Fisiologia Applicata allo Sport è la seconda grande materia del primo anno L22 Pegaso. Mentre Anatomia Umana descrive come è fatto il corpo, la Fisiologia spiega come funziona — e in particolare come risponde e si adatta all'esercizio fisico. È la materia che dà il fondamento scientifico a tutto ciò che uno studente di Scienze Motorie fa sul campo: dall'allenamento aerobico alla prevenzione degli infortuni, dalla valutazione della prestazione al recupero. È comune a entrambi gli indirizzi (Statutario e Bio-Sanitario).
Di cosa parla il programma
Obiettivi formativi ufficiali — programma Pegaso
- Conoscere i meccanismi fisiologici che regolano le funzioni vitali del corpo umano a riposo e durante l'esercizio fisico
- Comprendere i sistemi energetici (aerobico, anaerobico lattacido e alattacido) e la loro interazione nello sforzo sportivo
- Descrivere le risposte acute dei sistemi cardiovascolare, respiratorio e muscolare all'esercizio fisico
- Conoscere gli adattamenti cronici prodotti dall'allenamento sistematico sui principali sistemi fisiologici
- Applicare i principi della fisiologia dell'esercizio alla progettazione di programmi di allenamento e alla valutazione della prestazione
Il programma di Fisiologia Applicata allo Sport copre la biologia funzionale dei sistemi del corpo con un occhio costante all'esercizio fisico. Le macro-aree principali sono:
- Basi cellulari — potenziale di membrana, trasporto di membrana, potenziale d'azione. Fondamento per capire come funziona il muscolo e il sistema nervoso
- Fisiologia del muscolo — struttura del sarcomero, ciclo actina-miosina, tipi di fibre muscolari (Tipo I lente ossidative, Tipo II rapide glicolitiche), meccanismo della contrazione, unità motoria
- Metabolismo energetico — sistemi di produzione dell'ATP: anaerobico alattacido (ATP-CP), anaerobico lattacido (glicolisi), aerobico (ciclo di Krebs + catena di trasporto degli elettroni). Soglie anaerobiche, VO₂max
- Fisiologia cardiorespiratoria — ciclo cardiaco, gittata sistolica e portata cardiaca, pressione arteriosa, ventilazione polmonare, scambi gassosi alveolari, trasporto di O₂ e CO₂ nel sangue
- Fisiologia nervosa e del controllo motorio — riflessi spinali (arco riflesso, riflesso miotatico), cervelletto e corteccia motoria nel controllo del movimento, fusi neuromuscolari e organi del Golgi
- Termoregolazione — produzione di calore durante l'esercizio, meccanismi di dispersione (sudorazione, vasodilatazione), rischi legati a caldo e freddo nell'attività sportiva
- Adattamenti all'allenamento — risposta acuta e adattamento cronico di cuore, polmoni, muscoli e metabolismo all'allenamento aerobico e anaerobico
Codici e versioni del piano di studi
Fisiologia esiste in più versioni a Pegaso L22, a seconda del piano di studi e dell'anno di immatricolazione. Il contenuto biologico di base è analogo, ma il programma dettagliato varia per codice — scarica sempre il programma del tuo codice specifico dalla piattaforma.
| Codice | A.A. | CFU | Nome / Indirizzo |
|---|---|---|---|
| 0502509BIO09NM | 2025 | 9 | Fisiologia Applicata allo Sport — piano corrente |
| 0502409BIO09II | 2024 | 9 | Fisiologia Umana — Ind. Statutario |
| 0502309BIO09III | 2023 | 9 | Fisiologia Applicata allo Sport — Ind. Bio-Sanitario |
Il metabolismo energetico: la parte centrale
Il metabolismo energetico è l'argomento che richiede più studio in Fisiologia per L22 — è concettualmente più astratto dell'anatomia e richiede di capire meccanismi biochimici. Una volta chiarito come il corpo produce ATP, tutto il resto (allenamento, soglie, fatica) diventa coerente.
Schema — I tre sistemi energetici
| Sistema | Substrato | O₂ richiesto | Durata sforzo | Esempio sportivo |
|---|---|---|---|---|
| ATP-CP (alattacido) | Fosfocreatina | No | 0–10 secondi | Sprint 100m, salto |
| Glicolisi (lattacido) | Glucosio → lattato | No | 10 sec – 2 min | 400m, nuoto 100m |
| Aerobico (ossidativo) | Glucosio + grassi | Sì | 2 min – ore | Maratona, ciclismo |
Il VO₂max (massimo consumo di ossigeno) è il principale indicatore della capacità aerobica. Il programma include la definizione, i fattori che lo determinano (gittata cardiaca, differenza a-v O₂) e come si modifica con l'allenamento.
Fibre muscolari e contrazione
Il muscolo scheletrico è composto da fibre con caratteristiche fisiologiche diverse — capire la distinzione è fondamentale per comprendere come si progetta l'allenamento.
Schema — Tipi di fibre muscolari
| Caratteristica | Tipo I (lente ossidative) | Tipo IIa (rapide ossidative) | Tipo IIb/IIx (rapide glicolitiche) |
|---|---|---|---|
| Velocità contrazione | Lenta | Rapida | Molto rapida |
| Resistenza alla fatica | Alta (ossidativa) | Media | Bassa (si affatica presto) |
| Mitocondri | Molti | Molti | Pochi |
| Substrato energetico | Grassi + glucosio (aerobico) | Glucosio (aerobico + glicolitico) | Glucosio (glicolisi anaerobica) |
| Colore | Rosso (mioglobina) | Rosso-rosa | Bianco |
| Esempio sportivo | Maratoneti (fino al 80% tipo I) | Mezzofondisti | Velocisti 100m |
Il meccanismo della contrazione muscolare avviene attraverso il ciclo actina-miosina: la testa di miosina si aggancia all'actina (cross-bridge) e produce forza ruotando (power stroke), poi si stacca in presenza di ATP. Questo ciclo si ripete migliaia di volte al secondo producendo l'accorciamento del sarcomero.
Soglie anaerobiche e allenamento
Le soglie anaerobiche definiscono l'intensità alla quale il metabolismo aerobico non è più sufficiente a coprire il fabbisogno energetico:
- Soglia aerobica (VT1) — primo aumento del lattato sopra i valori basali (~2 mmol/L). È l'intensità sostenibile per tempi lunghi (es. LSD — long slow distance)
- Soglia anaerobica (VT2 / OBLA) — accumulo esponenziale di lattato (~4 mmol/L). Sopra questa soglia il lavoro può essere sostenuto solo per pochi minuti. L'allenamento la sposta verso intensità più elevate
Fisiologia cardiorespiratoria e nervosa
Schema — Risposta cardiovascolare all'esercizio
| Parametro | Risposta acuta (durante esercizio) | Adattamento cronico (allenamento) |
|---|---|---|
| Frequenza cardiaca | Aumenta proporzionalmente all'intensità | Bradicardia a riposo |
| Gittata sistolica | Aumenta fino all'intensità massimale | Aumenta per ipertrofia cardiaca |
| Pressione arteriosa | Sistolica aumenta, diastolica stabile | Riduzione a riposo |
| VO₂ | Aumenta fino a VO₂max | VO₂max aumenta |
Per il sistema nervoso, il programma si concentra sul controllo motorio: come il cervelletto coordina i movimenti, come la corteccia motoria pianifica e avvia il gesto atletico, e il ruolo dei fusi neuromuscolari e degli organi del Golgi nel controllo della tensione muscolare.
Schema — Principali ormoni e risposta allo sforzo fisico
| Ghiandola | Ormone | Effetto durante/dopo l'esercizio |
|---|---|---|
| Ipofisi anteriore | GH (ormone della crescita) | Stimola crescita muscolare, mobilizza acidi grassi liberi come substrato |
| Surreni — midollare | Adrenalina (epinefrina) | Aumenta FC, PA, mobilizza glucosio ematico (risposta acuta allo sforzo) |
| Surreni — corticale | Cortisolo | Mobilizza glucosio e aminoacidi; effetto catabolico se elevato cronico (overtraining) |
| Pancreas | Insulina / Glucagone | Insulina si riduce durante lo sforzo intenso; glucagone aumenta per mobilizzare glicogeno epatico |
| Gonadi (testicoli) | Testosterone | Promuove ipertrofia muscolare; aumenta dopo allenamento della forza ad alto volume |
| Tiroide | T3 / T4 | Regola il metabolismo basale; influenza la termoregolazione durante sforzo prolungato |
La risposta endocrina allo sforzo è integrata: un'unica seduta di allenamento attiva contemporaneamente il sistema nervoso autonomo (adrenalina), l'asse ipofisi-surrene (cortisolo, GH) e il pancreas. La proporzione dipende dall'intensità, dalla durata e dal tipo di sforzo.
Adattamenti all'allenamento
La sezione sugli adattamenti è quella che più direttamente serve a uno studente di L22 nel lavoro professionale futuro. I principali adattamenti da conoscere:
- Allenamento aerobico — ipertrofia cardiaca eccentrica, aumento della densità capillare, incremento della densità mitocondriale, aumento VO₂max, miglioramento dell'efficienza di utilizzo dei grassi come substrato energetico
- Allenamento della forza — ipertrofia muscolare (aumento del diametro delle fibre), reclutamento di unità motorie, adattamenti neurali (coordinazione intermuscolare e intramuscolare)
- Adattamenti al calore — aumento del volume plasmatico, miglioramento della termoregolazione, riduzione della concentrazione di lattato a parità di sforzo
Schema — Adattamenti cronici: allenamento aerobico vs forza
| Sistema | Allenamento aerobico | Allenamento della forza |
|---|---|---|
| Cuore | Ipertrofia eccentrica (pareti più sottili, camera più grande), bradicardia a riposo, gittata sistolica aumentata | Ipertrofia concentrica (pareti più spesse), pressione arteriosa sistolica aumentata durante sforzo |
| Muscolo | Aumento densità capillare, densità mitocondriale, efficienza ossidazione lipidi | Ipertrofia fibre tipo II, reclutamento unità motorie, adattamenti neurali (coordinazione intra/intermuscolare) |
| Metabolismo | VO₂max aumenta; soglia anaerobica si sposta verso intensità più elevate | Forza massimale aumenta; potenza anaerobica migliorata |
| Fibre muscolari | Transizione IIx → IIa (più ossidative); efficienza metabolica aumenta | Ipertrofia fibre tipo II (soprattutto IIa); aumento reclutamento tipo IIx per massimale |
Stai preparando Fisiologia? Nel gruppo trovi riassunti, schemi sui meccanismi energetici e studenti che stanno preparando lo stesso esame.
Metodo di studio consigliato dai colleghi
- Le dispense sono indispensabili — le videolezioni da sole non bastano. Gli studenti L22 con i piani più datati (Fisiologia Umana) lo segnalano chiaramente: le videolezioni coprono i concetti in modo sintetico, ma il programma richiede le dispense del docente per una preparazione completa. Il metodo più efficace citato da Chi ha già sostenuto l'esame: scorrere le videolezioni per capire la struttura, poi studiare le dispense del corso nella loro interezza.
- Il metabolismo prima di tutto. Gli studenti L22 che affrontano Fisiologia partendo dal metabolismo energetico trovano le altre parti più coerenti. Capire come il corpo produce ATP permette di dare senso a soglie anaerobiche, VO₂max e fatica muscolare.
- Attenzione al sistema endocrino. Gli studenti segnalano il sistema endocrino come una delle sezioni più dense del programma — vale la pena dedicargli tempo extra rispetto alle altre sezioni.
- Schemi sintetici per il metabolismo. Disegnare o studiare da uno schema grafico dei sistemi energetici — non solo leggerli — aiuta la memorizzazione. Un foglio riepilogativo con i tre sistemi a confronto è uno degli strumenti più usati.
- Collegare con Anatomia. Fisiologia presuppone le basi anatomiche (struttura del muscolo, cuore, polmoni, neurone). Chi ha solide basi di Anatomia Umana trova Fisiologia più immediata.
Domande dalla community
Le domande più frequenti degli studenti L22 su Fisiologia Applicata allo Sport:
- Il sistema endocrino è veramente denso come dicono?
- Sì. Chi ha già sostenuto l'esame conferma che la parte sul sistema endocrino (ipofisi, tiroide, surreni, pancreas endocrino e loro ormoni) è tra le più dense da studiare — molti nomi, meccanismi d'azione e interazioni. Il consiglio è di creare una tabella "ghiandola → ormone → effetto sull'esercizio fisico" per ogni ghiandola. Questo approccio riduce la confusione tra gli ormoni simili.
- Le dispense del piano 2024 (Fisiologia Umana) sono diverse da quelle del 2025?
- Il contenuto biologico di base è molto simile. Le dispense del 2025 (0502509BIO09NM) hanno un'impostazione più applicata allo sport, mentre quelle dei piani 2024 (Fisiologia Umana, 0502409BIO09II) erano più generaliste. Se hai un codice diverso, verifica il programma specifico: i concetti fondamentali (metabolismo, contrazione, cardiovascolare) compaiono in tutti.
- Quante settimane serve davvero?
- Chi ha già sostenuto l'esame riporta 4-5 settimane come tempo adeguato. Chi la affronta con meno di 3 settimane rischia di arrivare alla prova con il metabolismo energetico (la parte più densa) ancora da consolidare. La settimana 1-2 conviene dedicarla alla fisiologia muscolare e al metabolismo; le settimane 3-4 al cardiovascolare e agli adattamenti.
- Come ci si prepara per il colloquio in presenza su Fisiologia Applicata allo Sport?
- Il colloquio si concentra sulla comprensione funzionale, non sulla memorizzazione. La community L22 suggerisce di prepararsi a spiegare i meccanismi (non solo i nomi): come si produce ATP nel metabolismo aerobico, come il cuore si adatta all'esercizio, perché il sistema endocrino risponde allo sforzo. Avere chiari i collegamenti tra sistemi (muscolare-cardiovascolare-endocrino) è il punto più apprezzato al colloquio.
Come funziona l'esame
Come tutti gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele dal 2026: prova intermedia online (Lockdown Browser, da casa) seguita da prova finale obbligatoria in presenza per verbalizzare il voto definitivo.
Le modalità cambiano frequentemente: numero di domande, sessioni in presenza, punti premialità, tablet vs orale. Trovi tutto spiegato nella guida completa, sempre aggiornata:
Come funzionano gli esami Pegaso, Mercatorum e San Raffaele →Quanto tempo serve
Fisiologia Applicata allo Sport ha una componente concettuale importante — il metabolismo energetico, la fisiologia cardiorespiratoria — che richiede comprensione, non solo memorizzazione. Gli studenti L22 nei gruppi consigliano di iniziare 4-5 settimane prima, dedicando le prime due settimane al metabolismo e alla fisiologia muscolare (la parte più densa) e le ultime due alla parte cardiorespiratoria e agli adattamenti.
Questa materia ti prepara a…
- Teorie e Metodologie dell'Allenamento (1°/2° anno) — l'allenamento sportivo si progetta conoscendo i sistemi energetici, la risposta cardiovascolare e gli adattamenti fisiologici
- Attività Motoria Preventiva e Compensativa (2° anno) — gli interventi per la salute si basano sulla comprensione fisiologica dell'effetto dell'esercizio sul corpo
- Nutrizione nello Sportivo (3° anno) — il razionale della nutrizione sportiva (carboidrati, grassi, proteine) si lega direttamente ai meccanismi del metabolismo energetico studiati in Fisiologia
Nel gruppo trovi riassunti, schemi sui sistemi energetici e materiali condivisi da chi ha già superato l'esame di Fisiologia L22.
Domande frequenti
9 CFU nel piano 2025 (cod. 0502509BIO09NM). Nei piani 2024 l'equivalente era Fisiologia Umana (cod. 0502409BIO09II), sempre 9 CFU. Verifica il codice assegnato nella sezione piano di studi sulla piattaforma Pegaso.
Il programma di base è analogo ma il codice materia può differire tra indirizzi e anni di immatricolazione. Nel 2025 il codice comune è 0502509BIO09NM. Nei piani più vecchi potresti trovare "Fisiologia Umana" o "Fisiologia del Movimento Umano" con codici diversi — il contenuto biologico è simile ma il programma va verificato sul tuo codice specifico.
Gli studenti L22 nei gruppi segnalano il metabolismo energetico (sistemi ATP-CP, glicolisi, aerobico) come la parte che richiede più studio, perché è concettualmente più astratto rispetto all'anatomia. Una volta chiariti i meccanismi di produzione dell'ATP, il resto del programma diventa più coerente.
Le dispense del docente sulla piattaforma sono il riferimento principale per l'esame. Per integrare, un testo di fisiologia dell'esercizio fisico aiuta a contestualizzare i meccanismi in ambito sportivo. Nel gruppo WhatsApp trovi riassunti e materiali condivisi da Chi ha già sostenuto l'esame.
Gli esami seguono il formato standard Pegaso (prova intermedia online + prova finale in presenza). Per i dettagli aggiornati leggi la guida sugli esami Pegaso.
Le fibre di tipo I (lente ossidative) sono ricche di mitocondri e mioglobina — resistenti alla fatica, usate nello sforzo aerobico prolungato. I maratoneti ne hanno fino all'80%. Le fibre di tipo II (rapide, divise in IIa e IIb/IIx) producono forza elevata rapidamente ma si affaticano presto — usate nello sforzo anaerobico breve. I velocisti 100m ne hanno una quota molto alta di tipo IIx. L'allenamento può modificare parzialmente la proporzione tra fibre IIa e IIx.
Il VO₂max è il volume massimo di ossigeno consumato per minuto per kg di peso corporeo — il principale indicatore della capacità aerobica. È determinato da: gittata cardiaca massimale (frequenza cardiaca max × gittata sistolica max) e dalla differenza arterovenosa di O₂. L'allenamento aerobico continuato aumenta il VO₂max tramite: ipertrofia cardiaca eccentrica, aumento della densità capillare nei muscoli, incremento della densità mitocondriale.