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L22-PEGASO · Scienze Motorie — Pegaso

Psicologia dello Sviluppo L22 Pegaso

Psicologia dello Sviluppo è la materia del primo anno L22 Pegaso che studia come le persone si sviluppano psicologicamente dall'infanzia all'età adulta. Per uno studente di Scienze Motorie, non è solo teoria accademica: capire come un bambino di 6 anni apprende in modo diverso da un adolescente o da un adulto è indispensabile per progettare interventi motori adeguati all'età. Questa materia si affianca a Teorie dell'Educazione Motoria fornendo la base psicologica che informa la scelta dei metodi didattici. È una materia dell'indirizzo Statutario al primo anno.

Scheda materia
6
CFU
Anno
M-PSI/04
SSD
0502506MPSI04NM
Codice 2025
Statutario
Indirizzo

Di cosa parla il programma

Obiettivi formativi ufficiali — programma Pegaso

  • Conoscere le principali teorie dello sviluppo psicologico (cognitivo, emotivo, sociale, motorio) dall'infanzia all'anzianità
  • Applicare i modelli teorici (Piaget, Vygotsky, Erikson, Bowlby/Ainsworth) alla progettazione di interventi motori adeguati all'età
  • Comprendere le caratteristiche del comportamento motorio nelle diverse fasi del ciclo di vita
  • Riconoscere i fattori di rischio e di protezione nello sviluppo psicomotorio con particolare attenzione all'adolescenza
  • Saper comunicare con utenti di diverse fasce d'età tenendo conto del loro livello di sviluppo cognitivo e socio-emotivo

Il programma copre lo sviluppo psicologico dell'individuo dall'infanzia all'età adulta, con attenzione alla dimensione motoria e sociale. I principali argomenti:

  • Fondamenti della psicologia dello sviluppo — metodi di ricerca, sviluppo continuo vs discontinuo (stadi), ruolo di natura e cultura (nature vs nurture), approccio bio-ecologico di Bronfenbrenner
  • Sviluppo cognitivo — teoria degli stadi di Piaget (sensomotorio, preoperatorio, operatorio concreto, operatorio formale), zona di sviluppo prossimale di Vygotsky, scaffolding, teoria della mente
  • Sviluppo emotivo e relazionale — teoria dell'attaccamento (Bowlby, Ainsworth: attaccamento sicuro, ansioso, evitante), regolazione emotiva, sviluppo dell'autostima
  • Sviluppo sociale — sviluppo del sé, identità personale e sociale, relazioni tra pari nell'infanzia e adolescenza, gioco simbolico e cooperativo
  • Stadi psicosociali di Erikson — gli 8 stadi del ciclo di vita, crisi evolutive e compiti di sviluppo, identità vs confusione di ruolo in adolescenza
  • Adolescenza — cambiamenti fisici e puberali, identità (Marcia: stati identitari), relazioni con i pari, rischi comportamentali, sport nell'adolescenza
  • Sviluppo in età adulta e anziana — psicologia dell'invecchiamento, benessere psicologico, attività fisica come fattore protettivo nell'anziano
  • Sviluppo motorio nel ciclo di vita — schemi motori di base nell'infanzia, specializzazione sportiva in adolescenza, mantenimento delle competenze motorie nell'adulto, declino motorio nell'anziano e strategie di contrasto

Codici del piano di studi

Codice A.A. CFU Note
0502506MPSI04NM 2025 6 Piano corrente
0502306MPSI04 2023 6 Piano precedente — stessi CFU

Le grandi teorie dello sviluppo

Le teorie dello sviluppo psicologico sono il nucleo concettuale della materia. Conoscerle bene permette di dare senso a tutto il resto del programma.

Schema — Teorie principali dello sviluppo psicologico

Autore Teoria Concetto chiave Applicazione per L22
Piaget Stadi cognitivi Il bambino costruisce attivamente la conoscenza passando per stadi fissi Adeguare le istruzioni motorie all'età e allo stadio cognitivo
Vygotsky Zona di sviluppo prossimale L'apprendimento avviene nella zona tra ciò che il bambino sa fare da solo e ciò che può fare con aiuto Scaffolding dell'insegnante: supporto progressivamente ridotto
Erikson Stadi psicosociali Ogni fase della vita ha una crisi evolutiva da risolvere Comprendere i bisogni psicosociali in base all'età dell'utente
Bowlby / Ainsworth Attaccamento Il legame precoce con le figure di cura influenza tutto lo sviluppo successivo Comprensione dei comportamenti nei bambini durante le attività motorie

Stadi di sviluppo cognitivo di Piaget

Piaget ha identificato 4 stadi universali e sequenziali attraverso cui ogni bambino costruisce la propria conoscenza del mondo. Per L22, capire in quale stadio si trova il proprio utente è fondamentale per scegliere il metodo didattico motorio adeguato.

Schema — I 4 stadi di Piaget

Stadio Età Caratteristica principale Implicazione per L22
Sensomotorio 0–2 anni Conoscenza attraverso sensi e azioni motorie; conquista della permanenza dell'oggetto Stimolazione sensorimotoria variata; gioco libero esplorazione
Preoperatorio 2–7 anni Simbolismo e linguaggio; pensiero egocentrico; non conservazione; animismo Istruzioni semplici, dimostrazione diretta; non chiedere ragionamento logico astratto
Operatorio concreto 7–12 anni Logica su oggetti concreti; reversibilità; conservazione; classificazione; seriazione Regole di gioco comprensibili; sport di squadra con regole; finestra d'oro per le capacità coordinative
Operatorio formale 12+ anni Pensiero astratto e ipotetico-deduttivo; ragionamento su possibilità Strategie di gioco complesse; comprensione dei principi biomeccanici; auto-analisi della prestazione

Gli 8 stadi psicosociali di Erikson

Erikson descrive lo sviluppo come una serie di crisi che l'individuo deve risolvere positivamente per acquisire competenze psicosociali adeguate alla fase della vita. Ogni crisi ha un polo positivo (risolto bene) e uno negativo (irrisolto).

Schema — Gli 8 stadi di Erikson

Stadio Età Crisi Competenza acquisita
1 0–1 anno Fiducia vs sfiducia Speranza
2 1–3 anni Autonomia vs vergogna/dubbio Volontà
3 3–6 anni Iniziativa vs senso di colpa Determinazione
4 6–12 anni Laboriosità vs inferiorità Competenza
5 Adolescenza Identità vs confusione di ruolo chiave per L22 Fedeltà / identità
6 Giovane adulto Intimità vs isolamento Amore
7 Adulto Generatività vs stagnazione Cura
8 Anziano Integrità vs disperazione Saggezza

Lo stadio 5 (adolescenza) è il più rilevante per L22: la crisi identità/confusione spiega molti comportamenti degli adolescenti nello sport — la pressione a performare, il conformismo di gruppo, il bisogno di riconoscimento. Chi lavora con adolescenti sportivi deve tenerlo presente.

Teoria dell'attaccamento: Bowlby e Ainsworth

John Bowlby ha dimostrato che il legame di attaccamento con le figure di cura nei primi anni di vita è un bisogno biologico primario, non secondario alla soddisfazione dei bisogni fisiologici. Mary Ainsworth ha identificato sperimentalmente i diversi tipi di attaccamento attraverso la Strange Situation.

Schema — Tipi di attaccamento (Ainsworth)

Tipo Comportamento con figura di cura Comportamento in assenza Implicazione per L22
Sicuro (B) Usa la figura come base sicura per esplorare Protesta moderata; si calma al ritorno Bambino che esplora liberamente il contesto motorio
Ansioso-ambivalente (C) Eccessivamente attaccato; poco esplorazione Forte protesta; difficile da calmare Bambino che cerca continuamente rassicurazione dall'insegnante
Evitante (A) Apparentemente indifferente alla figura Poca protesta; evita il contatto al ritorno Bambino che non cerca aiuto ma può avere difficoltà nelle interazioni sociali dello sport
Disorganizzato/Disorientato (D) Comportamenti contraddittori o caotici; nessuna strategia coerente con la figura di cura Congelamento, stereotipie, avvicinamento-evitamento simultaneo Difficoltà di regolazione emotiva; possibile indicatore di trauma precoce o cure imprevedibili

I pattern A, B, C sono stati identificati da Ainsworth (Strange Situation, 1978). Il pattern D (disorganizzato/disorientato) è stato aggiunto da Main e Solomon (1986).

Sviluppo motorio nel ciclo di vita

La parte più direttamente applicabile a L22 è lo sviluppo motorio nelle diverse fasi. Come le competenze motorie cambiano nell'arco della vita determina come si progettano gli interventi di educazione motoria e sportiva.

Schema — Sviluppo motorio nel ciclo di vita

Fase Caratteristiche motorie Implicazioni per L22
Infanzia (0-6) Schemi motori di base (correre, saltare, lanciare, prendere) Attività multilaterali, gioco libero, nessuna specializzazione sportiva
Fanciullezza (6-12) Finestra d'oro per le capacità coordinative; consolidamento schemi Periodo ideale per l'apprendimento tecnico degli sport
Adolescenza (12-18) Crescita fisica rapida, sviluppo capacità condizionali Allenamento condizionale, gestione del disagio psicologico
Adulto (18-65) Mantenimento e ottimizzazione; picco prestativo (25-35 a) Personal training, attività motoria preventiva
Anziano (65+) Declino forza, equilibrio, flessibilità; rischio cadute Attività motoria adattata, prevenzione della fragilità

Stai preparando Psicologia dello Sviluppo? Nel gruppo trovi riassunti, schemi sulle teorie e studenti che stanno preparando lo stesso esame.

Metodo di studio consigliato dai colleghi

  • Le dispense del corso sono il riferimento principale. Chi ha già sostenuto l'esame indica che le dispense del corso studiate nella loro interezza sono il punto di partenza più affidabile. Non ci sono scorciatoie: la materia richiede studio vero — chi si è basato solo su materiali alternativi ha trovato informazioni non sempre aggiornate rispetto al programma attuale.
  • Le teorie prima del ciclo di vita. Piaget, Vygotsky, Erikson e Bowlby sono la colonna vertebrale della materia — una volta capiti, il resto del programma (sviluppo per fasi) diventa molto più coerente. Vale la pena dedicare le prime sessioni di studio a queste teorie.
  • Tabelle comparative tra teorie. Una tabella con autore, nome della teoria, concetti chiave e applicazione a L22 aiuta a non confondere le teorie tra loro, specialmente al momento della revisione.
  • Collegare al contesto sportivo. Per ogni concetto teorico, cercare un'applicazione concreta in campo motorio-sportivo: "Piaget → un bambino di 4 anni in fase preoperatoria non comprende le regole complesse di uno sport di squadra". Questo ancora la teoria alla professione futura.

Domande dalla community

Le domande più frequenti degli studenti L22 (indirizzo Statutario) su Psicologia dello Sviluppo:

Come si studia al meglio: partendo dalle teorie o dalle fasi di sviluppo?
Chi ha già sostenuto l'esame consiglia di iniziare dalle teorie (Piaget, Erikson, Bowlby/Ainsworth, Vygotsky) e poi applicarle alle fasi del ciclo di vita. Capire "perché un bambino di 4 anni ragiona in modo egocentrico" (Piaget, stadio preoperatorio) rende la parte sullo sviluppo per fasi molto più coerente e facile da ricordare.
Piaget e Vygotsky si contraddicono?
In parte sì. Piaget vede lo sviluppo come un processo individuale e biologicamente programmato (stadi universali). Vygotsky enfatizza invece il ruolo della cultura e delle interazioni sociali: lo sviluppo avviene nella zona di sviluppo prossimale, cioè con l'aiuto degli altri. Per L22: Piaget suggerisce di rispettare i tempi di sviluppo; Vygotsky suggerisce di massimizzare il supporto esterno (scaffolding).
Quanto è importante Bronfenbrenner per l'esame?
Il modello bio-ecologico di Bronfenbrenner (microsistema, mesosistema, esosistema, macrosistema) è parte del programma e può comparire nelle domande. Non richiede la memorizzazione di tutti i dettagli, ma la comprensione del concetto fondamentale: lo sviluppo è influenzato da cerchi concentrici di contesti (famiglia, scuola, comunità, cultura).
Come ci si prepara per il colloquio in presenza su Psicologia dello Sviluppo?
Il colloquio tende a verificare la comprensione applicata: saper collegare una teoria (Piaget, Vygotsky, Bronfenbrenner) a un contesto motorio-educativo concreto. La community L22 consiglia di prepararsi su almeno un esempio applicativo per ogni teoria principale — es. come lo scaffolding di Vygotsky si applica all'insegnamento di uno sport. Questo tipo di risposta dimostra comprensione profonda e valorizza il voto.

Come funziona l'esame

Come tutti gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele dal 2026: prova intermedia online (Lockdown Browser, da casa) seguita da prova finale obbligatoria in presenza per verbalizzare il voto definitivo.

Le modalità cambiano frequentemente: numero di domande, sessioni in presenza, punti premialità, tablet vs orale. Trovi tutto spiegato nella guida completa, sempre aggiornata:

Come funzionano gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele →

Quanto tempo serve

Con 6 CFU e un programma strutturato intorno a poche teorie fondamentali, la materia è studiabile in 2-3 settimane con buon metodo. La parte più densa è quella teorica (Piaget, Vygotsky, Erikson, Bowlby); la parte sul ciclo di vita è più lineare e si studia più velocemente.

Questa materia ti prepara a…

  • Psicologia Dinamica (3° anno) — approfondisce la dimensione psicologica in età adulta e in contesti clinici e sportivi, partendo dalle basi dello sviluppo acquisite qui
  • Attività Motoria Preventiva e Compensativa (2° anno) — la comprensione delle esigenze psicologiche delle diverse fasce d'età è fondamentale per progettare interventi motori mirati a bambini, adulti e anziani
  • Pedagogia del Gioco e dello Sport (3° anno) — la base psicologica dello sviluppo (in particolare la teoria di Vygotsky e il gioco simbolico) è direttamente connessa alla pedagogia del gioco in età evolutiva

Nel gruppo trovi riassunti, schemi sulle teorie dello sviluppo e materiali condivisi da chi ha già superato Psicologia dello Sviluppo L22.

Domande frequenti

6 CFU sia nel piano 2025 (cod. 0502506MPSI04NM) che in quelli precedenti (cod. 0502306MPSI04). Il codice varia in base all'anno di immatricolazione.

È una materia del primo anno dell'indirizzo Statutario. L'indirizzo Bio-Sanitario al primo anno ha Statistica e Metodologia della Valutazione Motoria al suo posto. Verifica sempre il tuo piano di studi sulla piattaforma.

Capire come le persone si sviluppano psicologicamente nelle diverse fasi della vita è fondamentale per progettare interventi motori adeguati all'età. Un bambino di 6 anni apprende in modo molto diverso da un adolescente o da un adulto — Psicologia dello Sviluppo fornisce le basi per capire queste differenze.

La distinzione precisa tra le teorie (Piaget vs Vygotsky, Erikson vs Bowlby) è la parte che richiede più attenzione — è facile confonderne i concetti chiave. Una tabella comparativa aiuta molto a tenerle distinte durante lo studio.

Gli esami seguono il formato standard Pegaso (prova intermedia online + prova finale in presenza). Per i dettagli aggiornati leggi la guida sugli esami Pegaso.

I 4 stadi di Piaget sono: Sensomotorio (0-2 anni) — conoscenza attraverso sensi e azioni; Preoperatorio (2-7 anni) — linguaggio, pensiero egocentrico, non conservazione; Operatorio concreto (7-12 anni) — logica su oggetti reali, reversibilità, classificazione; Operatorio formale (12+ anni) — pensiero astratto e ipotetico. Per L22: ogni stadio determina il tipo di istruzione motoria adeguata.

Gli 8 stadi psicosociali di Erikson, con la crisi evolutiva di ciascuno: 1) Fiducia vs sfiducia, 2) Autonomia vs vergogna, 3) Iniziativa vs colpa, 4) Laboriosità vs inferiorità, 5) Identità vs confusione di ruolo (adolescenza), 6) Intimità vs isolamento, 7) Generatività vs stagnazione, 8) Integrità vs disperazione. Lo stadio 5 è il più rilevante per chi lavora con adolescenti sportivi.

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Nota di trasparenza

I marchi e i nomi di ateneo citati in questa guida (Pegaso, Mercatorum, San Raffaele) sono utilizzati esclusivamente a fini descrittivi e informativi. La guida è realizzata in modo indipendente, senza alcun rapporto di affiliazione o collaborazione con gli atenei citati. Lo studente resta responsabile del rispetto del regolamento didattico e degli obblighi contrattuali del proprio ateneo.

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