imprese Digitali e ESG Management Financial accounting e bilancio di sostenibilità 0602512SECSP07IINM 12
Management delle Imprese Turistiche Bilancio e controllo di gestione delle imprese turistiche 0602512SECSP07NM 12

Piano 2024 o precedente? I codici cambiano: l'indirizzo ESG aveva il codice 0602415SECSP07 (15 CFU) e l'indirizzo Turistico aveva 0602415SECSP07I (15 CFU). Verifica sempre il codice nella tua bacheca di piattaforma — il programma di questa guida segue il piano 2025.

Schemi: SP, CE, ratei/risconti e assestamento

Dove va ogni voce — SP vs CE

Il concetto su cui chi ha già dato ha investito più tempo è sapere dove collocare ogni elemento del bilancio. Questo schema riassume la logica principale:

Elemento Dove va Sezione
Ratei attivi Stato patrimoniale — Attività D) Ratei e risconti (Attivo) — quota di ricavo maturata nell'esercizio, non ancora incassata
Ratei passivi Stato patrimoniale — Passività E) Ratei e risconti (Passivo) — quota di costo maturata nell'esercizio, non ancora pagata
Risconti attivi Stato patrimoniale — Attività D) Ratei e risconti (Attivo) — costi già pagati di competenza futura
Risconti passivi Stato patrimoniale — Passività E) Ratei e risconti (Passivo) — ricavi già incassati di competenza futura
Ammortamento Entrambi SP: riduce valore immobilizzazione · CE: costo d'esercizio (B.10)
Rimanenze finali di magazzino Entrambi SP: attivo circolante · CE: variazione (voce A.2 o B.11)
IVA a credito Stato patrimoniale — Attività Crediti tributari verso l'Erario
TFR Stato patrimoniale — Passività C) Trattamento di fine rapporto (sezione separata dai Fondi rischi B) · quota annua → CE B.9.c costo del personale
Ricavi di vendita Conto economico — A Valore della produzione (A.1)
Costi di acquisto materie Conto economico — B Costi della produzione (B.6)

La regola logica: lo stato patrimoniale fotografa la situazione alla data di chiusura (stock di valori); il conto economico misura i flussi del periodo (ricavi e costi competenti all'esercizio). Ratei e risconti servono proprio a separare questi due livelli temporali.

Ratei e risconti — la griglia 2×2

La distinzione non riguarda il tipo di voce (ricavo o costo), ma quando avviene il flusso finanziario rispetto alla competenza economica dell'esercizio.

Attivo — SP Attività Passivo — SP Passività
Rateo
Maturato nell'esercizio, flusso finanziario non ancora avvenuto
Rateo attivo
Ricavo o provento maturato, non ancora incassato
Es.: interessi attivi maturati a dicembre, incassati a gennaio (provento finanziario — C.16)
Rateo passivo
Costo o onere maturato, non ancora pagato
Es.: interessi passivi su mutuo, maturati a dicembre e pagati a gennaio (onere finanziario — C.17)
Risconto
Flusso finanziario già avvenuto, competenza futura
Risconto attivo
Costo già pagato, di competenza dell'esercizio futuro
Es.: affitto nov–feb pagato a novembre — la quota gen–feb è risconto attivo
Risconto passivo
Ricavo già incassato, di competenza dell'esercizio futuro
Es.: affitto nov–feb incassato a novembre — la quota gen–feb è risconto passivo

Regola mnemonica: Rateo = aspetto ancora il flusso finanziario (matura ora, si incassa/paga dopo); Risconto = ho già incassato/pagato, ma una parte compete al futuro.

Struttura del conto economico (art. 2425 CC)

Il CE misura il reddito dell'esercizio. La formula sintetica è A − B ± C ± D − E.

Sezione Principali voci Segno
A) Valore della produzione A.1 Ricavi delle vendite · A.2 Variazioni rimanenze prodotti · A.5 Altri ricavi e proventi +
B) Costi della produzione B.6 Acquisti materie · B.7 Servizi · B.9 Personale · B.10 Ammortamenti e svalutazioni · B.11 Variazioni rimanenze materie
Risultato operativo = A − B =
C) Proventi e oneri finanziari C.15 Proventi da partecipazioni (dividendi) · C.16 Altri proventi finanziari (interessi attivi) · C.17 Interessi e oneri passivi ±
D) Rettifiche di valore Rivalutazioni e svalutazioni di attività e passività finanziarie ±
E) Imposte sul reddito IRES (24%) + IRAP (3,9%) dell'esercizio
= Utile / Perdita d'esercizio

Le voci B.11 (variazioni rimanenze materie prime) e A.2 (variazioni rimanenze prodotti) compaiono nel CE ma derivano dal confronto tra rimanenze iniziali e finali — le stesse rimanenze che appaiono anche nell'attivo circolante dello SP.

Scritture di fine esercizio

Prima di redigere il bilancio si eseguono le scritture di assestamento: ogni scrittura agisce su entrambi i prospetti nello stesso importo.

Scrittura Cosa registra Effetto SP Effetto CE
Rateo attivo Ricavo/provento maturato, non ancora incassato D) Ratei e risconti — Attivo SP sez. A (ricavi operativi) o C.16 (interessi attivi)
Rateo passivo Costo/onere maturato, non ancora pagato E) Ratei e risconti — Passivo SP sez. B (costi operativi) o C.17 (interessi passivi)
Risconto attivo Costo già pagato, di competenza futura D) Ratei e risconti — Attivo SP Storno del costo (riduce B)
Risconto passivo Ricavo già incassato, di competenza futura E) Ratei e risconti — Passivo SP Storno del ricavo (riduce A)
Ammortamento Quota di svalutazione delle immobilizzazioni Riduce valore immob. in Attivo fisso Costo (B.10 ammortamenti)
Rimanenze finali Valorizzazione delle scorte a fine esercizio Magazzino in Attivo circolante A.2 (prodotti) o B.11 (materie)
Accantonamento TFR Quota TFR maturata nell'esercizio C) Trattamento fine rapporto — Passivo SP Costo del personale (B.9)

Per ognuna di queste sette voci, chi prepara l'esame deve sapere in quale sezione del bilancio si colloca e quale voce del CE è interessata — la tabella SP vs CE sopra e questa si completano a vicenda.

Come lo studiano

Dal confronto tra Chi ha già sostenuto l'esame, la strategia che emerge più spesso:

  • Le dispense del docente sono il materiale principale. Il programma ufficiale conferma che sono sufficienti per la valutazione. Chi ha già studiato contabilità altrove troverà il materiale già familiare.
  • Seguire le lezioni in sequenza. I blocchi tematici sono progressivi — la partita doppia e le scritture contabili del blocco 1 sono il presupposto per capire tutto il resto. Saltare le prime lezioni rende il bilancio incomprensibile.
  • Costruire una mappa delle voci di bilancio. Chi ha già dato stima che capire la collocazione di ratei, risconti, rimanenze e ammortamenti nel bilancio è il punto più rilevante del programma da padroneggiare.
  • Attenzione al blocco 4 (sostenibilità). Le ultime lezioni sull'ESG e gli indici di bilancio fanno parte del programma ufficiale e degli obiettivi del corso — non fermarsi alle scritture contabili.
  • Porta la calcolatrice. Il programma ufficiale richiede fogli bianchi, penna e calcolatrice per la prova.

Schema — La partita doppia: dare e avere per tipo di conto

Tipo di conto Aumenta in DARE Aumenta in AVERE Esempi
Conti finanziari attivi Dare — per accrediti/incrementi Avere — per prelievi/decrementi Cassa, Banca c/c attivo, Crediti verso clienti
Conti finanziari passivi Dare — per pagamenti/estinzioni Avere — per nuovi debiti/incrementi Debiti verso fornitori, Mutui passivi, Fondo TFR
Conti di capitale netto Dare — per perdite/riduzioni Avere — per conferimenti/utili Capitale sociale, Riserve, Utile d'esercizio
Conti di costo (CE) Dare — iscrizione del costo Avere — rettifiche/storni Acquisti materie prime, Salari, Ammortamenti, Affitti passivi
Conti di ricavo (CE) Dare — rettifiche/resi Avere — iscrizione del ricavo Vendite di prodotti, Prestazioni di servizi, Interessi attivi

Schema — Le scritture di assestamento: classificazione e collocazione nel bilancio

Scrittura Definizione Collocazione nel bilancio
Ratei attivi Crediti maturati nell'esercizio ma non ancora incassati (competenza senza cassa) SP Attivo — Componenti finanziari (crediti)
Ratei passivi Debiti maturati nell'esercizio ma non ancora pagati SP Passivo — Componenti finanziari (debiti)
Risconti attivi Costi già sostenuti ma di competenza futura (sospensione di costi) SP Attivo — Componenti economici (costi anticipati)
Risconti passivi Ricavi già incassati ma di competenza futura (sospensione di ricavi) SP Passivo — Componenti economici (ricavi anticipati)
Rimanenze Fattori a fecondità semplice (materie, semilavorati, prodotti) ancora presenti a fine esercizio SP Attivo — Componenti economici; variazione rimanenze nel CE
Ammortamenti Quota di costo dei fattori a fecondità ripetuta (FFR) di competenza dell'esercizio CE (costo d'esercizio) + riduzione valore del FFR nello SP (fondo ammortamento)

Schema — La struttura dello Stato Patrimoniale civilistico (art. 2424 c.c.)

Lato Classe Voci principali
ATTIVO A Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
ATTIVO B Immobilizzazioni: immateriali (avviamento, brevetti), materiali (terreni, impianti), finanziarie (partecipazioni)
ATTIVO C Attivo circolante: rimanenze, crediti commerciali, attività finanziarie a breve, cassa e banca
ATTIVO D Ratei e risconti attivi (costi/proventi di competenza futura già pagati/maturati)
PASSIVO A Patrimonio netto: capitale sociale, riserve (legale, straordinaria, utili a nuovo), utile/perdita d'esercizio
PASSIVO B Fondi per rischi e oneri (garanzie prodotti, cause legali, fondi pensione integrativi)
PASSIVO C TFR — Trattamento di fine rapporto maturato e non ancora liquidato ai dipendenti
PASSIVO D Debiti: verso banche, fornitori, tributari, previdenziali, verso dipendenti
PASSIVO E Ratei e risconti passivi (ricavi anticipati e costi maturati ma non ancora pagati)

Schema — Indici di bilancio fondamentali

Indice Formula Soglia Cosa misura
Current ratio (liquidità corrente) Attività correnti / Passività correnti > 1 Capacità di coprire i debiti a breve con le attività a breve
Quick ratio (liquidità secca) (Attività correnti − Rimanenze) / Passività correnti > 0,8 Come current ratio, ma esclude le rimanenze (meno liquide)
ROE — Return on Equity Utile netto / Patrimonio netto × 100 > Ke Redditività del capitale proprio — crea valore se supera il costo del capitale (Ke)
ROA / ROI EBIT / Totale attivo × 100 > 0 Redditività degli investimenti complessivi — indipendente dalla struttura finanziaria
Debt-to-Equity (leva finanziaria) Debiti finanziari / Patrimonio netto < 2 Grado di indebitamento — più è alto, più l'impresa dipende dai creditori

Schema — Riclassificazione del bilancio: schemi e finalità

Schema riclassificato Criteri di riclassificazione Finalità analitica
SP finanziario (liquidità-esigibilità) Attività ordinate per liquidità decrescente (immediate → differite → immobilizzazioni); Passività per scadenza crescente (correnti → consolidate → PN) Calcolo degli indici di liquidità (current ratio, quick ratio) e della struttura finanziaria
SP funzionale (gestionale) Attività/passività separate tra area operativa (CCN operativo) e area finanziaria; evidenzia il capitale investito netto (CIN) Calcolo di ROI, NOPAT, EVA — analisi della redditività operativa separata dalla struttura del debito
CE a valore aggiunto Costi per natura (materie, lavoro, servizi, ammortamenti); mostra: Ricavi → Valore aggiunto → EBITDA → EBIT → Utile netto Evidenzia il valore creato nel processo produttivo; permette confronti settoriali (margine EBITDA)
CE a costo del venduto Costi per destinazione (costo del venduto vs costi commerciali, generali, R&D); mostra gross profit come primo margine Standard anglosassone (IFRS); misura la profittabilità per linea di prodotto o business unit

Domande dalla community

Queste sono le domande più frequenti tra chi si prepara a questo esame:

Sulla sostenibilità e le ultime 4–5 lezioni chiedono tanto all'esame?
Le lezioni finali (ESG, indici, riclassificazione) fanno parte del programma ufficiale e sono citate esplicitamente tra gli obiettivi. Chi ha già dato indica che sono argomenti presenti nella valutazione — non fermarsi alle scritture contabili.
La parte degli indici di bilancio la chiedono?
Gli indici di bilancio sono nell'ultimo blocco del programma e fanno parte del programma ufficiale. Rientrano tra gli argomenti da preparare insieme a riclassificazione e analisi ESG.
Ci sono esercizi numerici? Serve la calcolatrice?
Chi ha già dato stima che l'esame è principalmente teorico con domande sulla struttura e classificazione del bilancio. La calcolatrice è richiesta dal regolamento — porta sempre con te fogli bianchi e calcolatrice come indicato nel programma ufficiale.
C'è un elaborato? Come influisce sul voto?
Sì, le prove intermedie possono prevedere la redazione di un elaborato, valutato dal docente. Se assegnato, il suo superamento contribuisce a un bonus di +2 punti sul voto finale, sommati solo se si supera la prova con almeno 18/30.

Come funziona l'esame

Come tutti gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele dal 2026: prova intermedia online (Lockdown Browser, da casa) seguita da prova finale obbligatoria in presenza per verbalizzare il voto definitivo.

Le modalità cambiano frequentemente: numero di domande, sessioni in presenza, punti premialità, tablet vs orale. Trovi tutto spiegato nella guida completa, sempre aggiornata:

Come funzionano gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele →

Quanto tempo serve

Con 60 videolezioni da circa 30 minuti ciascuna, il solo carico di visione è circa 30 ore. Chi ha già dato stima che una preparazione seria richiede 5–7 settimane di studio attivo, con ripasso delle voci di bilancio nella fase finale. Chi ha già una base in contabilità (da studi precedenti o dal lavoro) può comprimere i tempi sulle prime lezioni e investirli sul blocco finale.

Questa materia ti prepara a…

Contabilità e bilancio è propedeutica pratica per le materie di analisi quantitativa del 2° e 3° anno:

  • Teorie e governo dell'impresa — la governance aziendale si legge in parte attraverso il bilancio
  • Economia Aziendale — i prospetti reddito/capitale del 1° anno sono il punto di partenza
  • Marketing (3° anno) — l'analisi dei costi e dei ricavi riprende i concetti di conto economico

Studia con chi sta preparando Contabilità e bilancio ora

Confrontati su bilancio, scritture contabili e l'elaborato con gli altri studenti L18.

Domande frequenti

12 CFU nel piano 2025 (codice 0602512SECSP07INM), 2° anno, SSD SECS-P/07. Nei piani 2024 l'indirizzo Turistico aveva 15 CFU con codice diverso. Verifica sempre il codice nella tua bacheca di piattaforma.

No. I tre indirizzi hanno programmi distinti: Business Management ha "Contabilità e bilancio" (0602512SECSP07INM); l'indirizzo ESG/Digital ha "Financial accounting e bilancio di sostenibilità" (0602512SECSP07IINM); l'indirizzo Turistico ha "Bilancio e controllo di gestione delle imprese turistiche" (0602512SECSP07NM). Programmi diversi, codice diverso.

Il programma ufficiale indica che per la prova saranno necessari fogli bianchi, penne e calcolatrice. Porta sempre la calcolatrice alla prova intermedia e al colloquio. Chi ha già dato stima che l'esame è principalmente teorico, ma la calcolatrice è richiesta dal regolamento.

Sì. Le prove intermedie possono prevedere la redazione di un elaborato, valutato dal docente titolare. Il superamento dà diritto a punti di premialità (fino a +2) sul voto finale, sommati solo se l'esame viene superato con almeno 18/30.

Il programma ufficiale indica che le dispense del docente sono il materiale sufficiente per l'esame. Per approfondire: Quagli A. (2025), Bilancio di esercizio e principi contabili, Giappichelli (Capitoli 6, 7, 12, 13, 16) — disponibile in Biblioteca nella piattaforma.

60 videolezioni (12 CFU × 5 lezioni per CFU), ciascuna di circa 30 minuti, con dispensa PDF e questionario di autoverifica allegati.

Chi ha già dato indica che nonostante i 12 CFU l'esame è risultato più fattibile del previsto. Il punto critico non è la quantità ma la comprensione della logica contabile: capire dove si classificano i componenti nel bilancio di esercizio (stato patrimoniale vs conto economico) è il nucleo della preparazione.

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Nota di trasparenza

I marchi e i nomi di ateneo citati in questa guida (Pegaso, Mercatorum, San Raffaele) sono utilizzati esclusivamente a fini descrittivi e informativi. La guida è realizzata in modo indipendente, senza alcun rapporto di affiliazione o collaborazione con gli atenei citati. Lo studente resta responsabile del rispetto del regolamento didattico e degli obblighi contrattuali del proprio ateneo.

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